Dante Alighieri - COMMEDIA: la visione medievale e il “Pre-umanesimo” di Dante.
La fede in una verità data, l’ordine dell’universo, l’ammirazione per gli antichi, Pre-umanesimo di Dante, una concezione medievale dell’antico.

La fede in una verità data, l’ordine dell’universo, l’ammirazione per gli antichi, Pre-umanesimo di Dante, una concezione medievale dell’antico.
Le visioni dell’aldilà (dal Libro delle tre scritture di Bonvesin de la Riva) - il poema allegorico (il Roman de la Rose) - la letteratura enciclopedica (il Tesoretto) - la Bibbia e l’Eneide - la filosofia scolastica e San Tommaso - il filone mistico e Sant’Agostino.
Lettura recitata, analisi e commento. Il rito di fecondazione. Le immagine mortuarie. Le immagini del nido. Il Pascoli decadente.
La visione cupa e apocalittica della realtà presente - la crisi contemporanea vista da un punto di vista del passato - la missione profetica.
Continuità con Myricae - i temi morbosi.
Le epistole politiche - L’epistola a Cangrande .
I presupposti storici e sociali (la crisi della Chiesa e dell’Impero; il sogno della restaurazione dell’autorità imperiale) - Struttura e contenuti dell’opera (il disegno dell’opera, i rapporti tra Chiesa e Impero, i fini dell’Impero e i contenuti dell’opera).
La consacrazione del volgare come lingua della cultura - Il Primo libro (il “volgare illustre”) - il Secondo libro (le armi, l’amore, le virtù).
La prosa lirica e la poesia del “frammento” - Poesia pura - Verso libero - Tematiche e modelli crepuscolari - La geografia degli autori - Biografia, poesia e raccolte di Corazzini - Lettura recitata, analisi e commento di Desolazione del povero poeta sentimentale da Piccolo libro inutile - La vita e le opere di Gozzano - I Colloqui (struttura e tematica) - Lettura recitata, analisi e commento di Totò Merùmeni.
Le ragioni della scelta tragica - la struttura della tragedia alfieriana - la disciplina classica - testo tragico e rappresentazione - le prime tragedie: tensione eroica (titanismo) e pessimismo - Trama di: Filippo, Antigone, Virginia - Una fase di sperimentazione - Trama di: Congiura de’Pazzi, Timoleone - La crisi definitiva dell’individualismo eroico - Trama di Saul, Agide, Mirra.
Il Futurismo russo e Vladimir Majakovskij. Guillaume Apollinaire, Alcools e Calligrammi. Tristan Tzara e il Dadaismo. Analisi e commento del Manifesto del Dadaismo. Andre Breton e il Surrealismo. Analisi e commento del Manifesto del Surrealismo.
La genesi dell’opera. I contenuti. Analisi e commento di Cinvivio, I, 1: la struttura argomentativa (il principio di autorità, il ragionamento sillogistico); la struttura retorica; il pubblico.
Della tirannide (contro l’assolutismo illuminato, contro la nobiltà, l’esercito e il clero, le segrete ammirazioni per il tiranno, la penne come surrogato della spada). ll Panegirico di Plinio a Traiano e Della virtù sconosciuta (l’attenuazione dell’impeto passionale). Del principe e delle lettere (La superiorità dello scrivere sull’agire, l’affievolirsi dello slancio rivoluzionario). ll Misogallo (odio antirivoluzionarie e idee reazionarie, il senso della nazione). Le Satire (l’aspra critica al...
Biografia (viaggi e irrequietudini giovanili, la vita oziosa e l’inizio dell’attività letteraria a Torino, la “conversione” letteraria). I rapporti con l’illuminismo (insofferenza verso il razionalismo scientifico, il rifiuto del progresso economico e dei “lumi”). Le idee politiche (l’individualismo alfieriano, l’odio contro la tirannide e il potere, la libertà astratta, il titanismo).
Biografia, prime opere, i manifesti del Futurismo, le scelte ideologiche, l’adesione al fascismo, gli ultimi anni e la morte, le opere. Analisi e commento del Manifesto del Futurismo e del Manifesto tecnico della letteratura futurista. Lettura recitata da Marinetti stesso, analisi e commento di Bombardamento da Zang tumb tuuum.
Una raccolta eterogenea, le rime giovanili, l’amore per la filosofia, le Canzoni del Convivio, la poesia comica: la tenzone con Forese, le Rime pietrose.
Lettura recitata (da Germano Bonaveri)- Pubblicazione e metro - Commento critico (il riaffiorare del ricordo, il rivivere del passato, i sogni dell’infanzia, la delusione dei sogni e la morte, il sentimentalismo pascoliano).
Divisione della Sera in Vespro e Notte - La delusione storica (le riforme di Giuseppe II, l’autoritarismo e il privilegiamento delle scienze, l’allontanamento dalla militanza civile) - Parini e il Neoclassicismo - Trama del Vespro e della Notte - La sfiducia nelle istanze riformistiche (polemica antinobiliare più sfumata, scomparsa della volontà pedagogica) - Gli aspetti neoclassici (accentuarsi del classicismo, la sintassi e il lessico).
Il precettore, l’intellettuale al servizio dello Stato riformatore, l’illusione della Rivoluzione francese e gli ultimi anni, le posizioni verso la nobiltà, le prime odi e la battaglia illuministica.
Racconti in versi - La campagna e la vita contadina - La celebrazione della piccola proprietà - Un’utopia regressiva - Differenza tra Verismo e il mondo rurale pascoliano - La trasfigurazione della realtà umile
Introduzione ( elaborazione , pubblicazione, raccolta e note metriche) - Lettura recitata della poesia - commento critico (il carattere illusionistico del quadro iniziale , le immagini di morte, la struttura linguistica)
Introduzione (la morte di Beatrice, la divagazione sul numero 9, le poesie in morte di Beatrice, l’incontro con una donna “giovane e bella molto”, il valore simbolico dell’episodio, la “forte immaginazione” di Beatrice) - lettura cantata del sonetto - commento critico (il terzo stadio dell’amore, il viaggio mistico, l’ineffabilità della visione).
Introduzione (la circostanza dell’incontro con Beatrice preceduta da Giovanna) - lettura recitata del sonetto - commento critico sulle linee interpretative di Gianfranco Contini (apparizione miracolosa, la contemplazione estatica, la smaterializzazione dell,’immagine.
Prime pubblicazioni - metro - la struttura della poesia - commento della prima strofa (l’attesa della teofania, il contrasto tra immagini serene e minacciose) - commento alla seconda strofa (da un clima serene a un clima inquietante) - commento alla terza strofa (l’angoscia della morte e il fascino del discorso allusivo) - Gli aspetti formali
Prime pubblicazioni - note metriche - poesia recitata - costruzione della poesia - le studiate simmetrie a livello macro e micro-strutturale - le allusioni cristologiche - i temi centrali (il problema del male e il nido).
I caratteri del poemetto (il Mattino e il Mezzogiorno) - Gli strumenti della satira - La pluralità dei piani - Le “favole” (in particolare quella di Amore e Imene) - L’ambiguità verso il mondo nobiliare - le scelte stilistiche.
Osservazione pungente della realtà - L’attaccamento all’interesse materiale di MIrandolina - Narcisismo e smanie di dominio - Mirandolina “attrice” vs. Ortensia e Dejanira - Tionfo e sconfitta di MIrandolina.
Le diverse edizioni - Il titolo - Realtà e simbolo - Le soluzioni formali.
Mancata coincidenza tra pubblicazione delle raccolte e composizione dei testi - I Criteri formali - La sincronicità della poesia pascoliana.
La genesi dell’opera - I contenuti - I significati segreti.