Dante - Biografia
L’informazione e l’incontro con Beatrice - L’esperienza politica - Gli anni dell’esilio.

L’informazione e l’incontro con Beatrice - L’esperienza politica - Gli anni dell’esilio.
La sintassi - Il lessico - Gli aspetti fonici - La metrica - Le figure retoriche - Pascoli e la poesia del Novecento
Introduzione, dati sulla prima rappresentazione, residui della Commedia dell’Arte, realizzazione della riforma, caratteri e ambiente sociale (la locanda come campione della società veneziana, due tipiche varianti della nobiltà del tempo - quella decaduta e il parvenu - , i personaggi - Marchese di Forlipopoli, Conte di Albafiorita, Cavaliere di Ripafratta, MIrandolina e Fabrizio), l’osservazione pungente della realtà sociale.
Gli intenti pedagogici e predicatori - i miti - il grande Pascoli decadente - le angosce e le lacerazioni della coscienza moderna.
L’adesione al socialismo - Dal socialismo alla fede umanitaria - la mitizzazione del piccolo proprietario rurale.
Il ribaltamento dei canoni stilnovistici, gli autori, cenni biografici di Cecco Angiolieri, lettura “cantata” da De Andrè del sonetto S’i’ fosse fuoco, arderei ‘l mondo, metro e commento critico del sonetto.
Ipotetica ricostruzione del suo nome, caratteristiche metriche e stilistiche del contrasto, lettura recitata di Rosa fresca aulentissima, commento critico del testo.
Introduzione, le caratteristiche, i temi, gli autori.
La convenzionalità dell’Italiano parlato, una lingua non libresca, i residui dialettali, il dialetto veneziano, il dialetto in Goldoni e nella Commedia dell’Arte.
La prima fase: la celebrazione del mercante - La seconda fase: incertezze e soluzioni eclettiche - I testi più maturi - La fase parigina - commento al testo Prefazione dell’autore alla prima raccolta delle commedie.
Il declino della Commedia dell’Arte - Il “Mondo” e il “Teatro” - Dalla “maschera” al “carattere” - Il rapporto tra caratteri e ambienti: la commedia borghese - Una riforma graduale - L’accrescimento delle parti scritte, l’eliminazione delle maschere e le opposizioni alla riforma.
Il “fanciullino” (il poeta fanciullino, la poesia come conoscenza alogica, il poeta “veggente”) - La poesia “pura” (l’utilità morale e sociale della poesia, il sublime delle piccole cose) - Commento dei passi salienti del saggio di poetica Il fanciullino.
La crisi della matrice positivistica, i simboli.
La giovinezza travagliata, ilm “nido” familiare, l’insegnamento universitario e la poesia.
L’abbandono del romanzo, le prose liriche e di memoria, un D’Annunzio rinnovato, il Notturno (stesura, contenuti, caratteristiche).
Le varie esperienze giovanili (i primi anni, la vocazione teatrale, la professione di “poeta di teatro”) - L’attività di scrittore per il teatro: la compagnia Medebac (significato di Goldoni come intellettuale, Goldoni scrive per il mercato, la produzione per la compagnia Medebac, le polemiche col Chiari) - Dal teatro San Luca a Parigi (il periodo del teatro San Luca, le polemiche con Carlo Gozzi, a Parigi).
Milano e Napoli. L’Accademia dei Pugni e “Il Caffè”. La polemica antipuristica. Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene. Pietro Verri, Discorso sull’indole del piacere e del dolore, Osservazioni sulla tortura, “Cos’è questo Caffè”? Alessandro Verri, Rinunzia avanti notaio al Vocabolario della Crusca.
Biografia. Produzione letteraria: Giulia o la nuova Eloisa (romanzo epistolare, trama), Emillio o dell’educazione (romanzo pedagogico, trama). Produzione saggistica: Discorso sulle scienze e sulle arti, Discorso sull’origine e il fondamento della disuguaglianza tra gli uomini, Il contratto sociale.
Stesura e metro, lettura recitata, commento critico.
Stesura e pubblicazione, il metro, la poesia recitata, il commento critico.
La vita, le Lettere persiane (trama e commento critico), Lo spirito delle leggi.
La vita e l’opera saggistica (Le lettere filosofiche, Il secolo di Luigi XIV, La legge naturale). Il romanzo Candido o l’ottimismo (trama e commento critico).
Il modello inglese, l’influenza dell’empirismo e del materialismo, l’Enciclopedia e il philosophe, il romanzo filosofico, Denis Diderot (cenni biografici, gli anni dell’Enciclopedia).
Biografia, produzione letteraria, i temi cavalcantiani, le personificazioni, lo stile “dolce”. Lettura recitata e commento critico di: Voi che per li occhi mi passaste ’l core e Perch’i’ no spero di tornar giammai.
Stesura e pubblicazione, il metro, poesia recitata, commento critico.
Il lirismo, il vitalismo panico, musicalità e linguaggio analogico, una poesia “pura”, la presenza dell’ideologia superomistica, l’influenza sulla lirica italiana del Novecento.
Biografia, i romanzi, Robinson Crusoe, commento critico.