¶ Scelta Editoriale e Vertice USA-Russia
Ieri è stata una di quelle giornate che i caporedattori e le caporedattrici non amano particolarmente. Le giornate in cui ci sono tante notizie importanti, ma nessuna che si impone in maniera lampante. come si fa in questi casi come si fa a decidere su cosa aprire il giornale di solito quello che si tenta di fare di allargare l'inquadratura
Invece di limitarsi solo strettamente agli eventi di giornata si cerca di capire qual è l'argomento che offre degli spunti di riflessione più vasti. La scelta ieri è caduta sulla guerra di nuovo. la guerra che si combatte a nord-est di dove siamo noi, sul fronte ucraino. Negli ultimi giorni si erano un po' riaccese le speranze, si sperava che ci fosse una ripresa degli sforzi diplomatici, c'era stata la telefonata.
tra Trump e Putin che lasciava intendere la possibilità di un imminente secondo round, un secondo incontro tra i due leader dopo quello di Anchorage di questa estate, un secondo incontro a Budapest, capitale del paese dell'Unione Europea che sicuramente è più vicino e più favorevole a Vladimir Putin. Ecco queste speranze nella giornata di ieri sono state congelate dalla nuova ennesima giravolta.
di Donald Trump. La Casa Bianca ha dichiarato infatti che non è previsto al momento nessun incontro tra i due nell'immediato futuro. La questione che ci siamo trovati un po' a dibattere durante la riunione delle 19 in cui si discute il titolo di prima è stata sottolineare il dubbio se sottolineare più l'aspetto.
del dietro fronto, il dietro fronto di Washington, oppure se concentrarci, se dare risalto all'inconsistenza fondamentalmente della posizione dell'Europa in tutta questa partita, un'Europa che non viene inclusa nelle trattative negoziali e che si limita in questo momento a professare la sua inimicizia nei confronti della Russia. e a spingere l'acceleratore sui programmi di riarmo, sulla spesa per le armi.
Armi che in gran parte tra l'altro acquista proprio dagli Stati Uniti quindi che risultano dei grandi vincitori in ogni caso comunque vada. Insomma alla fine di questo dibattito che c'è stato siamo arrivati un po' a un punto di incontro tra questi due aspetti e infatti sulla prima pagina del manifesto del 22 ottobre troviamo una foto. che ritrae schierati e anche un po' impettiti tutti i leader europei, compreso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, e una frase che recita così.
attaccati al Trump Una mattina il manifesto raccontato dal manifesto Siamo qui anche oggi a raccontare in dieci minuti il manifesto, anche se ci vorrebbero ore forse per raccontarlo. Questa è una mattina e io sono Shandiveli, redattrice del Digitale.
¶ Geopolitica: Ruolo Europa e Teoria del Caos
La notizia di apertura con cui abbiamo aperto il giornale è quella del dietro fronte della Casa Bianca sul possibile incontro negoziale tra Putin e Trump a Budapest.
E questo mancato incontro ce lo racconta Sabato Angeri che ha seguito per il manifesto il conflitto in Ucraina sul campo e fin dalle prime battute. Angeri ci racconta questo nuovo stallo stallo da tutti e due i lati da un lato Trump non dice se e quando incontrerà Putin e dall'altro non dice neanche se darà o non darà I famosi Tom Hawk, i missili a lunga gettata, missili di precisione.
che l'Ucraina chiede a gran voce per poter colpire la Russia in profondità sul territorio e Trump ancora non ha detto neanche nulla di definitivo su questo quindi si rimane a appesi alla prossima mossa del Tycoon. E quello che ci resta tra le mani è questo andirivieni di posizioni, di dichiarazioni della Casa Bianca, ma ci resta anche tra le mani una passività, diciamo, un ruolo.
non meglio precisato dell'Europa in questa faccenda, è un'Europa che non riesce a trovare una sua identità politico-diplomatica, che non sia appunto quella del... del rilancio dei programmi di armamento. Su questo c'è un commento che parte in prima pagina di Francesco Strazzari. che sottolinea un altro elemento interessante, cioè l'uso politico del caos, scrive Strazzari, la teoria del pazzo.
attribuita a Richard Nixon, prevede che il nemico venga spaventato rendendo credibile l'idea che le proprie scelte strategiche di fondo non siano compiutamente razionali. E apre le virgolette. Non è bene dare di noi stessi un'immagine troppo razionale e imperturbabile. È utile che alcuni elementi possano sembrare fuori controllo, recita un noto documento strategico risalente ai tempi della guerra in Vietnam.
Oggi assistiamo, continua Strazzari, a una nuova paradossale svolta nella dottrina, invece di alimentare l'incertezza del nemico circa la propria mossa successiva. la versione fluttuante di trump alimenta l'incertezza della propria parte i propri alleati europei o la stessa ucraina l'incertezza dell'amico potremmo sintetizzare questo lo aggiungo io
alla cui difesa gli USA danno un contributo sostanziale, cercando sempre più di trarre beneficio scaricandone il costo verso l'Europa. E poi il pezzo continuo appunto puntando proprio il dito su questa posizione.
¶ Violenza Ultras e Estremismo Politico
Per continuare a raccontarvi un po' gli aspetti più interessanti del giornale voglio tornare sul tema che abbiamo trattato già ieri. la vicenda tragica appunto dell'attacco. All'autobus di tifosi del Pistoia Basket, più o meno ormai sappiamo i contorni della vicenda, un gruppo di ultras della squadra di basket di Rieti hanno teso un agguato e colpito con sassi e mattoni l'autobus.
dei tifosi della squadra avversaria uccidendo tragicamente il secondo autista del bus Raffaele Marianella Ieri è stata una giornata che dal punto di vista dell'inchiesta giudiziaria non ha portato grosse evoluzioni, ce lo spiega bene Mario Di Vito nel suo articolo, infatti il titolo anche dell'articolo
Fa riferimento a qualcos'altro, fa riferimento alle dichiarazioni del procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, dichiarazioni che ha fatto a margine di una conferenza stampa in cui si parlava di altro. Giovanni Melillo però... ha dichiarato che è proprio attorno a parole d'ordine tipiche del suprematismo ariano e dell'antisemitismo che avviene, la chiama lui, militarizzazione del tifo. Infatti proprio intorno a questi ambienti di estrema destra, ambienti suprematisti.
che si stanno anche muovendo gli inquirenti per quanto riguarda questa brutta pagina di cronaca che però non è soltanto una pagina di cronaca ma che è anche dei risvolti politici sicuramente interessanti. Sotto nella stessa pagina Michele Gambirasi intervista l'ex sindaco di Rieti Simone Petrangeli. sindaco di centrosinistra al quale Gambirà si chiede di commentare questi presunti legami di almeno due dei tre accusati con il mondo dell'estrema destra.
e l'ex sindaco risponde che c'è un problema di strumentalizzazione del disagio e delle situazioni di difficoltà per costruirci un'iniziativa politica dice simone pietrangeli in un clima di disagio in sicurezza difficoltà economica e paura del futuro c'è chi scherza con il fuoco ne parlavo con una persona che ha frequentato il palazzetto tempo fa per molti anni e poi lo ha visto evolversi e radicalizzarsi c'è un contesto che fomenta posture che non si sa dove possano fermarsi
E questo insomma ci racconta che è un po' la storia continua e noi la continuiamo a seguire ma per passare a degli argomenti più lieti e sicuramente più ricreativi.
¶ Nuova Musica e L'AI del Manifesto
Chiudo suggerendovi un'uscita musicale, è uscito infatti il quinto disco di Tame Impala. Si tratta di un musicista, produttore musicale australiano, Kevin Parker, che appunto ha pubblicato il suo quinto lavoro. Il disco si chiama Deadbeat. Lo recensisce per il manifesto Stefano Crippa. che ci racconta un po' le sonorità, le sfumature, le ambientazioni di questo album Tame Impala. Sarà in tour in Italia nel 2026 e... Le canzoni che Stefano Grippa decide di segnalare sono Not in my world.
E l'altra è Loser che è una ballata accompagnata da un video in cui si possono vedere delle immagini di un fantastico rave mischiate a delle figure lisergiche e visioni. visioni allucinate e con queste visioni allucinate che io vi saluto anche oggi non prima però di avervi dato un'informazione una piccola informazione una nota di colore sul manifesto digitale ve l'avevo promesso ieri nella prima giornata di conduzione ogni giorno a fine puntata vi dirò
vi racconterò qualche piccola notizia sul manifesto digitale oggi vi parlo dei consigli di mema sotto ogni articolo del manifesto scorrendo in basso trovate una sezione in cui l'intelligenza artificiale che lavora sull'archivio del manifesto e con l'archivio del manifesto mema memoria manifesta È in grado per ora di consigliarvi degli articoli correlati all'articolo principale che avete letto e quindi tra questi correlati potete anche scoprire delle chicche del nostro archivio.
E' importante sapere che tra pochi giorni le funzioni di Mema diventeranno molto più visibili e presenti sul sito. Rimanete sintonizzati e sintonizzate e noi ci sentiamo domani. Una mattina è un podcast del Manifesto la produzione è di Matteo Miavaldi la veste grafica è di Costanza Fraia il montaggio è di Costanza Fraia e Matteo Miavaldi La sigla originale di Ocapi.
