DSM 5 - Ep. 32 - Encopresi
L'encopresi è un disturbo caratterizzato dall'emissione involontaria o volontaria di feci in modo e in luoghi inappropriati per il contesto sociale e culturale del bambino.

L'encopresi è un disturbo caratterizzato dall'emissione involontaria o volontaria di feci in modo e in luoghi inappropriati per il contesto sociale e culturale del bambino.
L’enuresi si manifesta con episodi di rilascio (più spesso involontario, ma anche intenzionale) di urina nel letto o nei vestiti per un tempo e una frequenza clinicamente significativi: due volte alla settimana per almeno tre mesi consecutivi. Si effettua diagnosi in bambini di età non inferiore ai 5 anni, quando plausibilmente dovrebbe essere stato acquisito un sufficiente controllo.
Il disturbo da ipersonnolenza si caratterizza per una riferita eccessiva sonnolenza nonostante un periodo principale di sonno della durata di almeno 7 ore.
Quando si parla di disturbi del sonno si fa riferimento a un gruppo di disturbi che possono incidere non solo sulla quantità di tempo che riusciamo a dedicare al sonno, ma anche sulla qualità di quest’ultimo, tenendo in considerazione anche la compromissione delle attività diurne conseguente a un alterato e non soddisfacente ritmo sonno-veglia.
La tricotillomania è un disturbo caratterizzato dall’incoercibile bisogno di giocare e strappare peli e capelli dal proprio corpo.
Il disturbo da escoriazione (stuzzicamento della pelle) è caratterizzato dal persistente stuzzicamento della pelle che causa vere e proprie lesioni cutanee.
Nella dismorfofobia, la preoccupazione legata alla percezione di uno o più difetti fisici inesistenti o lievi determina un grave disagio o una compromissione delle attività quotidiane.
Il Disturbo da Accumulo è caratterizzato dalla tendenza ad accumulare oggetti in maniera patologica o disfunzionale. Nella quinta edizione del DSM viene inserito nella categoria dei Disturbi Ossessivi Compulsivi per sottolineare per sottolineare la forte analogia tra le due condizioni diagnostiche.
Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo caratterizzato dalla presenza sia di pensieri intrusivi (chiamati ossessioni) che da comportamenti compulsivi.
Il disturbo post-traumatico da stress (DPTS), tra i Disturbi correlati ad eventi traumatici e stressanti, comporta una reazione intensa, sgradevole e anormale che inizia dopo un evento traumatico sconvolgente.
Il disturbo da stress acuto (acute stress disorder, ASD), tra i Disturbi correlati ad eventi traumatici e stressanti, è una reazione intensa, sgradevole e anormale che inizia poco dopo un evento traumatico e dura meno di un mese. Se i sintomi persistono per oltre un mese, viene diagnosticato un Disturbo da Stress Post-Traumatico di cui parleremo nel prossimo podcast.
La caratteristica essenziale di questo disturbo, che fa parte dei Disturbi correlati ad eventi traumatici e stressanti, è la presenza di sintomi emotivi o comportamentali in risposta a un fattore di stress identificabile. Questo fattore di stress può concernere un singolo evento (come una rottura sentimentale) o una serie di fattori da stress (come problemi al lavoro o matrimoniali).
I bambini affetti da questo disturbo adottano comportamenti di eccessiva confidenza con adulti estranei e non conosciuti e non mostrano alcuna reticenza ad allontanarsi con loro lasciando i genitori. Perché si definisca il disturbo da impegno sociale disinibito, che fa parte dei Disturbi Correlati ad Eventi stressanti, questi comportamenti eccessivamente familiari devono violare le norme sociali in cui il bambino è inserito.
Quando si cresce in un contesto di negligenza e cure inadeguate, in genere si manifestano comportamenti sociali poco adattivi nell’ambito della società. Il disturbo reattivo dell’attaccamento, tra i Disturbi correlati ad eventi traumatici e stressanti, è una possibile conseguenza per i bambini che crescono in queste condizioni.
Il Mutismo Selettivo, tra i Disturbi d'Ansia, è un disturbo poco conosciuto e apparentemente raro che colpisce prevalentemente i bambini, caratterizzato dall’incapacità di parlare in alcuni contesti sociali, nonostante lo sviluppo e la comprensione del linguaggio siano nella norma.
Solitamente le situazioni più temute da chi soffre di fobia sociale (o ansia sociale ), tra i Disturbi d'Ansia, sono quelle che implicano la necessità di dover fare qualcosa davanti ad altre persone, come ad esempio esporre una relazione o anche solo firmare, telefonare o mangiare; a volte può creare ansia sociale semplicemente entrare in una sala dove ci sono persone già sedute, oppure parlare con un proprio amico.
Una fobia specifica, tra i Disturbi d'Ansia, è una paura marcata nei confronti di un elemento specifico (oggetto, situazione, animale, luogo) sproporzionata, sempre presente e spesso irrazionale rispetto alle paure comuni.
Il Disturbo d'Ansia Generalizzata, tra i Disturbi d'Ansia, è caratterizzato dalla presenza di sintomi ansiosi (sia psichici che fisici) che non sono legati a una causa specifica, ma sono, appunto, “generalizzati”
Il disturbo d'ansia da separazione (SAD, Separation Anxiety Disorder ), tra i Disturbi d'Ansia, è una condizione psicologica in cui la persona affetta mostra un'ansia eccessiva al momento di lasciare la propria casa o di separarsi da persone a cui è particolarmente attaccato (ad esempio genitori, parenti, educatori).
I disturbo da movimento stereotipato, tra i Disturbi del Movimento, viene diagnosticato quando un individuo presenta comportamenti motori ripetitivi, apparentemente intenzionali e apparentemente afinalistici, come scuotere le mani, dondolarsi, battersi la testa, morsicarsi o colpirsi.
I Disturbi da Tic, tra i Disturbi del Movimento sono caratterizzati dalla presenza di tic motori o vocali, che sono movimenti stereotipati o vocalizzazioni improvvisi, rapidi e non ritmici.
Il Disturbo dello Sviluppo della Coordinazione, tra i Disturbi del Movimento, è caratterizzato da deficit dell’acquisizione e dell’esecuzione delle abilità motorie coordinate e si manifesta con goffaggine e lentezza o imprecisione nello svolgimento delle abilità motorie che interferiscono con le attività della vita quotidiana.
I bambini e le bambine con autismo presentano importanti difficoltà n ell’interazione reciproca, nella comunicazione e nelle attività di gioco . Le manifestazioni dell’autismo sono molto varie, per questo si parla di spettro autistico .
La disabilità intellettiva è caratterizzata da un funzionamento intellettivo significativamente al di sotto della media, associato a limitazioni del funzionamento adattivo.
Il disturbo esplosivo intermittente, tra i Disturbi da Comportamento Dirompente, è un disturbo del comportamento caratterizzato da espressioni estreme di rabbia, spesso incontrollabili, che sono sproporzionate rispetto alla situazione.
La caratteristica clinica principale del Disturbo della Condotta, tra i Disturbi da Comportamento Dirompente, è la sistematica e persistente violazione dei diritti dell’altro e delle norme sociali, con conseguenze molto gravi sul piano del funzionamento scolastico e sociale.
Il disturbo oppositivo provocatorio, tra i Disturbi da Comportamento Dirompente, è caratterizzato da problemi di autocontrollo, rabbia e irritazione, unitamente a comportamenti di polemica e sfida.
Il disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (definito anche DDAI in italiano o anche ADHD, in inglese, da Attention Deficit Hyperactivity Disorder ) si manifesta, nella prima infanzia, principalmente con due classi di sintomi: un evidente livello di disattenzione e una serie di comportamenti che denotano iperattività e impulsività.
Più comunemente conosciuti come DSA, i Disturbi Specifici dell'Apprendimento interessano le abilità di lettura, scrittura e/o calcolo.
Tra i disturbi della Comunicazione, il Disturbo della Comunicazione Sociale Pragmatica, è un disturbo caratterizzato da persistenti difficoltà nell’uso sociale della comunicazione verbale e non verbale, in assenza d'interessi e comportamenti ristretti e ripetitivi.