#4 - Cento femmine e un cane: il linguaggio di genere
Succede che ciò che non viene nominato tende ad essere meno visibile agli occhi delle persone. Per questo parliamo di linguaggio di genere. Il linguaggio è il mezzo del pensiero e se parliamo femminista pensiamo femminista e avremo meno difficoltà a proiettare donne nei più svariati ruoli lavorativi, che siano o meno di leadership. Sindaca, assessora, ministra, addirittura arbitra. Dal 1987 queste sono le femminilizzazioni ritenute corrette e presentate alla presidenza del Consiglio dei Ministri...
