¶ Intro / Opening
Pensiere e parole. Un viaggio nella letteratura e cultura per amanti della lingua italiana.
¶ L'Aggettivo Papabile e Usi Estesi
Adesso ti chiedo di prestare attenzione ancora un attimo mentre parliamo della lingua. Esistono infatti espressioni che usiamo collegate a questo evento, il conclave. La prima è l'aggettivo papabile. che come puoi immaginare arriva proprio dalla parola Papa. Questa parola letteralmente si riferisce a un cardinale che ha probabilità di essere eletto Papa, ma per estensione possiamo usarlo anche in altre occasioni.
Magari devono eleggere l'amministratore di condominio e per me il candidato più papabile è il mio vicino di casa. Oppure semplicemente dobbiamo scegliere la ricetta italiana più buona di tutte, impresa impossibile, e per me... Le più papabili sono proprio le lasagne. Insomma, si usa in specifico quando c'è una persona da eleggere, ma per estensione può avere anche significati più ampi.
¶ Frasi Popolari Sul Pontificato
Ma ci sono altre espressioni legate al papato che dimostrano quanto gli italiani siano forse cinici e quanto questa figura sia inserita da secoli nella nostra cultura e vita quotidiana, che si voglia o meno. Ho già accennato all'espressione «morto un papa se ne fa un altro» che ci dice che nessuno è insostituibile, nemmeno il pontefice. E poi diciamo anche «ad ogni morte di papa» per parlare di un evento che succede raramente.
infatti siccome il pontificato è una scelta per la vita quindi fino alla fine della propria vita molto spesso passano anni prima di eleggere un nuovo papa ci sono eccezioni certo come quella di giovanni paolo i che è mancato proprio un mese dopo la sua elezione a pontefice. Insomma, un papa non muore spesso e per questo usiamo questa espressione, di solito in modo ironico, per dire raramente.
E così possiamo dire a un amico che non ci chiama mai. Giovannino, ma dove sei finito? Mi scrivi a ogni morte di papa. E poi abbiamo l'esclamazione.
¶ Abemus Papam: Dalla Chiesa al Quotidiano
La frase pronunciata dal balcone di piazza San Pietro dopo l'elezione del nuovo pontefice. Abbemus papam! Letteralmente dal latino abbiamo il papa. Eh sì! Perché abemus non è altro che il verbo avere in latino e papam, con questa M finale, è il caso accusativo in latino, quello che si usa per indicare l'oggetto diretto. Ricordo che il latino ha i cosiddetti casi.
e per questo la parola cambia in base alla funzione che ha nella frase. Ma senza andare nelle specificità della lingua latina, ti dico questo solamente per farti notare che la forma accusativa in latino ha una M finale. Bene, noi italiani abbiamo trasformato questa espressione solenne per integrarla nella nostra vita di tutti i giorni. Si può in effetti usare in varie occasioni. Immagina che sei a casa di un amico.
State aspettando una pizza a domicilio. Un altro amico è andato a prendere le pizze per tutti. Quando ritorna a casa con i cartoni di pizza profumata e calda in mano, può entrare dalla porta e urlare, e a questo potrebbe seguire un urlo di gioia e un applauso. Magari la tua macchina si è rotta e l'hai portata a riparare. Quando la riprendi puoi tornare dalla tua famiglia e dire proprio abemus macchinam. Il trucco è proprio aggiungere questa M finale anche se tecnicamente queste parole pizzam.
Ecco, meglio usare questa espressione quando c'è una sorpresa, qualcosa che stavi aspettando, un motivo per festeggiare. Ci sono altre espressioni legate a Papa e Papato. soprattutto inserite nella lingua e la cultura romana. Se ci pensiamo, Roma vive a stretto contatto e per gran parte della storia anche sotto il potere politico del Vaticano, e quindi del Papa.
Non dobbiamo stupirci se per molti anni il destino dei Romani era legato a quello della Chiesa. Ti ho voluto spiegare in questo breve episodio le espressioni a me più familiari, quelle che uso nella mia vita quotidiana. Grazie per l'ascolto e per l'attenzione. Da Piccolo Mondo Italiano è tutto, se vuoi iscriverti alla newsletter e ricevere le trascrizioni di alcuni episodi puoi farlo sul mio sito. www.piccolomondoitaliano.com
