Rimbalzi - podcast cover

Rimbalzi

Angelo Carotenuto – Chorawww.spreaker.com
Non esistono pugni e gol, canestri e corse, non esistono imprese senza le storie delle donne e degli uomini che le hanno realizzate. Qui raccontiamo come sono finiti dentro lo sport i loro mondi e le loro vite, le loro passioni e i loro tormenti, come hanno battuto i fantasmi, come hanno trasformato in energia gli ostacoli incontrati. Io sono Angelo Carotenuto e questo è Rimbalzi, un podcast settimanale prodotto da Chora Media: attraversa le epoche e le discipline, salta da ieri a oggi per mostrarci come una storia di sport arrivata dal passato possa parlarci del presente, attraverso un protagonista, una tendenza, un avvenimento. Rimbalzi nasce dall’esperienza della newsletter quotidiana Lo Slalom, dove lo sport e i suoi campioni incrociano la narrativa e il cinema, la musica e la cultura popolare. Dove è un pezzo di quella cosa sorprendente che per convenzione ormai chiamiamo vita."Rimbalzi" è un podcast di Chora News prodotto da Chora MediaScritto da Angelo CarotenutoLa cura editoriale è di Francesca MilanoLa supervisione del suono e della musica è di Luca MicheliLa post produzione e il montaggio sono di Filippo Mainardi e Aurora RicciLa producer è Monica De BenedictisMusiche su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music
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Episodes

Ep.70 - Il Roland Garros senza Nadal

Considerarlo solo un giocatore da terra rossa è forse il torto più grande che sia stato fatto a Rafa Nadal. Eppure il torneo parigino del 2023 senza il suo campione lascia l’amaro in bocca perché è un assaggio di quello che succederà, dal 2025 in poi. Non ci saranno più i suoi colpi mancini, i suoi “vamos!”, i suoi tic e tutta la bellezza del suo tennis. I contributi audio di questo episodio sono tratti dalla telecronaca di Nadal-Burgsmuller 2005 dal canale YouTube della ATP; dalla telecronaca d...

Jun 10, 202315 min

Ep.69 - Le notti dell'Inter

Era il 1964 e l'Inter di Helenio Herrera vinceva allo stadio Prater di Vienna la sua prima Coppa dei Campioni. Dopo quella notte, ce ne furono tante altre meno fortunate, tanto che qualcuno poi cominciò a parlare di "pazzia" e di “insuccesso" come destino. Fino all'arrivo di un allenatore portoghese, José Mourinho, arrivato nella Milano nerazzurra per mettere fine allo sconfittismo senza la necessità di smantellare l’ideologia e il racconto della "pazza Inter", anzi esaltandolo ancora di più. I ...

Jun 03, 202317 min

Ep.68 - La storia della conquista dell’Everest

Il 29 maggio del 1953, per la prima volta, un piede si posava sulla cima dell’Everest. Edmund Hillary e Tenzing Norgay portarono le bandiere del Regno Unito di Gran Bretagna e del Nepal a 8mila 848 metri. La notizia dell’impresa, però, si seppe solo due giorni dopo, grazie allo scoop di James Morris, giovane giornalista del Times che usò un linguaggio in codice per trasmettere il suo dispaccio e battere sul tempo gli altri reporter. I contributi audio di questo episodio sono tratti dalla cerimon...

May 27, 202317 min

Ep.67 - Quella forza della natura che chiamiamo Bebe Vio

È il 2008, Beatrice ha 11 anni, la febbre e la cefalea. I medici sospettano un caso di meningite: nella provincia di Treviso si stanno moltiplicando perché molti ragazzini non sono stati inclusi nella campagna di vaccinazione dell’anno precedente, riservata ai più piccoli. Beatrice resta in ospedale 104 giorni. Quando esce, non ha più gli avambracci né le gambe, ma ha ancora la voglia di salire in pedana e tirare di scherma. I contributi audio di questo episodio sono tratti da un’intervista a Be...

May 20, 202315 min

Ep.66 - Adriano Panatta, l’uomo che ha reso pop il tennis

Mentre i benestanti giocavano sui campi da tennis, lui stava in disparte con una racchetta di seconda mano, a tirare la palla contro un muro. Nessuno, all’epoca, poteva immaginare che quel ragazzino avrebbe cambiato i connotati sociali a quello sport da ricchi. Invece, negli anni ‘70 Adriano Panatta riuscì a far innamorare tutta l’Italia. I contributi audio di questo episodio sono tratti dal discorso di Aldo Moro in Parlamento del 9 marzo 77; dalla telecronaca Rai della partita Panatta-Vilas del...

May 13, 202318 min

Ep.65 - Il Decamerone di Spalletti

Come Giovanni Boccaccio, anche Luciano Spalletti viene da Certaldo. E anche lui a un certo punto è arrivato a Napoli. E’ il terzo allenatore a vincere uno scudetto in questa città. Ma è il primo ad averlo fatto senza Maradona. Come Boccaccio, ha dovuto scrivere il suo Decamerone: ha raccolto decine di novelle individuali e le ha rese un romanzo collettivo. I contributi audio di questo episodio sono tratti dalla conferenza stampa di Spalletti alla vigilia di Salernitana-Napoli del 21 gennaio 2023...

May 06, 202317 min

Ep.64 - Il salto di Sara Simeoni

Come tutte le bambine italiane del tempo - e il tempo sono gli anni '60 - anche lei vuole fare danza. Ma con il passare degli anni i centimetri di altezza si accumulano fino quasi a toccare il 1 metro e 80 di statura, e quando il piede cresce fino alla misura di 41, è costretta ad abbandonare le scarpette. Inizia a calzarne altre: servono per correre, darsi lo slancio e saltare in alto. Nell'estate del 1978 una donna italiana vola più di tutte le altre: è Sara Simeoni. I contributi audio di ques...

Apr 29, 202314 min

EP.63 - L’attentato a Monica Seles

È il 30 aprile del 1993 e siamo ad Amburgo, dove Monica Seles, la tennista n. 1 al mondo sta giocando contro la bulgara Magdalena Maleeva. Durante un cambio campo succede qualcosa che cambia la storia: un uomo accoltella Monica Seles. Qualcuno pensa a un movente politico, si scoprirà invece che il gesto nasce dall’ossessione del tedesco per Steffi Graf, la tennista a cui Monica Seles aveva sottratto il primato in classifica. Dopo quell’attentato, la Seles non sarà mai più la stessa, e forse nemm...

Apr 22, 202315 min

Ep.62 - L’ultimo canestro di Michael Jordan

E’ il 16 aprile del 2003 e mancano 2 minuti e 35 secondi alla fine della partita tra i Philadelphia 76ers e Washington Wizards. Gli ospiti sono sotto, Micheal Jordan è già in panchina da un po’ quando la folla inizia a scandire quel coro. Allora il coach Doug Collins si volta, lo guarda e gli dice: “Li senti Mike? Devi entrare, anche se non vuoi”. E allora lui stringe i lacci delle scarpe, si alza, entra in campo e segna. Per l’ultima volta. I contributi audio di questo episodio sono tratti dall...

Apr 15, 202313 min

Ep.61 - La giacca più famosa dello sport

Non è un verde qualsiasi, è Pantone 342, nella catalogazione ufficiale delle palette dei colori. E’ il verde che dal 1937 indossano i membri dell'Augusta National Golf Club, il campo su cui ogni anno a inizio aprile si gioca il Masters, uno dei quattro tornei più importanti del golf. La prima versione della giacca verde era confezionata con una stoffa troppo spessa e scomoda. Il club allora decise di cambiare fornitore. Da allora, la giacca più famosa dello sport è un monopetto a tre bottoni con...

Apr 08, 202314 min

Ep.60 - La storia del Giro delle Fiandre

La prima edizione del giro delle Fiandre, nel 1913, era partita alle sei del mattino da Gand, per arrivare a Mariakerke, attraverso 330 km di strade dissestate. Aveva vinto Paul Deman, diventato una spia durante la prima guerra mondiale: portava messaggi in codice agli alleati in Olanda, nascondendoli dentro il suo dente d'oro. Ma su queste strade - che spesso strade non sono - sono passate centinaia di storie di ciclisti. Perché è qui, più che altrove, che chi ama il ciclismo spera di tagliare ...

Mar 31, 202313 min

Ep.59 - Marc Marquez, il Joker del motociclismo

Quando aveva 4 anni i Re Magi gli portarono la prima motocicletta elettrica. Da allora, Marc Marquez non ha mai smesso di correre. Lo ha fatto rincorrendo e poi superando il suo mito, Valentino Rossi. Lo ha fatto portando sulla scena una nuova maniera di guidare, sfidando ogni limite e riempiendosi di cicatrici: quattro interventi chirurgici, un viaggio negli abissi del motociclismo e di sé stesso. Un viaggio che Marquez non vuole che finisca: ha rinnovato il contratto fino al 2024 e ora è pront...

Mar 25, 202313 min

Ep.58 - Quando a Charlie Brown riuscì un fuoricampo

Chiuso in quelle cornici bordate di nero disegnate da Charles M. Schulz, per 40 anni Charlie Brown ha provato a battere un home run, senza riuscirci. La sua goffaggine, la sua tenacia, la sua sfortuna e la sua tenerezza le conosciamo tutti: sono anche le nostre. Noi, perdenti nati, come lui. Lui che però un giorno - era il 30 marzo del 1993 - ha tirato la sua prima palla fuori dal campo, insegnandoci che “you can be hero just for one day”, come cantava David Bowie. I contributi audio di questo e...

Mar 18, 202318 min

Ep.57 - Jankto e il tabù dell’omosessualità nel calcio

Per molto tempo lo sport ha coltivato il culto del machismo. Hanno cominciato addirittura i Greci nell’antica Olimpia. Lo sport ha chiesto per anni ai propri campioni di essere forti, virili, e di non piangere mai. Per anni l’omosessualità nello sport è stata un tabù. Per anni, nel calcio, i giocatori omosessuali si sono dovuti nascondere. Ma il gesto di Jakub Jankto potrebbe cambiare le cose. I contributi audio di questo episodio sono tratti dal video di Jankto postato sulle sue pagine social e...

Mar 11, 202315 min

Ep.56 - Enzo Ferrari, l’uomo che inventò un mito

Si era innamorato delle auto da bambino, anche se, quando era nato, la sua famiglia non ne possedeva ancora una. Le ha sognate, progettate, costruite, amate. Almeno quanto ha amato alcuni piloti, in cui sempre cercava qualcosa di suo figlio Dino, morto a 24 anni. I contributi audio di questo episodio sono tratti dalle interviste a Enzo Ferrari di Enzo Biagi e Gianni Minà, trasmesse dalla Rai nel 1983 e 1984. Dalla telecronaca di Mario Poltronieri per la Rai del GP d’Ungheria 1988. I frammenti as...

Mar 04, 202316 min

Ep.55 - Chiappucci e la fuga bidone

Quando sbucò per la prima volta nel gruppo di testa del Tour de France del 1990, nessuno sapeva chi fosse. Era, per tutti, solo un gregario simpatico e nemmeno tanto giovane. Aveva già 27 anni e lo chiamavano Calimero. Ma, da quel Tour, iniziarono a chiamarlo El Diablo. Questa è la storia di Claudio Chiappucci, il campione uscito nato da una fuga bidone. I contributi audio di questo episodio sono tratti dalla telecronaca Rai di Bruno Pizzul per Italia-Irlanda del 30 giugno 1990, dal programma Wo...

Feb 25, 202315 min

Ep.54 - Il “barone” Nils Liedholm

Per molti anni aveva giocato a bandy, una disciplina a metà strada fra il calcio e l’hockey su ghiaccio. Poi però, quando scoprì il calcio, Nils Liedholm trovò la sua strada. Una strada che lo spinse a lasciare la Svezia e a trasferirsi in Italia, dove a tutti viene assegnato un soprannome. Il suo era “il barone”, per la sua eleganza e la sua ossessione verso la lealtà e la correttezza: 12 campionati trascorsi senza mai un’ammonizione. Quando ha smesso di giocare, si è seduto su diverse panchine...

Feb 18, 202315 min

Ep.53 - La storia di LeBron James

il 5 aprile del 1984 Kareem Abdul-Jabbar segnò il punto n. 31.419, quello che gli valse il record. Un record rimasto imbattuto fino ai giorni nostri, fino a quando LeBron James non ha deciso di mettere il suo nome sotto un altro capitolo della storia del basket. Dopo essere diventato il paladino del movimento Black Lives Matter nell’NBA, LeBron è adesso l’uomo record della pallacanestro mondiale. I contributi audio di questo episodio sono tratti dallo speciale di Dan Peterson su Kareem Abdul-Jab...

Feb 11, 202318 min

Ep.52 - Rosi e la prima meta azzurra nel tempio del rugby

A venti minuti dal centro di Londra c’è lo stadio di rugby più grande del mondo. Chi entra, spera di uscire senza aver perso o almeno di uscire dopo aver segnato una meta. Un giorno di settembre del 1953 segnò, per la prima volta, un italiano. Forse nessuno ha mai visto la sua azione, tutti però abbiamo sentito almeno una volta la sua voce. I contributi audio di questo episodio sono tratti dalle telecronache di Paolo Rosi per la RAI, della finale dei duecento metri maschili e del salto in alto f...

Feb 04, 202317 min

Ep.51 - Varenne, storia d’amore tra l’Italia e un cavallo

L’Amérique può essere considerato il Mondiale del trotto. Si corre ogni anno a le Plateau de Gravelle. Per quarant’anni l’ippica italiana aveva atteso che arrivasse un cavallo capace di trionfare, e nel frattempo si contavano i successi dei francesi. Poi arrivò Varenne, il cavallo che fece impazzire tutti e che qualcuno volle addirittura nominare cavaliere della Repubblica. I contributi audio di questo episodio sono tratti dal trailer del film “Febbre da cavallo” per la regia di Steno e la produ...

Jan 28, 202316 min

Ep.50 - Sofia Goggia, la braveheart dello sci

A sei anni rimase appesa al poggiapiedi della seggiovia, penzolando nel vuoto. Qualunque altra bambina, dopo un’esperienza del genere, avrebbe odiato lo sci. Non lei, non Sofia Goggia. Lei è Braveheart, è follia e passione, ostinazione e incoscienza. E’ la sciatrice che più di tutte ci ha commosso e stupito, tornando in pista dopo soli 23 giorni da un infortunio. I contributi audio di questo episodio sono tratti dalle telecronache di Eurosport dei Giochi olimpici 2018 e 2022, dalla serata finale...

Jan 21, 202315 min

Ep.49 - Il dilettante che battè gli skipper professionisti

Nel 1973 quella che oggi si chiama Ocean Race si chiamava ancora Whitbread Round the World ed era alla sua prima edizione. Si iscrissero 18 barche, tra cui Sayula, l’imbarcazione di Ramón Carlìn, che aveva 50 anni e pochissima esperienza di vela. Veniva dal Messico, e per questo sui giornali lo prendevano in giro con vignette in cui portava il sombrero e faceva una siesta. Eppure… I contributi audio di questo episodio sono tratti dal film I Pirati dei Caraibi - La maledizione della prima luna e ...

Jan 14, 202314 min

Ep.48 - Il primo anno senza Federer in campo

Il 2023 sarà ricordato come il primo anno d.F., dopo Federer. Il campione svizzero si è ritirato dai campi da tennis e il tennis, senza di lui, non sarà più lo stesso. Roger Federer ha inventato colpi che non esistevano e ha giocato quelli vecchi in modo nuovo. Ma per diventare il più grande di tutti ha dovuto battere il nemico più ostinato: se stesso. I contributi audio di questo episodio sono tratti dalla traccia sonora senza commento della finale di Wimbledon 2019 e da una scena del film Il T...

Jan 06, 202315 min

Ep.47 - Il Natale che fermò la guerra

Ypres è un paesino delle Fiandre. E’ un luogo di confine, dunque strategico. Nel 1914 la linea del fronte passa proprio lì: da una parte ci sono le truppe tedesche, gli invasori. Dall’altra, gli inglesi. Papa Benedetto XV aveva chiesto una tregua agli eserciti, ma i generali non lo ascoltarono. Così i soldati fecero da soli: la notte di Natale, gli inglesi scorsero una serie di luci e poi una voce che da un megafono diceva “Non sparate”, e poi, in un inglese stentato, “Merry Christmas”. Seguì un...

Dec 24, 202218 min

Ep.46 - RIMBALZI MONDIALI / L'Italia di Berlino e la testa di Barthez

I rigori sono il gesto del calcio più studiato. Ma davanti al dischetto tutte le teorie sono sconfitte dalla gestione delle emozioni. La sera del 9 luglio 2006, i cinque tiratori italiani hanno di fronte Fabien Barthez, il portiere francese che in carriera ha vinto tutto. L’ex capitano della nazionale Laurent Blanc, aveva l’abitudine di baciargli la testa lucida prima di ogni partita. Ma in quella sera del 2006 Blanc ha smesso di giocare ormai da tre anni, e il capitano della Francia è Zidane. C...

Dec 17, 202218 min

Ep.45 - RIMBALZI MONDIALI / La mano de dios

La guerra era cominciata con un inganno: dei finti balenieri argentini erano sbarcati al porto col pretesto di comprare del materiale da pesca ma, appena avevano messo piede a terra, avevano innalzato la bandiera argentina, ammainando quella inglese. Dopo quell’atto politico arrivarono le armi. Nel 1986, quattro anni dopo quella guerra durata due mesi e 12 giorni, Argentina e Inghilterra tornano a scontrarsi, stavolta su un campo di calcio. E, anche stavolta, c’è di mezzo un inganno: quello dell...

Dec 10, 202219 min

Ep.44 - RIMBALZI MONDIALI / L’arancia meccanica del 1974

Il minuto più famoso nella storia del calcio è quello che si gioca allo stadio olimpico di Monaco di Baviera, alle quattro di pomeriggio del 7 luglio del 74. E’ la finale tra la Germania Ovest e la nazionale più bella di tutte: l’Olanda. In questo minuto l’Olanda ha messo in fila quindici passaggi senza che la Germania toccasse mai la palla. E’ il calcio totale, è l’arancia meccanica. Una squadra di capelloni che hanno condotto dopo il calcio vite assai improbabili. Chi ha gestito una sala congr...

Dec 03, 202214 min

Ep.43 - RIMBALZI MONDIALI / Quando Pelè diventò Pelè

Il 1958 è l’anno dei primi Mondiali per il Galles. La squadra è una sorpresa, arriva ai quarti di finale e si prepara a scendere in campo nello stadio di Göteborg. Dall’altra parte c’è il Brasile e nel Brasile c’è un ragazzino che non ha ancora 18 anni e che al portiere gallese Jack Kelsey sembrò sbucato dal nulla, quando stoppò un pallone di petto, se lo fece scivolare sul piede destro e lo infilò in porta. A Kelsey pensò di avere davanti un diavolo. Ma non era il diavolo, era Pelè. I contribut...

Nov 26, 202216 min

Ep.42 - RIMBALZI MONDIALI / La partita degli infarti

È il 16 luglio 1950 e allo stadio Maracanã di Rio de Janeiro si gioca la partita più raccontata dagli scrittori del Sudamerica. Eduardo Galeano disse che per vederla, i moribondi rinviarono la loro morte e i neonati si sbrigarono a nascere. Al Brasile basta un pareggio per vincere i Mondiali, perché una finale vera e propria non c’è, contano i punti dei gironi. Ma mentre l’intero Paese si prepara alla festa, un pallone si infila tra il palo e la mano del portiere brasiliano Moacir Barbosa. Si ra...

Nov 19, 202217 min

Ep.41 - RIMBALZI MONDIALI / Il primo gol della storia

La prima edizione dei campionati mondiali di calcio è quella del 1930. Si gioca in Uruguay, ma i lavori dello stadio da 80mila spettatori della capitale sono in ritardo. Così, la prima partita dei mondiali si disputa in un campo da mille posti nel quartiere di Pocitos, a Montevideo. Il primo gol della storia del campionato del mondo lo segna Lucien Laurent, un operaio della Peugeot presente grazie a un congedo di due mesi. In porta, a raccogliere il pallone rotolato oltre la riga, c’è Óscar Bonf...

Nov 12, 202216 min
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