Non esistono pugni e gol, canestri e corse, non esistono imprese senza le storie delle donne e degli uomini che le hanno realizzate. Qui raccontiamo come sono finiti dentro lo sport i loro mondi e le loro vite, le loro passioni e i loro tormenti, come hanno battuto i fantasmi, come hanno trasformato in energia gli ostacoli incontrati. Io sono Angelo Carotenuto e questo è Rimbalzi, un podcast settimanale prodotto da Chora Media: attraversa le epoche e le discipline, salta da ieri a oggi per mostrarci come una storia di sport arrivata dal passato possa parlarci del presente, attraverso un protagonista, una tendenza, un avvenimento. Rimbalzi nasce dall’esperienza della newsletter quotidiana Lo Slalom, dove lo sport e i suoi campioni incrociano la narrativa e il cinema, la musica e la cultura popolare. Dove è un pezzo di quella cosa sorprendente che per convenzione ormai chiamiamo vita."Rimbalzi" è un podcast di Chora News prodotto da Chora MediaScritto da Angelo CarotenutoLa cura editoriale è di Francesca MilanoLa supervisione del suono e della musica è di Luca MicheliLa post produzione e il montaggio sono di Filippo Mainardi e Aurora RicciLa producer è Monica De BenedictisMusiche su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music
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In una fredda sera newyorkese un attore un po’ giù di morale entrò in un cinema dove trasmettevano a circuito chiuso un incontro di boxe tra Muhammad Ali e un pugile sconosciuto di nome Chuck Wepner, uno che saliva sul ring per prender pugni, più che darne. Un perdente che quella sera ebbe il suo momento di gloria. Uscito dal cinema, l’attore arrivò a casa e iniziò a scrivere una sceneggiatura. L’attore si chiamava Sylvester Stallone e il film che iniziò a scrivere quella notte era “Rocky”, il p...
Mancano 250 metri al traguardo quando Derek Redmond sente un dolore acuto alla gamba destra. Cade, si rialza, e saltellando prova a raggiungere la linea finale. Tra un saltello e l’altro avverte una mano sulla sua spalla: è suo padre, arrivato sulla pista per soccorrerlo. Sarà lui a sorreggerlo fino al traguardo. Perché di padri e figli è pieno la storia dello sport. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Giovanna Amati è stata l’ultima donna ad aver partecipato a un Gran Premio di Formula1. Correva a bordo della Brabham BT60B, motore Judd. Correva in un mondo di uomini, e solo uno che la salutasse. Il suo nome era Ayrton Senna. Il primo sabato di aprile del 1992 arrivò nelle prove a 9 secondi da lui, restando fuori dalla griglia di partenza. Da allora, nessun’altra donna ha guidato una vettura di F1. Ma prima di lei, di donne al volante ce n’erano state molte. Learn more about your ad choices. V...
È stata la prima al mondo a eseguire un salto mortale all’indietro su una trave, nel 1972. Aveva solo 17 anni e pesava solo 38 chili. Dopo quel salto divenne all’improvviso una star, tanto che a Grodno, la sua città in Russia, dovettero assegnarle un impiegato delle poste tutto per lei, vista la mole di lettere di fans che riceveva. È stata la prima ginnasta teen ager: quattro anni dopo, alle Olimpiadi di Montreal, le pedane erano piene di bambine a cui hanno rubato la giovinezza Learn more abou...
Ci sono parate che sono come gol. Ma quella parata contro il Brasile, nel 1982, non sarebbe mai esistita, se prima non ci fossero state quelle con nonna Adelaide, che lanciava le prugne al piccolo Dino, vestito con una canottiera bianca di cotone e un numero 1 ricamato dietro la schiena. La sua carriera da portiere è iniziata così, a Mariano del Friuli. Da lì, Dino Zoff è arrivato a vincere tutto e a giocare in squadra con i più grandi, anche con il presidente Pertini, a scopone. Learn more abou...
Si chiamano “tiri liberi” e lui quella libertà se la prese tutta. Wilt Chamberlain è l’uomo che ha cambiato il basket, rovesciando le regole e anche il modo di mettere la palla nel canestro. Tutti a tirare con le braccia verso l’alto e lui invece no. Lui metteva la palla sotto le ginocchia e… hop…la tirava su. Gli americani lo chiamarono "il tiro della nonna" e lui lo fece diventare il suo marchio di fabbrica. Un marchio che divenne famoso quando, il 2 marzo del 1962 Wilt segnò 100 punti in una ...
Lamar Hunt è l’inventore del Super Bowl, ma non tutti sanno che l’evento più importante dello sport americano è nato da un piano B, anzi da un piano C. Hunt, figlio di un ricco petroliere, aveva presentato una domanda alla NFL, la National Football League, per poter fondare una squadra a Dallas. Davanti al rifiuto, aveva tentato di comprarsi i Chicago Cardinals ma non ci era riuscito. Così fece scattare il piano C: si comprò un intero campionato, l’AFL. Quando venne trovato l’accordo con per fus...
Julio Velasco è più di un coach. È l’uomo che ha stravolto lo sport italiano scardinando la “cultura degli alibi”. Alla fine degli anni ‘70, in Argentina, aveva rischiato di finire come i 40mila desaparecidos non graditi dalla giunta militare di Videla e aveva poi scelto di tornare alla sua prima passione: la pallavolo. Da allora, ha rivoluzionato squadre di serie A e team nazionali, insegnando che non bisogna aver paura di perdere. E ha vinto tutto. Learn more about your ad choices. Visit megap...
I primi sci di legno glieli aveva costruiti il nonno. Il piccolo Gustav, che aveva 3 anni, li usava anche dentro casa. La prima medaglia d’oro arrivò che di anni ne aveva 18. Quel giorno - l’11 dicembre del 1969 - cambiò radicalmente il rapporto tra gli italiani e la neve. Gustav Thoeni è stato lo sciatore che per primo ci ha fatto appassionare a questo sport: prese un hobby per l’élite e lo trasformò in un fenomeno di massa. È lui l’inventore della “settimana bianca” Learn more about your ad ch...
Margaret Smith Court è la tennista che ha vinto più titoli di Grande Slam in singolare di tutti (24 - record assoluto compresi gli uomini - 11 in Australia, 5 a Parigi, 3 a Wimbledon, 5 a New York) e alla quale è intitolato in vita uno degli stadi di Melbourne, dove si gioca l'Austrialian Open. Ma negli ultimi anni le sue posizioni sull'omosessualità ("Un abominio agli occhi del Signore") e le sue campagne contro il movimento LGBT stanno imbarazzando il Paese. Molti chiedono che lo stadio cambi ...
Non esistono pugni e gol, canestri e corse, non esistono imprese senza le storie delle donne e degli uomini che le hanno realizzate. Qui raccontiamo come sono finiti dentro lo sport i loro mondi e le loro vite, le loro passioni e i loro tormenti, come hanno battuto i fantasmi, come hanno trasformato in energia gli ostacoli incontrati. Io sono Angelo Carotenuto e questo è Rimbalzi, un podcast settimanale prodotto da Chora Media: attraversa le epoche e le discipline, salta da ieri a oggi per mostr...