Papale papale - Il vocabolario dei Papi: tutti gli episodi
L'elenco di tutte le parole del podcast con le voci dei Pontefici, da Pio XII a Francesco, tratte dall’archivio della Radio Vaticana

L'elenco di tutte le parole del podcast con le voci dei Pontefici, da Pio XII a Francesco, tratte dall’archivio della Radio Vaticana
Giovanni XXIII, Messaggio Urbi et Orbi 25 dicembre 1960 Il mistero della Messa è in qualche modo una rinnovazione del mistero di Betlemme, oltre che della Croce. Verbo Divino, apparve uomo e Salvatore da quando la Madre sua benedetta, adombrata dallo Spirito Santo, lo generò secondo l'annunzio angelico; ed apparendo oggi sotto le sacre specie su tutti gli altari del mondo, vero Dio e vero uomo, misticamente rinnova il prodigio come di una continuata Incarnazione, che sino alla fine dei tempi egl...
Francesco, Santa Messa nella solennità dei Santi apostoli Pietro e Paolo 29 giugno 2024 Il Giubileo sarà un tempo di grazia nel quale apriremo la Porta Santa, perché tutti possano varcare la soglia di quel santuario vivente che è Gesù e, in Lui, vivere l’esperienza dell’amore di Dio che rinvigorisce la speranza e rinnova la gioia. E anche nella storia di Pietro e di Paolo ci sono delle porte che si aprono. (...) È Dio che apre le porte, è Lui che libera e spiana la strada. A Pietro (...) Gesù av...
Francesco, udienza generale 23 novembre 2022 Che cos’è la consolazione spirituale? È un’esperienza di gioia interiore, che consente di vedere la presenza di Dio in tutte le cose; essa rafforza la fede e la speranza, e anche la capacità di fare il bene. La persona che vive la consolazione non si arrende di fronte alle difficoltà, perché sperimenta una pace più forte della prova. Si tratta dunque di un grande dono per la vita spirituale e per la vita nel suo insieme. E vivere questa gioia interior...
Giovanni XXIII, radiomessaggio Urbi et Orbi 21 aprile 1962 Questa santa notte di vigilia rinnova, ancora una volta, a beneficio e a letizia delle anime, i riti liturgici secondo le più antiche tradizioni dell'Oriente e dell'Occidente. Da tempo Noi conoscevamo la poesia di questa vigilia pasquale. Nei primi, ornai lontani, dieci anni del Nostro ministero di rappresentante Pontificio nei paesi Balcanici, e precisamente in Bulgaria, regione così ricca di antichissime memorie religiose, e il cui ric...
Benedetto XVI, udienza generale 5 marzo 2008 Leone era originario della Tuscia. Divenne diacono della Chiesa di Roma intorno all’anno 430, e col tempo acquistò in essa una posizione di grande rilievo. Questo ruolo di spicco indusse nel 440 Galla Placidia, che in quel momento reggeva l’Impero d’Occidente, a inviarlo in Gallia per sanare una difficile situazione. (...) Quelli in cui visse Papa Leone erano tempi molto difficili: il ripetersi delle invasioni barbariche, il progressivo indebolirsi in...
Benedetto XVI, udienza generale 3 maggio 2006 La Tradizione è il fiume della vita nuova che viene dalle origini, da Cristo fino a noi, e ci coinvolge nella storia di Dio con l’umanità. Questo tema della Tradizione è così importante che vorrei ancora oggi soffermarmi su di esso: è infatti di grande rilievo per la vita della Chiesa. Il Concilio Vaticano II ha rilevato, al riguardo, che la Tradizione è apostolica anzitutto nelle sue origini: “Dio, con somma benignità, dispose che quanto egli aveva ...
Francesco, udienza generale 9 aprile 2014 I doni dello Spirito Santo sono: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio. Il primo dono dello Spirito Santo, secondo questo elenco, è dunque la sapienza. Ma non si tratta semplicemente della saggezza umana, che è frutto della conoscenza e dell’esperienza. Nella Bibbia si racconta che a Salomone, nel momento della sua incoronazione a re d’Israele, aveva chiesto il dono della sapienza (cfr 1 Re 3,9). E la sapienza è propri...
Benedetto XVI, udienza generale 27 gennaio 2010 Il 27 gennaio 1945, venivano aperti i cancelli del campo di concentramento nazista della città polacca di Oświęcim, nota con il nome tedesco di Auschwitz, e vennero liberati i pochi superstiti. Tale evento e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono al mondo l'orrore di crimini di inaudita efferatezza, commessi nei campi di sterminio creati dalla Germania nazista. Oggi, si celebra il “Giorno della memoria”, in ricordo di tutte le vittime di que...
Giovanni Paolo II, discorso ai giovani delegati del Movimento Studenti di Azione Cattolica, 25 febbraio 1984 Se avrete fede, carissimi giovani, voi saprete convincere chi vi sta accanto che sperare non è indulgere all’illusione di un sogno; ma che al contrario è il mezzo per trasformare un sogno in realtà. Il sogno è un mondo affratellato in lieta e operosa concordia. La realtà è la famiglia che Cristo ogni giorno costruisce intorno alla mensa eucaristica, sulla quale rinnova il suo sacrificio r...
Giovanni XXIII, radiomessaggio natalizio 22 dicembre 1960 San Matteo, il primo degli Evangelisti, ci racconta di Gesù che nel vespero di una giornata faticosa si raccolse solo sul monte a pregare. La barca dei suoi, rimasta sul lago, era agitata dai venti, e a notte Gesù discese leggero sulle onde, e ad alta voce disse: — Abbiate fiducia, e non temete poiché sono io. — Signore, se sei tu, disse Pietro, fa che io possa arrivare a te sulle acque. — E Gesù gli disse: Vieni. E Pietro, sceso dalla ba...
Pio XII, discorso in onore di Papa Pio X, 3 giugno 1951 Quanto a Noi, che eravamo allora agli inizi del Nostro sacerdozio, già al servizio della Santa Sede, non potremo mai dimenticare la intensa Nostra commozione, quando, nel meriggio di quel 4 agosto 1903, dalla Loggia della Basilica Vaticana la voce del Cardinale Primo Diacono annunziò alla moltitudine che quel Conclave — così notevole per tanti aspetti! — aveva portato la sua scelta sul Patriarca di Venezia, Giuseppe Sarto. Fu allora pronunz...
Benedetto XVI visita pastorale all’arcidiocesi di Milano, incontro con i ragazzi e e le ragazze della Cresima, 2 giugno 2012 Cari ragazzi e ragazze, tutta la vita cristiana è un cammino, è come percorrere un sentiero che sale su un monte - quindi non è sempre facile, ma salire su un monte è una cosa bellissima - in compagnia di Gesù; con questi doni preziosi la vostra amicizia con Lui diventerà ancora più vera e più stretta. Essa si alimenta continuamente con il sacramento dell’Eucaristia, nel q...
Giovanni Paolo II, discorso ad un gruppo di ottici 14 dicembre 1980 L’occhio e la vista, infatti, sono beni così preziosi che il comune linguaggio popolare ne ha fatto quasi un termine di supremo paragone. La Sacra Scrittura, anzi, non esita a porlo come parametro per superiori considerazioni: “Lucerna del corpo è l’occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso” (Mt 6,22; cf. Lc 11,34). Vi sono addiri...
Giovanni XXIII, Messaggio Urbi et Orbi 25 dicembre 1959 Noi ci sentiamo figli della luce: noi crediamo. Il Bambino, che vagisce nella culla di Betlem, irradiato dal volo fiammeggiante degli Angeli non è semplicemente il figlio di una donna elettissima, ma è il Figlio di Dio. È lui che « illumina ogni uomo, veniente in questo mondo »; il Sole di giustizia, davanti al quale si diradano le tenebre degli errori umani: è l'Annunziatore dei segreti nascosti da secoli in Dio; Lui il Redentore del mondo...
Benedetto XVI, udienza generale 8 febbraio 2012 Nella tradizione biblica, il buio ha un significato ambivalente: è segno della presenza e dell’azione del male, ma anche di una misteriosa presenza e azione di Dio che è capace di vincere ogni tenebra. Nel Libro dell'Esodo, ad esempio, leggiamo: «Il Signore disse a Mosè: “Ecco, io sto per venire verso di te in una densa nube”» (19,9); e ancora: «Il popolo si tenne dunque lontano, mentre Mosè avanzò verso la nube oscura dove era Dio» (20,21). E nei ...
Francesco, Solennità della Madonna della Neve, 5 agosto 2024 E allora suggerisco di lasciarsi guidare da due versetti del libro del Siracide che, a proposito della neve che Dio fa cadere dal cielo, dice così: «L’occhio ammira la bellezza del suo candore / e il cuore stupisce nel vederla fioccare» (Sir 43,18). Qui il sapiente evidenzia il duplice sentimento che il fenomeno naturale suscita nell’animo umano: ammirazione e stupore. Vedendo scendere la neve, “l’occhio ammira” e “il cuore stupisce”. ...
Paolo VI, udienza generale 4 dicembre 1974 Noi siamo nel periodo liturgico che precede la celebrazione del Natale, cioè della venuta del Salvatore nel mondo, della Incarnazione del Verbo di Dio, di Colui che avrà nome Gesù il Cristo, il Messia; siamo nel periodo chiamato Avvento, che significa aspettativa, preparazione, desiderio, speranza dell’arrivo nel mondo, nel tessuto storico del Popolo eletto e nel disegno universale dell’umanità di Colui verso il quale, per secoli ed in mezzo alle più to...
Giovanni Paolo II, udienza generale 22 ottobre 1997 Il Concilio Vaticano II afferma che il culto della Beata Vergine, "quale sempre fu nella Chiesa, sebbene del tutto singolare, differisce essenzialmente dal culto di adorazione, prestato al Verbo incarnato come al Padre e allo Spirito Santo, e particolarmente lo promuove" (Lumen Gentium, 66). Con queste parole la Costituzione Lumen Gentium ribadisce le caratteristiche del culto mariano. La venerazione dei fedeli verso Maria, pur superiore al cul...
Francesco, Angelus 6 ottobre 2013 Oggi, il brano del Vangelo comincia così: «In quel tempo gli apostoli dissero al Signore: “Accresci in noi la fede!”» (Lc 17,5-6). Mi pare che tutti noi possiamo fare nostra questa invocazione. Anche noi come gli Apostoli diciamo al Signore Gesù: “Accresci in noi la fede!”. Sì, Signore, la nostra fede è piccola, la nostra fede è debole, fragile, ma te la offriamo così com’è, perché Tu la faccia crescere. Vi sembra bene ripetere tutti insieme questo: “Signore, ac...
Francesco, discorso ai soci del Circolo San Pietro 25 settembre 2020 Il nostro mondo, come osservava quarant’anni fa San Giovanni Paolo II, «sembra non lasci spazio alla misericordia» (Enc. Dives in misericordia, 2). Ciascuno di noi è chiamato a invertire la rotta. E questo è possibile se ci lasciamo toccare in prima persona dalla potenza della misericordia di Dio. Luogo privilegiato per fare questa esperienza è il sacramento della Riconciliazione. Nel presentare al Signore le nostre miserie, si...
Francesco, discorso ai membri di “Cammino nuovo” 16 maggio 2022 La politica è anzitutto arte dell’incontro. Certamente, questo incontro si vive accogliendo l’altro e accettando la sua differenza, in un dialogo rispettoso. Come cristiani, tuttavia, c’è di più: poiché il Vangelo ci chiede di amare i nostri nemici (cfr Mt 5,44), non posso accontentarmi di un dialogo superficiale e formale, come quei negoziati spesso ostili tra partiti politici. Siamo chiamati a vivere l’incontro politico come un in...
Pio XII, radiomessaggio natalizio 24 dicembre 1944 Premesso che la democrazia, intesa in senso largo, ammette varie forme e può attuarsi così nelle monarchie come nelle repubbliche, due questioni si presentano al Nostro esame: l° Quali caratteri debbono contraddistinguere gli uomini, che vivono nella democrazia e sotto il regime democratico? 2° Quali caratteri debbono contraddistinguere gli uomini, che nella democrazia tengono il pubblico potere? Esprimere il proprio parere sui doveri e i sacrif...
Francesco, discorso ai partecipanti al Convegno promosso dal Dicastero per i laici la famiglia e la vita, 18 febbraio 2023 I fedeli laici non sono “ospiti” nella Chiesa, sono a casa loro, perciò sono chiamati a prendersi cura della propria casa. I laici, e soprattutto le donne, vanno maggiormente valorizzati nelle loro competenze e nei loro doni umani e spirituali per la vita delle parrocchie e delle diocesi. Possono portare, con il loro linguaggio “quotidiano”, l’annuncio del Vangelo, impegnand...
Paolo VI, Angelus 22 giugno 1969 Voi sapete: abbiamo, in questa mattina di sole, canonizzato, ammessa all’onore e al culto della santità, una donna, una vergine, madre nello spirito di innumerevoli altre vergini, perché fondatrice d’un istituto molto fiorente, le Suore di Nostra Signora di Namur, tutte consacrate all’unico e sommo amore del regno di Dio e tutte dedite al servizio del prossimo più povero e bisognoso, ad un umile, gratuito, perpetuo, affettuoso servizio, quello della istruzione po...
Paolo VI, Regina Caeli 2 maggio 1971 La Chiesa ha bisogno di Sacerdoti, di Religiosi e di Religiose, di uomini e di donne che si consacrano completamente alla gloria di Dio e di Cristo e al multiforme servizio religioso, educativo, caritativo della comunità cristiana. Ne ha bisogno anche la società moderna, ancor più che quella di ieri. Ne ha bisogno, grande bisogno questa nostra Roma cattolica, se vuole essere degna della sua missione e della sua storia. Per questo oggi si celebra la «giornata ...
Giovanni Paolo II, udienza generale 22 settembre 1993 Nella comunità cristiana le relazioni sono essenzialmente fraterne, come ha chiesto Gesù nel “suo” mandato rievocato con tanta insistenza dall’apostolo san Giovanni nel Vangelo e nelle Lettere (cf. Gv 13, 14; 15, 12. 17; 1 Gv 4, 11. 21). Gesù stesso dice ai suoi discepoli: “Voi siete tutti fratelli” (Mt 23, 8). Secondo l’insegnamento di Gesù, presiedere la comunità non significa dominarla, ma servirla. Egli stesso ci ha dato l’esempio del Pas...
Francesco, udienza generale 14 ottobre 2020 Leggendo la Bibbia ci imbattiamo continuamente in preghiere di vario genere. Ma troviamo anche un libro composto di sole preghiere, libro che è diventato patria, palestra e casa di innumerevoli oranti. Si tratta del Libro dei Salmi. Sono 150 Salmi per pregare. Esso fa parte dei libri sapienziali, perché comunica il “saper pregare” attraverso l’esperienza del dialogo con Dio. Nei salmi troviamo tutti i sentimenti umani: le gioie, i dolori, i dubbi, le s...
Paolo VI, Giornata per le vocazioni 20 aprile 1975 Che cosa significa vocazione se non chiamata? Annuncio, dialogo quindi, inizio di conversazione, invito ad una coincidenza nella verità, provocazione ad una comunione, ad un amore. Chiamata: chi chiama? Fratelli e figli! Cerchiamo di comprendere. La vita, la nostra vita stessa è vocazione. La ragione del nostro essere, razionale e libero, è vocazione. L'antico catechismo nulla ha perduto della sapienza filosofica e teologica: noi abbiamo avuto i...
Paolo VI, Messa degli artisti 7 maggio 1964 Ci premerebbe, prima di questo breve colloquio, di sgombrare il vostro animo da certa apprensione, da qualche turbamento, che può facilmente sorprendere chi si trova, in una occasione come questa, nella Cappella Sistina. Non c’è forse luogo che faccia più pensare e più trepidare, che incuta più timidezza e nello stesso tempo ecciti maggiormente i sentimenti dell’anima. Ebbene, proprio voi, artisti, dovete essere i primi a togliere dall’anima la istinti...