Minatori ucraini intrappolati dai razzi di Putin
98 uomini bloccati in una miniera a Kryvyi Rih, la città natale di Zelensky.

98 uomini bloccati in una miniera a Kryvyi Rih, la città natale di Zelensky.
La replica del n.1 del Cremlino all'attacco al ponte Kerch, in Crimea.
La reazione russa all'attacco al ponte Kerch in Crimea, colpite con i missili diverse città, tra cui la capitale Kiev, diverse le vittime.
Si chiama Poseidon, l’arma più temibile di Putin: il siluro in grado di scatenare uno tsunami radioattivo. La sua gittata è di circa 11mila chilometri, il doppio della distanza fra Londra e New York, e può essere lanciato solo da speciali sottomarini nucleari russi della classe Belgorod.
Iryna Vereschuck: "Se tutto andrà secondo i nostri piani, speriamo che entro fine anno il Donbass verrà liberato e restituito ai confini precedenti il 24 febbraio".
Il presidente Usa: "Non abbiamo mai affrontato il rischio di un Armageddon dai tempi di Kennedy e della crisi dei missili di Cuba"
Il presidente ucraino: "Non solo l'Ucraina deve dimostrare la sua forza alla Russia, ma anche l'Alleanza deve dimostrare di non averne paura".
L'aumento è stato del 120%, molti russi hanno cominciato ad assumere questi farmaci per la prima volta.
L'annuncio del governatore del Luhansk, Serhiy Haidai: "E' iniziata la liberazione della regione".
La macabra scoperta a Pisky-Radkivski, la città nel Kharkiv liberata dagli ucraini.
Secondo il quotidiano britannico 'Times' Mosca sarebbe pronta a mostrare al mondo la sua determinazione ad usare armi di distruzione di massa.
Mentre la Russia completa l'iter per l'annessione delle 4 regioni occupate gli ucraini liberano diversi villaggi nel Kherson e ad Est.
All'unanimità la Camera bassa russa ha detto sì all'annessione delle 4 regioni occupate dalle truppe di Mosca.
David Petraeus: "Un attacco nucleare non potrebbe rimanere senza risposta".
Ai combattimenti sul terreno, alla propaganda e alla diplomazia, nella guerra in Ucraina si aggiunge un quarto fronte, mai così nettamente percepito: quello dei danni, dei rischi e dei ricatti, ambientali. L'ultima tassello di questa guerra ‘sporca’ è costituito dal gas fuoriuscito dai gasdotti Nord Stream 1 e 2. Nel tratto di Mar Baltico tra Danimarca e Svezia, da quattro fratture nelle due condotte sottomarine è fuoriuscita un’enorme quantità di gas metano, un veleno per l’ambiente.
Il presidente russo durante la cerimonia per la firma dei trattati al Cremlino: "Kiev cessi immediatamente il fuoco e torni al tavolo del negoziato". La replica di Zelensky che chiede l'annessione rapida alla Nato: "L'Ucraina non negozierà con Mosca finché c'è Putin"
E' di 23 vittime il bilancio parziale di un attacco russo contro un convoglio di auto civili.
La cerimonia di firma dei trattati sull'annessione di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia nel pomeriggio di venerdì a Mosca.
Secondo l'intelligence britannica gli uomini in fuga dal Paese, sarebbero oltre 250mila, dopo la mobilitazione parziale avrebbero superato il numero di quelli messi in campo da Mosca a inizio invasione.
Tutta da decifrare la vicenda dei danni ai gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2 che collegano la Russia alla Germania con lo sversamento di metano nel Mar Baltico.
Secondo i dati parziali diffusi dalle autorità filo-russe nelle regioni occupate di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia il 97% dei votanti avrebbe detto sì all'annessione.
E' allarme per 3 linee offshore del gasdotto che collega la Russia alla Germania danneggiate con perdite nel Mar Baltico. Il Cremlino non esclude atti di sabotaggio.
L'annuncio dei russi riguardo al voto per l'annessione nelle 4 regioni dell'Ucraina occupate.
La denuncia delle autorità ucraine, tra di essi molti civili che Mosca si rifiuterebbe di liberare durante gli scambi con i soldati russi.
Il presidente ucraino: "Mosca vuole spaventare il mondo intero. Questi sono i primi passi per il suo ricatto nucleare".
Allusioni, accenni, minacce. Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina la nomenklatura russa, Putin in testa ma anche il ministro della difesa Sergej Sojgu e Dmitrij Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, hanno costantemente ricordato che la Russia è una potenza nucleare, facendo balenare la minaccia del ricorso alle testate atomiche di Mosca.
Affiorano nuovi orrori nel report presentato dalla Commissione d'inchiesta creata dalle Nazioni unite.
Iniziate le operazioni di voto, che andranno avanti fino al 27, nelle regioni occupate dai russi. Per Kiev si tratta di un "referendum farsa".
L'ex presidente: "La Russia ha scelto il suo cammino e non torna indietro, useremo qualsiasi arma, comprese quelle nucleari, per difendere i territori ucraini che saranno annessi".
In uno scambio di prigionieri con i russi sono stati liberati 215 soldati molti dei quali protagonisti col reggimento Azov della battaglia per la difesa di Mariupol e della lunga resistenza all'interno dell'acciaieria.