Morale della favola, fiave per grandi e piccini, la volpe e l'uva. C'era una volta una volpe molto furba e altrettanto affamata. La sua fama era tale che tutti gli animali erano fuggiti dal bosco in cui abitava per paura di finire divorati. Alla fine la volpe si era trovata senza più nulla da mettere sotto i denti. L'animale, spinto dalla fame, aveva abbandonato il bosco e fu così che si ritrovò in un vigneto.
Dai tralci di vite penzolavano dei grossi grappoli d'uva, gli acini erano dolci e succosi e avevano un aspetto delizioso. Così la volpe si sollevò sulle zampe posteriori per afferrare qualche grappolo, ma non era alta sufficienza e non riusciva nemmeno a sfiorare gli acini. Dopo qualche tentativo la volpe prese la rincorsa e cercò di raggiungere l'uva saltando. Anche questa volta però non riuscì, poiché tutt'intorno a lei si stava radunando una
folla di animali curiosi. La volpe, per non fare brutta figura, se ne andò col petto gonfio e sclamando ad alta voce, quest'uva è ancora a c'erba. Ti è piaciuta? Se ci ascolti da Apple Podcast, puoi supportarci abbonandoti al nostro show. Accederai a contenuti esclusivi e in anteprima early access.
