Morale della favola, fiamme per grandi e piccini. Il topo di città e il topo di campagna. Una volta un topo di città e un topo di campagna si incontrarono, cominciarono a parlare e a raccontarsi l'uno con l'altro quello che facevano. Il topolino di campagna disse al suo amico di città, Beato te che hai tanto da mangiare, qui in campagna c'è sempre così poco da mettere sotto i denti. E l'altro, ma io mangio sempre di corsa, scappando da cani e dai gatti che mi inseguono nelle case.
Beato te invece che qui in campagna puoi mangiare con calma. I due topi ebbero un'idea, si sarebbero scambiati tra loro. Il topolino di campagna sarebbe andato in città e avrebbe preso il posto dell'amico, mentre il topo di città si sarebbe trasferito in campagna. I primi tempi le cose andarono alla grande. Il topo di campagna si abbuffava di formaggio e quello di città mangiava le sue briciole con una calma tale che si metteva a tavola a mezzogiorno
e finiva al tramonto. Presto però cominciarono a rimpiangere la vita che facevano prima. Il topolino di campagna tornò a desiderare la sua tranquillità e quello di città l'abbondanza di cibo. E così, quando si incontrarono la volta successiva, decisero di tornare alle proprie vecchie case e alle vecchie vite. Ti è piaciuta? Se ti ascolti da Apple Podcast, puoi supportarci abbonandoti al nostro show. Accederai a contenuti esclusivi e in anteprima Early Access.
