Morale della favola, fiabe per grandi e piccini. Il Natale di Orsetto Fiocco. C'era una volta, in un piccolo villaggio tra le montagne innevate, un giovane orsetto di nome Fiocco. Fiocco era un orsetto curioso e gentile, ma anche un po' sbadato. Viveva in una casetta calda e accogliente, con la sua mamma e il suo papà, circondata da alberi di pino e sentieri coperti di neve. Era la vigilia di Natale e Fiocco non stava più nella pelliccia dall'emozione.
Il villaggio si preparava per la grande festa. Gli abeti erano decorati con luci scintillanti e un dolce profumo di biscotti al miele e cannella si spandeva nell'aria. Fiocco aveva un compito speciale quella sera, consegnare il sacchetto di regali al vecchio gufo, che li avrebbe poi distribuiti a tutti gli animali del bosco. – Fiocco, mi raccomando, stai attento e torna prima che faccia buio – gli disse la mamma, sistemandogli una sciarpa rossa attorno al collo.
– Non preoccuparti, mamma, sarà un gioco da ragazzi – rispose Fiocco, mentre prendeva il sacchetto e correva fuori tutto contento. Ma il giovane orsetto, distratto dalla neve fresca e dai cristalli che brillavano al sole, decise di fermarsi per giocare. Rotolò nella neve, costruì un pupazzo e fece addirittura un angelo con le zampe. Quando si accorse che il sole stava calando, si rese conto di essersi allontanato dal sentiero. – E adesso, dov'è la casa del vecchio gufo?
– mormorò, guardandosi intorno. Gli alberi sembravano tutti uguali e Fiocco cominciava a sentirsi un po' spaventato. La neve cadeva più fitta, coprendo le sue tracce, e il bosco diventava sempre più buio. Proprio mentre stava per scoraggiarsi, sentì un leve tintinnio nell'aria. Al solo sguardo evide una luce calda che si avvicinava. Era una slitta trainata da un gruppo di renne, e sopra c'era una persona con un mantello rosso e una lunga barba bianca. Era Babbo Natale in persona.
– Cosa ci fa un piccolo orsetto come te tutto solo nella neve? – chiese Babbo Natale con un sorriso. Fiocco raccontò quello che era successo e gli mostrò il sacchetto dei regali. – Devo portarli al vecchio gufo, ma mi sono perso, disse con le lacrime agli occhi. Babbo Natale accarezzò il capo di Fiocco. – Non ti preoccupare, sali sulla mia slitta, ti porterò io. Fiocco salì emozionato sulla slitta, e in un batter d'occhio arrivarono alla casa del vecchio gufo.
Il vecchio gufo li accolse con un grande sorriso e ringraziò Fiocco per il suo impegno. – Sei stato molto coraggioso, piccolo orsetto, disse Babbo Natale, e come premio per il tuo cuore generoso ti lascio un regalo speciale. Babbo Natale tirò fuori un pacchetto dorato dalla sua sacca e lo porsse a Fiocco. Tornato a casa, l'orsetto lo aprì davanti alla sua famiglia. Dentro c'era una piccola stella luminosa che brillava come la nieve al sole.
Da quel giorno quella stella fu posizionata in cima all'albero di Natale della famiglia di Fiocco a ricordare che anche nelle difficoltà basta un po' di coraggio e gentilezza per ritrovare la strada. E così il Natale di Fiocco diventa una storia da raccontare ogni anno nel villaggio portando gioia e ispirazione a grandi e piccini. Ti è piaciuta?
