Che cos'è la DHD? Come funziona questa neurodivergenza o disturbo del neurosviluppo? Come volete chiamarlo? E noi psichiatri lo chiamiamo disturbo del neurosviluppo, in realtà è parte dell'ambito più ampio delle neurodivergenze, cioè diversi funzionamenti mentali. Perché ho voglia di fare questo video questa mattina e ho voglia di riparlare della verità scientifica sulla DHD perché sento.
Tanta gente laica che ha pochissime conoscenze sulla DHD, ne parla come di un problema dei bambini, ne parla come di una grande complotto di un'ipotetica lobby di persone che vorrebbero dare anfetamine ai bambini. Se ne sa davvero molto poco degli adulti EE questo è un punto, è un problema. un'altro problema è che ogni tanto incontro professionisti della salute. Psichiatri o psicologi con cui devo confrontarmi per ribadire dei punti che dovrebbero essere
ormai assodati. Rispetto al grande tema del delle Neurodivergenze in generale e della DHD in particolare, trovo persone ancora scettiche, scettiche. Come dire? Sono scettico rispetto al all'idea che esista al disturbo bipolare. Per carità, c'è stato un momento in cui succedeva anche questo. Sono scettico rispetto all'idea che esistano disturbi da abuso di sostanza. Non c'è stato un periodo, pensate un pochino, che le persone.
Non erano curate se dipendevano da una sostanza, perché si riteneva che fosse un problema morale. C'è stato un periodo, ragazze e ragazzi, in cui anche la depressione non era così scontata, nel senso. Si poteva tranquillamente essere bollati come persone sempre stanche, sempre svogliate, che non volevano fare nulla, che dovevano impegnarsi di più, che dovevano mettere la volontà. Il burnout ha avuto questo stesso trattamento in passato, ma non un grande passato antico negli anni 90.
No, le aziende dicevano, ma sì, burnout qua è una persona che non vuol lavorare come noi vorremmo. Ehecceteraecceteraecceteraquestostaaccadendoancoraadessoalladh.de, quindi mi sembra il caso di puntualizzare alcune cose, sia per la diciamo la popolazione laica e anche per quelle persone che lavorano nel campo della salute fisica e mentale e che non conoscono ancora quali
siano. Le caratteristiche e le determinanti scientifiche della DHD la DHD è indubbiamente un disturbo del neurosviluppo per cui deve essere presente sino da bambini. Questo è chiaro, non esiste che una persona diventa ADHDA trent'anni a quarant'anni. E in questo senso sì, c'è la l'ipotesi che le persone ricerchino una sorta di alibi che giustifichi una vita di cose fatte male, no, questo è. Una delle affermazioni e battute che sento un po dire in questo ambiente.
Certamente è vero che la DHD non può emergere a trent'anni in maniera improvvisa, deve essere presente in qualche forma sin da quando si è piccoli. E quanti bambini presentano ADHD? Gli studi attuali ci dicono che circa il 5% dei bambini può avere questo disturbo nello sviluppo. Questa è neurodivergenza.
Però è probabile. Abbiamo dati che ci indicano ad esempio una bassa stima sul sesso femminile per cui la presentazione della DHD in nell'infanzia e nelle donne può essere particolarmente confusiva, può generare problemi tali per cui non si faccia diagnosi in maniera tempestiva. Diciamo che poi tutte queste diagnosi sono diversamente distribuite a seconda delle risorse. Chiamiamole anche umane e di preparazione delle persone in
tutta Europa, no? Da da dal Sud Italia sino alla Finlandia ci saranno probabilmente sensibilità diverse di diagnosi, per cui un'ipotesi probabile del 5%, ma ci abbiamo molti dati che ci potrebbero indicare che questa percentuale potrebbe essere superiore. Cosa succede nell'adulto? Beh, fino a inizio anni 2000 eravamo tutti convinti che nell'adulto le cose cambiassero che in qualche maniera il cervello.
Il cervello si riadattasse la DHD fosse chiamiamolo 1, 1 eco lontana di una sofferenza che non avrebbe più riguardato l'adulto. Abbiamo scoperto che non è così. Abbiamo scoperto che almeno la metà di queste persone poi diventano adulti con ADHD. Ce ne sono tanti, ce ne sono ancora tanti. Che non sono stati diagnosticati. Quindi l'idea che siamo tutti ADHD perché vediamo tik tok perché magari stiamo in una bolla in cui si parla di questo, non è realistica.
Ad oggi. Ad oggi la DHD è ancora sotto diagnosticato, non sovra diagnosticato. Che possa essere autodiagnosticato in maniera sbagliata usando tik tok e Instagram? Ma certo, ma questo avviene per qualunque patologia, avviene per la depressione. Siamo tutti depressi perché nessuno si chiede come mai tutti si definiscono depressi? OK, adesso abbiamo l'idea che tutti si definiscano. DHD la Miss diagnosi, informazioni sbagliate.
Sul disagio mentale ci sono ad ogni angolo della psichiatria, in questo momento la dia che è diventato un po il capro espiatorio. Di questa tendenza l'autodiagnosi alle informazioni sbagliate sono in parte d'accordo, perché il problema è nostro. Il problema è di noi psichiatri, se riteniamo che siano dette cose sbagliate sui social, iniziamo a parlare di più sui social, ma non facciamo parlare i ragazzini o le ragazzine che poi fanno le collaborazioni in affiliazione con piattaforme o
cose del genere. A. Iniziamo a parlare noi psichiatri. Noi psichiatri dovremmo parlare di questa roba? Eh. Prima di parlarne, ovviamente dobbiamo essere competenti, competenti su questo tema. La DHD dà problemi in età adulta? Ma Assolutamente sì, Assolutamente sì. È un problema che genera instabilità relazionale, che genera disregolazione emotiva, che predispone fortemente le dipendenze e alla criminalità. Abbiamo dati precisissimi a
riguardo. Sappiamo che ADHD può essere responsabile di un notevole numero di problemi di dipendenza e di criminalità. Di conseguenza è 1 1 questione addirittura sociale. Una corretta diagnosi è una corretta identificazione di tutte le persone che sono ADHD là fuori, perché molte di loro potrebbero avere problemi.
Di legge e di dipendenze. C'è anche un problema che è un po meno asociale, ma è molto rilevante, ovvero ci sono persone che stanno avendo delle traiettorie esistenziali molto complicate, molto problematiche, proprio perché non sanno cosa sta accadendo a loro. E queste persone comunque si rivolgono a specialisti, a psichiatri, i quali se non sono competenti nell'ambito dei disturbi del neurosviluppo, se
non contemplano almeno. La possibilità che una persona che sta male e che abbia dei tratti che spesso vengono definiti borderland, che spesso vengono definiti ciclotimici, ma che in realtà poi sono ADHD. Non sempre. Ovviamente è così, c'è anche la ciclotimi e c'è anche il disturbo borderline di personalità, ma c'è una quota molto elevata di persone ADHD che vengono diagnosticate male. E questo è un problema chiamiamolo di etica, anche di chi lavora e. Ed è essendo questa patologia in
età adulta almeno del 2,5%. Ma abbiamo dei dati che ci dicono che molto probabilmente è più elevata nella popolazione adulta, così come è più elevata nella popolazione nell'infanzia perché non viene fatta bene la diagnosi. Questo è importante perché probabilmente ci renderemo conto fra qualche anno che abbiamo sottostimato l'epidemiologia della DHD. Questo è il mio pensiero al momento non posso sostenerlo in un contesto.
Ufficiale, non è possibile dire questa cosa in maniera, chiamiamola francamente, scientifica, però è una sensazione clinica molto evidente che io ho e che molti colleghi hanno e quindi è un obbligo morale deontologico scientifico quello di essere competenti per evitare che molte persone in età adulta vengano semplicemente non diagnosticate. Ovviamente il problema non è solo della DHD, riguarda tutte le neurodivergenze riguarda l'autismo ad alto funzionamento
che viene molto. Diagnosticato, molto male diagnosticato, riguarda il problema del DSA, dei disturbi specifici dell'apprendimento quando diventano adulti. Che fine fanno queste persone, discalculiche eccetera? Cosa succede a queste persone quando sono nel mondo del lavoro, quando sono nella vita? Questo è un'altro grosso problema. E poi abbiamo tutto l'ambito dell'alta sensibilità, che è un problema, anche quello molto
importante. Non è ancora ufficialmente una neurodivergenza, non è ufficialmente un disturbo al neuro sviluppo, probabilmente. Rappresenta una categoria a Ponte fra altri disturbi del neurosviluppo o magari sarà una categoria a sé stante? Bisogna ancora lavorarci. L'alta sensibilità, la l'alta sensibilità ambientale, come l'ha definita Helen Aaron e altri ricercatori, è un ambito molto interessante e molto e che merita tantissima attenzione.
Qual è il punto poi della DHD? La DHD va diagnosticato bene, perché? Altamente molto efficaci, molto efficaci. Noi sappiamo ad esempio che il Metilferidato, un farmaco di elezione qui in Italia ha una percentuale di successo del 70%, cioè il 70% delle persone appropriatamente diagnosticate. Questo è ovviamente un punto importante. Probabilmente risponderà al Metilferidatto, questo lo mette sopra a molti altri. Altri psicofarmaci che utilizziamo con nonchalance e
che hanno molte meno evidenze. È sostanzialmente tanto efficace quanto il litio, quindi abbiamo litio e metilferidato come due psicofarmaci che sono realmente molto efficaci, quindi è un vero peccato. È un peccato deontologico, un peccato scientifico non dare alcune persone l'opportunità di utilizzare terapie adeguate. Inoltre la DHD ha altri interventi di eccellenza che che devono essere utilizzati insieme al metilfenidato che hanno anche loro evidenze di primissimo livello. Abbiamo.
Interventi psicoterapeutici specifici, la psiche, educazione. Ricordiamoci la psiche, educazione. La DHD è una di quelle patologie che la diagnosi stessa è un elemento terapeutico. Perché poi a seguire avverrà la psicoeducazione, la psiche, educazione, cioè capire come funziona il nostro cervello. Il nostro specifico cervello è probabilmente una delle dei percorsi più trasformativi che può fare una persona. Altra cosa importante è la riabilitazione cognitiva e tutti
gli interventi di lifestyle. La lifestyle medicine è particolarmente utile nella DHD, lo è anche nel disturbo bipolare, lo è anche in molte forme depressive, lo ha anche in molte forme di ansia. Probabilmente è utile in ogni ambito della salute fisica e mentale, ma nella DHD la lifestyle medicine è davvero un punto importante. Quindi abbiamo un ventaglio di interventi che andrebbero combinati e per cui il farmaco sostanzialmente diventa un
catalizzatore. Il farmaco da solo già ha buoni risultati, ma in più rende la persona permeabile a tutti questi altri interventi che se fatti da una buona equipe di lavoro possono diventare trasformativi per la vita. Di un essere umano neurodivergente ADHD. Ecco che queste mie considerazioni dovrebbero accendere una lampadina nelle persone. Non tanto per diagnosticarsi su Tik Tok, ma andare a chiedere una diagnosi presso i centri di salute mentale. Se avete questo sospetto, fatelo.
Nessuno vi viene a criticare se avete il sospetto di avere depressione, di avere panico, ma in questo momento storico le persone vengono criticate. Se hanno il sospetto di avere la DHD, non fatevi l'autodiagnosi, ma avete tutto il diritto di andare in un centro di salute mentale a farvi diagnosticare. Andate prima di tutto nel pubblico, iniziate nel pubblico, OK, perché là fuori ci sono delle persone che potrebbero
approfittarsi di tutto questo. E quindi sopra diagnosticare o trattare in maniera non corretta. Non corretta, magari anche involontariamente. Questo problema quindi o deriderlo non diagnosticarlo oppure sovra diagnosticarlo. Andate in un centro di salute mentale, provate almeno un centro di salute mentale se poi non vi troverete bene, cosa che dubito perché devo dire che mediamente queste strutture stanno diventando sempre più efficaci nella diagnosi delle neurodivergenze.
Se non vi troverete bene, poi magari vi rivolgerete anche a. All'ambito privato, per carità. Però iniziate da lì. Ripeto, non c'è nulla di male a sospettare di avere un problema, nessuno critica una persona che va in un centro di salute mentale dice dottore ho paura di avere un disturbo da panico, ho paura di essere depressa, non sto bene. Se vai lì a chiedere qualcosa sull'a DHD, dicono. Eccola, hai cercato su tik tok, l'hai cercato su Instagram?
Sì, ma certo. E se ho avuto delle informazioni sbagliate la colpa è di noi medici, non è la colpa del paziente che ha visto delle informazioni sbagliate e di noi medici che siamo poco. Senti che pontifichiamo nel 4 m² del nostro nel nostro studio, invece di andare a competere sul campo con persone che danno informazioni sbagliate, questo andrà fatto sempre di più, perché informazioni sbagliate sulla salute ce ne sono tantissime là fuori.
Il punto è far sì che chi è competente, chi ha l'autorevolezza, chi ha le conoscenze e che dovrebbe avere anche le competenze comunicative a. Da a parlare sui social, sul web, per spiegare alle persone che cos'è ad esempio la DHDO qualunque altro problema di
salute. Spero che questo video possa essere utile sia alle persone ADHDO che sospettano hanno tutto il diritto di sospettare di essere ADHD, ma anche a chi lavora nel campo della salute mentale, perché iniziano ad avere un po più di spirito e l'avventura perfezionino le loro competenze nel campo delle neurodivergenze e provino a fare qualche passo in un mondo. Indubbiamente sarà più vasto, perché la psichiatria e la psicologia e la salute mentale
diciamo. C'è una salute mentale che viene prima e una che viene dopo, la consapevolezza della questione delle neurodivergenze, per cui approfondite, studiate ed entrate in un mondo di salute più vasto. Vi ringrazio davvero e. Spero che se avrete voglia di approfondire tutti questi argomenti andrete giù in descrizione. In descrizione trovate un sacco
di di informazioni aggiuntive. Ovviamente questo video non si sostituisce a nessuna, lo dico sempre, ma lo ripeto anche a nessuna diagnosi lo sostituisce al parere di uno specialista è un invito andare verso il parere di uno specialista. Se volete informazioni anche in questo senso, andate giù in descrizione e avrete informazioni aggiuntive su quale può essere un percorso per. Avere questo genere di informazioni direttamente da un medico che sia competente c'è
altro dirvi? Vi ringrazio, vi saluto dalla bellissima Liguria. Oggi è una giornata tempestosa, ero anch'io un po tempestoso. Lo so, lo so, sono un po tempestoso ogni tanto, ma perché sono appassionato, credo in quello che dico e spero che le persone possano essere aiutate il più possibile. Prendete maggiori informazioni giù in descrizione, Ciao. Ragazze, Ciao ragazzi, a presto.
