Ep. #929 - ⚡️ ADHD e Criminalità: Risultati dell'Ultimo Studio UK 🇬🇧 - podcast episode cover

Ep. #929 - ⚡️ ADHD e Criminalità: Risultati dell'Ultimo Studio UK 🇬🇧

Jan 02, 202618 min
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🚨 ADHD e criminalità: davvero c’è un legame? 🚔 È una di quelle notizie che fanno rumore, uno studio inglese suggerisce che circa il 50% delle persone arrestate a Londra potrebbe avere un ADHD mai diagnosticato.Ma attenzione, questo NON significa che l’ADHD causi il crimine. E NON significa che le persone con ADHD siano pericolose.In questo video provo a fare quello che spesso manca nella divulgazione: mettere ordine, spiegare la complessità, 🔍 separare correlazione e causalità, evitare titoli clickbait tossici.

Parliamo di: 👉 screening vs diagnosi 👉 vulnerabilità non intercettate 👉 impulsività, stress, sostanze, contesti di vita difficili 👉 perché molte persone neurodivergenti arrivano tardi all’incontro con la sanità... e prima a quello con la giustizia⭐️ 📚 ADHD - La Guida Definitiva: https://www.valeriorosso.com/2025/09/11/adhd-libro/ ⭐️#valeriorosso #adhd #neuroscienze #crime #psicologia #psichiatria 💠 LifeTribe la community di Lifeology: https://lifeology.it/lifetribe/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp 💠

Transcript

OK, oggi parliamo di a dh.de condotte criminali e forse più in generale, di come le alterazioni del funzionamento mentale o le franche psicopatologie possano influenzare il comportamento deviante nelle persone. E in particolare vi chiedo cosa ne pensate del fatto che la psichiatria e la criminologia vadano spesso per mano? Voi sapete vero che io, come molti psichiatri là fuori, ho

lavorato come perito? In tribunale per molto tempo dedicandomi a sbrogliare, assieme a giudici e magistrati la complessa questione della capacità di intendere e di volere e di capire se le malattie mentali potessero essere causa di crimine o violenza in contesti molto specifici. Bene, direi che oggi, alla luce di un articolo che mi è stato girato da alcuni colleghi e anche da alcuni follower, abbiamo una.

Altra occasione per parlare del rapporto controverso tra salute mentale e comportamenti criminosi. Vi interessa? Spero di sì, perché vedrete che è un tema affascinante, ma direi di partire dal più classico dei quesiti, e se una parte delle persone là fuori che finiscono per essere arrestate, quindi imputate per qualcosa, non fossero in realtà? Cattive, degeneri, devianti o violente, ma semplicemente fossero vittima anche e in alcuni casi soprattutto, di un funzionamento mentale o di una

patologia non diagnosticata. Un bel punto interrogativo, direi. Faccio questa domanda, perché negli ultimi giorni sta circolando uno studio inglese? Perché sta smuovendo molto. Il dibattito è che dice una cosa piuttosto controversa e che farà parlare, ovvero che dice che circa la metà. Persone arrestate a Londra in un certo periodo di riferimento potrebbero avere 1ADHD mai riconosciuto. Lo ripeto, hanno fatto una sorta di studio, mentre le persone venivano arrestate veniva al

loro posto. 1 1 test preliminare per l'a DHD, ma attenzione, subito prima che partano le interpretazioni sbagliate. Questo non significa ovviamente che l'a DHD causi il crimine, non. Significa neppure che l'a DHD giustifichi i reati chiaramente, perché lì c'è la legge a stabilire alcune cose. Legge i periti. E non significa neppure che le persone con ADHD siano pericolose per definizione. Non significa nulla di questo.

In realtà significa qualcosa di molto più complesso e se vogliamo direi qualcosa di molto più interessante e frastagliato. Ma partiamo dai fatti, perché qui è fondamentale non fare

confusione. Allora nel 2024 è iniziato uno studio, un gruppo di ricercatori della University of Cambridge, in collaborazione con la Metropolitan polis di Londra, ha condotto uno studio di di screening in sei centri di custodia preventivi a Londra. Eh, con la polis di di Londra parliamo quindi di quei luoghi, sostanzialmente questo già un punto importante, luoghi in cui si tengono le persone preliminarmente nelle prime ore dopo l'arresto.

Non nel carcere quindi, e non si parlava neppure di condanne definitive. Inoltre questo screening per la DHD, come vi dicevo, era sostanzialmente volontario, non erano obbligati a farlo, quindi tutti questi ve li dico perché potrebbero essere bias eh, da discutere assieme. Inoltre, cosa molto importante, non era una diagnosi clinica.

Attiva Eh solo una rilevazione testale di alcuni tratti associati alla diacchia e questo è importante perché là fuori le persone pensano che la DHD si faccia con i test. È la diagnosi di ADHD, si faccia con i test, non è così. La diagnosi di a di HD può avere come supporto dei test specifici come la diva test che riguardano le funzioni esecutive, ma la diagnosi di AD resta una diagnosi clinica, cioè deve farla uno psichiatra, deve fare uno psichiatra che.

Abbia le competenze per fare quindi con i dati ANAMNESTICI con il colloquio basandosi sul DSM5TR, quindi su dei criteri ben precisi. E ovviamente questo è un punto importante perché ci sono là fuori persone che pensano di fare qualche test o altre persone che pensano di fare diagnosi. Solo somministrando i test non è

così. Formalmente la diagnosi degli HD si fa facendo un colloquio clinico in cui a supporto di quel colloquio, anzi almeno due colloqui clinici e a supporto di quei colloqui, ci siano poi dei test.

Dico questo proprio per spiegare che questo studio con la polizia di Londra era legato al fatto di riscontrare tratti, chiamiamoli testali, che provenivano dal test per quindi in sintesi, questo studio era un primo filtro per individuare tratti compatibili con a dh.de anche autismo, in realtà non diagnosticati prima. Quindi come spesso accade, si fa lo studio sia della ADHD che dell'autismo, perché non sempre.

Ma spesso sono correlati, così come spesso la DHD è correlato anche con le oscillazioni dell'umore, disturbi polare e con l'abuso di sostanze, eccetera eccetera. Con una diacca di autismo risultato shock di questo studio, quello che è apparso su tutte le riviste chiamiamole mainstream è risultato shock. Qual è?

Circa il 50% delle persone che hanno partecipato a questo screening ha superato chiaramente la soglia per una possibile diagnosi possibile diagnosi ADHD, che al momento non era stata ancora presa in considerazione. Inoltre anche una percentuale decisamente fuori dalla media di persone sembravano essere positive per. Possibili tratti dello spettro autistico per essere nello spettro autistico? È un dato colpisce più di altri,

Eh? Tra le persone arrestate per reati legati alle droghe, la percentuale di screening positivo per area di Accademia autismo era ancora più alta, ancora più alta. Chiaro shock. Ovviamente tutti ne stanno parlando, molti ne hanno parlato, ma fermiamoci un attimo a questo punto, perché questo è il momento in cui la divulgazione scientifica spesso deraglia e i giornali tendono a passare.

A conclusioni esorbitanti solo per attirare lettori, anzi per attirare click, quindi per far leggere le pubblicità, far vedere le pubblicità. Per carità, tutto corretto, ma ripeto, tutto questo non deve avvenire a scapito dell'informazione. Il punto, lo ripeto, è questo screening attuato come viene stato attuato in questo studio che io ho letto, non è diagnosi, non è diagnosi. In primo luogo uno screening positivo non vuol dire questa persona ha la DHD, vuol dire qui potrebbe.

Qui potrebbe esserci una vulnerabilità mai intercettata e questo studio quindi non dice, le persone con ADHD delinquono di più, dice. Potremmo stare intercettando tardi persone che hanno funzionamenti cognitivi ed emotivi diversi e che entrano poi in contatto con un ambiente che porta questi sintomi, questi tratti, a trasformarsi in qualcos'altro e poi arrivare infine al sistema penale senza

che nessuno se ne accorga. È questo il punto, perché questo accade non solo per la DHD, ma accade ad esempio con le persone traumatizzate. Bella scoperta che fra le persone. Dei carceri ce ne siano tantissime, traumatizzate precocemente, è chiaro. Diciamo che da un punto di vista filosofico e scientifico non si immagina nessuno che possa avere una condotta che ama francamente psicopatica, senza un trauma, senza una neurodivergenza, senza un disturbo mentale di qualche genere chiaro.

Poi la legge è ancora un'altra cosa, la legge farà il suo corso, la legge deve stabilire un cut off, per cui stabiliamo che se tu hai fatto qualcosa e non ci sono queste caratteristiche. Stabilite col perito, tu andrai in galera. In alcuni casi puoi andare in situazioni intermedie, quindi di come ad esempio le rems, cioè posti in cui una persona è sì isolata, segregata, ma viene anche posta in una condizione di aiuto.

E lo dico questo perché ad esempio personaggi come donato bilancia, il più grande serial killer europeo, 17 omicidi al suo attivo, è stato giudicato capace di intendere e di volere. Era normale quella persona? Era una persona tutta centrata, ma certo che no, ma lì stiamo facendo un discorso.

Se addirittura col seno di poi poteva avere dei tratti Neurodivergenti donato bilancia, ma per la legge, per la nostra, per l'attuale dell'epoca legge era stato considerato in accordo con diversi interventi peritali, capace di intendere e di volere. Chiaro? Il discorso non è così semplice. Andate a vedere il video che ho fatto su donato bilancio mettete Balero rosso donato bilancia e lì parlo più approfonditamente di tutti questi problemi medico legali.

Ma ora quindi proviamo a allargare un po lo sguardo allora. E proviamo a semplificare, il rapporto tra disturbi mentali e criminalità è uno dei temi più fraintesi in assoluto. È per questo che poi all'epoca, cioè all'epoca, qualche mese fa, non so quando guarderete questo video, magari lo state guardando nel 3000 d.C. E quindi molti anni fa. No, qualche mese fa, ora siamo nel 2025, ho fatto il video sui bilancia Eh.

È uno dei temi più fraintesi, il rapporto fra psichiatria e crimine, perché emotivo e soprattutto perché è ideologico e spesso viene raccontato molto male. Perché? Aim deve avere delle caratteristiche per diventare sexy e qui spesso queste caratteristiche sono delle piccole stronzate in alcuni casi e vedo pochi periti veri che parlano di crime. Effettivamente io dovrei probabilmente iniziare a sparlare un po meglio di alcuni temi, visto che ho tantissime

perizie al mio attivo. La verità scientifica comunque è questa, nel caso specifico del ADHD la stragrande. Ma innanzi no. Facciamo il discorso più generale della salute mentale e diciamo chiaramente che la stragrande maggioranza delle persone con disturbi mentali è anche ovviamente con funzionamenti mentali neurodivergenti, non commettere atti, non commettere reati. Chiaro? La stragrande maggioranza e lo ripeto, la stragrande maggioranza non commette reati,

anzi, anzi. Più spesso vittima di reati. Chiaro, moltissime vittime sono persone fragili e moltissime persone commettono reati non hanno alcun disturbo mentale, perlomeno secondo le definizioni che vi ho detto prima. Quindi andatevi a vedere il video su Valerio rosso donato bilancia cercatelo e vedrete che capirete meglio.

Quando però osserviamo delle associazioni statistiche no, come nel caso dell'adi HD, dobbiamo chiederci perché esistono, che cosa succede in quel caso specifico no e non se ci piacciono, no se sono affascinanti o no. Decidere che ideologicamente la DHD è un dono oppure una maledizione o cose di questo genere. Dobbiamo restare aderenti alla scienza e qui le cose diventano in realtà interessanti, forse addirittura affascinanti.

Se le si affronta Brema bene, allora la DHD non è solo distrazione, chiaramente è un disturbo del neurosviluppo che coinvolge l'inibizione comportamentale, la regolazione emotiva, la pianificazione, la gestione dello stress in certi contesti di vita. Questo non è un grosso problema, può non essere un grosso problema spesso se c'è anche un buon cui la situazione. Situazione si può auto aggiustare su una fisiologica equilibrio Eh.

In altri contesti però diventa un fattore di rischio, un fattore di vulnerabilità, un po come accade con il trauma Eh. In quali contesti la di acari quindi significa maggiore rischio di compiere reati? Beh, quelli in cui anche chi in realtà è neuro tipico può mostrare un rischio aumentato,

quindi deriva sociale, povertà. Povertà, ignoranza, dipendenze, alcolismo, ambienti microtraumatizzanti o grandemente traumatizzanti, insomma questi sono i punti che tendenzialmente aumentano il rischio di commettere reati, in particolar modo per chi ha DHD. Pensiamo a cosa aumenta davvero la probabilità di finire nei guai e in questo senso quindi

l'impulsività. Sotto stress la DHD sicuramente è più impulsivo, sotto stress ancora di più la reattività emotiva, la difficoltà a tollerare frustrazione e attesa l'uso di sostanze eh come forma. Medicazione molto frequente, l'utilizzo ad esempio di cocaina, l'abbandono scolastico, l'instabilità lavorativa, le reti sociali fragili, sono tutte cose che nella DHD possono predisporre a finire nel giro

del crimine. Ora guardiamo queste cose una per una, non sono crimini, sono condizioni di vulnerabilità, ma se questa vulnerabilità si accumula si stratifica. Soprattutto, lo ripeto, in contesti socio-economici difficili il rischio di entrare in collisione con le regole aumenta. Eh no, per capire.

In realtà ma per disorganizzazione, per impulsività, per errori ripetuti, per reazioni sproporzionate, per uno stack costantemente in aumento di disagio, di traumi, di disagio che vadano fermate queste persone. Certamente sì, ma che vadano anche aiutate e se possibile che vada anche identificato in ognuno di noi. Quali sono le nostre fragilità, specialmente nei nostri contesti specifici di appartenenza, Eh.

Qui è comunque fondamentale ridire chiaramente una cosa, correlazione di questi dati non significa causalità, è il fatto che li osserviamo assieme non significano che sia uno causa dell'altra. Bisogna studiarli Eh. La DHD non produce di per sé il crimine come una causa diretta. La DHD può però aumentare la probabilità di percorsi di vita più accidentati, Eh, questi percorsi possono aumentare il

contatto con il sistema penale. Questo ovviamente non significa scusare, significa capire il lavoro di noi medici, anche quando facciamo i periti, è di capire. Ed è qui che questo questo studio sembra importante, questo

ultimo studio importante. Gli autori non stanno chiedendo di abolire la responsabilità penale, stanno proponendo una cosa molto più concreta, lo screening volontario e in custodia come strumento di comprensione e tutela e diciamo indirizzamento verso supporti adeguati per evitare che si ripeta il danno, perché se identifica una vulnera. Puoi cambiare il modo in cui gestisci quella persona a vantaggio della persona stessa e della comunità, quindi puoi

evitare fraintendimenti. Puoi in alcuni casi deviare verso percorsi di cura, appunto, invece che solo di punizione, che sarebbe peraltro l'obiettivo del carcere in generale, della legge in generale. Questo, ripeto, non è buonismo, tutt'altro. Si chiama sanità pubblica, si chiama Chiamiamolo intelligenza sociale. C'è poi un dato che. Spesso viene taciuto perché dà fastidio a tutti gli schieramenti politici, no?

E qual è appunto altri dati? Altri studi ci dicono chiaramente che il trattamento della diacheri sembra ridurre alcuni comportamenti a rischio. Se io prendo persone e le tratto in maniera appropriata non solo farmacologicamente ma con l'intervento multimodale. Bene, abbiamo studi osservazionali su grandi registri come quelli pubblicati all'epoca sul New England Journal of Medicine, che mostrano che nei periodi in cui le persone con Nadia Cristo in trattamento farmacologico e multimoda.

Comportamenti criminali risultano più bassi, più bassi rispetto al meridi in cui non lo sono. Quindi anche qua prevenzione. Ragazze e ragazzi, cerchiamo di evitare che le cose accadano, ma non come Minority Report Eh? Cerchiamo di farlo con empatia, con gentilezza, con compressione dei limiti di noi esseri umani e andiamo a meta, cioè cerchiamo che certe cose se entrano certi limiti e entro certe

possibilità. Non succedano, non ovviamente, anche questa è una prova definitiva di causalità, certo, ma è un segnale chiamiamolo coerente, clinicamente plausibile e io direi difficile da ignorare. Mi stupisco che la politica lo ignori. Bene, allora arriviamo un po al punto centrale. Quindi il problema non è solo se esisteunrapportotraadriah.de crimine, il problema è come lo raccontiamo e che cosa facciamo, eh, se lo raccontiamo come una colpa biologica fare.

MMO danni colpevolizziamo se lo raccontiamo e non serve a nulla, se lo raccontiamo come una scusa facciamo di nuovo danni. Cioè se il fatto che se hai la dea che li puoi fare, che cavolo vuoi facciamo di nuovo danni. Se non raccontiamo come una questione complessa di prevenzione, supporto di contesto di ambiente, bene, allora iniziamo a fare qualcosa che si può avvicinare a buona scienza medica.

Questo studio ci dice quindi una cosa semplice e. Scomoda, lasciatemi dire, per i politici che ci governano, molte persone arrivano all'incontro con la giustizia senza che nessuno abbia mai guardato davvero in tutti gli anni precedenti come funzionava un cervello che chiaramente aveva dato segnali di neurodivergenza o in altri casi di Franca patologia e quindi spesso arriviamo tardi, arriviamo

quando il danno è già fatto. La domanda finale, secondo me non è chi è colpevole, di chi è la colpa? Come sempre la domanda è, quante traiettorie? Vita potrebbero essere cambiate se l'identificazione in questo caso specifico delle neurodivergenze fosse avvenuta prima a scuola, in contesti sociali, nel negli altri percorsi sanitari, nei servizi sociali, beh.

Questa domanda fatale mi fa fermare, ve la rigiro e vi chiedo anche voi cosa ne pensate e mi fermo anche per ricordarvi chiaramente che se volete provare a vedere chiaro che cos'è la DHD, volete provare a vedere la DHD con con occhi diversi e volete provare a vedere la DHD per quello che è da un punto di vista scientifico? Allora vi Consiglio davvero di fare un salto su Amazon e dare un'occhiata ad ADHD, la guida essenziale, un libro pensato

proprio per questo. Finalmente una spiegazione seria e umana alla dia Karin, l'adulto e nelle famiglie è un testo chiaro, comprensibile a tutti. ADHD, la guida è essenziale, quindi un testo che unisce neuroscienze, clinica e vita reale è anche un pezzo della mia vita e che può diventare davvero una bussola preziosa, sia per chi vuole capire sia per chi ha. Questo problema sulla sua pelle oppure è vicino a una persona che ha questo problema sulla sua pelle?

Ripeto, se voi strumenti concreti, una mappa affidabile, questo è il libro giusto. Te lo dico con molta sincerità, è un libro che abbiamo scritto io insieme ad altri autori, è stato davvero per molte persone un primo passo verso la consapevolezza. Lo trovi solo su Amazon, ci arrivi tramite il link, trovi giù in descrizione qui sullo schermo da qualche parte. Bene, per adesso è tutto, lascia un like, iscriviti al canale e ci si rivede presto per parlare di un nuovo argomento.

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