Ti hanno mai detto che potresti essere una persona molto sensibile, una persona che empatizza tanto, una persona che soffre addirittura in alcune situazioni del rapporto con gli altri? Esiste una condizione, un funzionamento mentale che si chiama alta sensibilità?
Alta sensibilità ambientale, per la precisione, che è stato descritto e strutturato sul piano teorico per la prima volta da una ricercatrice che si chiama Helen Aaron, la quale ha ipotizzato in seguito ha avuto modo di costruire diverse prove,
prove neurobiologiche. Della consistenza di questo concetto, poi, nel corso degli anni, Helen Aaron si è accorta che una percentuale elevata della popolazione, non elevatissima ma molto elevata qualcuno parla del 30% della popolazione possa avere dei tratti temperamentali, quindi tratti che affondano le loro radici all'interno della biologia della persona, ovvero una persona. Secondo questa ipotesi nascerebbe altamente sensibile. Non è che diventerebbe altamente sensibile?
Bene, secondo la Aaron questi tratti di alta sensibilità poi si sviluppano nel corso di tutta la vita, generando quella che dal mio punto di vista è una vera e propria neuro divergenza, ovvero uno sviluppo diverso del nostro cervello. In questo caso si parla di. Alterazioni abbastanza abbastanza documentate a livello di amigdala insula e anche forse di funzionamento di alcune vie della corteccia tali per cui una persona diventerebbe molto sensibile.
Sensibile a cosa? Abbiamo delle aree di alta sensibilità, sensibilità emotiva, sensibilità sensoriale e sensibilità anche cognitiva concettuale. Chiamiamola ad alcuni concetti. Partiamo subito da dalla domanda che molti di voi in questo momento probabilmente si stanno facendo, ma che differenza c'è fra ADHD, autismo e alta
sensibilità? Effettivamente l'alta sensibilità dal mio punto di vista, ma discutendone poi con colleghi vedo che si concorda abbastanza sul fatto che sia opportuno costruire una sorta di mappa, uno spettro.
Delle neurodivergenze, ovvero di tutti quei tratti temperamentali che sono presenti sin dalla nascita su base genetica che generano alterazioni chiamiamole verificabili a livello del sistema nervoso centrale e che poi improntano tutta la vita di una persona come un diverso funzionamento. In questo senso l'alta sensibilità. Concettualmente non differisce da DHD ad autismo, ma ha delle caratteristiche ovviamente intrinseche molto diverse.
In particolar modo quella DHD può condividere la tendenza a essere sopraffatti e molto distratti dagli stimoli ambientali. Una persona altamente sensibile che sta provando a studiare in un contesto che non sia ottimale per lei, potrebbe avere difficoltà a tenere l'attenzione elevata. In alcuni casi, ad esempio nella DHD, l'ambiente deve essere sovrastimolante, in alcuni casi deve essere sottostimolante. La DHD non è uguale per tutti, così come l'alta sensibilità non è uguale per tutti.
La stessa tendenza alla sopraffazione sensoriale è quella che è presente anche nell'autismo. Anche le persone autistiche hanno difficoltà a concentrarsi in contesti di questo genere. Cioè l'alta sensibilità se togli l'impulsività, se togli invece, che ne so, la scarsa empatia è un'area comune sia di HD che dell'autismo. L'alta sensibilità al contrario, può essere caratterizzata da altissima empatia, cioè persone che iper empatizzano con gli altri. Quindi questo senso è molto
diverso dall'autismo. E in un certo senso anche dalla DHD, dove l'empatia è un pochino secondaria allo Stato interno, la dimensione di impulsività o di di discomfort che è presente. Potremmo dire che nel caso dell'alta sensibilità l'empatia è sempre molto presente. Le persone altamente sensibili quante sono sembrano essere tante, circa il 30% della
popolazione. Questo non vuol dire che siano tutte persone che stiano male e di conseguenza che l'alta sensibilità di per sé non sia 1 1 patologia chiamiamola, ma piuttosto, come dicevamo prima, un tratto temperamentale. Però ricordiamoci che in questo senso nessuna neurodivergenza ha delle caratteristiche intrinsecamente patologiche, salvo che non sia eccessiva nella sua manifestazione.
Ma allo stesso modo l'alta sensibilità può essere una caratteristica di funzionamento mentale che predispone a delle fragilità. Io non sono per niente d'accordo sul fatto che tutte questi diversi funzionamenti mentali
siano dei doni. Che bello che essere sensibilissimi di per sé non è così bello, così come non è così bello essere autistici, così come non è così bello essere ADHD, ma. Ma se una persona diventa consapevole di quello che le accade, potrebbe essere che, ad esempio, l'alta sensibilità abbia delle caratteristiche che possano essere incanalate positivamente in alcune professioni, in alcune attività, così come l'autismo, la rigidità
no, la ripetizione, la capacità di essere molto inquadrati in alcuni contesti, può avere una un'ottima, un'ottima declinazione. Poi. E per alcune attività della nostra vita. Idem per la DHD, in cui l'energia è la tendenza a pensare spesso out of the box. No, in maniera trasversale può diventare una caratteristica positiva. Ricordiamoci però di non considerare queste cose come
automaticamente delle dei doni. Ecco, questa, questa retorica, questa narrativa, sinceramente non, non mi. Non mi ha mai, non mi ha mai coinvolto. Ecco, sarà che io ho sofferto tanto per alcune mie caratteristiche neurodivergenti che sinceramente di chiamarle doni, ecco, non mi o superpoteri. Ecco, non mi piace, benché io spesso scherzo su questo. E anche il libro che ho scritto sulla DHD è improntato anche scherzosamente no al concetto di super potere.
C'è una bella, c'è un bel fulmine di flash. Ed è scherzosamente in quel senso, perché la DHD può essere qualcosa di molto serio, così come l'autismo può essere qualcosa di molto serio, così come l'alta sensibilità può essere qualcosa di tutt'altro che un super potere o un dono. Può essere una maledizione per alcune persone. Quando l'alta sensibilità è una maledizione, ovviamente l'intensità con cui si manifesta è abbastanza una discriminante.
Però ricordiamoci anche che in tutto l'ambito dei diversi funzionamenti mentali, quindi delle neurodivergenze che io voglio considerare uno spettro, quindi autismo, alta sensibilità, ADHD, dislessia, DSA in generale, tourette, balbuzie, addirittura possono entrare in un contesto di spettro, ovvero dove non sono scatole contenitori perfettamente sigillati, ma in qualche maniera si incontrano
tra di loro e si miscelano. Una sorta di tavolozza di funzionamenti mentali che a da un certo punto di vista puoi generare la diversità umana, OK, diversità che nel caso dell'alta sensibilità è particolarmente evidente quando quando una persona non è consapevole di quello che gli sta accadendo. Ecco, questa è la caratteristica.
Che rende l'alta sensibilità sempre e comunque negativa per una persona, ovvero quando non si è consapevoli di che cosa sta succedendo, quando l'alta sensibilità viene semplicemente subita e non vissuta consapevolmente. Come sempre io Consiglio alle persone di dedicarsi il più possibile ad approfondire le le caratteristiche della propria mente, specialmente se c'è il sospetto che queste caratteristiche siano di natura neurodivergente.
Perché lo dico sempre, è un pochino come accendere la luce in una stanza. Se io accendo la luce della consapevolezza probabilmente non mi farò male dando colpi intorno ai mobili o, trovandomi, che ne so, AA dare testate contro stipidi che prima non vedevo. OK, quello che mi pare chiaro è che per avere delle buone informazioni sull'alta sensibilità bisognerebbe rivolgersi.
A persone che siano competenti nel campo delle neuroscienze, della psichiatria e della salute mentale e che abbiano ovviamente anche le conoscenze specifiche, cioè che siano persone che abbiano dedicato quantomeno una parte della loro attività professionale alla approfondimento dei diversi funzionamenti mentali, perché altrimenti l'alta sensibilità diventa una caratteristica che poi ritroviamo in molti comportamenti, chiamiamoli patologici, di questa società.
Quali? Io personalmente ho riscontrato l'alta sensibilità in molti di quei casi che vengono chiamati hikikomori, cioè persone che si isolano dal mondo. Ricordatevi che l'isolamento dal mondo non è dovuto all'insensibilità. L'isolamento dal mondo è dovuto al fatto che una persona non riesce a sopportare gli stimoli del mondo, stimoli relazionali, sensoriali, cognitivi. E questo è molto importante da sottolinearlo perché ci sono
persone. Che si isolano proprio per quello, perché diventano sopraffatte. Overweld si dice in inglese da tutto quello che gli accade attorno. Le relazioni sono troppo forti, anche se magari riguardano persone che hanno delle buone intenzioni. Ma alle volte le buone intenzioni non sono sufficienti a stringere relazioni con persone altamente sensibili se non si ha una conoscenza approfondita di qual è il loro funzionamento.
Allo stesso modo sensorialmente. Ragazze ragazzi, io ve lo dico sempre, quando giro per strada mi ritrovo spessissimo ad avere delle cuffie in testa. Se mi vedete in giro mi vedrete spesso con dei cuffioni della Sony che isolano da un punto di vista proprio acustico. Sono le migliori che ho trovato. Se vi interessa poi vi do il modello. Sono cuffie che hanno un isolamento attivo del rumore
totale. Cioè io non sopporto quei motorini che hanno quei rumori fortissimi, non sopporto la gente che urla, non sopporto la gente emotivamente impattante, non sopporto la gente aggressiva, non sopporto quel rumore di fondo che ormai caratterizza la nostra vita e che per la maggior parte delle persone è normale. Mi rendo conto che è normale per la maggior parte di voi, per me non lo è e probabilmente per una persona altamente sensibile è
così. Se verrò un po' bizzarro non lo so, so solamente che a fine giornata sono molto meno stanco. Molte stanchezze croniche derivano proprio da questo sovrastimolo che in realtà probabilmente non è un grande sovrastimolo perché la maggior parte delle persone lo riesce a sopportare, ma alcune persone che presentano l'alta sensibilità ambientale, che poi è un sinonimo di persone altamente sensibili o high sensitivity person possono
avere. Quindi tutto questo genere di sensibilità portano le persone a ritirarsi, specialmente se poi c'è sovrapposizione con ADHD, autismo. Cioè se una persona ha un funzionamento un po' a cavallo fra alta sensibilità, ADHD, autismo? Bene, il gioco è fatto. Molti hikikomori hanno queste caratteristiche. Forse in alcuni momenti della mia vita anch'io sono stato un pochino un hikikomori.
Sì. Lo ammetto, nel senso che quando ero preadolescente mi sono spesso chiuso in casa per settimane non non uscivo, ma per carità i miei genitori non si preoccupavano più di tanto. Avevo la l'accortezza di uscire quel minimo sindacale per poter dire che un po' uscivo ma stavo molto bene in casa. Bene l'alta sensibilità. Può generare anche questo. Quindi diciamo Hikikomori.
Chiaramente non è una condizione che io userei, lo possiamo chiamare la descrizione di un sintomo basandoci su una parola
giapponese. Ma io a sentire parlare di gente che si occupa di hikikomori, do ai pazzi, perché la gente non si occupa di kikomori, si occupa di quelle cose, dovrebbe occuparsi di quelle cose che poi portano una persona ad avere un comportamento di tipo hikikomori, quindi di isolamento in casa, che solitamente è connesso a. Chiaramente in neurodivergenti o psicosi vere e proprie hikikomori non esiste, tanto per intenderci. Eh, diciamolo chiaramente, è smettiamola di dire scemenze.
Come si fa a capire se una persona è altamente sensibile? Beh, un colloquio clinico è la cosa migliore, ma ci sono anche dei test che si possono fare, test proprio ideati da Alain Aaron che che si possono trovare. Ci sono anche test, chiamiamoli. Child test test figli di quei testi originari di quel testo originario che vanno proprio a sondare tramite una serie di domande le caratteristiche dell'alta sensibilità. Fare questi test è abbastanza direi semplice, bisogna però farli sotto.
Ripeto, bisogna farli sotto. È la diciamo la supervisione di una persona che sia competente, cioè di una persona che sappia di che cosa? Sì, dico in che maniera si sta, si sta occupando di voi. Ecco, non mettetevi a cercare su tik tok II test per l'alta sensibilità perché non è assolutamente una buona idea, anzi è una brutta idea perché potrebbe essere il l'occasione per avere dei falsi positivi e quindi riempirvi la testa di cose che in realtà non sono poi
corrette. Di conseguenza, ripeto, ci sono possibilità di essere visti. Da persone che abbiano una competenza, una conoscenza che contemplino quantomeno l'esistenza di di questa alterazione del neurosviluppo che poi diventa una neurodivergenza di fatto. Bene, spero che questo tema vi interessi. Se vi interessa questo tema, ovviamente io vi prego di dirmelo, perché l'altra sensibilità è qualcosa che a me
interessa molto, di cui insomma. Negli anni scorsi fino in realtà è uno dei i libri della Iron Beck, del n del Aaron li ho li ho presi tanti anni fa e c'ho proprio delle versioni originali che avevo preso negli Stati Uniti. Insomma è un tema che a me piace molto. Fatemelo sapere se volete che io vi parlo magari ancora di queste di queste tematiche, perché lo posso fare senza problemi.
Dovete solo dirmelo in modo tale che io sappia che cosa vi interessa di più, magari faccio dei video più strutturati. EO qualcosa di questo tipo fatemelo sapere e come sempre mi allontano però forse mi sentite sì che mi sentite. Non so se avete notato che oggi sto provando il mio nuovo gimbal super automatico per cui quello che. Che posso fare con questo cimbal è farmi seguire facendo delle piccole gesture come vedrete io adesso posso allontanarmi e il
mio fedele gimbal mi segui. Dovrebbe seguirmi? Credo che dovrebbe in qualche maniera seguirmi sì, forse mi segue qua la situazione è decisamente di. Incaccamento di cane? Vabbè, credo che sia una battaglia persa quella di far raccogliere gli escrementi da chi ha dei cani. È una battaglia persa e pienissimo cacchissime dei poveri cani gestiti da persone che non sanno come gestire i cani. Va bene, vi saluto e ve lo dice una persona che ha avuto sempre
cani in famiglia ovviamente. Bene, grazie davvero se siete arrivati fino a questo punto e se volete godervi il panorama, mi raccomando scrivete lifeology in nei commenti lifeology scrivetelo.
