Live da Schio e parliamo di ecoansia velocemente, ma spero in maniera un pochino chiarificatrice, perché ieri ho assistito a un bellissimo convegno organizzato di cogito studio su ecologia energia nucleare e c'è stata una sessione molto interessante. Sull'ecoansia, il concetto di ecoansia è un concetto a mio parere particolarmente sdrucciolevole. Così come tutte le gli inserimenti di concetti moderni sulla psicopatologia classica.
Chiamiamola ecoansia, è un disturbo che non è registrato nel DSM ed è un disturbo NATO su base aneddotica sulla base di. Osservazioni ieri uno psicologo è stato intervistato da Alessandro de Concini, il quale riportava ad esempio, e sono due informazioni interessanti da appaiare riportava che l'ottantasette per 100 delle degli studenti universitari soffre di ansia connessa alla loro attività scolastica. Allora. Un paio di considerazioni
importanti. Inizio col dirvi che io in 25 anni che faccio il medico di cui lo psichiatra potremmo dire da 23 considerando i primi due anni di specializzazione. Un momento insomma interlocutorio, no dell'attività di formazione in cui non puoi considerarti propriamente uno psichiatra. Poi dopo uno capisce meglio
ecco. In tutti questi anni io non ho mai visto un caso di eco ansia, ovvero di un'ansia totalizzante che inibisce il funzionamento globale, che è talmente importante che risulta in attivazione del sistema simpatico, in pensieri intrusivi, in rimuginazione costante invalidante. Ecco, ricordiamoci il concetto di funzionamento. Ricordiamoci che sul DSM non sono importanti solo gli items, posto che le coance non è nel nel DSM, ma è importante anche la postilla che interessa in
realtà molto poco alle persone. Questa postilla finale dice che tutto quanto descritto in questo disturbo dovrebbe creare disagio clinicamente significativo. Questo è il punto, perché ho messo anche scusate, ma io c'ho. Il mio DJI che ogni tanto si aggancia perché ho messo anche il dato portato da dei concili perché in un contesto ambientale in cui l'ottantasette per 100 delle persone riportano un sintomo. Bene, il problema non è delle persone, il problema è del
contesto. Dobbiamo stare molto attenti a tutto questo perché è un periodo storico, questo, in cui rischiamo di confondere. Persona e ambiente. Perché in questo momento storico, probabilmente per alcuni specifici contesti di sofferenza, bisogna curare l'ambiente, non le persone. L'Ottantasette per 100 vuol dire che quella è la normalità. OKE, se la normalità è il disagio significa che il problema è l'ambiente allo
stesso modo. Perché dico che non ho mai visto persone affette da eco ansia nel senso proprio del termine? Perché è vero. Non posso aver fatto una diagnosi di chiamiamolo disturbo d'ansia. Io sinceramente nel 2025 mi stupisco di quanto poco venga utilizzato il termine disadattamento. Io scriverei un disturbo dell'adattamento con focus sul cambiamento climatico. Mah mah. Torniamo un po' alla psicopatologia classica.
La definizione più semplice, più killer di ansia è. Paura senza oggetto, questa è la definizione. Oppure paura senza un oggetto potremmo chiamarlo che corrisponda agli standard dell'ambiente in cui ci ritroviamo. OK, quindi poi abbiamo fobia, abbiamo sessioni compulsioni, panico. I disturbi d'ansia hanno varie declinazioni però in questo senso qua. Paura senza oggetto.
Spiega abbastanza bene il concetto dell'ansia, io sinceramente ho qualche difficoltà a definire l'ecoansia una paura senza oggetto, una risposta esorbitante rispetto a un oggetto ipotetico che sta per giungere, ovvero il cambiamento climatico, tale per cui noi esseri umani ci ritroveremo ad avere un livello di sofferenza diretto molto più diretto di
adesso. Molto più inequivocabile, molto più, molto meno passibile di di critiche e di dibattito se sia veramente il cambiamento climatico oppure se è sempre stato così bene. L'eco ansia è una parola che a me preoccupa, perché rischia nuovamente di far scambiare l'oggetto della nostra attenzione, cioè noi ci dobbiamo
preoccupare. Delle persone che sviluppano eco ansia in questo momento intendo a livello sistemico, quindi questo concetto, oppure dovremmo iniziare a pensare che gli eco ansiosi probabilmente la maggior parte degli eco ansiosi sono eco preoccupati o ecospaventati perché io sinceramente non ne ho visto uno di disturbo chiamiamolo da eco ansia, mentre invece ho visto tante persone molto preoccupate che.
Come ulteriore carico di stress hanno la preoccupazione per il cambiamento climatico è importante questo perché a livello politico chi si preoccupa del cambiamento climatico rischia poi di essere bollato come eco ansioso. L'abbiamo visto tante volte, ragazzi, ricordiamoci di quello che è successo prima, tante volte abbiamo visto persone, ma di cosa ti preoccupi in questo momento va tutto bene.
Viviamo nel miglior mondo possibile, nessun problema energia nucleare, ma non serve, andiamo avanti così. Automobili va tutto bene. Ecco, rischiamo di non riuscire poi a far passare dei messaggi importanti e io spero che il termine è coansia che per carità, magari sono io che non ho avuto la fortuna di come clinico ovviamente.
Di identificare eco ansiosi, ma vi garantisco che vedo tanta gente, vedo tanti ragazzi giovani, vedo tanti adolescenti e ne vedo da una ventina d'anni almeno e io sinceramente eco ansiosi non ne ho ancora visti nel senso proprio del termine. Cioè eco ansia ha come disturbo OK per cui ripeto, il pericolo è un pochino come accade. Nel caso di deconcina, allo stesso modo nel caso di de Concini, probabilmente è un'ansia anche qua, forse ipertrofica, forse non così, non
così simile a una patologia. In realtà è un disagio che potrebbe essere più scambiato come disagio sociale che come disturbo mentale. Stiamo abbastanza attenti. Ciao. Stiamo abbastanza attenti a bollare. Psicopatologia. Quello che in realtà magari ha degli altri ha degli altri problemi, no, Io credo che valga veramente la pena ragionare su
questo. Perché ripeto, se l'ottantasette percento delle persone ha chiamiamola ansia, veramente ansia significativa rispetto all'ambiente scolastico, beh il problema è della scuola, non è delle persone ovviamente. E allo stesso modo se questa ansia chiamiamola. Vogliamo proprio vederla come una psicopatologia. Beh, iniziamo a cercare di capire se queste persone siano in realtà persone preoccupate e quindi che la loro sia una paura con oggetto, una paura con oggetto.
Il cambiamento climatico è un oggetto inequivocabile scientificamente è un oggetto molto robusto. OK, insomma, erano 2 2 osservazioni che volevo fare prima di iniziare il nuovo la nuova giornata qua. Ai col gesto studio dove penso che parleremo di varie cose e credo che parleremo magari anche di questo. Bene, per adesso è tutto, vi saluto sono qua se siete intorno a Schio benefici a salutare e se purtroppo purtroppo c'è anche lui c'è anche lui un'eco ansioso da paura.
È tutta la sera che si eco assieggia nel letto. Sì, 6 1 brutta persona. Sì è vero, vi sconsiglio di passate direttamente, passate, vi faccio anche vedere il gruppo di supporto di questa bruttissima persona e anche un pubblico di persone che hanno fatto una pessima scelta per questa domenica. C'è un bel sole a Schio. Beh ragazzi ormai siete qua, non so se potrete allontanarvi. Va bene, ci si vede like, iscrivetevi tutto eccetera. Ciao bene Rick.
