Ep. #905 - I 4 MEDICI Più Mostruosi della Storia - podcast episode cover

Ep. #905 - I 4 MEDICI Più Mostruosi della Storia

Nov 15, 202522 min
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🔥 QUANDO LA MEDICINA DIVENTA MOSTRUOSA... 🧠⚰️ Ci sono stati medici che hanno smesso di essere... medici. Persone colte, intelligenti, ma totalmente prive di empatia. In questo video vi racconto i 4 medici più mostruosi della storia, da Mengele a Sackler, passando per Ishii e Asperger — quattro volti diversi dello stesso male: la scienza senza coscienza.Da Auschwitz ai laboratori dell’Unità 731, fino agli uffici patinati della Purdue Pharma... la linea che separa la cura dalla distruzione è sottile. E quando la medicina si piega al potere, all’ideologia o al profitto, nasce l’orrore travestito da progresso. 💉 Etica, empatia e scienza dovrebbero camminare insieme... ma cosa succede quando una di queste tre sparisce?Scrivimi nei commenti cosa ne pensi — e se conoscevi già la storia di Arthur Sackler, il “padre” del marketing farmaceutico moderno 😳💊📚 Fonti scientifiche e storiche:1 Friedlander H. The Origins of Nazi Genocide: From Euthanasia to the Final Solution. UNCPress, 1995.2 Keefe P.R. Empire of Pain: The Secret History of the Sackler Dynasty. Doubleday, 2021.🕉️ CHANGE - Scienza e Arte del CAMBIAMENTO: https://lifeology.it/change/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp ☯️#medicina #valeriorosso #psichiatria #truestory 💠 LifeTribe la community di Lifeology: https://lifeology.it/lifetribe/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp 💠

Transcript

Ci sono stati nella storia della medicina dei medici che a un certo punto hanno smesso di essere medici e sono diventati qualcos'altro. Mostri. Questa probabilmente è la parola giusta da usare in queste situazioni che vi racconterò. Persone che conoscevano perfettamente la materia medica, ma che avevano semplicemente smarrito ogni contatto con la loro coscienza, con l'etica, con la loro umanità. Probabilmente si trattava di

persone realmente psicopatiche. E diciamo che ovviamente la laurea in medicina non è mai stata garanzia di essere a posto con il cervello, purtroppo. E queste quattro persone erano talmente folli, cattive, terribili che probabilmente, come si dice, erano talmente cattive da non poter non essere matte in qualche maniera. Bene, in ogni caso, quando la scienza si separa dall'etica dall'empatia. E dall'umanità, beh, nasce sempre, sempre qualcosa di

mostruoso, Eh? Una conoscenza scientifica fredda, disumana, che è molto più predisposta al distruggere le cose piuttosto che al creare al curare, nel caso specifico della medicina. L'altra mattina durante una delle mie live. Vi dico da dove nasce questo

video. In realtà questa mattina durante una delle mie live quando vedrete questo video questa mattina sarà qualche giorno fa, ovviamente durante appunto una delle Live che faccio dopo aver fatto la mia tipica corsa sul lungomare di Chiavari 3, 4 volte alla settimana mentre parlavo di benzodiazepine di altri farmaci possono creare dipendenza con le persone che mi stavano seguendo. E ce n'erano tante. È segno che il tema era un tema sensibile, un tema che

interessava bene. Mi è venuto in mente il nome di quel medico che era pure uno psichiatra tra parentesi, che ha dato inizio al terribile marketing farmaceutico del 900 che ha impestato poi tutto il 900 sino a pochi decenni fa. Posto che alcune. Sulle vibrazioni negative non siano ancora presente tutt'oggi Eh.

E comunque quel marketing dei farmaci che ha generato tutti gli abomini che conosciamo bene, tutti gli scandali, tutte poi le class action e tutte le morti che sono derivate da un utilizzo improprio dei farmaci. Ma ne parleremo a brevissimo. Vi dirò chi è questo psichiatra, questo medico. In quanto l'ho inserito in questo gruppo dei quattro peggiori medici della storia, dei quattro medici più mostruosi

di tutti. La cosa che vi sembrerà strana, sì, vi garantisco, vi sembrerà strana di tutto questo che sto per raccontarvi è che gli eventi che vi illustrerò sono successi davvero realmente la medicina ha avuto davvero questi demoni?

Non sono leggende horror da raccontare nelle notti invernali per spaventare i bambini, sono fatti storici documentati, inequivocabilmente veri, e questi nomi che sto per rivelarvi dovrebbero restare, credo, impressi nella memoria di chiunque voglia capire cosa succede quando il potere della

scienza perde di compassione. Perde di umanità, perde di empatia e perde di etica, di quell'etica che dovrebbe essere rappresentata in quota doppia o tripla quando si parla di medicina, perché stiamo parlando di persone che invece che curare, che invece di fare il bene degli altri fanno il loro male. Ma andiamo ad iniziare con questa carrellata i quattro medici mostruosi. Allora il primo nome. Che forse è anche il più noto,

credo. Me lo direte voi, è Joseph mengele, il medico di Auschwitz, tanto per capirci, il simbolo, per molti il simbolo assoluto del male travestito da scienza, la scienza medica. Un uomo. Un uomo colto. Conosceva le poesie a memoria, conosceva Dante, era elegante, era e preciso, conosceva la storia. Rappresentava un po' quei medici di una volta che erano un faro di cultura che illuminavano no le serate delle persone che li frequentavano.

Era un uomo che parlava con calma, in maniera suadente. Ma anche con la stessa calma, con un gesto della mano, decideva semplicemente chi dovesse vivere e chi dovesse morire. Non ovviamente, per delle ragioni. Chiamiamole esplicitamente Statiche, ma chiamiamoli per esperimenti che lui avrebbe fatto, che in qualche maniera selezionava lui le persone che avrebbero dovuto partecipare a questi esperimenti. Esperimenti su di che tipo? Esperimenti su gemelli, su donne

incinta, su bambini. E di cosa parliamo? Parliamo. Iniezione di cose strane. Mutilazioni, sezioni anatomiche di persone vive a fini di ricerca per capire cosa accadeva nel corpo umano in caso che eh, diciamo cose fuori da ogni logica, fuori da ogni premessa, chiama la scientifica. Una sorta di vivisezione applicata agli esseri umani, privo di qualsiasi senso scientifico reale, Eh? Test disumani ideati sulla base

di intuizioni folli. In realtà il il senno di chi ha giudicato le opere di menghele è che tutto quello che lui fece era semplicemente ideologia e sicuramente sadismo puro. Morì da uomo libero in Sudamerica nel 1979, mai processato, mai trovato. In realtà fece parte di quelle persone che scapparono dalla Germania nazista e si rifugiarono in Sudamerica e hanno fatto dei film su tutte.

Su tutte queste, queste storie, un bellissimo film che vi consiglio di vedere è i bambini venuti dal Brasile, Guardatelo perché è un film da pelle d'oca. E comunque probabilmente questa impunità, questa averla fatta Franca, è forse la ferita più profonda di tutte, la prova che anche la cultura, anche la medicina. Possono diventare strumenti perversi di sterminio se vengono asserviti alle ideologie folli come quella nazista? Sicuramente.

OK, questo è il primo nome. Poi c'è il secondo nome, altrettanto autorevole, diciamo nel campo della follia mostruosa, omicide di sperimentazione sadica. Il secondo nome è shiro ishi, il generale medico.

Ehm, un medico che era anche generale dell'esercito imperiale giapponese, capo della fantomatiche tristemente nota unità 731 Eh in Manciuria. Tra il 1936 mi pare il e il 45, quindi la fine della guerra praticamente trasformò migliaia di prigionieri, tutti quelli che poté usare in vere e proprie cavie umane per testare armi biologiche, armi chimiche e tecniche di tortura innovative che poi avrebbero avuto l'obiettivo di essere applicate al nemico.

Usavano. Peste, antrace, colera, tifo inoculavano i germi e facevano esperimenti di questo genere, ma anche sostanze chimiche, radiazioni, vivisezioni su persone vive nuovamente un leitmotiv che torna. In questi. In queste mostruosità di medicina che l'ha visto la nostra storia, amputazioni, infezioni deliberate, congelamenti, congelamenti sperimentali, sovrariscaldamento, ustioni, un inferno scientificamente organizzato di.

Proporzioni pazzesche. E anche in questo caso la parte più aggacciante, direi la la parte più assurda è che dopo la guerra il generale Ishi non venne punito Eh. gli Stati Uniti praticamente gli offrirono una sorta di immunità in cambio. Addirittura pensate dei dati delle sue ricerche e quindi dati che non penso fossero neppure di chissà quale qualità e chissà che cosa potrebbero averne fatti. Mah. Non lo so. Comunque questa è quello che la storia ci racconta.

E qua abbiamo l'altra, un'altra delle facce del male, Eh? Quello chiamiamolo utile a fini di ricerca bellica, quello che il potere diciamo. Tra virgolette, impone o richiede ai medici, cioè di utilizzare la medicina come

arma. Qui il male non è più semplicemente follia, non è solo follia, non è così tanto follia come forse era menghele, ma è una sorta di razionalità completamente senza etica, una scienza che diventa strumento di conoscenza tramite la morte per capire come essere ancora più mortali durante i conflitti. In pratica la medicina che viene usata come. Arma come strumento per inventare nuove armi e nuove torture.

Terzo nome terzo nome è meno conosciuto, ma vedrete che non così poco conosciuto se seguite questo canale, ed è decisamente più ambiguo, più sottile, con una sorta anche di strana fascinazione perversa. E forse per tutto questo è ancora più disturbante questo nome. Il terzo nome che vi faccio oggi è Hans.

Asperger Asperger è lo psichiatra viennese che negli anni 40 descrisse quel profilo di bambini nel presenti nello spettro che chiamò autistici altamente funzionanti che più tardi avrebbero dato origine alla famosa, anzi famosissima sindrome di Asperger, quella che riguarda, tanto per intenderci, Sheldon Cooper del di Big Bang Theory, il il famoso serial Eh. Per decenni Asperger è stato visto come un pioniere, cosa che è stato effettivamente della comprensione dell'autismo.

Ha spostato avanti, ha spinto in avanti molte conoscenze, ha fatto osservazioni molto corrette, molto precise. Ma ahimè, i documenti emersi nel corso degli anni seguenti alla sua morte hanno iniziato poi a raccontare tutta un'altra storia su quello che potrebbe essere il suo profilo, chiamiamolo etico, morale. Ecco, Asperger in realtà collaborò attivamente con il regime.

Nazista, segnalando moltissimi e consegnando moltissimi dei suoi piccoli pazienti considerati, diciamo irrecuperabili alle autorità del programma action T quattro, quello che prevedeva la soppressione dei bambini disabili nei centri di eutanasia del Reich. Soppressione e anche qua, ovviamente, sperimentazioni strane, Asperger non impugnò mai, armi non torturò mai direttamente, non direte mai quell'ordine ma. Diciamo che esplicitamente

accettò la logica del potere. Accettò che certe vite valessero meno di altre, semplicemente. E in quella accettazione si nasconde per me una delle forme più pericolose del male, la complicità silenziosa, il il favorire tramite il non opporsi, la scienza che si piega all'ideologia che giustifica invece di proteggere. E questo forse è ancora più

inquietante del sadismo puro. Perché introduce un nuovo livello di complessità, una scala di grigi poi difficile da dipanare, anche se poi è possibile chiaramente farlo.

Ma perché ci riguarda molto più da vicino, riguarda un po' più la normalità delle persone normale, che nasce non dal piacere di far soffrire o dal desiderio esplicito di far soffrire, ma dal desiderio di essere in qualche maniera allineati al potere, di non deludere il potere e di allontanarci in questa maniera dal nostro mandato etico, sempre. Semplicemente per compiacere

questo stesso potere. È una storia molto, molto presente anche ai giorni nostri, che riguarda tantissime scelte politiche che si fanno all'interno ancora oggi degli ospedali. Per cui Hans Asperger in qualche maniera è un po' l'esempio di un'ombra che la medicina si porta addosso ancora oggi, quella della medicina che non è asservita al bene degli altri. Ma al potere, Eh, potere.

Del capitale potere politico. E infine, in tempi più recenti, arriviamo a finalmente a lui, a lui, al creatore che del marketing delle aziende farmaceutiche di cui parlavo all'inizio e che in quella live di di stamattina ha dato un po' originale l'idea di fare questo video. Bene, il nome di questo medico è Arthur sachler, pensate, un'altro medico, in questo caso pure uno psichiatra, Eh? Psichiatra è geniale comunicatore, come alle volte

solo gli psichiatri sanno fare. Bisogna vedere poi che cosa fanno della loro comunicazione, ovviamente medico che in realtà non ha mai toccato una sola vittima con le proprie mani, che non ha mai consegnato nessuna persona a nessun potere persecutorio, ma che ha creato un sistema. Diabolico di manipolazione del mercato dei farmaci che nel corso degli anni, nel corso del 900 e in parte anche degli anni 2000, ha distrutto milioni di vite, Eh, non centinaia di

migliaia, ma milioni di vite. In realtà l'influenza di Arthur Sacler è presente in molte campagne di marketing farmaceutico moderno, se non in tutte, potremmo dire, incluse quelle più controverse, quelle che se andate a vedere, prendete un'azienda farmaceutica qualunque su Wikipedia, guardate controversi e vedrete che ogni azienda farmaceutica ha fatto

Casini inenarrabili. E dall'oncologia per i bambini, dalla psichiatria, dalla cardiologia, dall'Infettivologia Andatelo a vedere Casini inenarrabili, che ovviamente hanno corrisposto a perdite in termini di vite umane. Eh, cosa posso dirvi? Potremmo dire che Arthur Suckler è difatti il è di fatto il padre del marketing farmaceutico

moderno. Negli anni 50 rivoluzionò totalmente la comunicazione dei farmaci, convinse le aziende che non dovevano solo curare, ma dovevano vendere con la stessa quota di aggressività delle altre aziende. In particolar modo una delle forti d'ispirazione era quella del Food. Del cibo no. E quindi vendere idee, vendere emozioni, vendere anche fascinazioni attorno alle malattie.

E soprattutto favorire l'applicazione del farmaco al di fuori dell'ambito specifico della malattia, ma provare ad estenderlo ad applicazioni chiamiamole aggiuntive e inappropriate, no, ad esempio il valium. Che era rivolto alla terapia di un sintomo, in realtà, e questo era già un problema. Ovvero l'ansia avrebbe dovuto essere usato per ogni problema degli esseri umani?

No, dalla solitudine, allo stress, alle notti tormentate, alle mestruazioni, a ogni ambito di sofferenza psichica e fisica. Per tollerare in qualche maniera meglio il carico ahimè delle nostre povere vite, OKE fece del Valium, Arthur Sakler fece del Valium. Di fatto un fenomeno chiamiamolo culturale mainstream. Le pubblicità erano su tutti i giornali targettizzati, specialmente per le donne che

all'epoca erano ancora. Una categoria fortemente bersagliata da ingiustizia, ancora più che oggi, tanto per intenderci. E comunque tutto questo fenomeno aprì la strada a una medicina che iniziava a parlare decisamente la lingua del profitto. Una medicina che si allontanava dall'idea di essere di aiuto agli esseri umani, ma di essere aiuto agli investitori e agli azionisti. Eh poi.

Cosa è successo dopo che suckler morì nell'ottantasette, quindi, passati gli anni 80, vennero i suoi fratelli Eh Raymond e Mortime, i suoi fratelli minori e la loro azienda pur diu Pharma, che negli anni 90 generò probabilmente il più grande casino farmaceutico di tutti del mondo. Forse. E perché da loro nacque la l'appunto, la pur diupharma, e dalla pur diupharma venne l'oxycontin il l'Ossicodone Eh a rilascio prolungato.

L'oppioide sicuro. Quindi pagarono centinaia di di miliardi di dollari di Zio Paperone per fare articoli che sostenevano che era un oppioide sicuro che non dava dipendenza, ma ovviamente uno oppioide. Cavolo, può fare nessuno. Piove di non dare dipendenza, Eh? Una bugia comunque ben confezionata, sostenuta poi da congressi bustarelle, riviste, regalie, pubblicità travestite da informazioni. negli Stati Uniti si poteva fare tantissime cose di questo genere. Insomma.

Risultato, oltre 600.000 morti negli Stati Uniti più il resto del mondo, perché poi la cosa si è espansa a macchia d'olio nel resto del mondo, in pratica. Una sorta di epidemia farmaco indotta, partita da un'idea, da una visione del commercio che aveva avuto un medico qualche tempo addietro, appunto Arthur Suckler. Eh, guardatevi doopsik,

guardatevi doopsik. Altro film da vedere per capire come funziona realmente, come funzionava e in parte come funziona ancora la il marketing della farmacologia. Matus Suckler non fu un sadico nel senso proprio del termine, ma capite che fu qualcosa ancora di più sottile e forse di peggiore, una sorta di male sistemico, quasi di entità metafisica negativa, che poi si è propagata in avanti in tante campagne di marketing. Un male asservito al puro

profitto, al semplice profitto? No, in larga parte completamente incurante delle conseguenze sulla popolazione di quanto si commercializzava. No, il male che si diffonde

attraverso i meccanismi dei. L'industria della retorica della manipolazione, del dato scientifico eccetera eccetera e della ovviamente aggregazione di tutte queste risorse per vendere è il male che non urla, che non usa violenza diretta, che non spara, che non viviseziona, ma che seduce, che manipola e che dirige poi alla fine le intenzioni degli esseri umani in in senso negativo. Bene, che ne dite, conoscevate questi quattro mostruosi medici? Cosa ne pensate?

Quattro figure, quattro volti diversi, ma di fatto, quattro angoli, quattro prospettive della stessa malattia morale,

eh? Il male ideologico di Joseph Mengele, il male militare scientifico di Shiroishi, il male complice asservito al potere, diciamo, di Hans Asperger. E il male ha servito in maniera squallida al semplice guadagno economico, al guadagno industriale di Arthur Sagler. E tutti questi quattro personaggi, tutti questi quattro medici e usiamo la parola giusta, hanno in comune una cosa molto semplice, la perdita completa dell'empatia è l'assenza di interesse rispetto

alla sofferenza altrui. Sofferenza provocata secondo angoli diversi, ma tutti molto, molto letali e terribili. OK. Quando il medico smette di vedere la persona e vede solo il caso, il dato, l'esperimento, l'obiettivo perverso di guerra o il profitto, beh, lì comincia chiaramente la caduta negli inferi. La medicina senza etica, senza empatia, senza le premesse di essere sempre e comunque asservita al bene degli esseri viventi, non è mai progresso. Non può essere progresso.

E diventa semplice l'istruzione, comunque la si voglia vedere, comunque si provi a giustificare, a inquadrare il momento storico, gli eventi, eccetera, le cose, i fatti sono questi. OK, mi rendo conto che il tema di oggi era piuttosto forte e piuttosto drammatico, per cui voglio terminare in. A un livello maggiore di insomma di di ottimismo, di positività. E vi voglio proporre di venire a risollevare il vostro spirito, il vostro mare in generale.

A change, il nostro evento dal vivo a Bologna il 29 novembre 2025. Date un'occhiata, trovate il link in descrizione da qualche parte, giù in descrizione oppure qui da qualche parte sullo schermo per saperne di più. Change, Bologna, 29 novembre 2025. Bene, se vi sono stato utile fatemi un like. Se non mi conoscevate iscrivetevi al canale e accendete la campanellina. E come sempre un caro saluto a tutti e ci si rivede presto per parlare di un nuovo argomento.

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