Ep.#904 - 🕉️ La Ricerca della TRANQUILLITÀ tramite La Chimica | Dott. Valerio Rosso | LIVE ☯️ - podcast episode cover

Ep.#904 - 🕉️ La Ricerca della TRANQUILLITÀ tramite La Chimica | Dott. Valerio Rosso | LIVE ☯️

Nov 12, 202528 min
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💊 La “pillola della tranquillità” che ha cambiato il mondo… ma a quale prezzo? 😶‍🌫️ Negli anni ’60 Arthur Sackler inventò il marketing farmaceutico moderno con il lancio del Valium, la benzodiazepina che avrebbe sedato un’intera generazione. 🕉️ Promossa come sicura, miracolosa e “non assuefacente”, divenne presto il farmaco più venduto della storia. Ma dietro quella calma apparente si nascondeva una trappola: dipendenza, tolleranza e un lento scivolare verso la sedazione cronica.☯️ Oggi sappiamo che le benzodiazepine vanno usate con grande cautela, per periodi brevi e con un piano di sospensione preciso. 🧠💤Sono strumenti utili — ma solo se maneggiati con conoscenza, misura e consapevolezza.👉 In questo video ne parliamo in modo scientifico ma diretto: perché servono, quando funzionano davvero e quando, invece, rischiano di farti perdere te stesso.📚 Riferimenti scientifici: 1. Lader M. Limitations on the use of benzodiazepines in anxiety and insomnia: are they justified? Eur Neuropsychopharmacol. 2011;21(6):455–462. 2. Olfson M, King M, Schoenbaum M. Benzodiazepine use in the United States. JAMA Psychiatry. 2015;72(2):136–142.🕉️ CHANGE - Scienza e Arte del CAMBIAMENTO: https://lifeology.it/change/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp ☯️💠 LifeTribe la community di Lifeology: https://lifeology.it/lifetribe/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp 💠

Transcript

Ciao a tutte e a tutti buona domenica. Ansia, il male del secolo parole di questo genere se parli di ansia ottieni attenzione. Probabilmente voi siete qua perché avete visto nel nel titolo o nella miniatura la parola ansia o la parola tranquillità. La ricerca della tranquillità è una ricerca che è antica quanto l'essere umano, per carità. Però in questo secolo sono successe alcune cose rilevanti che hanno stravolto questa nostra ricerca che è una ricerca quasi di senso della nostra

esistenza. Da un certo punto di vista. Vi voglio raccontare una cosa, 1 1. Piccola storia che riguarda quello che ho visto ieri. Ieri ero in farmacia e ho assistito, ahimè a una signora che elemosinava delle benzodiazepine. Perché dico elemosinava? Non aveva la ricetta, era in evidente stato di agitazione, era molto in apprensione, aveva

un volto drammaticamente teso. La farmacista, devo dire, è stata molto brava, non ha ceduto alla tentazione a cui cedono poi molti farmacisti, di dare un farmaco importante come delle benzozepine senza prescrizione, senza essersi accertato che ci

fosse. Un medico che si prendesse carico cura di di di questa prescrizione e ha dato dei consigli utili, ovvero andare dal medico di guardia, chiamiamolo il medico del territorio che c'è a Chiavari c'è sempre un medico, chiamiamolo la guardia medica insomma, tanto per intenderci, per chiedere consigli a lui, per eventualmente chiedere una ricetta e eventualmente valutare

il da farsi. Bene, è stato un momento in cui ho potuto vedere nuovamente quello di cui ho parlato tante volte in passato, cioè come l'ansia sia stata affrontata nel 900. Intanto nel 900 l'ansia è salita per varie ragioni, perché viviamo in in una società innaturale, in una società in cui è davvero molto, molto difficile. È essere efficaci, sentirsi efficaci nel nostro scopo esistenziale. Banalmente, avere una famiglia, fare dei figli EE badare a loro

è qualcosa che è diventato. Per carità, ha ragione, ha torto, non lo so, ditemelo voi. Totalmente insufficiente.

Stiamo percorrendo delle traiettorie estremamente individuali, ci siamo sganciati dall'idea del gruppo, dall'idea della Comunità. Un tempo si sopravviveva perché si era in comunità, adesso siamo in contesti in cui la singolarità viene grandiosamente, celebrata e per cui le persone pensano che bisogna vincere da solo, bisogna farcela da soli, contro tutti, contro tutti, meglio soli che male accompagnati. Insomma, allontanarsi dalle relazioni, cosa a cui Io credo davvero poco.

Tra parentesi a Il 29 novembre venite a Bologna, incontriamoci a Bologna. Life Tribe è il nostro gruppo, diciamo la nostra Community, ma change, cioè il nostro evento annuale dove ci si vede davvero, dove ci si incontra persone che pensano più o meno le stesse cose, gli stessi valori, perseguono più che altro non che pensano alle stesse cose, perseguono gli stessi obiettivi. Ci vediamo lì, trovate tutto, se cercate change, lyfhoology, eccetera.

Quindi insomma, per tante ragioni l'ansia sta crescendo. Ma c'è di più, c'è di più. Nel 900 abbiamo assistito all'ascesa della psicofarmacologia e questo è uno dei punti. La psicofarmacologia ha ottenuto tantissimi risultati incredibili, risultati davvero rimarchevoli. Per fortuna, dico io, ovviamente io sono un servente sostenitore degli psicofarmaci, se usati

bene. Se usati in maniera appropriata, consapevole, dopo aver instaurato una relazione e nel contesto di un percorso in cui siano inclusi anche eventualmente dei farmaci. Ovviamente nonostante questo la psicofarmacologia nel 900 ha avuto gravissimi problemi. Gravissimi problemi. Uno di questi problemi ha un nome e un cognome. Questo nome e cognome sono

Arthur suckler. Arthur Suckler è era uno psichiatra morto credo nel 1987. Ma non è stato solo uno psichiatra, in realtà è stato colui che ha inaugurato il marketing della farmacologia moderna, cioè il marketing costruito come era costruito sino a qualche decennio fa. E adesso? Ancora adesso abbiamo delle cose da mettere a posto. Perché? Ripeto. Le aziende farmaceutiche non sono ancora delle ONLUS e quindi insomma hanno molto bene in testa al guadagno eccetera eccetera.

Per carità, ha ha senso anche quello, ha senso anche quello, a patto che in questo contesto ci sia una quota doppia no di etica. Bene, comunque, al di là di questo, Arthur sacler è colui che ha iniziato a capire come poteva funzionare il marketing delle medicine e in particolar modo degli psicofarmaci. Pensate che il modello di Arthur Sacler? È stato inaugurato, potremmo dire, con il Valium, il famoso Valium, Eh, nelle gocce di valium, avete presente Vasco Rossi?

Ecco valium, ovvero il diazepam, una benzodiazepina sintetizzata da uno dei ricercatori della rosch negli anni 60, lo stesso che aveva già sintetizzato un blockbuster prima, Eh, il il Librium, il Clor diazepossido che aveva venduto tantissimo. Assolutamente non propriamente una benzodiazepina, ma un farmaco comunque potentemente ansiolitico.

Bene, col Valium sacler aveva intuito che poteva essere distrutto completamente il mercato in termini di vendite, cioè poteva essere ed è stato uno dei farmaci più venduti della storia, il Diazepam, ovvero il Valium. Tant'è che, come spesso accade, no. Non so, il vaglio è diventato un pochino sinonimo del diazepam, così come Coca Cola è sinonimo delle bevande alla cola no? Bene, che cosa ha fatto Arthur Suckler?

È riuscito a far passare in maniera subdola quello che spesso accade, il messaggio che il diazepam non curava una psicopatologia. Il diazepam avrebbe curato il malessere degli esseri umani, aveva intuito che l'ansia è uno

dei più grandi problemi. E aveva intuito che gli ansiolitici sarebbero stati i farmaci del secolo, i farmaci del 900, ansiolitici a seguire poi antidepressivi Eh upper e daunner i due i due poli della nostra mente, ti tiro su, ti tranquillizzo, ti tiro su tranquillizzo no? Ne vediamo 1000 di queste combinazioni al sabato sera. Mezzo mondo, in tutto il mondo si fa cocaina e alcol no che sono le due, la combinazione del sabato sera perfetto? Secondo molti no, un megauper è un mega down.

Peraltro alcol e cocaina non è che sono due sostanze separate, quando vengono prese assieme generano il coca etilene, che è quella la vera droga. Ragazze e ragazzi Ricordatevelo se io bevo tantissimo alcol e ci il Pippo sopra. Non sto prendendo alcol e cocaina, sto sintetizzando dentro di me il coca etilene, che è un psicofarmaco potentissimo e estremamente aggressivo sul nostro cervello. Ma a parte questo, ritorniamo a Arthur sackler.

Quindi aveva capito che il Diazepam aveva un potere ansiolitico molto più veloce, molto più potente del flor diazepossido. Il librium aveva tenuto un'assonanza nel nome Librium Valium. E in più aveva avuto l'idea geniale, varie idee geniali. La prima era di stabilire in maniera subdola e sottile all'interno della società, tramite pubblicità molto ben studiate, che il vaglio avrebbe risolto i problemi dell'umanità.

Il problema dell'umanità era l'ansia, lo era già allora ed è aumentata nel corso dei decenni seguenti. No, ha iniziato più o meno a inizio 900, quella era dell'industrializzazione e poi è sempre più aumentata con l'aumentare della tecnologizzazione della nostra società. E con la suo e col suo diventare innaturale, Eh, l'allontanare dalle regole, chiamiamoli della natura. Quindi cresceva l'ansia e Arthur Sacher ha detto, usiamo un ansiolitico per fare tantissimo

grano. E ce l'hanno fatta. Perché non solo è passato questo messaggio, cioè a quel punto. Tutte le casalinghe, oberate di lavoro e quindi ansiose e quindi insonni, prendevano il valium. Lui aveva detto che in qualche maniera andava bene anche con le mestruazioni, no, coi dolori mestruali ha iniziato a targettizzare pesantemente le

donne, pesantemente le donne. In quel periodo infatti se andate a vedere le pubblicità degli azepam del Valium le trovate ovunque, perché sono pubblicità che sembrano finte, ma sono vere. Sono uscite sui giornali Eh.

Bene, erano molto targettizzate le donne da un punto di vista della psicofarmacologia, perché era noto già allora epidemiologicamente che le donne soffrivano di più perché erano comunque una categoria più vessata, maggiormente vessata, adesso un pochino -1, pochino meno, non così meno. Ma all'epoca erano o straordinariamente vessate. E quindi negli Stati Uniti e in tutto il mondo il Valium aveva

subito fatto presa. Inoltre sacler capì che bisognava finanziare pesantemente articoli scientifici per far sì che passasse quello che poi è successo con i suoi discendenti. Adesso vi racconto bene, ascoltate bene, perché questo è importante. Devo fare un video sui medici peggiori della storia, effettivamente. Oltre a tipo Mengele, asperger questa gente qua devo metterci Arthur sacler lo farò. I 4 5 medici peggiori della storia. Adesso mi ci ingegno e lo faccio e ve lo ve lo produco.

Anzi se volete vi faccio questo video, fatemelo sapere e scrivetelo cos'è successo. È successo che ha iniziato a produrre, a sponsorizzare, ha convinto roccia a sponsorizzare. Medici che mettessero sostanzialmente la firma in articoli che minimizzavano il rischio di dipendenza delle benzodiazepine e del diazepam in particolare.

Questo stesso giochino poi l'hanno fatto i suoi discendenti in pure diu Pharma con l'ossicodone stessa identica cosa ossicodone rilascio prolungato non da dipendenza è il primo pioide nella storia che non darà mai dipendenza. e i medici, Ah sì, non da dipendenza. Certo, gli oppioidi. Ma ma quali sono gli oppioidi nella dipendenza? E il rilascio prolungato

cambierà tutto. Insomma, noi medici siamo pazzescamente facili da prendere per il culo, forse da prendere per la gola, perché ovviamente pensate un pochino a un medico. Molti medici, ed è successo per tantissimi decenni, in realtà succede ancora adesso. Molti medici sono stati sponsorizzati per fare articoli, in alcuni casi tantissimissimi casi, gli articoli sono stati fatti proprio dalla Roche.

Il medico metteva solo la firma, no articoli verosimili, ma con dei messaggi che pian pianino hanno costruito questa chiamiamola menzogna, diamo il nome giusto in cui il gazapa non avrebbe dato dipendenza. Vi do uno spunto, andate a vedere quando prendete dei grandi ricercatori Eh, specialmente medici che hanno tantissimi articoli. Ci sono dei medici che producono, ma cazzo, 15 articoli

al mese, andate un po' a vedere. Prendete un medico che di quelli che dicono, Ah, io faccio tantissimi articoli, sono bravissimo, fai 15 articoli al mese, Eh, ma come cazzo fai, non dormi, non stai a dormire, Stai 15 articoli. Cosa succede in questi casi qua? Ancora adesso meno, ma ancora adesso, ma. Fino fine anni 90, primi anni 2000, c'è stato il boom di sta usanza.

Qua le fanno le aziende farmaceutiche, il medico ci mette la firma, inizia a costruirsi la sua letteratura e là fuori c'è un sacco di medici che dicono, Io ho tantissimi articoli, sono su tutto, non sanno un cazzo perché sostanzialmente hanno messo la firma in articoli fatti da aziende farmaceutiche. Chiaro, questa è la verità che

tutti sanno, tutti sanno, OK? Poi ovviamente ci sono dei medici che hanno anche tanti articoli e che producono tanti articoli, ma ricordiamoci che per fare un buon articolo scientifico, buon paper, ci vuole molto tempo e bisogna anche essere pronti AA vederselo rifiutare a mandarlo via a dire no, non lo pubblico, perché non non è non è così buono eccetera eccetera. Bene, comunque questa tecnica qua alla fine ha creato la bomba perfetta per far sì che il

diazepam diventasse un farmaco. Blockbuster. Cosa vuol dire Blockbuster? Super venduto che l'hanno comprato tutti e che è stato usato a quel punto per il male del secolo. Perché l'ansia ricordiamocelo non è un disturbo, l'ansia è un sintomo, è un sintomo di qualcosa, l'ansia non è una malattia, OK, è il sintomo di una possibile malattia, ad esempio quale?

Ma ce ne sono tantissime. Il disturbo dell'adattamento è la più tipica, ma ricordiamoci che abbiamo anche e non so molti esordi del disturbo bipolare con ansia e panico eh, ansia e panico anche il disturbo bipolare. Addirittura come esordio abbiamo l'ansia in disturbi medici generali, quindi non so ipertiroidismo.

Tumori della corteccia surrenalica, alcuni tumori cerebrali e cose di questo genere, quindi l'ansia è un sintomo a quel punto lì, curare un sintomo vuol dire non curare la patologia che genera quel sintomo e quindi questo è il giochino perfetto. Perché io non passerà mai l'ansia perché io la curerò non ragionerò su come mai ho l'ansia e questo farmaco qua sarà semplicemente un abbonamento Eh?

Uno dei primi abbonamenti che le persone facevano ha dei farmaci, cioè per tutto il 900 noi esseri umani ci siamo abbonati a dei servizi che in realtà erano prodotti, ovvero dei farmaci, perché poi il gazepam è stato il capostipite, l'inizio di questo

marketing delle benzodiazepine. Poi sono arrivate tutte le altre, lora, zepam, l'orme, tazepam, al prazolam, insomma tutte le altre, eh. Clonazepam micidiale, clonazbam micidiale lor Metazepam Eh bene e quindi questo è il punto, cioè il concetto di ansia e digestione dell'ansia nel 900 è stato stravolto da questa persona, cioè una persona al comando ha creato un casino atomico e. I suoi discendenti, pochi decenni dopo, con le stesse tecniche chiamiamole di marketing e di manipolazione

dell'opinione pubblica, hanno creato la grandissima epidemia degli upioidi negli Stati Uniti. La famiglia sukler a che capitanava la pour diupharma? Ha poi pubblicizzato l'ossicodone 600.000 morti 600.000 morti negli Stati Uniti. Solo negli Stati Uniti, poi c'è stato tutto il resto del mondo 600.000 morti. Avete presente cosa vuol dire? Cioè stiamo parlando di una tragedia biblica, di qualcosa che è cioè di equiparabile, non lo so, al nazismo?

Ok, 600.000 morti indiretti o indiretti, perché la maggior parte dei morti poi sono stati indiretti, OK? E tutto questo tramite il marketing? Sì, farò assolutamente il video e metterò sacler Arthur Sacler come fra i tre o quattro medici peggiori della storia, mettendolo vicino sicuramente amenghele sicuramente, sicuramente amenghele. Semengel era l'ideologia terribile elevata al sistema. Arthur Sacler era il profitto al di là di qualunque minima, minima traccia di etica nel

proprio lavoro di medico. Cioè ricordiamoci che Arthur Sacler era un marketer, era un medico, era un cazzo di medico. Ragazze e ragazzi bene. E Detto questo, le benzodiazepine sono da demonizzare? Ma certo che no, io non demonizzo niente, non demonizzo

niente. L'unica cosa che per me è importante fare, che le persone, e in primo luogo i medici, sappiano la verità sulle sostanze, sappiano la verità sulle patologie, sulle sostanze, sui sintomi, sulla medicina, ragazze e ragazze, perché le benzodiazepine possono essere molto utili, ma come andrebbero usate? Come vanno usate le benzodiazepine vanno usate per.

Breve per un breve periodo. Un breve periodo in cui poi utilizzi o altri farmaci per trattare il la patologia alla base, o inizi dei percorsi di psicoterapia, o inizi dei percorsi di cambiamento o inizi dei percorsi di lifestyle medicine di psicoeducazione. Lo stile di vita è uno dei modi migliori per affrontare l'ansia. Perché vai a lavorare su quelli che sono i 7 pilastri? No, lo sappiamo tutti, sono tutti 7 pilastri molto efficaci. Eh.

Il lavoro che sto facendo io sullo stile di vita è perché? È proprio quella una delle strade da mettere in campo. Bisognerebbe che a un certo punto i medici iniziassero a prescrivere che è la parola sbagliata.

Potremmo dire a lavorare sui pilastri in modo tale che le persone possano essere attivamente e proattivamente coinvolte nel cambiamento dello stile di vita, stress nascosto, dipendenze, l'ambiente, le relazioni e lavorare sul cambiamento radicale perché ci sono delle persone che se non cambieranno radicalmente la loro vita. Non ne usciranno, non ne usciranno. Le benzodiazepine non faranno altro che accelerare e terminare un processo di autodistruzione. C'è poco da fare.

E quindi come si usano? Si usano per poco tempo mentre fai qualcos'altro di più radicale e di più, chiamiamolo lavorare più sui sintomi. Sulla patologia core, no, sulla patologia reale che genera l'ansia. E quanto vuol dire poco tempo, poche settimane, quello che c'è scritto sul foglietto illustrativo all'interno delle

benzodiazepine, ragazzi, quello. Ma perché non ha senso poi continuare a usare, per una ragione molto semplice, che le benzodiazepine danno velocissimamente, velocissimamente, tolleranza, tolleranza, assuefazione e quindi dipendenza. Ma cosa significa che dopo poche settimane non stai più sentendo l'effetto che sentivi all'inizio? È un pochino come accadeva con il fumo. Io parlo spesso del fumo, no?

Che all'inizio ti dà un effetto psicotropo, poi dopo un po' lo tieni solamente perché si è generato una giostra di dipendenza. Idem con le benzoizepine, dopo 434 settimane non senti più l'effetto. È una tua idea che stai seguendo l'effetto delle benzoizepine e infatti la maggior parte delle persone tenderà ad aumentarle, a usarne un po' di più. Questo accade molto frequentemente, molto frequentemente accade con tante sostanze, accade con l'alcol, con le sigarette, con tante

sostanze, con molte droghe. E quindi non ha proprio senso, dovresti aumentarle. E aumentare significa entrare in quel circolo per cui abbiamo delle persone, e vi garantisco che è così. Non è un'iperbole. Ci sono persone là fuori che bevono due o tre boccettini, ad esempio di Lord Metazepam o di al prazolam al giorno boccettini, non gocce boccettini sono talmente indotti da un punto di vista enzimatico. E se tu gli prendi quel boccettino non glielo fai più assumere.

Questi rischiano di morire, di andare in Delium trumans come degli alcolisti gravissimi. Ed era probabilmente il caso di quella donna che ho visto che era molto eccitata, non perché molto ansiosa, ma perché probabilmente è già in astinenza e non riusciva ad ottenere le benzodiazepine di cui il suo

corpo ormai aveva bisogno. Se non avessi trovato delle benzodiazepine, quella donna lì doveva andare in pronto soccorso perché rischiava di stare male da un punto di vista proprio biologico, ma male al punto da addirittura morire.

Di conseguenza questa è la verità, le benzo e le spine vanno usate per poco, vanno iniziate piano piano e scalate piano piano e per interromperle se l'estate perdendo da tanto tempo, non buttate via la boccetta come molte persone dicono, io butto via tutto e adesso inizio Eee. Va tutto bene? Assolutamente no. Rivolgetevi a un medico per scalarle perché potreste avere dei problemi, avere delle crisi epilettiche.

Non stare bene e Verre addirittura ad avere un trainer sono sintomi di questo tipo, quindi è ovvio che dovete scalarle, è ovvio, se le state facendo da più di settimane o addirittura mesi o addirittura anni dovete fare qualcosa, ve lo dico col cuore in mano, ovviamente dovete fare qualcosa, parlatene con un medico Eh, Parlatene con un medico ancora meno consigliato. E l'utilizzo al bisogno?

Eh, l'utilizzo al bisogno deve essere fatto con estrema attenzione, estrema attenzione, estrema attenzione. Io faccio pochissimo, utilizzo al bisogno solo con persone con cui ho una relazione molto precisa, molto intensa, che vedo frequentemente perché poi si perde il controllo. Dire tre gocce due o tre volte alla settimana non vuol dire un cazzo Eh, tre gocce due o tre volte alla settimana è già una

dipendenza psicologica. Anche l'utilizzo al bisogno deve essere fatto con tantissima attenzione Eh. Le benzozepine non sono giochini, non sono le goccette della nonna. Perché queste benzodiazepine, oltretutto, la maggior parte delle volte non li prescrivono neanche gli psichiatri? Smettiamola di rompere i coglioni che sono gli psichiatri che prescrivono tantissimi

psicofarmaci. Le benzodiazepine nella maggior parte dei casi vengono prescritte, o per meglio dire suggerite da amici, da familiari, prima degli esami, prima di una prova, perché chi non dorme in 1000 modi se ne sente parlare, allora le voglio provare e cose di questo genere. E soprattutto ci sono tanti medici che le prescrivono così ti tiro la ricetta e poi ci si vede. OK, quello è l'inizio di un casino e io ti do la ricetta e non ti vedo più, è l'inizio di un casino.

Se io prescrivo le benze spine a una persona, devo avere l'obbligo etico di rivedere quella persona non solo per vedere se è andata bene e come è stata con quella prescrizione, ma per poi interromperle. Perché se poi non riusciamo ad interrompere vuol dire che questa persona ha un come sicuramente avrà un problema alla base che deve essere affrontato, quindi cardiologi e tutti prescrivono benzepine tutti in realtà, anche le nonne, anche le mamme, tutti.

Questo è un problema che è nato, ahimè, come avete capito da Arthur sukler negli anni 60. Nel 63, se non ricordo male, è stato commercializzato il Valium, il Gazepam. Bene, dal 73 questa è l'eredità, la onda lunga che ancora adesso abbiamo, ovviamente sempre meno. Stiamo prescrivendo in maniera sconsiderate le benzozepine, ma questo è ancora presente, è ancora presente e molti medici minimizzano, molti medici minimizzano, ma ripeto, io non voglio demonizzare, tutt'altro.

Io le uso le benzozepine, ma assolutamente 1000 in 1000 situazioni che adesso non sto a elencare non non ha neanche senso, ma le uso con prudenza, con. Consapevolezza e soprattutto appoggiandomi a delle linee guida Eh, non facendo idee così a Babbo balzane d'accordo, perché oltretutto ci sono tanti altri modi per lavorare sull'ansia, meditazione, teoria polivagale. E soprattutto, soprattutto stile di vita. Stile di vita. Avete idea quanta ansia deriva

da moderate quantità di alcol? Quanta ansia deriva dalla nicotina, quanta ansia deriva dall'inattività fisica, quanta ansia deriva da bombe glucidiche, eccesso di glucosio, eccesso di cibi ultra processati, super oscillazioni glicemiche? Non diciamo cazzate, che dico, non ci sono i picchi glicemici, ci sono eccome. I picchi glicemici ci sono eccome, OK?

Io sento là fuori tutti che sparano cose alla cazzo, e vabbè, e come che ci sono, e sono i picchi glicemici e i down glicemici, sono generatori di ansia, di irritabilità eccetera eccetera eccetera, specialmente nei giovani, specialmente nelle persone più fragili. Quindi, stile di vita, che altro dirvi? Ci vuole consapevolezza, ci vogliono informazioni precise. Bisogna sapere che cosa stai facendo quando fai qualcosa, specialmente in medicina,

specialmente in medicina, OK? E soprattutto affidatevi a persone che vi diano l'idea di essere orientate OKE, che vi diano del tempo, del tempo, che non vi danno la prescrizione tirata come 1 1 aeroplanino. E poi vi lascio a voi stessi. Questa era un po' la storia dell'ansia del 900, la storia delle beni e la storia di Arthur Suckler. Mi è venuta l'ispirazione di parlare dei medici peggiori della storia. Ci metterò Arthur suckler.

E anche sui discendenti, in realtà bene, spero che vi sia stato utile questo video vi abbia dato degli spunti. Se avete dei dubbi e siete preoccupati per i farmaci che state prendendo, parlatene con un medico. Non nei forum, non con il vostra nonna. Parlatene con un medico. E se un medico non vi dà le risposte giuste, chiedete a un'altro medico.

Chiedete a un'altro medico. Parlate nel mondo reale, con esseri reali, non con giang.pt, non con avatar, ma con medici che vi caghino, che vi guardino, che vi guardino negli occhi e vi diano risposte ragionevolmente corrette. OK, due informazioni. Date un'occhiata a lifetribe alla nostra Community per discutere di tutte queste cose, di molte altre connesse alla Life, al medicine, alla crescita

personale. Siamo io e Gennaro Romagnoli e Marco Zamboni e ricordatevi, ve lo ricordo ancora perché ci tengo tantissimo. Il 29 di novembre ci si vede tutti a Bologna per change, il nostro evento di chiamiamolo fine anno, per iniziare il 2026 al meglio e per ragionare su come fare ad avere dei cambiamenti radicali. Nella nostra vita cambiamenti radicali che alle volte servono. Cambiamento radicale non significa cambiare in maniera scomposta, impulsiva, alla cazzo.

Cambiamento radicale si deve cambiare in quelle aree che immaginavamo di non dover cambiare, ma che in realtà devono essere passibili di cambiamento. Eh posto le SIVE il lavoro, relazioni, cose di questo genere. Bene quindi change. L'evento di fine anno, 29 novembre, è il Life Tribe. Trovate tutto su Internet Google. Valerio rosso change Bologna Eh oppure Valerio rosso lifetribe lifeology change lifelology Life Life drive magari vi metto giù in descrizione adesso non ci sono ancora.

Appena chiudo il video vi metto il link anche per change così potete andare direttamente a avere le informazioni su come fare a venire con noi a Bologna. Ciao ragazze, Ciao ragazzi, qua è L'alba, direi che è il momento di salutarci e io torno a Casina. Mi sono fatto una bella oretta di corsa, adesso me ne faccio ancora una ventina di minuti e poi mi faccio una bella doccia. Ci si vede a presto. Ciao Ciao.

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