Ep. #901 - 🛍️ SHOPPING COMPULSIVO: la DROGA PERFETTA 👁️ | Dott. Valerio Rosso | LIVE 🎙️ - podcast episode cover

Ep. #901 - 🛍️ SHOPPING COMPULSIVO: la DROGA PERFETTA 👁️ | Dott. Valerio Rosso | LIVE 🎙️

Nov 04, 202522 min
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💠💹 Siamo diventati dipendenti dal carrello, anche se non vogliamo ammetterlo 🛒💥 Lo shopping compulsivo, le offerte lampo, il “mi merito un regalo”… sono diventati la nostra nuova dose di dopamina 💊. Non si tratta più di piacere o di lusso, ma di regolazione emotiva: compriamo per anestetizzarci, per calmare l’ansia, per sentirci vivi — anche solo per pochi secondi.Idem per il cibo, idem per tantissimi servizi… è la stessa storia QUASI ovunque, la fuori…💠👀 È un ciclo perfetto di dipendenza… solo che questa volta non si chiama eroina, ma e-commerce 📱💰❌📚 Fonte:Knutson B. et al. Neural predictors of purchases. Neuron (2007); 53(1):147–156.doi:10.1016/j.neuron.2006.11.010✅ Vieni a CHANGE, Bologna 29 Novembre 2025: https://lifeology.it/change/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp 👀👁️🧩 Guarda il video fino alla fine… 💠 LifeTribe la community di Lifeology: https://lifeology.it/lifetribe/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp 💠✅ Sei un Fumatore? Guarda la VIDEOLEZIONE Gratis - Il Metodo Scientifico per Smettere di Fumare: https://lifeology.it/aria-videolezione-sq-main/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sq_videolezione ✅⭐️ Smetti di Fumare con ARIA: https://lifeology.it/aria/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp ⭐️💠 LIFESTYLE MEDICINE, entra nel nuovo progetto: https://www.youtube.com/@LifestyleMedicineOfficial 💠

Transcript

Bene, ho finito la corsa. Volevo fare due parole con voi, partendo dal fatto che è incredibile come ci sia un quantitativo gargantuesco di notizie irrilevanti là fuori. Io provo a aprire il mio Google News in modalità incognito. Sapete come se l'algoritmo non traccia le mie scelte, guardo che cosa salta fuori, salta fuori veramente. 1 1 circo, un inferno di notizie che agganciano le persone. Non sono elementi che di fatto sono abbastanza irrilevanti.

Irrilevanti è la parola giusta, anche se riguardano cose tutt'altro che irrilevanti. Partiamo da un presupposto, sembra che il problema del mondo sia la droga. E ed è molto difficile far capire, soprattutto a chi deve prendere delle decisioni politiche in tal senso, che il problema del mondo non è la droga, il problema del mondo è quello che porta le persone a drogarsi.

È una raffinatezza che non passa o forse non vuole passare, perché è molto più semplice dire Ah, faremo la guerra alla mafia piuttosto che fare la guerra a quello che sostiene. La mafia, ovvero il disadattamento crescente di noi esseri umani. Le persone usano droga per diverse ragioni, ma prevalentemente la ragione, il disadattamento. Quello che le persone non sanno è che non esiste l'impulso primario a drogarsi. Cioè non è che io la mattina mi sveglio e dico, uh cazzo,

cocaina. Adesso vado sul lungomare di Chiavari e cerco cocaina. OK, non funziona così, anche se la percezione poi delle persone può essere questa. Addirittura la percezione di chi usa cocaina può essere questa. In realtà ormai sappiamo che sono all'incirca tre le ragioni per cui una persona si droga. Il primo punto è che ha 1ADHD il secondo punto che ha un disturbo bipolare, un disturbo affettivo.

Il terzo punto è che sia traumatizzato, che abbia una storia di grande trauma, di microtrauma ripetuto o di stress traumatico. Non ce ne sono molte altre di spiegazioni, OK, non ce ne sono, perché in in ognuno di questi casi arriverai al punto cruciale della disregolazione emotiva e di conseguenza del disadattamento disadattamento. Da cosa? Dall'ambiente. E se noi volessimo lavorare veramente sulla droga?

Inizieremmo a capire che la droga in realtà è la soluzione disfunzionale che molte persone usano per far fronte al problema del disadattamento. Che alla base ha queste tre ragioni chiamiamole questi tre capitelli dorici importantissimi. OKE, questo è un cazzo di

problema. Ragazze e ragazzi, perché lavorare sull'ambiente vuol dire lavorare sulla società, lavorare sulla politica, lavorare sul welfare, lavorare sulla società più inclusiva, che sia in grado di accettare le diversità, che sia in grado di riconoscere, riconoscere. I problemi di salute mentale, perché là fuori senti parlare di gente che si distrugge la vita con la droga e il problema è la droga. Senti parlare di femminicidio, di matricidio, di Figlicidio eccetera eccetera?

Il problema è solo uno, problemi di salute mentale non curati. Ragazzi, ma secondo voi dietro a un marito che uccide la moglie c'è un'entità metafisica, negativa, che l'ha spinto, probabilmente mediato da Satana, a fare un gesto così efferato? Oppure ci sarà una cavolo di malattia mentale non riconosciuta e di conseguenza non trattata? Ma di cosa stiamo parlando? Là fuori le notizie vengono date veramente male, malissimo, non male, malissimo.

Si continua ad alludere a un'entità metafisica, negativa, che porta le persone a drogarsi, che porta le persone a suicidarsi, che porta le persone ad ammazzarsi senza riconoscere. La verità scientifica di quello che accade, che è una verità semplicissima, le persone non stanno bene.

Alcune persone che non stanno bene arrivano a sviluppare dei sintomi, delle modalità di funzionamento mentale, di disregolazione emotiva tale per cui le persone portano anche addirittura a uccidere OA uccidersi o distruggersi a livello esistenziale. Però, ripeto, dobbiamo iniziare a capire qual è il problema. Perché se ripeto torniamo alle droghe, se pensiamo che il problema sia la droga, noi abbiamo capito che la droga in realtà è un'attentata soluzione

disfunzionale a un'altro problema. e i problemi son quelli che vi ho detto prima, funzionamenti mentali patologici alla base ed eventualmente disadattamento dall'ambiente, anzi costante, disadattamento dall'ambiente. E in quest'ottica, ragazze e ragazzi, qual è la droga perfetta di questo periodo storico? C'è una droga perfetta, c'è una droga. Di cui nessuno parla e che usiamo quasi tutti, quasi tutti. Grossa parte di noi. La USA.

Questa droga perfetta non nasce in Colombia, non nasce sulle colline piene di viti dell'Italia o della Francia. Non nasce in Marocco, sulle montagne coltivate ad hashish. OK, non nasce nel triangolo d'oro dove c'è oppio. Piace. E amici e compagnia bella nasce ovunque ci sia un mercato che spinge questa droga. Si chiama acquisto compulsivo, acquisto compulsivo. Se qualcuno di voi sta ridendo per questa mia affermazione o dici ma questo qua è scemo? Ma come mi metti sullo stesso

piano? Acquisto compulsivo, shopping compulsivo col Fentalil, con l'eroina, con la cocaina, con l'hashish, con l'alcool. Sì, Assolutamente sì, perché se tu stai ridendo non sai una mazza di neuroscienze, perché probabilmente non sai che cos'è il sistema dei reward. Avrai sentito parlare di dopamina da qualche fenomeno di quelli che dicono le parole delle neuroscienze male, no? Oppure di quelli che non sanno una mazza di neuroscienze che sia proprio di qualche informazione?

Dicono che parla di neuroscienze, là fuori è pieno di STI fenomeni. Gente che non sa un cazzo di neuroscienze ha letto mezzo libretto. Ha letto quattro parole di Wikipedia, due prompt su chatg.pt e pensa di sapere che cos'è il sistema dopaminergico? Io vorrei trovarmi con uno di questi fenomeni su un palco senza telefono, faccia a faccia e divertirci a fare due

chiacchiere. Sarebbe veramente ci faremo delle matte di risate delle associazioni scientifiche, di chi si occupa davvero di neuroscienze Eh, scrittori, esperti di yoga, esperti di qua, esperti là non sanno una mazza

Eh? Ma a parte questa premessa che ogni tanto devo dirla, perché là fuori usano parole chiave molto potenti come dopamina per poi portarvi nel loro caruggio di scemenze, di idiozie, di idiozie, certo, meglio usare dopamina che la parola amore, che è un'altra parola che viene usata molto male, molto manipolatoriamente. Devo dire che sono colpito da come stiamo usando male parole

importanti. Comunque, a parte questo, dicevo, non c'è da ridere quando vi parlo del fatto che acquisti compulsivi e shopping compulsivi siano un grosso problema di questa società. E badate bene, io non sono anticapitalistico. Io credo che il capitalismo abbia contribuito largamente alla costruzione di una società che fino a un certo punto è decisamente migliorata. Decisamente migliorata, quello di cui insomma, inizio ad avere qualche sospetto. In cui inizi a pensare che non

funzioni. È questa estremizzazione del capitalismo? OK, è il turbocapitalismo. È un capitalismo che ha subito un passaggio di Stato, una sublimazione, a un livello superiore, o meglio inferiore, se lo guardiamo dal punto di vista di noi esseri umani, che dovrebbe essere l'unico punto di vista realmente rilevante quando si parla di benessere. Dell'uomo e dell'essere umano.

Comunque il capitalismo, il turbocapitalismo, ha generato tutto questo, ovvero ha fatto sì che i comportamenti di acquisto diventassero comportamenti di regolazione emotiva allo stesso modo, non similmente, allo stesso modo che sostanze stupefacenti. Chiaro, allo stesso modo, il sistema del Word è lo stesso, le sostanze coinvolte sono le stesse, le vie neurotomiche sono le stesse. Ne ho parlato in 2000 video, non fatemi fare il pompone.

Finale qua trovate articoli sul mio blog, altri video, altri

podcast. Ne ho parlato in podcast ospitato da altri, ne ho parlato ovunque, quindi andateveli a vedere se volete che vi rispiego tutto ditemelo perché ogni tanto bisogna rispiegare tutto, ma credo di aver provato già a spiegarvelo bene a livello divulgativo quantomeno EE quindi l'acquisto compulsivo, lo shopping compulsivo sta avendo la stessa identica valenza che hanno le droghe, la stessa identica ragazze e ragazzi e. Tutti noi usiamo una sostanza

dopante, una sostanza psicoattiva sostanzialmente per resistere. Siamo d'accordo, a meno che non la utilizziamo in contesti specialistici medici in cui usiamo la sostanza spesso a livello anche curativo, come può essere il litio o il metilfenidato, il litio nel disturbo bipolare o il metilfenidato nella DHD, oppure lo usiamo come ponte, come modalità per rendere permeabile

la nostra mente a trattamenti. Chiamiamoli più radicali, come può essere la psicoterapia, la psicoeducazione, la terapia di gruppo, DBT, Act, CBT, insomma tour, mindfulness, eccetera eccetera eccetera. Quindi mediamente le persone usano sostanze psicoattive al di fuori di un setting chiamiamolo di cura per resistere, resistere. Io uso la cocaina per resistere, io uso l'alcool per resistere. Per resistere a cosa? Beh, per resistere a giornate

che non mi piacciono. Per resistere a persone che non mi piacciono. E io stesso divento una persona che non mi piace in certi momenti della mia vita e devo far finta di non esserlo. Quindi l'alcol serve per quello? Se una persona sta bene non beve l'alcol, non lo beve. Se una persona è rilassata in faccia con il mondo, non ha voglia di stuprarsi il suo cervello in alcun modo, o per meglio dire, potrà farlo. E in alcuni casi può essere

anche divertente farlo. Ma questo non riguarda l'alcol, riguarda ogni sostanza. Ok, ogni sostanza c'è. Il famoso psicologo Carl Hart che per dimostrare questo chiamiamolo assioma si faceva una volta all'anno, usava degli oppiacei. Mi rendo conto che è molto estrema. Come dimostrazione, però è anche molto, chiamiamola esplicativa. Ma cos'è poi la conseguenza? Non solo puoi usare le cose. Volendo a scopo ludico, ma mediamente non le usi a scopo ludico, non le userai a scopo

ludico. La gente si. Droga, beve, USA sostanze per un'unica ragione, perché non sta bene, perché non sta bene. Se 6 1 persona che ha preso tantissimo peso che atropismo per zuccheri, per il cibo e non riesci a fermarsi è perché non stai bene qui.

Togliamoci dalla testa la narrazione che stanno portando avanti le aziende farmaceutiche per venderci o zempk and company che non demonizzo non demonizzo se semaglutide l'ira glutine non li demonizzo, ma vorrei che venissero usati con le stesse precauzioni con cui si richiede di essere usati agli psicofarmaci, ad esempio no, quindi non come una. One size fits all, cioè come una cosa che funziona per tutti, perché purtroppo non funziona per tutti.

Se volete usare questi nuovi farmaci per il vostro sovrappeso, volete rientrare in peso, volete diminuire il grasso viscerale, la vostra insulinoresistenza, l'obesità, il diabete eccetera eccetera, dovete andare da un medico e parlarne bene da un medico che sappia cosa sta facendo chiaro perché, ripeto, tutte queste sostanze hanno dei rischi. E quindi a questo punto, qual è il punto che.

Tutti noi abbiamo come droga principale in questo momento quella dello shopping e dell'acquisto compulsivo che riguarderà beni di assoluta non prima necessità, cibo, tantissimo cibo, forme di cibo deteriore. Perché parlavo di obesità adesso? Perché lo shopping compulsivo più tipico lo facciamo di cibo eh? Se mettiamo erroneamente l'alcol fra il cibro fra le sostanze chiamiamole nutrienti, non è minimamente una sostanza nutriente.

L'alcol non serve a un cazzo Eh, ma purtroppo lo troviamo al supermarket vicino ai salami. Insomma fanno delle specie di zone di cibi e di sostanze cancerogene. No, vino, salami, cose di questo genere. Che sono tutte sostanze cancerogene, chiaro?

Ecco, lì sicuramente le persone hanno il loro sfogo di acquisto compulsivo nel campo del cibo oppure dove l'abbiamo, nel grande centro commerciale, affascinante, suggestivo, ci ricorda Stranger Things, ci ricorda gli anni 80, ci ricorda il periodo in cui eravamo tutti felici che c'era regan, l'edonismo affari eccetera eccetera.

Peccato però che. Il centro commerciale sia un centro di estrazione di denaro da parte di multinazionali a ogni singolo cittadino un centro di estrazione del denaro. Centro commerciale entri che hai 1 € ti estraggono anche quell'euro, se entri che hai 10.000 € ti estraggono 10.000 € chiaro. Poi ci sono i centri commerciali per ricchi che si chiamano tipo questo qua, Portofino no, ecco Portofino è un centro commerciale per ricchi. Dove compri materassi a un milione di euro?

Dove compri gli orologi da botte di euro? Dove fai mangi spendendo tantissimi soldi, eccetera eccetera eccetera. Ogni fascia di ricchezza ha il suo centro commerciale, convinta di essere autonoma e di essere libera, di fare delle scelte in qualche maniera consapevoli. E invece non è così, perché questo sistema ha dei luoghi, delle aree dove noi tutti veniamo estratti. Dal nostro denaro per essere immesso nel sistema turbo capitalistico. E questo è un problemone, è un

problemone per varie ragioni. In primo luogo perché il funzionamento dello shopping come droga, lo shopping compulsivo come droga ci allontana dalla consapevolezza di fare vite di merda. Ci fa pensare che stiamo facendo delle vite tutto sommato decenti. Ma sì, sto 24 ore su 24 a fare gli interessi di qualcun altro. Vengo sfruttato, vengo trattato male, mobbing, bossing.

Non parliamo poi della condizione femminile sul luogo di lavoro, dove ancora adesso ci sono delle problematiche enormi, enormi, di cui si parla perché si deve parlare, perché c'è una quota dell'informazione che deve riguardare anche le disparità di genere. Eh, non è autentico interesse, è legato a una legge. Pensate in che mondo allucinante viviamo. Cioè noi abbiamo bisogno delle quote rosa. Perché? Non sappiamo riconoscere le persone che di sesso femminile

che valgono. Pensate un po', questa è folle, cioè non dovrebbe esserci una legge. È come se c'è una legge che ti dice di non picchiare chi è omosessuale, che il marito non deve picchiare la moglie. La chiamiamo o ucciderla. Vuol dire che viviamo in una società folle, pazzoide in una società pazzoide. OK se c'è una legge per delle cose che dovrebbero essere così scontate, così scontate. OKE in ogni caso.

Tutto questo ci porta a capire come questo sistema ci fa stare su una enorme giostra, un'enorme giostra in cui ognuno di noi cerca di resistere e facendo gli interessi di qualcun altro, e tutti questi acquisti compulsivi portano dentro di loro tutto sommato un parziale, un parziale soddisfacimento di piacere a livello del nostro sistema del rinforzo del Word. Questo ha delle conseguenze grossissime.

La prima conseguenza è che nessuno di noi riconosce completamente e appieno la necessità di un cambiamento radicale, se noi stiamo più o meno bene, se riescono a farci stare più o meno bene, dove più o meno bene è un percepito assolutamente errato perché mediamente stiamo tutti male. Perché la conseguenza di restare su questa giostra?

Diabolica è quella poi di dormire male, di non avere tempo per muoversi, per correre, perché stamattina io potevo passare la prima ora della mia mattina a scrollare su Instagram e a, guardare qualcuno che si allena oppure allenarmi. Questa è una cosa abbastanza classica, no? Ogni volta che io metto un video in cui mi alleno, sperando che sia ispirativo, arrivano i fenomeni che mi dicono Eh, ma cavolo. No, l'angolo, l'angolo del braccio rispetto alla macchina alla panca è di 4 °.

Sbagliato oppure no? No, l'anca viene circonflessa con modalità che non sono in accordo con latteria di dolph lustater cose allucinanti, cioè ti chiedo, ma ragazzo, amico mio, ma non hai altro che cazzo da fare che commentare quello che faccio? Ma esci e vai a correre, esci e

allenati sulla panca allenati. A parte il fatto che non 6 1 mazza perché probabilmente quando tu eri ancora uno spermatozoo nelle gonne di tuo padre, io mi stavo già allenando e se vedi che utilizzo degli angoli sbagliati probabilmente non sai che io ho avuto anche degli infortuni. Ho fatto delle cose, quindi non dire scemenze, vatti ad allenare, vai ad allenarti, non rompere le balle al prossimo, non scrollare su Instagram e vai ad allenarti.

Cioè se adesso quello che ti sto dicendo Non ti piace mi trovi irritante. Ti do un Consiglio, esci, chiudi il cazzo di telefono e vatti ad allenare. Vatti ad allenare, OK, ma molti di noi non hanno tempo e pensano che non avere tempo sia connesso. Chissà quale ragione. Ognuno di noi, ormai ogni persona, scrollerà almeno due ore al giorno in due ore ti prepari per fare Miss universo. le Olimpiadi della prossima

edizione, i giochi invernali. O puoi competere per il Roland Garros e ti alleni a giocare a tennis. Di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di percezioni sbagliate che vengono alimentate là fuori e tutto in tutto questo discorso. Lo shopping ha un ruolo shopping compulsivo, acquisti compulsivi ha un ruolo enorme perché perdiamo tempo e denaro per resistere in situazioni assolutamente ma assolutamente controproducenti per noi.

Noi tutti siamo su una giostra da cui non è facile scendere nella misura in cui facciamo del nostro meglio per usare dei sedativi per restarci. È questa la verità? E credo che questi discorsi meritino di essere fatti, meritino di io. Merito di ricevere commenti negativi. Merito. Spero di ricevere commenti che abbiano a che vedere con un entrare direttamente nel merito. Cioè ditemi che cosa c'è che non

quadra nei miei discorsi, OK? Beato te che non lavori che alla ma ragazzi, ma che cazzo ne serve? Io lavoro tantissimo, io lavoro tantissimo, non solo lavoro tantissimo, lavoro clinicamente tanto, faccio molte visite, ad esempio gratis. Io vedo gente gratis là fuori c'è una certa quota della popolazione che io vedo. La popolazione è un po' esagerato, mi rendo conto. Però vedo anche tanta gente gratis, Fidatevi.

Non tutti, molte persone mi dicono Eh ma 6 1 bastardo ti scriviamo 1000 mail, non ci vedi, non ci puoi ricevere vorrei fare con te una consulenza di HD stile di vita tutte le varie cose ragazzi, ma riceverò 40, 50 richieste di visita al giorno ma come faccio a rispondere Eh se pensate che sia un bastardo, per questo ragazzi dovete mettervi un po'

nei miei panni. Qualcuno deve anche mettersi nei panni del povero dottor Rosso che non riesce veramente a stare dietro ai messaggi benché abbia una serie. Di persone che mi aiutano in questa mia attività. Non ci riesco. In conseguenza di tutto questo, però, il mio invito è a dirmi che cosa ne pensate onestamente di qualcosa che vi dico. E prima di salutarvi, lasciatemi anche dire che il 29 di novembre a Bologna facciamo change.

Vi interessano questi temi? Volete confrontarvi direttamente con me, con Gennaro Romagnoli, con Marco Zamboni e con tante altre persone che condividono questi stessi valori? Volete confrontarvi su queste tematiche? Venite a Bologna il 29 di novembre, tutto il giorno siamo lì, andate a cercare change, cambiamento in inglese, change lifeology Valerio rosso lo trovate su Internet su

lifeology.it. Adesso ve lo metterò anche qua sotto in descrizione per chi vede questo video fra 10 minuti, così magari li riusciamo a parlare e vi dico che in questa edizione di change io parlerò di denaro. Esattamente di denaro, come punto di partenza per un cambiamento radicale di ognuna delle nostre vite. Mi raccomando change Bologna 29 novembre. Vi aspettiamo e fatemi sapere cosa ne pensate.

Se non mi conoscevate fatemi un like, iscrivetevi al canale e vi lascio col Beautiful Golfo del Tigullio di mattina presto. Ciao.

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