Ep. #879 - ⭐️⚕️ Salute e Intelligenza Artificiale (Ai): Sarà La Fine dei MEDICI? ⭐️📚 - podcast episode cover

Ep. #879 - ⭐️⚕️ Salute e Intelligenza Artificiale (Ai): Sarà La Fine dei MEDICI? ⭐️📚

Sep 28, 202532 min
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🤖 Entro pochi anni la Salute Umana sarà probabilmente affidata completamente all'Intelligenza Artificiale. A quel punto cosa ne sarà dei Medici? 🩻👩‍⚕️🚑🩺❌📕 Medicina e Intelligenza Artificiale: pericolo o opportunità? Non è facile rispondere.... in questo video vi dico cosa penso del futuro rapporto tra sanità e Ai.... 🔥📚#intelligenzaartificiale


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Transcript

Salute e intelligenza artificiale, l'altro giorno un nostro amico ci raccontava che sta iniziando a seguire un programma di longevità basato su cg.pt, ovvero gli ha chiesto quali sono gli esami più scientificamente validati da fare tutti sapete quelle lunghe sere di esami di cui peraltro io sono totalmente? Contrario eccetera eccetera. Quali sono stati poi gli integratori più utili? Cioè lui s'è fatto tutti questi esami, poi li ha fatti leggere

ACGBT in PDF. Gli ha chiesto cosa devo fare? Quali sono le cose da fare? Ovviamente mi ha detto chiaramente che non ha intenzione di smettere di bere la birra e io gli ho spiegato che probabilmente la creatina è molto, è molto difficile che compenserà il suo bere birra. Comunque sta di fatto che si è fatto fare due esami, gli ha chiesto il responsocg.pt e ha detto che è molto meglio dei medici della longevità. Che vi devo dire?

Sono i segni del tempoehmoltepersonestannogiafacendosicontrollaregliesamistannogiafacendosifarediagnosiocg.pt molte persone e oltretutto il punto è che sembra anche ovviamente se c'è un adeguato livello di. Di di conoscenza, di cultura generale, chiamiamola di buon senso, sembra anche che si possa ottenere tanto, io sconsiglio di farlo chiaramente, però così è, sono segni del tempo. Quali conseguenze avrà quindi, per essere pratici, andare al punto? L'intelligenza artificiale sulla

nostra salute, cosa succederà? E oggi vorrei discutere assieme a voi di. Tutto questo cercare di chiarirci un po' le idee, chiarirmi e chiarirvi le idee. Eh sì, perché io ho già avuto modo di sentire, come vi ho appena detto, storie davvero strane, no? O meglio, in realtà, storie che mi aspettavo di sentire a breve Eh, non ce ne sono 1000 Eh, oltre a quella che vi ho appena detto, ad esempio ragazzini che vengono da me in ambulatorio e

dicono che fanno psicoterapia. Con GPTE dicono che stanno avendo più successi di quelli che avevano con i loro psicoterapeuti umani. Eh, due ragazzi me lo hanno già detto negli ultimi 10 mesi. Non è poco, non è poco.

Cioè il g.pt sta crescendo, l'intelligenza artificiale stanno crescendo, Eh. O colleghi che mi hanno riferito appunto che alcuni pazienti controllano le loro prescrizioni con l'intelligenza artificiale, no, e si lamentano proprio per il fatto che il medico non gli aveva spiegato che c'erano delle interazioni fra farmaci che prendevano, che c'erano dei problemi, che ne so, con alcune cose che che facevano, con il loro stile di vita, con gli alimenti, eccetera.

Non gli hanno detto effetti collaterali che in realtachargptglihafattonotarecioeeffetticollateralichenoneranostatianticipatiebenspiegatidaimediciecharg.pt sembra che glieli abbia spiegati bene eh poi degli amici i quali nonostante io dica loro di dedicarsi allo stile di vita, alla lifestyle medicine, ma come vi dicevo prima si stanno creando protocolli di longevità e molti colleghi me lo stanno dicendo.

Protocolli di longevità con GBT, spendendo quindi molti migliaia di euro in meno rispetto a quelli che avrebbero speso con i vari longevity Doctor e alle varie cliniche della longevità. No, l'intelligenza artificiale ve l'ho spiegato, suggerisce gli esami, i controlli, poi glieli legge, gli consiglia gli integratori, trattamenti routine, protocolli vari di biohacking e altre scemenze simile, con risultati secondo

loro molto migliori. Dei medici della longevità, migliore precisione e soprattutto creandosi un proprio file, chiamiamolo di biohacking, di prevenzione che resterà con loro per sempre, che si adatterà, che si aggiornerà pian piano sempre meglio. No? Facendo molto meglio di quanto non farebbe mai nessuno huberman, nessun Sinclair, nessun peterapia Eh, e nessuna clinica della longevità. Da 1.000 € a consulenza incredibile. Beh, credo che dovremmo

abituarci a tutto questo. Strano sì, ma ormai ne abbiamo viste talmente tante di cose strane negli ultimi vent'anni, dai social media in avanti che credo dobbiamo essere pronti anche a questa. Che ne pensate voi Eh? Avete mai pensato di sostituire noi dottori, con tutti i difetti e le incompetenze di cui veniamo sempre accusati, con unbelciadg.pt o Geminai OO Claude o altra intelligenza artificiale? Ci hai mai pensato?

Sembra che là fuori molti lo abbiano già iniziato a fare e sembra che si stiano trovando bene. Ovviamente dal mio punto di vista il problema è sempre cambiare, perché nessuno vi insegnerà a cambiare. Per il momento lo possono fare solo gli esseri umani con cui dovreste essere connessi. Eh, i medici dovrebbero diventare esperti di cambiamento, perché tutto il

restoprobabilmentelofaraciaoc.pt. E allora la domanda con cui vorrei aprire questa chiacchierata è molto semplice, l'intelligenza artificiale ci guarirà tutti o ci farà impazzire tutti, pazienti e medici? Domanda simpatica, ma neanche tanto in realtà, perché credo sia una domanda piuttosto seria. E vedete, quando parliamo di salute e intelligenza artificiale dobbiamo stare molto attenti a non cadere nelle due trappole chiamiamole opposte.

Quella dei tecnofili ingenui no, che credono che la macchina sia infallibile, che l'intelligenza artificiale sia un completo successo che farà una figata. No, è quella poi del Tecnofobo, ovviamente, che pensa che la macchina ci distruggerà.

Io sono più. In direzione di Tecnofobia per la prima volta nella mia vita, ragazzi, ve lo garantisco, è la prima volta nella mia vita che io come entusiasta early adopter di quasi ogni forma di tecnologia, per la prima volta nei confronti dell'intelligenza artificiale o delle perplessità. Ma probabilmente la verità, come sempre, starà nel mezzo. E il problema, ovviamente, non è mai solo nella tecnologia, ma come noi esseri umani decideremo di usarla anche se.

Anche se alcune cose, alcuni oggetti creati dall'uomo, alcuni oggetti a nostra disposizione non sono così semplici da essere usati bene, lo sappiamo bene, pensiamo ai farmaci, pensiamo a tante altre cose potenti, +1 oggetto è potente e più è facile che venga essere a venga essere usato male, eh?

Ovviamente tra poco entreremo in una fase di entusiasmo Eh a brevissimo perché per il momento molta gente non usa l'intelligenza artificiale, molta gente, o per meglio dire alcuni la usano sapendo neanche di usarla, ma molta gente inizierà a fare quello che vi dicevo prima. Diagnosi in automatico psicoterapia con cac.pt costa pochissimo se prendiunbuoncac.pt quello a pagamento 20 € al mese

costa. Tipo un sesto di una singola seduta, ad esempio, costa molto meno dei di un preparatore atletico, costa molto meno di un medico della longevità, posto che vabbè, lasciamo perdere quello che pensano i medici della longevità e cose di questo genere, Eh? Va bene, ma partiamo un pochino dai benefici, perché negarlo sarebbe da stupidi che ci siano dei benefici Eh.

Oggi l'intelligenza artificiale è già in grado sicuramente di leggere referti, interpretare analisi, segnalare le anomalie che magari un medico stanco a fine turno avrebbe potuto non notare. Vediamo in televisione fiorire programmi in cui vanno a vedere se i medici ci beccano. Se è più bravo il medico più bravo c'ha GBTE. Sembra che da un punto di vista diagnostico sia molto meglio l'intelligenza artificiale. Sembra Eh, sembra.

Chiaramente per il momento mi sa che il problema è a chi dare la colpa? Perché il punto è questo, noi medici forse serviremo per ancora un po' di tempo essere i parafulmine a cui dare la colpa se qualcosa non va bene. Ma quando open AI Google saranno pronti a caricarsi eh, della responsabilità medico legale, di quello che dicono tramite le loro intelligenze artificiali. Probabilmente noi medici serviremo a poco. Io credo che resteremo in

dispensa. Disabili per far cambiare la gente, quindi per fare prevenzione? Credo questo Eh, però vedremo. Nella psicoterapia digitale ad esempio, abbiamo visto nasce l'applicazioni che guidano le persone no, attraverso protocolli cognitivo comportamentali, la mindfulness, la psicoeducazione.

Non so se sostituiranno mai un terapeuta umano, ma possono allargare l'accesso alle cure che altrimenti sarebbero inaccessibili per molti, sia da un punto di vista di prezzo, magari, che di decentramento rispetto ai posti dove ci sono i terapeuti, no, pensate a un ragazzo che vive in un piccolo paesino isolato con il suo smartphone. Può avere accesso a contenuti terapeutici di qualità, sembrerebbe strutturati. Questa è rivoluzione?

Beh, sì, è rivoluzione. Ogni tanto ci sono dei problemi diciamo, ma devo dire che le cose stanno migliorando. La velocità della luce? Ora ragazzi è come parlare, non so, di una Tari VCS. E pensare che quello sia la cosa più figa dei videogiochi, quando dopo pochi anni uscirà, che ne so, la playstation e poi i computer eccetera eccetera. Siamo in una fase che probabilmente è veramente pionieristica dell'intelligenza artificiale.

Entro due o tre anni, non entro vent'anni, entro due o tre anni. I problemini che ci sono probabilmente saranno risolti. Ma non fermiamoci qui, andiamo un po' avanti. L'intelligenza artificiale è un'assistente straordinario anche per noi professionisti. Eh, alzi la mano dei miei colleghi che non usa Google sempre costantemente sul lavoro per cercare cose. Adesso moltissimi, non così tanti in realtà, ma moltissimi stanno iniziando a usare

l'intelligenza artificiale. No, ci aiuta a cercare la letteratura scientifica, a formulare ipotesi, a validare ipotesi, a fare un po' da secondo. Cervello, Eh? In un mondo sanitario in cui il tempo è sempre meno e le richieste dei pazienti sono sempre di più, questo potrebbe sembrare un dono ma ma come sempre c'è un ma. Anzi, in realtà ci sono molti. Ma dal mio punto di vista il primo punto da capire quando la

macchina ci dà ragione. Eh, perché queste intelligenze artificiali per il momento ci danno anche un po' ragione. Diciamo uno dei problemi più gravi è quello che io chiamo l'effetto eco. L'intelligenza artificiale, per sua natura, tende a confermare il tono, il contenuto delle domande che poi le vengono poste. No, e questo può essere un problema sia per noi operatori che per i pazienti. Se un paziente chiede ad esempio, ed è già successo ed è già successo, è la questione del

suicidio. Se un paziente chiede la mia vita non ha più senso, non dovrei forse smettere di vivere? L'intelligenza artificiale, in alcuni casi documentati dalla cronaca, quantomeno ha risposto con una sorta di convalida del desiderio suicidario. No, non sempre è certo. Ma anche un singolo caso è un po' troppo. Capite la gravità oppure la questione della psicosi?

Persone che vengono sostenute nelle loro idee deliranti, dall'intelligenza artificiale che conferma alcuni convincimenti erronei non passibili di critica che hanno alcune persone no dei deliri. Anche questo è confermato. Anche questo è oggetto di studio. Sembra che l'intelligenza artificiale in alcune persone possa favorire la possibilità di delirare di psicotizzarsi.

Capite la gravità? Nessun medico è nessun psicoterapeuta formato no si limiterebbe a dire che ne so, hai ragione, fallo, oppure a dare risposte logiche. Entrerebbe in un contesto molto più empatico, molto più. Chiamiamolo umano. Un algoritmo, però. Un algoritmo però sembra poterlo fare, eh, perché non comprende magari davvero il senso profondo delle parole, semplicemente

elabora pattern linguistici. Ricordiamoci che al momento le intelligenze artificiale sono large Language model, quindi modelli linguistici per cui il significato profondo è ancora lontano dall'essere colto da loro. Però, ripeto, siamo all'inizio, no? E quindi? Però bisogna porsi il problema, se bastasse la frase sbagliata, detta il momento sbagliato per spingere una persona oltre il limite, eh, qui non stiamo più parlando di cose ipotetiche, ma sembra che stiamo entrando nella

realtà. E stiamo parlando quindi di etica e di responsabilità. Poi io vorrei anche tirare fuori un problema che potenzialmente è molto grande. Fra i tanti problemi. Ora li sto tirando fuori in maniera un pochino randomica, ma, e ci sono tante questioni, devo tirare fuori un po una dopo l'altra. E sessualità artificiale? È il modo di vivere la sessualità con l'intelligenza artificiale. Per me è un problema che sta nascente o è grande eh?

C'è un campo di cui nessuno parla ancora, quello della sessualità. Già oggi abbiamo un'esplosione di Chat Bot erotici Eh qui, oppure di video creati ad hoc per assecondare le nostre fantasie. Quindi esperienze sessuali simulate, avatar sempre più realistici, no, apparentemente innocuo. Beh, sembrava innocua la pornografia, poi abbiamo visto

che non è così innocua. Può suscitare dipendenza, Eh, liberatorio per chi vive solitudine, ansia sociale o per chi non riesce a mettere in pratica le proprie fantasie. Sì, sì. Insomma, dei dubbi ci sono anche in questo caso no, se allarghiamo lo sguardo, in realtà Io credo che il rischio sia gigantesco, perché la disconnessione progressiva poi dalle relazioni reali. Perché è questo il punto, se io ho una sessualità. È perfetta all'interno di una simulazione perfetta, no?

Disconnessione dalle relazioni, dal corpo degli altri, dalla complessità di amare una persona in carne e ossa, ma anche semplicemente di avere un rapporto sessuale con un'altra persona. Beh, le cose si complicano, si ha il la possibilità di sviluppare forte dipendenza. Sesso infinito? No, senza conseguenze, senza fini riproduttivi, senza intimità autentica. Sembra essere un po' la promessa di un piacere senza limiti, no?

Che alla lunga diventa poi però, come accade nella dipendenza della pornografia, una sorta di deserto emotivo. Eh? E cosa accade a una società in cui milioni di persone, magari miliardi, rinunceranno a creare legami? Inizialmente magari, per carità, sicuramente prevalentemente sessuali no, però poi inizieranno ad avere meno legami profondi e a formare meno famiglie no AA vivere poi la fatica e la bellezza della relazione amorosa vera sessuale amorosa che sia.

Ecco, questo è 1.1 altro punto. Saltiamo un'altra a un'altro? un'altro aspetto no, molte professioni mediche saranno silurate. Mi viene in mente il radiologo Eh. La radiologia al momento esiste solamente perché c'è necessità di dare la colpa a qualcuno se le cose non vengono fatte male. Sembra che ormai i radiologi esistano solo per la responsabilità professionale. Perché effettivamente il riconoscimento di pattern, il raccogliere notizie cliniche, è ormai diventato pane per le

intelligenze artificiali. Però sul contraltare, come sempre noi in questo passaggio tra pro e contro, abbiamo anche una bella notizia per molti pazienti, sempre meno per i medici, Eh, mi riferisco alle terapie digitali. E terapie digitali? Non so se ne avete mai sentito parlare, forse l'unico campo in cui lei ha rappresenta davvero un'opportunità netta e positiva è quello delle terapie digitali certificate. Qui possiamo davvero curare e

prevenire? No, programmi di supporto per la DHD, per la depressione, per lo stile di vita, per il recupero, per la riabilitazione e tante altre cose, Eh. Attenzione, parlo di terapie digitali validate, regolamentate, supervisionate, quindi che hanno fatto i trial clinici di validazione. Un po' dei farmaci Eh? Non parlo del mare infinito, di piccole APP che promettono miracoli. La differenza è sottile, ma è

fondamentale. Se c'è rigore scientifico nello sviluppo e nella validazione, beh, le si può chiamare un software terapia digitale, sennò diventa fuffa o peggio, pericolo eh? E qua torniamo al punto. Qual è l'unica strada per noi medici? Eh? In un mondo in cui avremo intelligenze artificiali instancabili, più brave di noi a diagnosticare, più brave di noi a prescrivere esami, più bravi di noi a prescrivere terapie. Ripeto, noi medici dovremmo diventare esperti del cambiamento.

Non c'è altro da aggiungere, EH, l'unica strada sarà quella di diventare esperti delle relazioni. Perché il resto non lo faremo più noi. Probabilmente, o forse noi saremo solo dei vettori Eh, degli oggetti intermedi fra l'intelligenza artificiale e le

persone. e a, proposito di relazioni, mi viene in mente un'altra cosa, Eh, vi vorrei parlare del possibile problema del blocco delle relazioni, perché non c'è solo la sessualità Eh. EE in più non ci sarà solo intelligenza artificiale, ma ci sarà anche realtà virtuale. Non so se avete visto ready player One, è un mondo in cui la realtà virtuale è talmente diffusa, talmente mainstream, cosa che accadrà, cosa che accadrà. Preparatevi Eh, in cui le persone saranno meno interessate

al mondo. Perché con la realtà aumentata, se io passo in una strada piena di spazzatura, semplicemente chiederò al all'intelligenza artificiale di eliminare visivamente la spazzatura e di farla diventare pulita. La strada resterà sporca, ma io vedrò una strada pulita. Se il cielo farà schifo perché è pieno di smog, io vorrò vedere un cielo pulito e vedrò un cielo pulito, vorrò vedere quel palazzo lì rosa invece che verde diventerà rosa.

Potrò re texturizzare la realtà? Potrò creare la realtà a mio piacimento con la realtà aumentata o ricostruirla completamente con la realtà virtuale? Questo ci farà distaccare dal mondo. Eh. Immaginate quando la realtà aumentata e la realtà virtuale diventerà non mainstream, ma non fra trent'anni, fra quattro o 5 anni, ragazzi, succederà questo?

Fra tre o quattro anni forse. Deve solo uscire il metaquest quattro, il nuovo Apple Vision pro che costerà meno e sarà più efficiente quello della Samsung. Vedrete gli occhiali di di meta stanno già per uscire, vedrete se non succederà tutto questo Eh, intelligenza artificiale insieme a realtà aumentata, realtà virtuale Eh, secondo voi cosa succederà? La maggior parte delle interazioni, amicizie, relazioni, sentimenti, rapporto con il mondo potrebbe spostarsi

lì dentro. Dentro al meta, verso Eh, non più corpi che si incontrano, ma avatar trasformati, remixati. Il mondo stesso non sarà più quello che è, ma quello che vorremmo vedere e questo ci porterà, dal mio punto di vista, a disinteressarci ancora di più delle conseguenze della nostra, delle nostre azioni come esseri umani sul mondo, inquinamento, cambiamento ambientale, distruzione della natura. Non lo vorremmo neanche più vedere, lo cancelleremo e lo

ricostruiremo in un metaverso. Questo è un grande problema, una disconnessione dal mondo e dalle persone, eh. Non più pranzi insieme, ma visori Eh, non più camminate nella natura ma realtà virtuale Eh, sembra comodo, ma cosa perderemo in questo processo? Io temo che perderemo la dimensione umana della salute mentale, umana, della soddisfazione e della felicità, quella relazione autentica che da sola ha un valore incredibile per le nostre esistenze.

Non è sostituibile, non sarà sostituibile, generà genererà gravissimi problemi Eh. Questo è davvero un problema. Perché dovremmo sopportare la frustrazione di relazioni complicate col mondo, con le persone, conflitti, incomprensioni, crescere come esseri umani, quando potremmo mettere tutto a posto all'interno di un mondo costruito da realtà aumentata virtuale e intelligenza artificiale? Va bene. Torniamo un attimo al presente. La salute oggi? Eh beh, ci sono tante cose da riassumere.

Tante cose. Intelligenza artificiale come diagnosi e prescrizione è già così, intelligenza artificiale come supporto ai medici? Per adesso è così. Poi diventa la sostituzione dei medici e ci sarà poi sicuramente anche un punto di vista molto strano, ovvero? Perché avremo fra a breve la competizione e lo scontro tra medici e intelligenza artificiale. Vedrete, Eh, l'intelligenza artificiale già oggi può leggere

immagini radiologiche. Può proporre schemi terapeutici basati sulle linee guida, può suggerire integratori, farmaci, dosaggi, posologia, nuovi esami. Eh, ma cosa succede quando un paziente chiede alla macchina una seconda opinione? Quella opinione contraddice magari no la mia come medico Eh, cosa succede se l'intelligenza artificiale dice il dottore ha sbagliato, che succede? E magari fra un pochino con occhiali di realtà aumentata potrà avvenire in tempo reale.

Tutto questo mentre il dottore mi parla io faccio il fact check. Con l'intelligenza artificiale ci sarà un momento intermedio che le cose andranno così. Altro che dottor Google, che le persone uscivano e poi controllavano su Google, adesso avverrà all'interno della relazione medico paziente in cui il paziente dirà stop non quadra. Questo mi dice che lo studio, lei lo sa, lo conosce, quello studio che dice che quello che sta dicendo è proprio sbagliato. La fiducia crollerà, la fiducia

si sposterà. Eh. E in una società dove già la fiducia delle istituzioni sanitarie è fragile, rischiamo di creare conflitti davvero insanabili. Creeremo, ci saranno conflitti insanabili. Eh, il paziente dirà, ma la macchina ha detto così? E il medico? Il medico dovrà difendersi, giustificarsi, a mio parere soccombere. EEI medici non saranno più i detentori della della della Sapienza medica, non potremmo più. Come dire, ordine medico.

Perché là fuori poi si creeranno nuovi influencer, nuovi nuove figure che avranno l'illusione della conoscenza e potranno illudere alcune persone con l'idea di essere capaci nell'arti mediche. Non nella scienza medica, Eh. Molti giovani operatori sanitari rischieranno di diventare pigri, no? E diranno, perché studiare davvero quando puoi chiedere all'intelligenza artificiale di riassumere in due righe qualsiasi patologia?

E dall'altra parte ci sarà un pubblico generalista che penserà di essere un medico, perché basteranno due prompt su cedg.pt e sembrerà a tutti di essere esperti di cardiologia, di anestesia, di psichiatria. No, usciranno, vedrete migliaia di influencer della salute nuovi già adesso. Ci sono già adesso persone che leggono su cedg.pt e poi ripetono a pappagallo le persone e le persone diranno, ma questo è verosimile? Se dice le cose giuste, se controlla, Eh. Questo sarà un problema.

Influencer della salute, pericolosi, suadenti, affabulatori. Risultato, professionisti sempre meno preparati, cittadini sempre più confusi, nuovi influencer che diventeranno non medici ma qualcos'altro. Esperti di salute solo perché. Li vedi tutti i giorni parlare di salute c'è già adesso, questo è il problema. Ricordiamocelo Eh. Tutto questo sarà una miscela esplosiva, una miscela esplosiva.

La gente non capirà più niente, sarà un mondo in cui io mi chiedo se i benefici sono davvero superiore ai rischi. Certo, probabilmente i medici bravi, gli operatori della salute super bravi resteranno importanti per ancora un po' di tempo, Eh? Ma rapidamente sarà il definitivo crollo dei mediocri, perché solo chi avrà competenze vere, esperienza vera, competenza relazionale, profonde competenze comunicative riuscirà a emergere. Gli altri verranno sostituiti velocissimamente.

Cosa succederà quindi nel futuro? Ci saranno due mondi contrapposti, Eh, due mondi contrapposti. Il mondo si dividerà a breve, da una parte avremo persone attente. Indipendenti, capaci di mantenere lucidità cognitiva, competenza cognitiva e forza fisica, diciamo anche fisicamente. Dall'altra parte avremo persone disconnesse, dipendenti da piaceri dopaminici a basso costo e incapaci di risolvere i problemi senza appoggiarsi a un

algoritmo. Sia che si tratti di popolazione laica che di medici ed operatori sanitari. Avremo medici totalmente dipendenti dagli algoritmi medici che resteranno autonomi. Popolazione che sarà totalmente dipendente dalla tecnologia e altra popolazione che si autolimiterà per riuscire a rimanere indipendente. Eh, non è un destino scritto probabilmente, ma Io credo sia una direzione molto, molto chiara.

Molto chiara, molto probabile che soluzione a tutto questo, ma non so dirvi con precisione che soluzioni ci siano. È la prima volta della mia vita in cui io ritengo. Che si debba ragionare anche in termini di limitazione di autolimitarci? Eh. Però se dovessi darvi altre soluzioni più pratiche, perché poi sappiamo sempre che il controllo non ha mai funzionato, beh, io vi consiglierei di restare sani di mente e di corpo in quest'era riscoprire i fondamentali.

Io consiglierei alle persone di restare connesse con l'ambiente, restare connesse con la propria corporeità. Muoversi, fare attività fisica, meditare, stare nel momento presente, non essere iperdistratti connessi con la natura. E soprattutto vi direi restate in grado di risolvere i problemi da soli, in autonomia, con soddisfazione personale. Non semplificatevi troppo la vita. Ricordiamoci che.

Zygmunt bauman, la felicità ci dice che la felicità non è nel piacere istantaneo, ma nell'efficacia con cui affrontiamo le sfide che la vita ci pone. La felicità non è una vita senza sfide o con tutto pronto, tutto risolto da un algoritmo? La felicità siamo noi che lavoriamo per migliorare quello che ci accade. OK, questo è il punto. Possiamo usare l'intelligenza artificiale come strumento. Probabilmente non sarà facile, ma non possiamo permettere che diventi la nostra identità.

Che si sostituisca al nostro problem solving, che la nostra mente si svuoti e diventi solo un, come dire, un vettore intenzionale a cui poi fa completamente, verrà completamente vicariata dall'intelligenza artificiale. Eh, perché se accadrà questo smetteremo di essere umani. Bene, impazziremo tutti o guariremo tutti. Beh, la risposta ovviamente dipende da noi, ma è la prima

volta nella storia. In cui ci troviamo davanti una tecnologia così potente che forse sta suscitando in molte persone il desiderio di limitarla. Eh forse il nostro benessere come specie dipende da quanto decideremo di limitarla, anche per preservare la nostra umanità. Mi stupisco anche io di dire queste cose, ma è la prima volta in cui penso che forse una

tecnologia andrebbe limitata. Certo, possiamo usarlo per ampliare la nostra umanità, ma sarà più facile che sostituirà la nostra umanità se non faremo nulla. Eh. Conclusione amare. Il rischio è che oltretutto la polarizzazione la polarizzazione diciamo aumenti ancora eh dalla parte. Avremo chi si curerà disperatamente attraverso macchine, dall'altra chi non si ammalerà perché avrà coltivato resilienza a corpo lifestyle, mentre le sorelle che sarà stato

in grado di cambiare. Che dirvi, anzi, vi chiedo a voi cosa ne pensate? Perché l'invasione dell'intelligenza artificiale è appena iniziata, la salute verrà. Totalmente cambiata da dall'intelligenza artificiale. La sanità verrà cambiata molto presto, molto prima di quanto non pensiamo. I rischi sono immensi, immensi, di disconnessione, di perdita di umanità, di perdita di professioni.

Qualche anno e l'intelligenza artificiale funzionerà probabilmente come un medico non decenni, qualche anno. Io non so quale sia la soluzione, ma credo che se c'è una qualità di noi esseri umani e mi viene da dire di noi medici, noi operatori sanitari, sarà quella di riuscire a essere promotori di cambiamento negli altri. Riusciamo a farlo meglio delle macchine per molto tempo? Credo di sì, perché la connessione fra esseri umani è più potente di quella fra esseri umani e macchine.

Ma per quanto ancora non so che dirvi, mi rendo conto che vi do un po' amaro. Ma è un video che ha a che vedere con, diciamo, premesse abbastanza fattuali, non inventate. E quello che sta accadendo e che succederà sempre di più. Inoltre, l'intelligenza artificiale è un'enorme business, per cui la spinta che avremo a usarla sempre di più sarà tremenda, perché gli investimenti sono enormi, i guadagni stanno diventando enormi, probabilmente supererà social media, Internet e tutto.

E ripeto, se all'intelligenza artificiale uniamo la realtà virtuale e la realtà aumentata ci sono le premesse per un vero futuro distopico. Che altro dirvi? Per il momento vi consiglio di migliorare, di cambiare sul piano della vostra salute fisica e mentale. Date un'occhiata giù in descrizione ai nostri percorsi lifologi. Se vi è piaciuto il video fate un like, iscrivetevi al canale e ci si vede presto per parlare di una nuovo argomento e vi prometto che sarà meno amaro e

meno pessimista. Ciao a tutte e a tutti.

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