Ep. #868 - 🤖 INTELLIGENZA ARTIFICIALE e Felicità | Dott. Valerio Rosso | LIVE ✅ - podcast episode cover

Ep. #868 - 🤖 INTELLIGENZA ARTIFICIALE e Felicità | Dott. Valerio Rosso | LIVE ✅

Sep 10, 202528 min
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La tecnologia dovrebbe servire per il bene di tutta l’umanità ❤️🌍… non per arricchire pochi individui 💰. Ma l’AI sta correndo verso un punto di non ritorno, e il pericolo non è che “faccia il nostro lavoro” 🛑💻…Il vero rischio? Che ci rubi la possibilità di essere felici come la definiva Bauman ✨: affrontare le sfide della vita con le nostre forze, senza delegare a una macchina il compito di vivere al posto nostro ⚡⭐️ Sei un Fumatore? Guarda la VIDEOLEZIONE Gratis - Il Metodo Scientifico per Smettere di Fumare: https://lifeology.it/aria-videolezione-sq-main/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sq_videolezione ⭐️⭐️ Smetti di Fumare con ARIA: https://lifeology.it/aria/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp ⭐️⭐️ LIFESTYLE MEDICINE, entra nel nuovo progetto: @LifestyleMedicineOfficial ⭐️⭐️ "ADHD Consapevole", psicoeducazione, Lifestyle Medicine e Mindfulness per persone ADHD: https://lifeology.it/adhd-consapevole/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp ⭐️⭐️ TRAPPOLE MENTALI, Test Gratuito: https://lifeology.typeform.com/test-trappole/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=testtrappole ⭐️⭐️ CHANGE - Scienza e Arte del CAMBIAMENTO: https://lifeology.it/change/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp ⭐️⭐️ "La Scienza degli Integratori", scopri qui: https://lifeology.it/la-scienza-degli-integratori/ ⭐️

Transcript

Beh, non ho dormito bene. Davvero non ho dormito bene. Ieri sera sono andato a vedere alcuni aggiornamenti di piattaforme che generano musica con l'intelligenza artificiale. La musica è praticamente una parte davvero importante della mia vita e sostanzialmente seguo tantissimo quello che.

Corre la produzione musicale e intelligenza artificiale mi interessa tantissimo, così come sto seguendo tantissimo tutto ciò che correga correla produzione letteraria, intelligenza artificiale anche in parte produzione, chiamiamola figurativa, però l'aspetto della musica mi tocca particolarmente. L'intelligenza artificiale è qualcosa che sta per

definitivamente. Cambiare il mondo l'ha già cambiato in parte, ma lo cambierà con una velocità e un impatto talmente elevati che rischieremo di essere in mutande, mentre questo accadrà assolutamente in mutande. Cosa sta succedendo adesso? Con una delle tre principali piattaforme per la musica si ha la possibilità di. Creare un brano da zero si ha la possibilità di clonare la voce

di un cantante di te stesso. Non parliamo della possibilità di scrivere testi, non parliamo della possibilità di avere librerie armoniche. Quante ne vuoi ritmiche, scomporre i brani in stans, produrre il singolo stans idem, chissà. Di musica, di produzione musicale sa bene cosa intendo. Per non parlare di mix e

mastering. Ci sono produzioni complete fatte da queste piattaforme che non voglio neanche nominare, che sono realmente fatte bene, realmente simili a quelle che possono essere fatte nei migliori studi del pianeta terra con i migliori tecnici ingegneri del suono. Stessa cosa sta accadendo per la produzione letteraria.

Ne abbiamo la possibilità ormai di utilizzare l'intelligenza artificiale per se sei banale, trovare dei sinonimi, oppure riscrivere dei periodi in maniera più efficace, oppure di ancorare dei testi fra di loro con uno storytelling più preciso, oppure addirittura di creare dei veri e propri libri.

Sia di tipo chiamiamolo divulgativo, saggistica, ma anche, anche e soprattutto tra pochino, storie, cioè storie che in qualche maniera magari ci toccheranno, ci toccheranno le nostre emozioni e diventeranno, probabilmente diventerà tutto questo la pratica quotidiana. Qual è il punto che.

A questo, in questo momento storico, non solo alcune professioni verranno sostituite, verranno in qualche maniera rese inutili e sto parlando di professioni di primissimo livello, ad esempio quella del medico, quella dell'avvocato, quella del commercialista, quella dell'ingegnere, praticamente qualunque. Professione sarà sostituibile e fra poco tempo, probabilmente meno di 10 anni, molte altre professioni connesse col mondo reale anche, verranno

sostituite. La gente dice, io faccio il contadino, io faccio il soldato, piuttosto che il soldato sia un lavoro, io faccio, che ne so, l'artigiano.

A me non mi sostituirà nessuno. Nel momento in cui unirai robotica e intelligenza artificiale tutto questo accadrà e ripeto, il coefficiente di cambiamento trasformativo di queste tecnologie migliorative, se possiamo dire migliorative, è talmente elevato che ormai anche la stessa parola, chiamiamola trasformazione e accelerazione esponenziale, non è più sufficiente a scrivere il fenomeno.

Adesso abbiamo un'accelerazione, una trasformazione che è multiesponenziale multiesponenziale, cioè stiamo cambiando in maniera a una velocità pazzesca quando diciamo Eh sì, sì, ci vorranno anni per il cambiamento climatico, forse è vero, forse decenni. E quindi? Tutto questo ci porta in un orizzonte temporale che per molti di noi è semplicemente irrilevante.

A molti di noi non frega niente, alla fine, che i nostri figli o i nostri nipoti moriranno soffocati o cose di questo genere, diciamolo chiaramente, non interessa all'essere umano tutto quello che è, al di là di un tempo, di un orizzonte temporale un po' eccessivamente lungo. Ecco, ma l'intelligenza artificiale? E avrà uno sviluppo. Sta avendo uno sviluppo che è incredibilmente più rapido di quello che è il cambiamento

climatico. E paragono al cambiamento climatico, perché io sono convinto che anche l'intelligenza artificiale in realtà si stia presentando non più come un'opportunità. Ma mi spiego meglio, nella nostra mente la narrazione attuale. Quella che ci stanno infilando nella testa è che l'intelligenza artificiale sarà uno strumento che potremmo mettere insieme agli altri. Eh, computer, Internet, intelligenza artificiale e di conseguenza sarà il nostro

servitore. Noi potremmo migliorare le nostre competenze, i nostri lavori tramite l'intelligenza. Quindi tutti si riferiscono all'intelligenza artificiale come a uno strumento super potente che verrà usato in maniera moderata, amichevole e diciamo complementare a quella che è la nostra mente, il nostro cervello, l'ingegno umano. Bene, io non credo più a questa narrazione. Ho difficoltà a credere a questa narrazione. Però una ragione molto semplice che la moderazione.

Intanto non fa parte dell'umanità della nostra specie. La moderazione diventa parte della nostra specie. La possibilità di usare bene qualsiasi cosa, da un martello a una droga, solamente se c'è una consapevolezza marcata di quello che accade. Ma una consapevolezza in questo momento storico non è compatibile con l'accelerazione, con la pervasività che sta avendo l'intelligenza artificiale.

Perché il fatto che qualche persona una percentuale stia usando c'ha il g.pt Grock Cloud, insomma tutti i vari i vari LLM non non controbilancerà il fatto che tutta questa intelligenza si sta insinuando nella realtà con ben altre modalità, cioè sta al di sotto sotto il pelo dell'acqua e di tantissime altre tecnologie. La stiamo usando in realtà già

tutti senza rendercene conto. Le modalità con cui in questo momento Youtube vi ha proposto il video, questo mio video con cui non ve l'ha proposto e magari lo vedrete frattempo oppure adesso stiamo siamo già avanti 10 anni dal momento in cui sto parlando e ve lo sta proponendo bene. Tutte queste cose sono già perfettamente collegate a algoritmi di intelligenza artificiale. Le persone non avranno il tempo, l'umanità. Non avrà il tempo di seguire lo sviluppo della tecnologia.

Questo è già accaduto con altre tecnologie che avrebbero dovuto cambiare il mondo, vedi Internet che non ha avuto un'accelerazione così forte, Eh. Però nonostante questo si è riusciti a ritrovarti in un contesto in cui Internet poi ha dato luogo a fenomeni che stanno minando la nostra felicità. Come tipo i social media. I social media ne abbiamo perso chiaramente il. Il controllo, gli smartphone,

abbiamo perso il controllo. Tutto questo accadrà all'ennesima potenza con l'intelligenza artificiale. E questo è un'altro punto che sarebbe interessante discutere, la dimensione della felicità, la dimensione del fare delle cose, cioè noi esseri umani che dovremmo fare delle cose a favore dell'umanità. La tecnologia dovrebbe avere come primo mandato, primissimo mandato, migliorare l'esistenza della maggior parte degli esseri umani, non di pochi esseri

umani, ma della maggior parte. Quindi, al di là del sociali, al di là del livello culturale, al al di là del potenziale cognitivo, perché ahimè, bisogna ricordarci che c'è una parte elevatissima della popolazione che ha. Sfumatamente prima o poi una qualche genere forma di disabilità cognitiva? No, cioè non siamo tutti intelligenti allo stesso modo, o per meglio dire, le aree di intelligenza si dice Geopardizzata, per cui ci sono persone che sono più facilmente, ad esempio raggirabili,

Raggirabili OKE. Questo è un problema che nei tribunali accade se io mi faccio rubare l'eredità da qualcuno. Solo perché ho un QI basso nel Tribunale io vengo difeso. Ma se io prendo parte a tutto questo sistema per varie mie caratteristiche ne prendo parte inconsapevolmente per varie mie caratteristiche possono essere basso quoziente intellettivo, alta impulsività, elevata sofferenza, qualche genere, qualche forma di disabilità, disagio, sofferenza mentale.

Io posso essere. Ancora più vittima di tutto questo. OK, questo è un problema. È un non detto che ha riguardato già dall'inizio molte tecnologie, la televisione, poi Internet, poi social media, cioè tutte queste tecnologie impattano su ognuno di noi, ma sulle persone più fragili possono impattare ancora di più. L'altro giorno c'era una persona che. Cioeg.pt gli ha detto che al posto del sale poteva usare non so quale sostanza chimica è finita in ospedale.

Questo esemplifica questa situazione e in questo momento storico noi non possiamo dire bravo, scemo. Io sicuramente come medico non lo dico perché per me non esistono scemi, esistono persone che sono più o meno fragili e che vanno più o meno aiutate la medicina se non ve ne foste accorti. La medicina in generale, la salute, il servizio sanitario serve ad aiutare le persone più

fragili. Di conseguenza, in medicina noi non pensiamo a una persona che sia più o meno raggillabile, come più o meno scemo, ma la pensiamo come più o meno fragile. Anch'io che posso avere un quoziente intellettivo certificato di buon livello, posso essere assolutamente fragile in alcuni momenti della mia vita. È sufficiente che inizio a. Dipendere da una sostanza e che l'eventuale mia intelligenza diventerà sostanzialmente inutilizzabile.

Sarà sufficiente che io subisca un qualche trauma e la mia intelligenza non sarà più accessibile da me. È sufficiente che io mi muove in uno scenario di guerra, uno fra quelli presenti in questo momento nel mondo, che puoi essere anche Albert Einstein, che la tua intelligenza perderà la sua utilità, la sua funzione. Bene, dico questo.

Perché? L'intelligenza artificiale in questo momento non sta aiutando la maggior parte dell'umanità, sta aiutando una percentuale bassissima di persone, sicuramente le aziende che la producono e chi lavora per quelle aziende a vario titolo e poi aiuta un pochino persone che la stanno iniziando early adopter come si dice no quindi adottatori precoci di queste tecnologie che la stanno

utilizzando per il lavoro. Per diventare più competitivi, in realtà, perché l'intelligenza artificiale non migliorerà la scintilla, chiamiamola emozionale, spirituale. La creatività vera di noi esseri umani può forse forse migliorarne la declinazione, chiamiamola formale, ma questo è comunque un problema, perché la forma è comunque il messaggio.

Ormai sono centinaia, 100 anni che abbiamo capito che il media è il messaggio e se io scrivo un libro utilizzando a qualunque titolo l'intelligenza artificiale, sarà un libro sempre meno mio e sempre più generalizzato su stilemi, paradigmi che di fatto non mi appartengono più di tanto. E questo è un grande problema. Un grandissimo problema,

inoltre. Per tutte le altre persone, l'intelligenza artificiale al momento è qualcosa che va addirittura al di là di queste finezze chiamiamole creative, finezze intellettualoidi. Per me non lo sono, anzi. Poi vi dirò che cosa penso. Ma per molte persone, semplicemente sarà un killer di felicità. Molte persone si ritroveranno a non poter competere ad alcun titolo. Con le funzioni che loro stessi facevano nel mondo del lavoro, nel mondo della vita,

dell'esistenza. Perché non c'è solo lavoro, ci sono persone là fuori che non so, amano fare musica, amano scrivere poesie, amano fare queste cose e magari sono frustrati, non riescono a farlo bene.

E allora inizieranno a usare l'intelligenza artificiale per migliorare alcune parole, per migliorare alcuni passaggi già adesso, ve lo garantisco io. Sono molto a contatto col mondo della musica in questo momento ci sono pochissime persone che non utilizzano l'intelligenza artificiale perché ne so fan 10, tessiture armoniche, che siano al confine fra Prince e Jarret e Fammi questo stem, oppure per fare i testi, per chiuderli, oppure per capire come migliorare il mixaggio, cose di

questo genere. Fra poco avremo tutte le nostre. Do le digital audio workstation che saranno già connesse con l'intelligenza artificiale Eh, logic in in parte lo è già, cioè si può già lavorare in quest'ottica, ma fra un po' ci sarà un collegamento diretto e tantissimi lavori verranno resi più semplici e quindi più accessibile a molte altre persone. E questo in apparenza esalterà la gente, perché noi esseri umani amiamo le scorciatoie. Le scorciatoie sono la nostra passione.

Che si parli di salute, che si parli di creatività, che si parli di relazioni no, quando io devo creare delle relazioni c'è là fuori tutta una letteratura immensa che ti insegna come manipolare la gente, come manipolare la gente. Cioè ci sono tutta una serie di libri, di siti che hanno insegnato come essere più seduttivi, più seducenti, al di là di quello che tu veramente sei. Cioè, stiamo parlando del fatto che l'intelligenza artificiale è la scorciatoia delle scorciatoie.

E tutto questo però ha un piccolissimo, enorme problema, ovvero che noi non ci rendiamo conto di che cosa sia la felicità per noi esseri umani. La felicità non è assolutamente l'assenza di problemi. La felicità non è assolutamente. L'incapacità, diciamo il fatto di non dover affrontare sfide. La felicità non è il fatto di stare seduti in spiaggia con un cocktail guardando l'orizzonte, quella non è la felicità.

La felicità non è essere ricchi, non è, non è, non è, non è questa mettetevelo bene in testa non è la felicità ve posso garantire. Io ho parlato per. Vent'anni. Gli ultimi vent'anni ho parlato con persone infelici e vi garantisco che la felicità è qualcosa che è stata molto bene sintetizzata da bauman, ovvero la felicità per gli esseri umani, è la capacità di superare in maniera autonoma le sfide che la vita ci pone. Questa è la felicità. La felicità non è l'assenza di

sfide, la felicità. È la nostra capacità di superare quelle sfide. E se ci pensate bene, questo ha un significato ancestrale. OK, la felicità aveva a che vedere con il. Trovare cibo, vincere la lotta con una fiera, costruire una casa, costruire un riparo, superare l'inverno col creare una famiglia, far crescere dei figli. Questa è la felicità alla base. Ed è, come potete capire, una serie di. Attività che facciamo per risolvere dei problemi.

Problemi che ci pone la vita. Adesso con l'intelligenza artificiale ci ritroveremo a non avere neanche più problematiche di tipo intellettuale, spirituale, creativo. E quando mi dicono che il futuro è un'enorme pianeta di persone che hanno un reddito di cittadinanza, Io credo fortemente nel reddito di cittadinanza, ovviamente.

Ma non in un reddito di cittadinanza senza speranza per tutti, perché ci sono persone che hanno magari bisogno di un reddito di cittadinanza per un periodo, hanno bisogno di essere riavviate nel loro percorso. Persone che hanno semplicemente l'impossibilità, come dicevamo prima, di trovare un loro posto nel mondo in maniera autonoma. E allora hanno bisogno di energia, il denaro come energia per andare avanti in questo mondo, per usare servizi, prodotti, eccetera.

Però l'idea che. Noi stiamo già pensando, cioè c'è già una narrazione, peraltro seducente, in cui tutti noi non faremo più nulla, più nulla, se non stare lì e farci trovare soluzioni a problemi concreti, emotivi, relazionali e addirittura creativi. Ragazzi, a me cosa mi ha triggerato in questi giorni, in queste ultime settimane? In realtà è il vedere come si stanno trasformando queste piattaforme di produzione artistica.

Fra un pochino sarà perfettamente inutile per un ragazzo dire Oh, adesso mi metto a studiare per una decina di anni la chitarra per poi realizzare una mia produzione. Ci sarà una tentazione fortissima, fortissima, a secondo della struttura, al secondo del tuo livello di consapevolezza. Per carità, prima di saltare tutto questo e di andare a meta con un'intelligenza artificiale, questo accadrà. Perché voi. So, so già cosa qualcuno di voi stanno pensando, uno potrà

scegliere. No, non è vero, l'illusione di scegliere è un un'altra narrativa, se vuoi puoi, è un'altra narrativa assurda. Se noi siamo messi in un mondo che ci fa pressioni pazzesche, non riusciamo a scegliere, non riusciamo a scegliere, c'è poco da fare, poche persone ci riusciranno. È il solito discorso. Di solito mio nonno fumava, si drogava, andava a puttane, è arrivato a novant'anni. OK, sì tuo nonno, ma la maggior parte delle persone, vabbè, le prostitute non entrano niente.

Ora facevo tutti i vizi Bacco e tabacco e venire assieme, però avete capito cosa intendo? La gente non sceglierà, non riuscirà. La pressione, la seduzione di qualcosa che risolva tutti i tuoi problemi al tuo posto, incluso quelli creativi, abbatterà radicalmente la possibilità che avremo di essere felici, secondo la definizione di bauman. Sociologo fondamentale, il quale dice, la felicità significa riuscire a fare fronte in maniera efficace alle sfide che la vita ci pone.

L'intelligenza artificiale sarà l'ultima tentazione di Cristo. Non so se avete visto il film, OK, cioè la felicità sarà qualcosa di cui perderemo completamente il controllo e a me personalmente, cioè in realtà l'abbiamo già perso, non ve ne state accorgendo, ma l'abbiamo già perso. La cosa che mi preoccupa è che probabilmente tutto questo avverrà secondo un orizzonte temporale che è molto più rapido di quello che porterà l'umanità, la distruzione.

Che ne so, per la il cambiamento climatico, per le guerre. Guerre nucleari, sì, forse l'unica cosa peggiore può essere un conflitto nucleare che di cui ogni tanto si riprende a parlare. Perché devo dire che dalla Seconda guerra mondiale questo periodo è probabilmente il periodo in cui. Siamo più a rischio di conflitti mondiali di tutti? Sì, forse c'è stato la questione di Cuba un po' di tempo fa, ma stiamo parlando di un periodo

veramente rischioso. Ma l'intelligenza artificiale è molto più pervasiva, è molto più suadente, silenziosa. È qualcosa che non avrà le dimensioni che vediamo in certi film? No? Cioè c'è stato un mission impossible in cui si pensava un'intelligenza artificiale si sarebbe prendere possesso di tutto il pianeta tramite l'inserimento di tutti i vari sistemi, eccetera. Non avverrà così. Avverrà come tutti i cambiamenti che hanno che ci hanno ucciso, cioè lentamente, lentamente, lentamente.

Verremo svuotati della dimensione della felicità. Il mio sentimento in questo momento non è di rabbia. Il mio sentimento in questo momento è di desolazione, sinceramente, di desolazione. EE vi garantisco. Che è una desolazione connessa proprio a quelle dimensioni della mia vita che più mi rendono felice, che sono quelle della creatività, quelle della produttività, quella di generare qualcosa per connettermi con le altre persone.

In questo momento io sto pensando che voglio sempre di più fare video di questo genere, cioè dal vivo al volo, così imperfetti, imprecisi. Io in questo momento sbaglio? Magari. Sono preso dalla foga.

Posso sbagliare un tempo un verbo, un soggetto, qualcosa o perdermi in qualche loop mentale, ma almeno avrete la sensazione che ci sia un essere umano che sta facendo qualcosa per voi, fra virgolette, che in realtà sto facendo qualcosa per me. Cioè voglio connettermi da altre persone, sapere cosa ne pensate, voglio dirvi le mie angosce, le mie ansie e in qualche maniera cercare di lenirle. Di provare a costruire qualcosa assieme a voi.

OKE, questo è qualcosa che passa, può passare fra un pochino, passerà solamente per l'imperfezione. Io vedo ancora l'idea che l'umanità passi per l'opera d'arte perfetta. Non lo so. Io credo che l'umanità passi. La nostra umanità passi attraverso una continua e costante connessione, il non stancarsi a essere costantemente e continuativamente connessi.

È l'unica prova che voi avete, che io sia io, nonostante effettivamente questi occhiali possano rendermi un filino avatar, me ne rendo conto, ma mi piacciono in più, mi proteggono la Retina dal sole. Bene, voi avete la certezza che c'è una persona perché mi vedete imperfetto, impreciso, OK, imperfetto, impreciso. Fra un pochino vedrete che andremo tutti a caccia di questo, tutti a caccia di

questo. Le persone che ancora avranno una quota spirituale cercheranno questo, perché pensateci un po' bene. Con questo poi voglio chiudere, abbiamo messo sul campo intelligenza artificiale, anzi Internet, intelligenza artificiale e a breve a brevo avremo device per la realtà immersiva, OK, quindi connessione assoluta, Internet, intelligenza artificiale, risoluzione totale dei problemi e poi? Delle apparecchiature per realtà virtuale e realtà aumentata,

quindi occhiali o visori. A quel punto, a mio parere, la bomba nucleare sarà completa, sarà completa, perché in una situazione del genere basterà avere accesso a queste tre tecnologie per perdere totalmente interesse nella relazione con gli altri e nella relazione con il mondo. Cioè il fatto che il mondo vada completamente a puttane.

Io con una bella intelligenza artificiale, con un buonissimo visore in faccia, potrò vedere il mondo che voglio vedere, psichedelico, perfetto, medievale, potrò ri texturizzare tutto attorno a me. Già adesso si può fare. Cioè se io detesto che ci siano le strade piene di spazzatura, bene, con una realtà aumentata adeguata farò cancellerò tutto quello che non mi piace e perderò interesse al mondo

reale. Già lo stiamo perdendo adesso perché siamo tutti su questo telefono e io oggi sono convinto che molti di voi saranno in spiaggia no e useranno il telefono quanto lo useranno, riuscite a usarlo in maniera moderata? Sto cazzo di telefono? Riuscite a usarlo in maniera moderata? Questa è una domanda che vi faccio, me la faccio anche a me stesso in questo momento però io sto facendo, Io credo di usarlo il telefono, non di farmi usare, ma anche io so.

Benissimo che posso essere usato dal telefono. Bene, quando avremo Internet ovunque e già c'è intelligenza artificiale al massimo livello e ci vorrà poco tempo, non decenni, mesi o pochissimi anni e poi avremo le device per immergerci completamente in questo mondo digitale. Il nostro interesse per il mondo finirà e ahimè io ho la sensazione che ci ritroveremo a vivere.

Delle esistenze che non potranno essere esistenze felici perché si allontaneranno totalmente dalla definizione di cui vi ho parlato prima, cioè la possibilità che noi esseri umani entriamo in contatto con delle sfide che riusciamo a superare efficacemente. Questa è la felicità, non avere la magia e di essere dei maghi all'interno di un mondo e cambiare tutto con la forza del pensiero. Questo. È quello che pensano di poter

fare i bambini e i pazzi. Gli esseri umani dovrebbero avere ben altre aspirazioni per la loro vita, cioè essere operatori di bene nel mondo e quindi poter quantomeno vedere i problemi che ci sono nel mondo. Perché l'ultima frontiera dell'infelicità sarà un mondo senza problemi, o meglio pieno di problemi che verranno cancellati da soluzioni, da scorciatoie. E noi vivremo in una desolante realtà. Totalmente simulata. Pensateci, ditemi cosa ne pensate.

Se è la prima volta che mi ascoltate fatemi un like e seguitemi, perché io ho voglia di parlare con voi e voglio fare sempre di più live e lo so che suona un po strano, ma buon Ferragosto.

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