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Ep. #857 - Ti Stai SABOTANDO?

Aug 19, 202511 min
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Episode description

Ti è mai capitato di sentirti bloccato proprio quando stavi per fare un passo importante? 🚧 Forse non è sfortuna… ma autosabotaggio. In questo video ti spiego come funziona la mente quando inciampa nelle sue stesse trappole 🧠⚡️ e come riconoscere quei meccanismi invisibili che ti impediscono di cambiare davvero. 😈 Preparati a scoprire perché, a volte, il peggior nemico… sei tu stesso 🔍🔥⭐️ Scopri subito BREAK FREE: Scopri gli automatismi che ti bloccano, liberati dalla morsa dalle tue trappole mentali, scegli chi vuoi diventare: https://lifeology.it/break-free//?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp ⭐️⭐️ Sei un Fumatore? Guarda la VIDEOLEZIONE Gratis - Il Metodo Scientifico per Smettere di Fumare: https://lifeology.it/aria-videolezione-sq-main/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sq_videolezione ⭐️⭐️ Smetti di Fumare con ARIA: https://lifeology.it/aria/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp ⭐️

Transcript

Ti stai sabotando senza saperlo, ovviamente. Intendo a livello psicologico. A livello inconsapevole?

Beh, quello che devi sapere è che la risposta, nella gran maggior parte dei casi, è sì. Non riguarda solo te, riguarda molte, molte persone a questo mondo, forse riguarda un pochino tutti, a vari livelli, ogni essere umano, e non perché tu, io o gli altri siamo deboli, prigri o privi di forza di volontà o altro mito, ma semplicemente perché dentro di noi dimorano forze e meccanismi invisibili che ci spingono, quasi come un pilota automatico, a ripetere sempre gli stessi

errori. A girare in tondo, a tornare ancora una volta nello stesso punto di partenza, una specie di giro dell'oca esistenziale. Spesso è così. Spesso la natura di questo agente auto sabotante che è dentro molti di noi è di tipo traumatico o microtraumatico, cioè microtraumi ripetuti che hanno avuto origine.

Nell'infanzia, Eh. Tutto questo spesso risale all'infanzia, alle relazioni precoci con i nostri genitori, a quelle che in ambito di psicologia psicodinamica si chiamano prime relazioni oggettuali. Sigmund Freud lo diceva molto chiaramente, l'essere umano è destinato a ripetere, è una specie di maledizione, a meno che a meno che le cose non cambino e le persone diventino. Consapevoli di quello che accade dentro di loro. E questa ripetizione, appunto, non è un capriccio, ma una vera

e propria legge psichica. E, come vi dicevo, senza un lavoro di consapevolezza tendiamo a ricadere negli stessi schemi, come se fossimo incatenati a un copione che è stato scritto di fatto molto tempo fa, nei primi anni della nostra vita. Molto spesso. È davvero così. Non so. Hai mai percepito che per qualche ragione scegli sempre le persone sbagliate come compagni o come compagni?

Oppure che, che ne so, sul lavoro hai reazioni che non vorresti avere ma che ogni volta le ripeti come se fossi in trance e ti complicano la vita? Insomma tutto questo genere di eventi mi riferisco ora sappi. Che quello che sto per dirti non è psicologia spicciola, Eh, non è psicologia da Instagram.

Ci sono decenni e decenni di studi sulla psicoanalisi, sulla psicologia cognitiva, su tutta quella psicologia che ha studiato i processi automatici no, che mostrano come gran parte della nostra vita non sia consapevole, ma spesso si è

guidata da scelte. Inconsapevoli da schemi inconsci che abbiamo costruito un tempo per una ragione molto semplice, per proteggersi, per proteggerci in un momento in cui questi schemi potevano essere utili, non così tanto in realtà, ma possono averci aiutato o da averci dato l'illusione di esserci d'aiuto all'epoca, quindi. Parlo dell'era infantile, no, ma che col tempo poi finiscono per diventare delle vere e proprie trappole. Sono sono state difese che semplicemente non ci servono

più. Ma chi fatichiamo ad eliminarle, a sbarazzarci di esse. Ci hanno forse salvato un tempo, ma ora ci stanno uccidendo metaforicamente, chiaramente, stanno distruggendo magari la nostra esistenza. Ti faccio un esempio. Immaginiamo che tu abbia imparato da piccolo che per provare ad essere accettato, essere guardato da genitori magari troppo rigidi, poco empatici, freddi, poco propensi a sostenerti bene, provavi a dare loro sempre ragione. Questo è un caso tipico, no?

Ti trovavi a dire sempre di sì. A essere sempre disponibile e magari a sentire dentro di te crescere la rabbia man mano che crescevi bene quel comportamento era un tentativo ingenuo e acerbo, per così dire, di risolvere una questione che non riuscivi a capire completamente, ma che generava angoscia nel tuo io bambino che immaginavi, che. In qualche maniera questo comportamento ti avrebbe permesso di avere affetto e

protezione. Ovviamente ora come allora tutto questo non ha probabilmente funzionato o non ha avuto il rendimento che ti aspettavi solo in piccola parte quando eri piccolo. Ma adesso, ora che sei adulto, ti ritrovi a dire sempre di sì, anche quando vorresti dire di no. E magari che cosa succede? Che poi i tuoi no sono esplosioni? E quindi perdi il controllo e quindi questi comportamenti ti auto sabotano perché porteranno un'immagine di te instabile, poco in connessione con gli altri OKO.

Dici sempre di sì o esplodi in no clamorosi comunque risultato tutto questo. Non chiedi aiuto, spesso ti puoi sentire svuotato, incompreso. E quindi alternarti fra l'essere sfruttato, essere considerato tu stesso o tu stessa un tiranno. Ecco, questa è una tipica trappola. Questo è un'auto sabotaggio fra i più frequenti. E la cosa affascinante, ma anche terribile, è che tutto questo funziona quasi sempre allo stesso modo, in maniera

ripetitiva. Come diceva Freud, tutti noi siamo destinati, quando abbiamo questa impostazione, a ripetere questo genere di chiamiamolo errore esistenziale. No? Prima c'è la trappola mentale, una paura, un pensiero ricorrente, un'ansia sottile di cui alle volte non ci si rende neanche tanto conto. E poi il disastro no. Abbiamo 1000 altre situazioni della nostra vita che possono rispecchiare questo genere di

autosabotaggio, no? Ad esempio se non risponde al mio messaggio significa che non gli importa nulla di me. E poi quindi reazioni sbagliate. E poi quella trappola diventa parte del tuo carattere, con tutte le conseguenze eccessive che ti ritroverai a mettere in campo. Ti possono descrivere come iper controllante o sul versante opposto, insicuro, poco cambia, ma in realtà. Stai solo cercando di non rivivere lo stesso dolore che un tempo ti ha fatto stare male, no?

Lo stesso dolore di quando eri piccolo e che adesso provi a tamponare in qualche maniera quel carattere di sofferenza originaria sta plasmando i tuoi comportamenti attuali, no? E quindi con tutte le cose che conseguono. Quindi ti senti ipercontrollante. Ecco che allora inizierai a controllare continuamente il tuo telefono o quello della tua compagna, a dubitare di te stesso degli altri a dire sì quando vorresti dire di no,

eccetera eccetera eccetera. E questi comportamenti finiscono per generare ovviamente problemi reali. Rallentamenti nella tua evoluzione? No, ti isoli, ti consumi emotivamente, ti sminuisci. Quello che si innesca è quella che in psicologia si chiama profezia che si autoavvera, ti comporti come se la tua paura fosse già accaduta, come se quello che temi fosse già in azione e così, paradossalmente, poi la Rendi davvero reale. Qualcuno lo lo chiama destino, in realtà è sabotaggio.

Eh. C'è una frase di Carl Gustav Jung che a mio parere è molto azzeccata, molto interessante da usare in questo contesto. La frase più o meno dice questo, finché non renderai. L'inconscio diciamo conscio, esso dirigerà la tua vita e tu lo chiamerai destino. OK, molto interessante questa frase, ecco perché ti senti intrappolato. Ecco perché nonostante i cambiamenti esterni, le storie poi alla fine sembrano sempre le

stesse rischi di non evolvere. Perché non importa cambiare città, cambiare partner, cambiare lavoro, se non sciogli quelle trappole, se non sciogli, se non scopri e. Rendi innocuo l'agente autosabotante dentro di te se non lo disinneschi. Tutte queste eventualità ti seguiranno ovunque, anche in capo al mondo. Ora la scienza ci dice che il cervello è plastico, non siamo condannati a ripetere gli stessi automatismi per sempre. Le cose possono cambiare, ma il rendersi semplicemente conto non

basta. È il punto d'inizio, ma non basta. Il cambiamento richiede strumenti, esercizi pratici e soprattutto un contesto preciso. In cui essere accompagnati perché da soli alle volte si torna indietro? Non sempre, ma è probabile. Ovviamente tutto questo scenario appunto, può avere diverse soluzioni, anche in base certamente alla gravità dell'auto. Sabotaggio?

No, può essere necessaria alle volte una psicoterapia vera e propria se una persona sente molto forte le conseguenze di questo funzionamento sulla propria vita. E diciamolo chiaramente. Alle volte richiedono interventi psicoterapeutici precisi, ma altre volte magari può essere utile anche semplicemente un percorso di consapevolezza e di approfondimento, purché sia autentico, purché sia continuativo, no. Alle volte anche dei gruppi di lavoro possono dare degli ottimi risultati.

Ovviamente la scelta devi farla tu, anche sulla base delle tue preferenze, dei tuoi valori, di quello che ritieni sia meglio per te. In questo senso ogni persona deve essere considerata molto proattiva nelle sue scelte. Per alcune persone potrebbe entrare in gioco ed essere davvero utile anche un percorso che abbiamo realizzato io e Gennaro Romagnoli, che si chiama Break free.

Si tratta di un percorso pensato proprio per aiutarti a vedere chiaramente le tue trappole mentali, riconoscere i tuoi sabotaggi e, passo dopo passo, provare a liberartene. Tutto questo con strumenti molto concreti. È un percorso che unisce un delle.

Nozioni psico educative, un percorso psico educativo molto approfondito insieme, diciamo alla forza di un coaching di gruppo, ecco che ritorna al gruppo un gruppo online che ti sosterrà insieme ad altre persone simili a te e la differenza, credimi, è davvero grande quando non sei più solo, quando hai compagni di viaggio che lottano assieme a te per la stessa libertà, per capire assieme a te. Come attuare il vero cambiamento?

Bene, tutto questo non diventa un'idea astratta, il cambiamento diventa una realtà. Se senti che questo è il momento giusto, ti lascio comunque il link qui sotto in descrizione o sullo schermo da qualche parte per scoprire Break free e capire

se può fare al caso tuo. Potrebbe essere il passo decisivo per iniziare a vivere una vita nuova, autentica, libera tua bene, grazie per aver visto questo video, se ti è stato utile darmi un like, se vuoi restare in contatto con me, iscriviti al canale alla prossima.

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