Ep. #851 - 🚬 Ecco Come Ho Smesso di FUMARE... 💨 - podcast episode cover

Ep. #851 - 🚬 Ecco Come Ho Smesso di FUMARE... 💨

Aug 09, 202518 min
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🔥 Come ha smesso di fumare il Dott. Valerio Rosso? 🚭Spoiler: nessuna magia, solo scienza 🧠, empatia ❤️… e un metodo che funziona davvero.In questo video ti racconto la sua storia vera, senza filtri.📉 Da 30 sigarette al giorno a zero.💥 Da medico... a paziente.👥 Da solo... a supportato da un gruppo.👉 Se pensi che smettere sia impossibile, questo video ti farà cambiare idea.Guarda fino alla fine. Potresti scoprire le tue vere buone ragioni per dire addio al fumo.#SmettereDiFumare #Motivazione #MetodoARIA #ValerioRosso #AddioSigarette➡️ ✅ ▶️ ⭐️ VIDEO LEZIONE: "Il Metodo Scientifico per SMETTERE DI FUMARE: https://lifeology.it/aria-videolezione-sq-main/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sq_videolezione ⭐️ 🚭

Transcript

No, ragazze e ragazzi, non ho assolutamente ricominciato a fumare, volevo solo attirare la vostra attenzione per parlare di un tema davvero importante. Pensate che ho anche comprato una macchina del fumo per rendere il tutto ancora più strano in realtà più cyberpunk o qualcosa del genere? Perché il punto è molto importante, smettere di fumare.

Smettere di fumare, una cosa che nel 2025 andrebbe assolutamente fatta, anche se per molte persone, mi rendo conto, sembra una cosa difficile, addirittura impossibile. E oggi a questo riguardo vi voglio di nuovo parlare di me. Me l'avete chiesto in molti, mi avete chiesto in molti di parlare di come ho fatto a smettere di fumare e vi voglio parlare proprio delle mie difficoltà. Come può riuscire a smettere di fumare un medico? Come sono riuscito in realtà a smettere di fumare?

Io oggi ve lo voglio raccontare con una certa precisione, sperando che in qualche modo eh in qualche modo possa essere di ispirazione. Per tutti coloro che ancora fumano tra parentesi, alla fine vi parlerò anche di un modo pratico e scientifico per smettere di fumare, ovvero il nostro corso aria. Ma se foste interessati per voi o un vostro caro, sappiate che già adesso potete dare un'occhiata al link qua in descrizione, ma comunque ve ne parlerò alla fine. Eh, va bene.

Allora partiamo con una premessa, per fortuna io ho iniziato a fumare piuttosto tardi. E ho fumato per soli 10 anni. Eh, non sono uno di quelli che raccontano, che ne so, di aver rubato la prima sigaretta a 13 anni alla maestra dietro la scuola. Ecco, no. Io sino all'epoca del liceo, sino alla fine del liceo. E poco dopo ero un totale salutista, un super sportivo, appassionato di pallanuoto,

nuoto, mi allenavo, eccetera. Avevo una visione direi quasi pura, no, quasi idealizzata, del corpo, della mente, della salute. Ed ero convinto che sarei stato in quella mentalità per sempre. Poi è arrivata l'università. In realtà sono arrivate tante cose, ma sicuramente l'università, ma non solo perché avevo medicina da una parte. Quindi grande impegno e grande stress come studente e musica.

Dall'altra, dall'altra parte. Eh sì, perché io ho praticamente provato per diversi anni a percorrere due carriere, eh, quella del medico, dello studente di medicina e quella di musicista, due mondi che da un certo punto di vista potrebbero sembrare quasi incompatibili. Eppure ci sono stato dentro dentro a entrambi per un certo periodo male, ma ci stavo, ci provavo a stare, eh, facendo male probabilmente. Non così bene ambedue queste attività, tant'è che poi ho

dovuto fare una scelta. Comunque per un periodo ho cercato di essere sia studente di medicina e musicista. Con il senno di poi oggi lo so, quel disadattamento, quella tensione cronica quell'essere fratturato fra due mondi molto diversi, chiaramente, ma anche quella fame di stimoli, quella dispersione continua di energia, beh. Erano di fatto il mio ADHD, mai diagnosticato fino a quel momento? No, e mai diagnosticato per diversi anni a venire e mai nominato da nessuno in realtà,

me incluso. Erano altri anni, nei primi anni 90 ero per tutti solo uno super sveglio, super iperattivo, impulsivo, rapido, uno che faceva troppe cose tutte assieme e che poi inevitabilmente. Chiaramente si perdeva, si disadattava e faticava tremendamente, benché abbia sempre ottenuto buoni risultati, faticavo tremendamente.

La sigaretta è arrivata così in quel periodo, amici, fidanzate, musica, palchi eh. Fu un amore a prima vista e mi ricordo che a un certo punto dissi, ma com'è possibile che io mi sia perso questa figata che si chiamano sigarette? Bellissimo Eh? È stato veramente amore a prima vista, proprio quando pensavo di esserne immune. Qualcosa mi ha mi ha mi ha cambiato il cervello da un certo punto di vista. E adesso so che non sono state le sigarette, ma era lo stress eh.

E infatti la nicotera mi ha trovato già molto stanco, sotto pressione, confuso. Mi ha fatto sentire in realtà all'inizio, come dico sempre, più lucido. Mi sembrava di essere più centrato, più Figo, ingranato, no, nel gruppo anche, diciamolo, Eh, avevo un senso di appartenenza forte. La nicotina è una questione anche identitaria, no? E quindi mi identificavo sia negli stressantissimi, nelle stressantissime giornate con gli stressatissimi studenti di medicina, ma sia con i

musicisti. Fumare mentre accordavo la chitarra la prima delle sere sul palco era fantastico? Dal mio punto di vista no, mentre studiavo anatomia nelle aulette, bellissimo mentre camminavo nervoso nei corridoi di qualche reparto prima di entrare. All'epoca si fumava ancora in ospedale, tra parentesi e oppure prima degli esami. Fantastico. Dal mio punto di vista era diventato veramente un gesto identitario che condividevo con altre persone. Un'abitudine che è stata rapida e intensa.

Una passione esplosiva, direi una stampella per la mia anima sotto pressione. In realtà ho fumato 10 anni, ve l'ho detto più o meno dai 23, 24 ai 35 è un po' più di 10 anni, forse 11 Eh, non tanti, dirà qualcuno, ma 10 anni a me sono bastati alla grande per farmi sentire prigioniero. Negli ultimi anni, oltre a tutti gli stress che effettivamente ha avuto in quel periodo, mi rendo conto che ero completamente assoggettato dalle sigarette fumavo 25, 30 al giorno.

Ero diventato uno di quei fumatori seriali, quelli che accendono alla prossima prima di aver finito la precedente Eh, mi mi ricordo che mi capitava di avere. Dimenticato una sigaretta in una parte della casa e di averne accesa un'altra dall'altra parte della casa.

Ho provato più volte a smettere e una volta laureata ho provato tutta la farmacopea ho provato il buforpione ho provato varennichlina anche in un momento quando stava per uscire addirittura i trial avevo fatto della varennichlina quando venivano, quando dovevano. Metterla in commercio come farmaco antifumo. Ho provato cerotti, niente, niente surrogati, tutto quello che c'era l'ho provato, non ero pronto, non ero pronto, non capivo che non lo ero.

Tra parentesi ero mi disperavo, volevo smettere, una persona che ho continuato a essere dedicata allo sport, ho continuato ad allenarmi e questo senso di frattura era sempre più forte dentro di me. Ed ero frustrato dai miei insuccessi. Nel tentativo di passare da fumatore a non fumatore, mi dicevo che volevo smettere. Lo dicevo a me stesso, non lo dicevo agli altri, ma ero, come si dice, in piena precontemplazione del problema. Non avevo un'idea del problema in cui ero.

Non sapevo neanche cosa volesse dire essere in precontemplazione. EO forse sì, a un certo punto sì, perché ho iniziato a studiare il colloquio motivazionale, ma ripeto, solo a livello teorico, come medico. In realtà ero in una fase in cui stavo male per una dipendenza e non capivo esattamente cosa stesse accadendo dentro di me. Riuscivo a fare delle analisi logiche, ma non accedevo alle mie buone ragioni per smettere. Mi ci sono voluti appunto anni

per capire. Nonostante stessi studiando già psichiatria, nonostante mi stessi specializzando nel colloquio Motivazionale, non mi ci vogliono anni per iniziare a contemplare adeguatamente il problema. È tutto accaduto, è tutto cambiato quando ho indossato veramente per la prima volta i panni del paziente e ho deciso di farmi aiutare davvero con umiltà. E pazienza, ho smesso di fare il medico e ho iniziato a fare il paziente. E proprio lì ho capito tutto.

Quando ho smesso di fare il medico ho iniziato di fare il paziente, quando ho svalicato sono andato dall'altra parte della barricata. E che cosa ho fatto? Ho fatto una cosa semplicissima Eh, sono andato al serd di un paese vicino a cuneo dove lavoravo, ci andavo in macchina da solo, con un misto di disagio di sollievo. Sono andato per diverso tempo, nessuno sapeva nulla di meglio.

Non ero ancora sui social, per meglio dire, avevo un blog, ma non ero su Youtube, non ero come sono adesso sui social e quindi nessuno sapeva nulla di me. Ho partecipato a un gruppo, mi sono seduto in mezzo alle altre persone, nessuno sapeva chi fossi. Ovviamente non serviva, anzi, nessuno di loro ha mai saputo che io ero un medico e.

E poi cosa ho fatto? Ho iniziato anche un percorso con un terapeuta del colloquio Motivazionale, ne ho cercato una persona e l'ho trovata, mi è stata di grande aiuto. E si, proprio quel metodo, quel metodo che ho imparato anni prima e che avevo usato, che usavo e che uso tante volte coi miei pazienti. Potrei dire di essere un esperto di colloquio Motivazionale. L'ho imparato proprio con colui che l'ha portato in Italia con Giampaolo guelfi.

È una persona che ha tutta la mia gratitudine per le cose che mi ha insegnato. Ma non mi è servito a niente con me stesso all'epoca, anzi, per alcuni anni ha quasi remato contro perché non ero un paziente, facevo il medico, stavolta ero io il paziente, io ero il paziente. Questa differenza, questo cambiamento di mentalità apparentemente banale, ma si è fatto realmente, ha cambiato tutto? Avrei dovuto capirlo prima. Beh, probabilmente. Ma si dice che i medici siano i

peggiori pazienti di tutti. E forse è vero. Ho fatto quello che ho potuto, ragazze e ragazzi. Ho fatto quello che ho potuto. Non posso dire altro che questo. Ecco. Durante quei mesi, comunque, qualcosa è cambiato. Dentro di me è un cambiamento radicale. Non c'è stato un evento singolo.

In realtà, a parte uno che vi racconterò a breve, nessun trauma, nessuna epifania spirituale, no, ma solo il lento formarsi dentro di me, delle mie proprie buone ragioni personali, quelle vere, quelle che puoi vedere emergere solo quando ti appoggi a un metodo che le fa uscire, eh, ad un percorso che è stato un misto di empatia e scienza. Ho iniziato in quegli anni a avvicinarmi alla meditazione.

Ho iniziato ad avvicinarmi anche alle terapie cognitivo comportamentali, io provenivo da una scuola fortemente psicodinamica, quindi colloquio motivazionale, terapie cognitivo comportamentali, meditazione. Ma poi è successo effettivamente una cosa un po' magica, Eh? E succede spesso a molte persone. Che interrompono una dipendenza, qualunque essa sia. È successo una cosa in un giorno preciso, me lo ricordo come fosse adesso.

Ero in montagna, stavo aspettando degli amici in Val Varait, allungo, un sentiero vicino al Monviso, camminavo avanti e indietro senza meta. Non stavo fumando da diverso tempo, ma dentro di me ero. Spaventato? Quasi certo che entro pochi giorni avrei ripreso. Stavo soffrendo, ero irrequieto, però per la prima volta da solo, senza nulla attorno a me, iniziai a capire che c'era il silenzio, c'era aria, aria pulita. Cielo terso, un cielo azzurro come solo i cieli estivi

d'estate in montagna sanno essere azzurri. e a un certo punto ha alzato gli occhi EE un aereo stava passando proprio sopra di me, ne sentivo quasi il rombo in estrema lontananza, o forse era un'allucinazione, ma ho percepito quell'aereo con una fortissima e intensa emozione. Ed è lì che ho avuto questa visione semplicissima io, seduto nella sala d'aspetto di un

aeroporto internazionale. Pronto a partire rilassato, appoggiato alla seggiola, leggero, senza il pensiero delle sigarette dentro di me, tranquillo, atarassico, completamente connesso con l'ambiente. Pensate che io anni prima ho avuto un'esperienza incredibile. Ho lavorato come medico del villaggio in diversi villaggi. E quando sono crollate le Torri gemelle? Io ero a Zanzibar, lavoravo in un villaggio a Zanzibar, medico del villaggio a Zanzibar e dovevamo partire.

Quel giorno io ero un fortissimo fumatore e ricordo benissimo di aver vagato per tutto l'Oceano indiano perché ci rimpallavano da aeroporto in aeroporto e a un certo punto io mi ricordo nell'aeroporto delle Seychelles, io con un giapponese in una specie di box di vetro a fumare. Totalmente fuori di me. Cioè dovevo fumare. Eravamo in tre persone, io e un giapponese, un'altro tipo tre pazzoidi con fuori il mare, insomma con in una situazione incredibile, no?

Cioè io mi ricordo che prima del volo, che non sapevo quanto sarebbe durato proprio per il casino che c'era stato con le Torri gemelle, con la caduta, con l'attacco alle Torri gemelle, io ero lì dentro. Imprigionato in un gabbiotto, in un aeroporto EE anche quello non era bastato. E comunque ti ripeto quel giorno in Val Varaita Eh in quel momento ho avuto questa visione io che prendevo un aereo.

La cosa che mi piace di più? A me piace prendere aeroplani e partire, godermi il viaggio, andare dall'altra parte del mondo. Lo adoro. E non so perché, ma in quel momento ho pensato, ecco, io voglio essere quella persona lì, io smetterò di fumare. Il momento ho pensato per quello.

Lo so, sembra una banalità, ma è stata quella la mia personale buona ragione per rinforzare la voglia di smettere di fumare in quel momento lì. Questa visione mi ha fatto fare il clic, quella visione ha sbloccato tutto e da quel giorno

non ho più ripreso a fumare. Senza cerotti, senza farmaci, senza strani trucchi Eh, solo con quella visione e poi con tutte le altre ragioni che sono venute dopo, alcune più profonde, certamente più toccanti, più intime, ma che non vi racconterò perché alcune cose è giusto che restino solo nostre. Per carità, però quel giorno è accaduto questo e questo volevo raccontarvi. Ecco, questa è la mia storia, o meglio, una parte della mia

storia. Perché smettere di fumare, ovviamente non è stato solo togliere le sigarette, ma ritrovare me stesso in mezzo a tutto quel fumo. Cambiare fortemente mentalità, riconoscere lo stress, imparare a gestire lo stress, entrare in un contesto in cui tutti i pezzetti del mio stile di vita dovevano essere poi messi a posto. Smettere di fumare spesso è l'inizio. Di un domino positivo in cui anche altre parti della tua vita cambiano.

Ed è proprio per questo che da medico, anche da ex fumatore, poi ho deciso di raccogliere tutto ciò che ho imparato lungo il mio percorso e tutte le strategie e le conoscenze scientifiche e anche la giusta attitudine e l'empatia per trasformarle in un in conoscenze che poi ho dato alle altre persone. Ho aiutato tante persone e adesso le ho trasformate in aria. Aria è un video percorso completo con con un coaching di

gruppo. Perché il gruppo a me ha cambiato tanto EE io ritengo che non ci vogliono solo informazioni psico educazione ma ci voglia anche un gruppo Eh. Quindi un percorso di 8 settimane dedicato a chi vuole davvero smettere di fumare. Aria, aria pura. Non sapevamo come chiamarlo, a mio parere non c'era altro nome. Aria, la stessa aria che ho visto quel giorno e per me è anche un stiletto un po' simbolico. Aria è un percorso che può essere utile anche se usi

surrogati delle sigarette. Cambia poco perché il problema è la dipendenza e quindi sigarette elettroniche, il riscaldatore di tabacco, quella che viene chiamata nicotina pulita. Non va bene tutto ciò che sembra più innocuo, ma tiene comunque viva la stessa dipendenza. E il problema della dipendenza è un problema in sé. Al di là delle sostanze o dei comportamenti che lo generano, è la dipendenza il problema.

E comunque, se senti che questo è il momento giusto per cominciare, troverai il link per accedere alla candidatura ad aria qui sotto in descrizione oppure alla fine del video da qualche parte sullo schermo. In ogni caso qualcuno dei miei collaboratori ti aiuterà a capire se sei andato per aria. Eh, se aria può fare per te, ti chiameremo. Grazie per avermi ascoltato fin qui. Se ti è stato utile lascia un like, iscriviti al canale e Condividi questo video con chi potrebbe averne bisogno.

Ricordati l'aria pura e tua è un tuo diritto riprenditela.

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