ADHDE, autismo? Sono genetici? Bene, vorrei iniziare con una frase che sembra banale. Sembra banale, ma non lo è affatto. Noi esseri umani siamo tutti il risultato della nostra storia genetica. Oppure siamo risultato della nostra storia genetica ingranata inserita sulla nostra storia ambientale, sulle nostre esperienze, sui nostri rapporti con l'ambiente? Eh sì, perché nessuna di queste due prospettive da sola basta a spiegarci. È l'incontro fra genetica e ambiente che cambia le cose.
E questa e questa prospettiva la dobbiamo tenere bene bene in mente, soprattutto quando parliamo di neurodivergenze o. Come preferiamo dire noi psichiatri, in alcuni casi disturbi del neuro sviluppo. Oggi in questo mio discorso vi parlerò da medico, da psichiatra, da persona che ha visto, ascoltato e accompagnato centinaia di persone con ADHD, autismo e altre neurodivergenze. Vi parlo anche da persona che è neurodivergente, orgogliosamente neurodivergente.
E vi voglio dire una cosa forte, che per me è quasi una presa di posizione etica, il modo in cui abbiamo raccontato noi psichiatri, noi medici, gli psicologi, Eh, la dh.de. L'autismo per decenni, anche in ambito clinico, anche in ambito accademico, è stato povero, è stato svilente, è stato semplicistico, è stato sbagliato, alle volte, non è
proprio Stato addirittura. Li abbiamo visti per troppo tempo come semplici disturbi, o come inesistenti o come sempre di disturbi, oppure come devianze come qualcosa che non doveva esserci nel progetto ideale di un essere umano e questo approccio ci ha portato a mettere il focus quasi solo sul comportamento osservato e sui sintomi, trascurando le basi biologiche profonde del vissuto che invece ci raccontano qualcosa di molto, molto diverso.
Perché oggi la scienza è chiara, ADHD, autismo sono condizioni con una forte base genetica, una componente genetica, una genetic Power, come si dice, molto forte. Parliamo di ereditabilità che arriva fino all'ottanta per 100 della dh.de fino al 90% in alcune coorti specifiche per l'autismo. Eh. Ma attenzione, non esiste un gene. Che causa autismo EADHD Eh nessuno di voi per ancora molto tempo, ve lo garantisco, farà mai un test genetico che vi potrà dire sei autistico? 6ADHD d'accordo.
Perché il nostrocervellononfunzionacosiadh.de autismo sono condizioni poligeniche e soprattutto multifattoriali, il che significa che centinaia, migliaia di piccole varianti genetiche e ambientali influenzano il modo in cui il nostro sistema nervoso si sviluppa. Piccola aggiunta, l'autismo non è. Causato dai vaccini la DHD non è causato dai vaccini, scusate, ma era il caso di dirlo, Eh? Questo ci dice chiaramente la scienza da decenni.
Comunque ogni cervello, e ve lo dico con determinazione, è il risultato unico e irripetibile di questa danza complessa tra geni e ambiente. Il che ci porta a un'altra cosa, è la genetica, non è il tuo destino e non è neppure una giustificazione. Non dobbiamo mai dire a una persona, tu sei così e basta. Perché lo dice il tuo DNA? No, assolutamente. L'informazione che dobbiamo dare è molto più aperta, molto più inclusiva. Il DNA predispone, inclina, aumenta certe probabilità.
Ma poi c'è tutto il lavoro della vita, delle esperienze, dell'educazione, delle relazioni, dell'ambiente in senso concreto, della natura, degli stimoli multimediali che arrivano dall'esterno, olfattivi. Sensoriali, tutto. E allora perché è importante sapere che ADHD, autismo hanno una base genetica comunque forte e importante? Per due motivi, secondo me molto, molto importante. Il primo è che così smettiamo di colpevolizzare le persone e le famiglie.
Non è colpa di come sei Stato educato, non è colpa tua. In primo luogo, certamente è che se tua madre avesse fatto diversamente, ora non avresti la DHD. Questo non è corretto. Può darsi che se i genitori avessero fatto diversamente, tu non avresti dei traumi connessi a uno scontro di neurodivergenze, magari all'interno della famiglia, Eh, ma non è che se avessi avuto più regole non saresti nello spettro, eh, non saresti ADHDO
cose di questo genere. Quante vite abbiamo rovinato con queste narrazioni, tossiche peraltro, che non portavano a nessuna soluzione Eh, madre padre come causa finale di ogni problema? Non è così neanche in questo caso, assolutamente. Certamente fanno parte del gioco, ma la danza tra geni e ambiente è più complessa, molto più complessa. Il secondo motivo è che capendo la genetica capiamo la diversità come parte della natura umana, non come errore, non come sbaglio, ma come variante.
È questo il punto, variante come espressione di una ricchezza biologica. Il mondo ha bisogno anche di cervelli ADHD, anche di cervelli autistici. Perché spesso sono cervelli incredibili, straordinari, capaci di vedere cose che altri non vedono, di trovare soluzioni nuove, di essere creativi in modo radicale, di pensare out of the box come dicono gli anglosassoni, fuori dagli schemi. Il mondo probabilmente lo hanno cambiato le persone neurodivergenti.
Questa è la realtà. Inoltre, se c'è una cosa che dobbiamo smettere di fare è. Patologizzare patologizzare a tutti i costi, non sempre ADHD, autismo generano disturbi mentali, generano disagio mentale. Possono essere indubbiamente delle vulnerabilità, è vero, ma non sono di per loro ad inizio sempre e comunque patologie, perlomeno quando si manifestano a livelli di un'espressività non elevata. OK, è come dire che un'oscillazione dell'umore sia di per sé patologica.
Noi esseri umani oscilliamo. Assolutamente da un punto di vista affettivo sono alcuni tipi di oscillazioni dell'affettività che generano, che ne so, ad esempio il disturbo bipolare eh. Discorso molto simile per quello che riguarda le neuro divergenze. Dobbiamo piuttosto fare un cambiamento di mentalità molto più vasto dobbiamo essere inclusivi, più inclusivi dobbiamo capire, adattare, sostenere, permettere alle persone di vivere in un mondo.
Che non sia fatto solo a misura delle menti neurotipiche, no. Così come abbattiamo le barriere per chi ha un handicap fisico, per chi ha una differenza fisica, OK, la parola handicap ormai è obsoleta, non ha più senso, eh? Allo stesso modo chi ha un handicap mentale, o per meglio dire una differenza mentale. Facciamo questa traduzione, ragazzi, abituiamoci a sostituire da handicap.
A differenza bene, allo stesso modo il mondo dovrebbe essere più aperto, più accogliente nei suoi confronti. D'accordo. E vi lascio con una domanda che secondo me ci può accompagnare bene in questo discorso, vogliamo continuare a vivere in questa società, in una società che considera la diversità mentale come un problema da eliminare? Oppure vogliamo costruire una cultura della diversità neurocognitiva che riconosca?
Di fatto il valore di ogni funzionamento mentale, anche quando genera sofferenza, anche quando non corrisponde agli standard. Eh perché non ci sono solo neurodivergenze, ci sono anche poi le psicopatologie che sono uno spettro indefinito e continuativo fra un funzionamento ottimale, nonostante la presenza è in realtà un funzionamento molto compromesso.
OKE. Mi raccomando, se qualcuno di voi si sta riconoscendo in tutto questo, se sente che forse anche il proprio funzionamento mentale appartiene a questo mondo della neurodivergenza, vi invito a non fermarvi qui. Vi invito a seguirmi anche fuori di qui. Eh, è un'informazione interessante da darvi che potrebbe esservi molto utile o per meglio dire molto utile per alcuni di voi. Eh, in lifhoology abbiamo creato ADHD consapevole è il percorso ADHD consapevole.
Appunto, fatto assieme al i Foggia assieme a Gennaro Romagnoli, il mio socio psicologo.
In questo percorso troverete 111 strada di psicoeducazione per la DHD fatta davvero bene, inoltre DHD consapevole ha anche un coaching di gruppo e diciamo di crescita personale in cui potrai lavorare proprio su questi temi, comprendere meglio noi stessi, integrare la nostra neurodivergenza nella vita di tutti i giorni o usare la Life tile medicine per prenderci cura del nostro benessere globale, inserire la meditazione nel percorso di. Adattamento della mente ADHD nel
confronti del dell'ambiente. Bene, se vi interessa esplorare questo viaggio date un'occhiata al link vi descrizione o da qualche parte qui sullo schermo. OK, per adesso è tutto, fate like e iscrivetevi al canale. Se vi interessano le neurodivergenze e la salute mentale in generale, ci si vede presto per un nuovo argomento.
