Ep. #817 - 🔥 3 MITI sull'ADHD a cui (purtoppo) le persone ancora credono.... - podcast episode cover

Ep. #817 - 🔥 3 MITI sull'ADHD a cui (purtoppo) le persone ancora credono....

Jun 03, 202510 min
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Episode description

🔥 L’ADHD è reale, ma viene ancora travolto da stereotipi, fake news e disinformazione. In questo video parlo dei 3 miti più diffusi e, a mio avviso, più pericolosi su questa neurodivergenza. Parleremo del mito secondo cui "l’ADHD non esiste", dell’idea sbagliata che "riguardi solo i bambini", e della narrativa complottista che "sia stato inventato dalle case farmaceutiche". Non è solo una questione teorica: questi miti hanno conseguenze reali. Portano a diagnosi mancate, sofferenze evitabili, persone che si sentono sbagliate per tutta la vita.⚡️ In questo video smontiamo tutto questo, punto per punto, con un tono diretto, umano e scientificamente fondato. Perché ogni volta che smontiamo un mito, c’è una persona in più che può sentirsi finalmente capita.✅ Se vuoi approfondire in modo serio e pratico, guarda anche il nostro percorso ADHD Consapevole, creato insieme a Gennaro Romagnoli. Il link è qui sotto 👇⭐️ "ADHD Consapevole", psicoeducazione, Lifestyle Medicine e Mindfulness per persone ADHD: https://lifeology.it/adhd-consapevole/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sp ⭐️

Transcript

Allora la DHD si presta davvero molto ad essere travolto da miti e fake news che di fatto poi allontanano la gente dalle migliori informazioni per poi far fronte agli eventuali problemi della DHD Eh, quando poi ovviamente questa neurodivergenza genera problemi clinicamente significativi, ma. Iniziamo con calma e cerchiamo di chiarire il tutto. Eh, ho pensato di parlarvi di tre miti. Oggi vi parlo di tre miti sulla DHD davvero diffusi e ovviamente

a mio parere molto pericolosi. Allora iniziamo dal primo mito Eh, dalla prima fake news ed è qualcosa che mi capita davvero spesso. Quando dico che mi occupo di ADHD, che ho pazienti adulti con ADHD, che studio da anni in questa condizione, ecco, puntualmente qualcuno mi guarda con un mezzo sorrisetto e dice, ma l'h DHD esiste davvero? Sì, sì, ragazze e ragazzi esiste insomma, mi sembra assurdo dover sottolineare questo, ma in molti me lo chiedono e ahimè. Anche diversi operatori sanitari.

Eh no, non è un'invenzione della psichiatria moderna, non è una moda, non è nemmeno un'etichetta messa lì per giustificare i comportamenti problematici di qualcuno. È un disturbo del neurosviluppo quando si manifesta come disturbo, e ha delle basi biologiche, genetiche e anche ambientali importanti, documentate, studiate. Riconosciute a livello internazionale ormai, direi super super consolidate. Eppure, contro ogni logica scientifica, ci sono ancora persone che non ci credono.

E il primo mito ed anche quello più pericoloso, è proprio questo, l'idea che l'a DHD non esista. Ignorare l'esistenza dell'A DHD non è solo sbagliato, è dannoso, è problematico. Può generare enormi problemi in medicina, Eh, perché significa lasciare da sole milioni di persone, significa dire a un'adolescente che non riesce a studiare, che si distrae facilmente, che è impulsivo, che è disregolato, che la testa ovunque e la stima magari sotto

le scarpe, è solo colpa tua, eh? E abbiamo fatto questo genere di danni già troppe volte. Oppure paradossalmente significa affibbiargli delle diagnosi sbagliate?

Questo è molto, molto importante perché la storia della DHD fino ad oggi è stata quella di una storia di sostituzione, di diagnosi e, cosa ancora peggiore, di terapie sbagliate eh. Comunque significa tante cose, significa non vedere l'uomo di 40 anni che cambia lavoro ogni sei mesi, che si sente inadeguato, che ha relazioni disastrose, che magari si consola con l'alcol, con con le droghe, col cibo, con lo shopping compulsivo. Quando vediamo l'a DHD non stiamo difendendo la normalità.

Come molte persone credono, stiamo buttando giù dal ponte che avrebbe bisogno invece di un aiuto. E questo è davvero molto svilente molto preoccupante. Secondo mito, invece, più subdolo, lo definirei Eh, e spesso arriva da dentro il mondo della medicina anche questo Eh. La DHD riguarda solo i bambini, è un problema dei bambini, è un problema di neuropsichiatria infantile. No, amici miei e amiche mie, anche qui no e no. È vero che si manifesta presto? È vero che si deve manifestare

presto nell'età infantile? È vero che alcuni sintomi crescendo possono cambiare, a cambiare anche molto, magari attenuarsi, prendere altre forme, ma l'a DHD non sparisce purtroppo. Con la pubertà, Eh, almeno il 2,5% degli adulti continua a manifestarlo in modo disfunzionale, ma è probabile che i numeri siano sottostimati perché di fatto ancora oggi pochi psichiatri sono davvero formati ed esperti per riconoscerlo adeguatamente negli

adulti. Quindi probabilmente riguarda più del 2,5%, come riguarda probabilmente più del 5% nell'infanzia. E allora cosa succede? Succede. Di tutto, Eh? Succede che una donna di 35 anni iperattiva mentalmente ma magari bloccata nelle azioni no, piena di ansia e con 1000 inizi e pochi finali, come spesso mi viene detto, venga trattata appunto per semplicemente una persona ansiosa.

Succede magari che un ragazzo brillante ma disorganizzato, impulsivo Eh, impulsivo, impulsivo, magari anche tanto venga visto come un disturbo borderline di personalità e

magari curato. In questa maniera, con decenni di psicoterapia che magari non ottengono risultati perché magari sono non solo psicoterapia sbagliata ma non è stata fatta la giusta combo di psicoterapia psicoeducazione, supporto riabilitazione e soprattutto farmaco, perché ricordiamolo che il farmaco può fare una grande differenza, il farmaco o i farmaci Eh? Succede che si guardi la superficie e signora il Fondo Eh, questo spesso è la DHD moderno e invece sul fondo la DHD c'è eh.

Non è solo una faccenda di bambini che fanno casino in classe ricordiamocelo, è anche una questione di adulti che cercano a modo loro di stare a galla e di fare i conti con una neuro divergenza che in alcuni casi può veramente dare dei problemi grossi. E poi cos'altro dire? Passiamo al terzo mito, Eh, terzo mito, quello definirei da romanzo cospirazionista. L'a DHD è stato inventato dalle aziende farmaceutiche per fare miliardi sui farmaci sulle spalle di bambini e di poveri adulti.

Ora io lo capisco lo scetticismo verso big Pharma lo capisco davvero. Se mi conoscete avrete visto, visto che ho fatto tanti tanti video a riguardo. Eh. Ci sono state indubbiamente derive, abusi, spinte commerciali di tutti i tipi di di nefandezze sono state fatte nel model big Pharma, ma qui stiamo confondendo le cose e stiamo infilando 1000 bias in un

discorso che va invece chiarito. L'H DHD è stato descritto scientificamente ben prima che esistessero le terapie farmacologiche moderne molti decenni prima. E soprattutto, cosa che dico sempre, la DHD non si cura solo con i farmaci, chiaro? Non si cura solo con i farmaci. Purtroppo mi viene da dire, magari fosse possibile risolvere tutto. Con una pillola sarebbe bello,

ma non è così. La DHD va trattato sempre, sempre con un approccio multimodale, psicoeducazione, terapia cognitivo comportamentale, strategie di coaching, mindfulness, gestione dello stile di vita e sì, ovviamente anche con i farmaci, quando servono, con i farmaci giusti. Ma vi dirò di più, i farmaci per la DHD non sono nemmeno così costosi. Costano pochissimo Eh. Il metilferidato ad esempio è fuori brevetto, quindi non c'è dietro una grande macchinazione.

Non ci sono i miliardi adesso, in questo momento storico c'è solo tanta, tantissima ignoranza e stigma da superare. Far fronte quindi a uno stigma che ad oggi impedisce tantissime volte alle persone ADHD di essere aiutate adeguatamente con percorsi terapeutici scientificamente validati, che includano anche i farmaci, anche i farmaci.

Bene. Spero di essere stato chiaro e Io credo che sia nostro dovere Eh mio, come medico vostro, di chiunque lavori, lavori però nella salute mentale, fare chiarezza e portare le migliori evidenze scientifiche, perché ogni volta. Che un mito viene smontato, una persona si sente finalmente un pochino meglio, ci si può muovere un pochino più scientificamente.

In un mondo complesso come quello della dh.de si può aprire un ventaglio realistico di opportunità di aiuto che siano basate sulle migliori evidenze che possediamo, Eh, non sulle opinioni, sulle evidenze e certamente poi anche sulle competenze che derivano dall'esperienza, ma che devono essere agganciate alle migliori evidenze che abbiamo. Eh, ogni volta che diciamo sì. EADHDE si può affrontare, si può

affrontare. Qualcuno smette di sentirsi sbagliato e si sente sollevato e inizia, magari per la prima volta, a sentirsi intero e non frammentato. Si può iniziare a soffrire e a, faticare meno. OK, bene per concludere, nel caso.

Tu sia interessato agli aspetti della psicoeducazione, della Mindfulness e della lifestyle medicine applicata alla DHD, sappi che io e Gennaro romagnolo abbiamo realizzato ADHD consapevole, un video percorso preciso, scientifico ed efficace per affrontare le sofferenze e le fatiche connesse alla DHD, Eh? Si può fare sia con poi anche dei coaching singoli oppure sia anche con con dei coach di gruppo, cosa che consigliamo assolutamente.

Comunque se volete approfondire tutto questo tema date un'occhiata ai link in descrizione al link che trovate qui da qualche parte Eh grazie per l'ascolto, un caro saluto qui da Napoli. Se vi interessano questi temi come sempre datemi un like e iscrivetevi ai canali e ci vediamo presto per parlare di un nuovo argomento. Arrivederci.

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