Allora aria inquinata in Italia è un vero problema, specialmente in Pianura padana ma non solo in tutta Italia in realtà. Che fare quindi? Come evitare i danni da PM 10, PM 2,5, monossido di carbonio e tutti gli altri inquinanti ed avere un bel dilemma ma. Vi fornirò alcuni spunti a mio parere importanti. Certamente l'aria che respiriamo è quello che potremmo definire il primo nutrimento del nostro
corpo. Non possiamo vivere senza ossigeno e ogni respiro ci connette direttamente all'ambiente in cui siamo immersi. Ma cosa succede quando quell'aria diventa un veleno invisibile? L'inquinamento atmosferico è spesso percepito come un problema lontano. Qualcosa che vediamo nei documentari in altri paesi, sempre dalle altre parti, Eh? Oppure leggiamo nei report. Eppure è un problema fortissimo, è un problema presente ovunque in Italia, specialmente in pianura padana.
Sapete che ogni anno in Italia l'inquinamento atmosferico uccide oltre 60.000 persone? È come se scomparisse l'intera popolazione di una cittadina grande come cuneo o Aosta. Ogni singolo anno questo il PM 2,5 e il PM 10 sono due killer invisibili che riducono l'aspettativa di vita di quasi due anni nelle aree più colpite di maggiore inquinamento, ma mediamente di 14 mesi in generale nella Pianura Padana, di 10 mesi nel resto d'Italia. Eh.
E allo stesso modo il biossido di azoto avvelena specialmente i polmoni di milioni di bambini, perché sono loro i più sensibili a questo inquinante. Milano, Torino, Padova sono tra le città più tossiche d'Europa rispetto a questi inquinanti, con dei livelli molto elevati, fino a 5 volte sopra i limiti OMS. Respirare in molte zone d'Italia oggi è pericoloso, più o meno quanto fumare e noi lo
accettiamo come fosse normale. Nessuno fa nulla e nessuno si preoccupa che neppure a livello politico si stia facendo nulla. L'aria inquinata entra nei polmoni, passa nel sangue, raggiunge il cervello, non si vede, non si sente, ma modifica lentamente, inesorabilmente. La nostra salute è una minaccia costante, silenziosa, subdola, reale. OK, molti pensano, oltretutto che non ci sia nulla da fare, che respirare aria inquinata sia un destino inevitabile. Magari. Forse, soprattutto, lo lo
sottovalutano. Eh, comunque non è così, non è un destino inevitabile. Sappiamo che il particolato fine, i gas tossici e le sostanze nocive si accumula nel nostro corpo, certamente, ma sappiamo anche che possiamo ridurre i danni in qualche maniera. Il primo passo qual è? Il primo passo è ovviamente la consapevolezza e renderci conto che il problema esiste.
Non basta sapere così a livello superficiale, che l'aria è inquinata, bisogna capire quando, dove e come l'esposizione è è più elevata e di conseguente come può essere ridotta, Eh? I momenti della giornata, i luoghi in cui ci muoviamo, le abitudini che scegliamo fanno la differenza. Non sono modifiche del nostro stile di vita irrilevanti, tutt'altro. E la prima strategia è sicuramente ridurre
l'esposizione diretta. È chiaro, l'aria che respiriamo cambia in base al luogo e al luogo e al momento della giornata, quindi evitare le ore di punta del traffico, scegliere percorsi con meno inquinamento. Ci sono delle mappe precise a riguardo le varie città? Uscire nei momenti in cui sappiamo che l'inquinamento è più basso. Usare purificatori d'aria negli ambienti chiusi esistono purificatori d'aria, purificatori d'aria anche molto efficienti, molto efficienti, spesso integrati con i
condizionatori. Migliorare magari la ventilazione domestica tenendo le finestre chiuse. Quando l'inquinamento è peggiore, aprendole quando è migliore, Eh, per ricambiare l'aria in maniera positiva. Tutte cose che possono ridurre significativamente l'impatto
delle particelle nocive. Soprattutto, soprattutto, sappiate che fare sport nei momenti di massimo inquinamento della giornata o nelle giornate particolarmente inquinate è la cosa più pericolosa, perché lo sport eleva a livelli incredibili il la nostra esposizione al al all'aria perché respiriamo molto di più, in maniera più profonda e quindi? Fate sport in luoghi protetti o all'interno in luoghi purificati oppure fuori dalle zone a rischio o negli orari meno a rischio.
Questo è davvero molto importante. La seconda strategia è certamente potenziare le nostre difese biologiche. Il nostro corpo ha sistemi di detossificazione potenti, ma servono ovviamente i giusti strumenti per farli funzionare al meglio. Quindi alimentazione ricca di verdure, antiossidanti, idratazione. Un'idratazione incredibile per fare un un'idratazione super adeguata Eh? Bevete tantissimo. Esercizio fisico regolare secondo quanto vi ho detto prima e poi dormire bene.
Qualità del sonno ottimale che è un'altra cosa. Tutte queste cose aiutano a contrastare lo stress ossidativo e l'infiammazione cronica causati dall'inquinamento. Ci sono anche dati non così forti ma e pure irrilevanti che dicono di assumere elevati quantitativi di vitamina C, tipo 1000 1500 milligrammi, insieme anche alla vitamina E. Assunta però in questo senso, a dosaggi ai dosaggi raccomandati no, che sono circa di 15 milligrammi al giorno.
Bene, un po' più di vitamina C sembra dare un'ulteriore incremento di protezione. Ma veniamo alla terza strategia. A mio parere è una strategia da prendere in considerazione. Eh, la terza strategia è la più radicale, ovvero scegliere di vivere altrove, così come. Possiamo decidere, possiamo provare, possiamo percorrere la strada di smettere di fumare, di cambiare alimentazione, di mangiare meno, di mangiare meglio, di cambiare lavoro, di cambiare relazione, addirittura
di cambiare partner. Eh, scelte molto difficili, Eh, però in alcuni momenti sembrano le scelte più sensate da fare bene. Possiamo anche scegliere di trasferirci in un luogo con aria più pulita. Non è una scelta semplice, me ne rendo conto. Ma dipende da quanto valore diamo alla nostra salute, da quanto prendiamo sul serio i dati epidemiologici, che sono dati ormai super consolidati, non sono favole, è realtà.
OK, perché alla fine ricordiamocelo l'aria che respiriamo è una delle prime variabili di salute che, come dire, riguardano il nostro organismo. Eh, per cui. Pensiamo seriamente a tutte e tre queste strategie. Inclusa è certamente anche la terza, cambiare posto dove vivere. Vuoi trovare la motivazione a fare attività fisica con un coaching di gruppo e con le tecniche di motivazione e di cambiamento mie e di? Gennaro Romagnoli.
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