Ep. #759 - 🥤 Capire se è FAME NERVOSA: metodo in 3 STEP - podcast episode cover

Ep. #759 - 🥤 Capire se è FAME NERVOSA: metodo in 3 STEP

Feb 13, 202511 min
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Episode description

La fame nervosa è alla base di gran parte delle perdite di controllo sull’alimentazione. Spesso non si tratta di vera fame, ma di un bisogno emotivo camuffato da appetito. Ti spiegherò un metodo in 3 passaggi per capire se ne soffri e come riconoscerla prima che prenda il sopravvento.#famenervosa ⭐️ SCOPRI il NUOVO Coaching di Gruppo "NutrizionalMente" per cambiare il tuo rapporto con il cibo per sempre. Candidati tramite un colloquio qui: https://lifeology.it/nutrizionalmente/?utm_source=yt_organico&utm_medium=go&utm_campaign=sq_videolezione ⭐️

Transcript

La fame nervosa si potrebbe definire come un forte bisogno di mangiare che non deriva da vera e propria fame fisica, ma piuttosto deriva dalla necessità di rispondere a emozioni come ansia, stress, noia, tristezza. Eh certamente infatti. È una fame che non nasce da un reale bisogno metabolico, ma da un meccanismo potremmo chiamare di compensazione psicologica.

E tu che mi ascolti devi sapere che è un fenomeno molto frequente, davvero molto frequente tra le persone che hanno perso il controllo della loro alimentazione. E infatti la fame nervosa si chiama anche fame emozionale o fame compensativa. Da cui poi? Da questi concetti derivano l'alimentazione emozionale e compensativa che sono due, diciamo, concetti sovrapponibili tra di loro e che stanno poi alla base della dipendenza da cibo chiaro sin a qui. Adesso ti chiedo, chiedo a te,

la fame nervosa ti riguarda? Non riesci a capire che tipo di fame hai? Ti sembra di perdere frequentemente il controllo della tua alimentazione? OK, per capire se soffri di fame nervosa, puoi provare a seguire questo mio piccolo metodo Eh, questo piccolo manualetto video che ti mette a disposizione che è molto, molto pratico.

Inizierò a spiegarti un paio di cose generali per poi proporti un sistema di autoanalisi in tre step per capire se è davvero fame nervosa oppure fame chiamiamola reale. Sei pronto? Iniziamo allora. Intanto parliamo di orari, orari del giorno e di ritmi giornalieri. Per iniziare devi vedere notare alcune cose rispetto alla tua giornata.

Se i tuoi picchi di fame riguardano prevalentemente le fasce orarie di metà mattina e di sera o sera anche tardi Eh, diciamo prima anche di andare a dormire. Il sospetto che tu stia utilizzando il cibo come compensazione allo stress c'è di sicuro. OK, questi sono orari molto critici per chi è vittima di alimentazione emozionale o compensativa.

A metà mattina abbiamo una sorta di picco di cortisolo aggiuntivo che è tanto più elevato quanto più siamo sotto pressione oppure frustrati o tutt'e due assieme, mentre invece alla sera abbiamo. Potremmo chiamare un momento di sovraccarico mentale nascosto di cui siamo poco consapevoli, con la tendenza a rimuginare appunto più o meno consapevolmente su quello che ci aspetta il giorno dopo. E tutto questo nuovamente ci porta a compensare con cibo e in particolare con zuccheri e cibi

ultra processati. Quindi ecco un primo consiglio pratico. La prossima volta che senti l'impulso di mangiare, specialmente in queste fasce orarie, fermati un attimo, Eh, chiudi gli occhi e chiediti, ho davvero fame e sto, come dire, avendo bisogno di energia o sto cercando qualcos'altro? Prova a portare attenzione soprattutto al corpo, se lo stomaco non brontola, se non c'è un reale calo di energia eh, e se hai voglia di un cibo specifico. Spesso dolce o snack potrebbe

iniziare a crescere. Il dubbio, il sospetto che si tratti di fame emotiva. OK, il corpo è molto importante da ascoltare e noi riusciamo a capire bene se si tratta di calo di energia, oppure di bisogno emotivo o di caduta glicemica che spesso è dovuta a l'abuso di dolci. OK. Ma veniamo adesso comunque a questi tre passi, tre passi che ti consiglio di provare quando senti un picco di fame a cui non riesci a resistere. Primo passo, primo passo è semplice, bevi un bicchiere

d'acqua. Senti un eccesso di fame, un picco di fame? Bevi un bicchiere d'acqua, meglio calda o tiepida se riesci, o magari una tisana. Spesso il corpo confonde la disidratazione con la fame. OK, specialmente se tu 6 1 persona che si dimentica di bere

regolarmente. Inoltre alle volte abbiamo semplicemente bisogno di staccare un secondo dalle attività, quindi puoi pensare a farti un esempio, un tè OA mio parere ancora meglio una tisana ad esempio con Melissa, Camomilla, Tiglio o altre erbe rilassanti, o anche che abbiano semplicemente un buon sapore. L'importante è utilizzare acqua possibilmente calda, quindi idratarti.

Secondo passo da provare è è ovviamente se questo primo passo già ti blocca la fame, questo potrebbe essere legato banalmente anche un po' alla disidratazione e anche alla necessità psicologica di staccare. Secondo passo, dicevo, prova a capire in che maniera idealmente vorresti placare la tua fame. Potrebbe andare bene, ad esempio, del petto di pollo ai ferri, dei legumi, oppure della Bresaola o del formaggio. Oppure sei semplicemente alla

ricerca di zucchero? Prova a fare un attimo di stop, a chiudere gli occhi e a pensare di cosa veramente potresti aver bisogno e ad esempio se al posto di quello snack che ti si è piantato nel cervello hai voglia di petto di pollo, questo potrebbe essere un dato da registrare Eh?

Perché la maggior parte delle volte noi siamo alla ricerca di snack super veloci e super processati che ti portino una bella scarica dopaminic OK. Oppure prodotti come le patatine o un biscotto possono farci gola eh anche quando noi abbiamo realmente fame. Al contrario, se abbiamo una fame concreta, chiamiamola metabolica e diciamo per consumare un pasto a base di proteine solitamente serve della fame vera, dato che le proteine sono molto sazianti e anche poco

stimolanti. Direttamente il centro del piacere. E quindi il mio Consiglio è di chiedere a noi stessi, a te stesso, se hai fame di qualcosa di altamente proteico oppure semplicemente se la tua mente si è già rivolta AA un semplice zucchero, zucchero a buon mercato, a carboidrati industriali, proprio per darti la botta di piacere che ti permetterà poi di contenere le oscillazioni glicemiche lo stress, ma poi rapidamente di avere una caduta. Di zuccheri e quindi ripartire

da Capo Eh? Pensa proteine, cibi integrali oppure zucchero e cibi ultra processati. Fermati, chiudi gli occhi, auto osservati e cerca di capire questa differenza. Questo è un'altro elemento che ti permette di distinguere fame, chiamiamola metabolica, da fame nervose. Terzo e ultimo passo, Eh, terzo e ultimo passo, prova nuovamente la strada della consapevolezza, diventare consapevole di quello che accade dentro di te. Quindi prova a distrarti, distrarti per 5 minuti.

Fai qualcosa che ti riempia i sensi, guarda fuori, prendi una boccata d'aria, fai una breve passeggiata, respira. Prova a respirare profondamente per qualche minuto. Cerca di esplorare con precisione, con gentilezza, anche il tuo stato emotivo. Sei preoccupato? Hai dei bisogni insoddisfatti, sei triste, fermati.

OK, invece di andarti a fumare una sigaretta o non so cosa fare a parlare con altri, a evacuare parole, è fermati, chiudi gli occhi e prova a farti queste domande, quindi senti il bisogno della fame e fatti queste domande, preoccupato bisogni impellenti di cui magari non sei così consapevole, triste,

annoiato, cerca di capirlo. Se dopo 5 minuti il desiderio di cibo è passato o si è attenuato non era fame vera, era qualcosa connesso a questo magma e a questo turbinio che avviene sotto la superficie della coscienza. Se invece persiste ed è un bisogno generico di nutrimento, allora probabilmente si tratta di fame fisica, di fame

metabolica infine. Ultimo Consiglio, nel caso tu non sia riuscito a chiarirti le idee oppure semplicemente hai mangiato qualche cibo, prova ad osservare come ti senti dopo aver mangiato, anche in questo caso fai un piccolo sforzo che ti aiuterà ad evitare anche magari il senso di colpa. Cerca di percepire come ti senti con precisione, se ti senti meglio a livello emotivo solo per poco, ma poi arriva

velocemente il senso di colpa. Allora il cibo non era una risposta, non era la risposta giusta, soprattutto nella risposta giusta al bisogno del tuo corpo, ma era la risposta diciamo più semplice e anche peggiore, a un bisogno della mente se invece ti senti sazio e soddisfatto. Senza alcun tipo di preoccupazione probabilmente era fame reale. Fame metabolica.

Tieni comunque bene a mente una cosa, la consapevolezza di tutti questi segnali che ti ho indicato è il primo passo per spezzare il meccanismo della fame nervosa è imparare a gestire il cibo con maggiore libertà. e a riprendere il controllo della tua dieta, mi raccomando, nei prossimi giorni prova questo semplice esercizio. Se hai perso la voglia di provare diete che poi falliscono, beh, devi sapere una cosa, la verità è che non è colpa tua.

La verità è che le diete tradizionali falliscono perché non affrontano il vero punto fondamentale, ovvero la parte psicologica, cioè il rapporto che abbiamo con il cibo. Il problema è l'alimentazione emozionale e compensativa che porta poi ad una vera e propria dipendenza da cibo. È per questo che abbiamo creato nutrizionalmente, un percorso

che ti guiderà. A perdere peso in modo naturale, eliminare fame nervosa e impulsi che sabotano i tuoi progressi, creare un rapporto sano con il cibo, ritrovando equilibrio e serenità nutrizionalmente e un vero e proprio coaching di gruppo. Avrai quindi la nostra assistenza in chat per superare eventuali difficoltà e risolvere ogni tuo dubbio. Se vuoi saperne di più ti basta cliccare sul link che trovi qui da qualche parte oppure giù in descrizione.

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