Ep. #741 - 🍔 Perchè le DIETE falliscono? | Dott. Valerio Rosso | LIVE 085 - podcast episode cover

Ep. #741 - 🍔 Perchè le DIETE falliscono? | Dott. Valerio Rosso | LIVE 085

Jan 11, 20257 min
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La maggior parte delle persone non si rende conto che il fallimento delle diete è raramente una questione puramente nutrizionale. Le vere radici del problema sono spesso psicologiche e psichiatriche. Dietro ogni abbuffata, ogni rinuncia e ogni auto-sabotaggio si nascondono emozioni irrisolte, difficoltà nella regolazione dello stress, meccanismi di compensazione emotiva e una scarsa consapevolezza del proprio rapporto con il cibo.

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Transcript

Non male Eh, è incredibile, siamo semplicemente lavagna, guardate che bello. Sì, lo so, sono un po' agente provocatore, mi piace, adesso mi metto qua sotto traccia, mi nascondo perché mi piace parlare di dieta e di nutrizione nel periodo delle feste. C'è poco da fare, mi piace è è una provocazione che spero sia sana eh. Ed è anche una provocazione a tutte quelle persone che si chiedono, ma cosa dice uno psichiatra che parla di

nutrizione? I medici non sanno niente di nutrizione, è incredibile questa cosa. Beh, ovviamente se siete dei colleghi non vi sto a spiegare nulla. Ma spiega un po' alla maggior parte delle persone che quando le persone hanno seri problemi dietetici, seri problemi nutrizionali vengono da noi.

Vengono dagli psichiatri, dagli psicologi, o per meglio dire dalle equipe che noi costituiamo di gestione dei disturbi del comportamento alimentare, inclusa l'università, di una vista grave, media, meno grave e cose di questo genere, per cui mi stupisce sempre vedere quanto poco sia percepito bene il lavoro di uno psichiatra o per meglio dire di un'equipe di lavoro che si occupa. Di disturbi del comportamento

alimentare. È vero, l'obesità non è tecnicamente un disturbo del comportamento alimentare. In realtà però le cose non stanno così. L'obesità è comunque una patologia che ha delle radici profondissime, nel disagio mentale, nel nel trauma, nello

stress, nel disadattamento. Infatti, quando le persone chiedono in giro come mai hanno fallito il loro il loro percorso di dieta nutrizionale, è incredibile come nessuno sia consapevole che questo fallimento è connesso a cause psicologiche, psicologiche EO psichiatriche, comunque di salute mentale. Questa è una cosa molto, molto difficile da far capire alle persone, anche perché spesso pensano che avere uno schema dietetico sia il succo della dieta. Questo non è così, ma neanche

minimamente è così. Chi ha avuto questo genere di di problemi o si è messo alla prova con il desiderio di impostare una ricomposizione corporea, perdere del peso, si è reso conto che il problema non è. Avere una dieta? Il problema è fare la dieta. Questa dovrebbe essere una banalità, ma banalità non lo è in un mondo in cui nessuno si è reso conto che l'iper nutrizione a cui tutti siamo più o meno sottoposti è connessa a una vera e propria forma di dipendenza.

Di dipendenza dal cibo, o per meglio dire, da alcune forme di cibo. Da alcuni stili alimentari che sono stati impostati come dei paradigmi quando eravamo piccoli e di conseguenza le diete falliscono per cause psicologiche e psichiatriche. Le cause psichiatriche sono tantissime, le oscillazioni dell'umore, la DHD, alcune forme

di autismo. Disturbi depressivi, ma specialmente il disturbo dell'adattamento, ovvero la nostra incapacità di far fronte alle plurime sorgenti di stress strane, atipiche che questa società ci propone. E come dicevo in una live qualche giorno fa, la migliore forma di gestione dello stress che abbiamo trovato, ahimè noi esseri umani purtroppo è affogare nel cibo, è questo il punto. Ragazze e ragazzi, OK, non è di avere l'ennesimo schema nutrizionale.

Ormai non è così difficile costruirsi uno schema nutrizionale sensato, un po' più difficile orientarsi rispetto a quali siano gli schemi scientifici, a quali siano le diete più scientifiche. Perché questo momento in cui tutti parlano di tutto carnivore. Tutte le diete della terra, paleo, vegan plan, base, pesciosa, onnivora. Tutte abbiamo di tutto, abbiamo di tutto in questo momento storico, in realtà ci sono delle regole. Ma sono regole semplici, il

problema non è quello. Il problema non è la dieta, o per meglio dire, quello è il problema minore. Il problema è fare la dieta, il problema è cambiare il rapporto con il cibo. È questo il punto. Ve lo dico qua di nascosto, perché poi troverete qualcuno che vi dirà che no. Bisogna avere lo schema particolare in cui tutti i cibi devono essere stati studiati in maniera sartoriale sulla persona. Ragazzi, io non ce la faccio più a sentire ste stronzate, OK?

Tutte cose di marketing non c'entra niente. Sappiamo tutti che la regola zero è mangiare un po' meno. Questa è la regola che salva la vita. Mangiare meno cibi ultra processati è il secondo punto, mangiare meno zucchero, non bere alcolici, eccetera eccetera.

Le regole non sono così tante. E mi interessa poco se farò incazzare i nutrizionisti, anche perché, ripeto, quando uno vuole entrare in un contesto reale di perdita peso e di ricomposizione corporea, non può appoggiarsi a un'unica persona, ma ci vuole un'equipe. Noi siamo composti da psicologo, psichiatra, Dietista e dietologa anche quindi questo è il punto, non ci sono là fuori dei dei geni che vi daranno uno schema alimentare che vi permetterà di fare chissà cosa.

Ci vuole un'equipe multidisciplinare. Se stabiliamo che la gestione del nostro rapporto col cibo è importante, diamogli la giusta importanza e non sviliamolo col semplice fatto di uscire da uno studiolo con uno schema Eh. Che poi ci si rivede fra un po' EE soprattutto poi colpevolizzati. Perché questo è un approccio che deve passare non solo dalla conoscenza, dalla consapevolezza, ma anche dalla gentilezza. Per cui la risposta breve è, le diete falliscono per questioni

psicologiche. Finita lì la storia? Questo ci dice la scienza, questo ci dicono tutte le migliori evidenze, mi raccomando.

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