Attenzione, che cos'è l'attenzione e come si fa a potenziarla? Vi voglio spiegare tutto in pochi minuti, sperando di fornirvi un contenuto che vi sarà utile nei mesi a seguire per migliorare il vostro livello. Attentivo d'accordo? Allora la nostra attenzione è una qualità indispensabile della nostra mente, specialmente quando si vuole essere efficienti nello studio e nel lavoro. Ma. Che cos'è in realtà
l'attenzione? Io partirei da da questa domanda importante, tecnicamente l'attenzione è una funzione cognitiva complessa che ci permette di selezionare, mantenere e gestire le informazioni irrilevanti per le nostre attività ignorando quelle irrilevanti. OK, si parla quindi di poter rendere utilizzabili le informazioni che i nostri sensi ricevono dall'esterno.
In pratica, di conseguenza, è chiaro che si tratta di un processo fondamentale per il nostro funzionamento quotidiano ed è regolato da una rete di aree cerebrali, tra cui la corteccia prefrontale, il Talamo e il sistema Attentivo Reticolare connesso alla sostanza reticolare del tronco encefalico, che regola lo stato di vigilanza ed il livello di attenzione attraverso l'attivazione diretta della
corteccia. Per dirla in poche parole, l'attenzione è la capacità di orientare i nostri organi di senso verso un compito, reclutando e poi concentrando la maggior parte delle nostre risorse mentali per comprendere ed elaborare le informazioni che derivano da quell'esperienza specifica. OK, per essere.
Ancora più semplici e pratici, tramite l'attenzione il nostro cervello si concentra su alcune informazioni provenienti dall'esterno, isolandole, isolandole dal restante assordante rumore di fondo dell'universo chiaro. E quindi l'attenzione sarà indispensabile se leggiamo un libro e se vogliamo capirlo, soprattutto se parliamo con una persona e vogliamo interagire al meglio con lei, se eseguiamo un
lavoro complesso, se studiamo. Una materia se ascoltiamo musica, se guardiamo un video, come sta accadendo in questo momento. Ma prima di capire come fare ad ottimizzare questa fondamentale funzione del cervello, devo parlarvi ancora di una cosa. Allora, tre sue caratteristiche, tre caratteristiche della tensione infatti la tensione ha tre caratteristiche importantissime da conoscere, il mantenimento della tensione. Il fuoco dell'attenzione è il
campo dell'attenzione. La tensione quindi è un processo cognitivo che si manifesta, abbiamo appena detto, ve lo ripeto, nella capacità di mantenere la concentrazione su un compito nel tempo, di focalizzare con precisione le risorse cognitive su uno stimolo specifico e di modulare l'ampiezza del campo dell'attenzione per includere o escludere diversi elementi dell'ambiente.
Queste caratteristiche lavorano insieme, consentendoci di rispondere in modo efficace e adattativo alle richieste del contesto, quindi mantenimento dell'attenzione, il tempo giusto utile per capire le cose. Il fuoco della tensione che sarà più o meno ampio per andare a isolare nel campo, nel possibile campo della tensione, quegli elementi che in realtà ci sono utili a uno specifico task, a uno specifico compito. Immaginate un faro? Eh, questa metafora.
Immaginate questa, questa scena, un faro che illumina il mondo con uno spot, eh, più o meno grande, più o meno luminoso e più o meno costante. È come se il nostro cervello spennellasse la realtà attorno a noi, per permetterci di isolare quello che è rilevante e permetterci di capirlo meglio.
D'accordo? Spero che adesso sia un pochino più chiaro il concetto di attenzione nelle sue fondamenta e quindi a questo punto capirete bene che tutti questi tre elementi possono funzionare più o meno bene, ovvero essere più o meno efficienti in rapporto al compito a cui ci si dedicherà. Passiamo quindi al processo di. Ottimizzazione dell'attenzione che credo sia il punto che vi interessa di più se avete aperto questo video. Ah, una cosa importante.
Nel titolo ho messo una piccola imprecisione ma l'ho fatto solo per attirare la vostra attenzione, ovvero ho scritto come fare a potenziare l'attenzione. In realtà questa frase è scorretta da un punto di vista tecnico, da un punto di vista neuroscientifico, in realtà la tensione di per sé non è. Realmente potenziabile, ma si può solo assecondare al meglio il suo funzionamento vero? Si può semplicemente far sì che non siano presenti dei blocchi che ne limitino la sua funzione ottimale.
In parole povere, potenziare l'attenzione e ottimizzarla significa di fatto evitare di comprometterla e di danneggiarla. Chiaro, anche in questo caso, mi spiace per voi, non esiste la pillola magica di limitless. OK, premessa importante, direi fondamentale. Ma quindi partiamo e da dove partire?
Beh, direi semplice. La prima cosa da fare è essere sicuri che non ci siano dei disturbi del funzionamento mentale o dei funzionamenti mentali atipici, divergenti, che limitino la nostra capacità di attenzione. A cosa mi riferisco in particolare? Mi riferisco sia alla DHD. Che anche da alcuni disturbi affettivi come depressione, disturbo bipolare, che se non adeguatamente affrontati possono essere un limite. Un limite enorme per la nostra attenzione.
D'accordo, senza dubbio la DHD che ve lo voglio ricordare, riguarda il 5% della popolazione ricordiamocelo forse anche di più Eh? Ci saranno nuove indagini epidemiologiche in futuro? Insomma la DHD può essere.
Oggettivamente un limite è forse intuitivamente un limite per molti, ma le persone non sanno che gli aspetti cognitivi dei disturbi affettivi, quindi depressione e disturbo bipolare, possono limitare anche loro molto l'attenzione, sia nelle fasi depressive che in quelle chiamiamole, euforiche o sube euforiche spesso non riconosciute, rendendo la mente superficiale. Non in grado di approfondirsi nella complessità delle cose e di fatto fuori fuoco rispetto ai
compiti che dobbiamo svolgere. Quindi nel dubbio il mio primo Consiglio è consultato un medico psichiatra certificato in caso di questo dubbio sia per essere diagnosticati in maniera attendibile. E non tramite autodiagnosi che per essere anche ovviamente trattati sia da un punto di vista farmacologico che tramite strategie riabilitative psicoeducazione, psicoterapia cognitivo comportamentale di terza generazione, che sono tutti interventi con elevate
prove di efficacia. Ricordiamoci che là fuori ci sono troppe, ci sono ancora troppe persone che tentano di migliorare l'attenzione, la procrastinazione e il focus. Pur essendo affette da disturbi, e magari appoggiandosi a strategie che finché questi disturbi non verranno in qualche maniera attenuati, bene, la loro mente non sarà permeabile a qualunque altra strategia di ottimizzazione ricordiamocelo. Perché questo è davvero molto, molto importante.
E questo è il primo punto, prendersi cura di eventuali disturbi che limitano l'attenzione più frequenti di quanto non ci si immagini. OK? A seguire io prenderei in considerazione un'adeguata gestione dello stress, che è uno dei pilastri della lifestyle medicine. Chi mi segue lo sa. Infatti lo stress limita e frena la nostra attenzione, rendendola fragile EE incostante, altalenante. E quali possono essere le tecniche di gestione dello
stress? In verità ce ne sono diverse, ma quella che io consiglio praticamente a tappeto a tutte le persone che segue in ambulatorio. E anche a chi mi segue sui sui miei canali. È la meditazione mindfulness o chiamata anche più semplicemente la mindfulness. Penso che se mi seguite ne
avrete già sentito parlare. Si tratta di una pratica basata sull'attenzione consapevole al momento presente, utilizzata per ridurre lo stress, le conseguenze dello stress e migliorare il benessere mentale attraverso appunto. Una forma specifica di meditazione, di respirazione, di
consapevolezza corporea. È chiaro che non è una esperienza da utilizzare in acuto Eh alle volte in acuto fa più male che bene, ma è una pratica costante, quotidiana che permette di prevenire e di consolidare i risultati, quindi è qualcosa che va fatto nel lungo periodo in un orizzonte vasto. Eh ne ho parlato comunque in vari video. Per cui a questi vi rimando, magari vi metto qualche link qua e là.
E poi, agganciata sia alla questione dello stress che a quella della meditazione, io inserirei anche una costante attività fisica. Esatto, l'attività fisica è uno strumento molto potente per la gestione dello stress e per migliorare il nostro potenziale attentivo durante l'esercizio il corpo rilasciaendorfine. Credo che chiunque lo sappia e conosca questo termine riduce i livelli di cortisolo, contribuendo quindi a un maggiore equilibrio emotivo e
mentale. Inoltre il il movimento stimola la stessa plasticità cerebrale, potenziando quindi funzioni cognitive come la memoria e l'attenzione pratiche come la camminata veloce. Alcune forme di yoga in particolar modo a me piace molto il Power yoga o in generale l'allenamento aerobico. Ma anche quello di forza. Non solo calmano la mente, ma creano uno stato di focus ottimale, liberando energie mentali prima bloccate, limitate
nuovamente dallo stress. L'attività fisica diventa così una via molto naturale, molto spontanea e molto efficace per migliorare la qualità della nostra attenzione e affrontare quindi i compiti con maggiore lucidità. Altro punto molto importante è il riposo notturno. Se dormirete bene, avrete a disposizione una quota maggiore
di capitale. Attentivo si dice Eh, questo ce lo ce lo ce lo conferma chiaramente la scienza, per cui andate a rivedervi anche qua, mentre magari ve li metto da qualche parte i miei video sul sonno per avere tutti gli strumenti migliori gratuitamente per dormire in maniera sana e naturale. E anche questo, ripeto, è molto
molto importante. Ci sarebbero altre cose da dire, ma se mi seguite vedrete che le troverete scomposte e esplose in altri video, per cui vi invito a andare a vedere tutto quello che riguarda la Life Time Medicine OK, ma vorrei darvi ancora un Consiglio finale a cui tengo molto e che mi sento davvero di dare nuovamente a tutte e a tutti, ovvero quello di limitare al massimo alcune sostanze come alcol, caffè e nicotina, sostanze molto diffuse ma. Di cui non c'è nessuna prova
riguardo una loro utilità o vantaggio per l'essere umano. Sull'alcol credo, spero siamo tutti d'accordo che sia un grande danneggiatore delle nostre funzioni cerebrali, mentre su caffè nicotina diciamo che sento spesso pareri controversi favorevoli alle volte no. Senti dire spesso se fumo e se assumo caffè. Una delle due cose, tutte e due assieme sono più vigile e più
efficiente. In parte, è vero, in realtà è così nelle prime fasi dell'utilizzo di queste sostanze, nei primi mesi per così dire, in cui si usano sia da sole che appunto in combinazione. Ma il punto è che nel corso di qualche tempo di di pochi anni, solitamente. Poi si sviluppa il fenomeno della tolleranza e della tachifilassi che comporterà comporteranno questi due fenomeni?
Non solo 1 1 aumento la necessità di un aumento dei dosaggi necessari per ottenere il medesimo risultato, ma anche l'efficacia sul nostro stato di veglia diminuirà. Non si riuscirà più ad ottenere i risultati? Si se ne verrà all'inizio. E in pratica stiamo generando un danno nel lungo termine per avere limitato, diciamo per aver avuto un limitato vantaggio nel breve termine.
Come si dice, sono sostanze che hanno una finestra terapeutica alla fine della favola sfavorevole, sennò le useremmo in qualche maniera anche noi medici psichiatri Eh non le usiamo perché sono sfavorevoli. Un tempo si pensava che la cocaina servisse, un tempo usavamo l'alcol come ansiolitico. La nicotina sembrava fare bene, il caffè era un toccasana. Adesso sappiamo che non hanno potenziale farmacologico entro certi limiti.
Inoltre vi voglio ricordare che l'azione di nicotina e di caffeina non è tanto sull'efficienza dell'attenzione, questa è molto importante, quanto piuttosto sul mantenimento di un costante stato di veglia e di vigilanza. Nulla più di questo. Nulla più di questo. OK, attenzione e veglia vigilanza sono connesse ma non sono la stessa cosa. Ed ecco qui questi Consigli e tutti i consigli da mettere in pratica sin da subito.
Consigli realistici, consigli seri, basati sulle migliori evidenze e ovviamente molto lontani dal bio Hacking o da promesse magiche che là fuori vanno molto di moda. OK, molto bene. Sono felice che abbiate visto il video finoaquesto.se, sono stato interessante per voi. Datemi un like. Se vi interessano questi temi di neuroscienze e Life medicine, iscrivetevi alla piattaforma dove mi state ascoltando e adesso date anche un ascolto a
quello che sta per arrivare. OK, spero che questo contenuto ti sia piaciuto, ma prima di salutarci volevo farti un regalo sì. Un regalo? Iscriviti subito a mind fitness, il mini corso gratuito che abbiamo creato io e il dottor Gennaro Romagnoli per iniziare ad ottimizzare corpo e mente. Sono 5 giorni di strategie pratiche per ottimizzare il tuo cervello lavorando sulle 5 aree del benessere mentale, stress, pensieri, emozioni,
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