Allora credo che credo che le persone non abbiano idea di quanto sia grave, da un punto di vista proprio epidemiologico, la questione dello stress economico. Stress economico e cosa intendo? Intendo dire che ci sono alcune persone che vengono in ambulatorio per. Sintomatologie le più, le più diverse, le più variegate, blande deflessione del tono dell'umore, ansia, insonnia, difficoltà a relazionarsi con gli altri.
E fra tutte le cose che si possono indagare, uno psichiatra indaga anche quali sono le sorgenti di stress presenti in quella in quella data persona? No, OK. E vi garantisco che fra le sorgenti di stress c'è anche lo stress economico, in questo momento storico, stress economico che in Italia è particolarmente elevato, ci sono delle persone che se avessero 200 € in più al mese, 200 € in
più al mese. Probabilmente non avrebbero bisogno dello psichiatra se avessero la possibilità di avere un welfare che aiutasse le le donne a poter fare le madri in maniera più umana, in maniera più, chiamiamola, adeguata alla famosissima parità di sessi. Di cui tutti parliamo, che tutti difendiamo, che insomma, questo governo vuole la famiglia, vuole la famiglia, Accidenti, Dio padre e famiglia.
OK, va bene, è difficile fare una famiglia quando se ad esempio una donna nel corso della della gravidanza non ha modo di avere un ammortizzatore sociale, beh, molte donne scelgono di semplicemente di non. Avere figli, scelgono una parola in realtà parecchio scorretta. Si rendono conto che non riescono ad avere figli se non sacrificando completamente la loro salute mentale.
Perché adesso, guarda un po', le donne vorrebbero poter fare carriera, potrebbero lavorare, realizzarsi, avere passione, avere desideri. Ovviamente bene tutto questo. Prende il nome, prende la forma di stress economico di fatto, perché viviamo in una società in cui il denaro è una delle variabili della felicità, della serenità, della possibilità di vivere bene. Questo è l'enorme elefante nella stanza della salute mentale. In realtà è uno dei tanti.
Poi si collega al fatto che alcune persone non hanno le qualità per lavorare in un contesto attuale. OK, si Lega al fatto che la narrativa, se vuoi, puoi che abbiamo mutuato di pari passo, tentato di controllare le le rivolte sociali con questa narrativa, facendo passare per coglioni quelli che forse non volevano abbastanza. Dando origine a una serie di fantasiose teorie psicologiche dalla legge dell'attrazione che lo devi volere, pensare, pensare
che vuoi il denaro. OK, cose di questo genere. gli Stati Uniti prima di noi hanno tentato di sedare rivolte sociali con tante teorie psicologiche fantasiose, anche no, facendo passare per perdenti. Per inetti le persone che non riuscivano a integrarsi nel sistema capitalistico che in larga parte anche loro non ha contribuito a creare. Adesso ci rendiamo conto? Sappiamo tutti chi lavora nel campo delle neuroscienze, della
sociologia reale scientifica. Sa benissimo che non abbiamo tutti le stesse premesse per riuscire a farcela. È inutile che poi si portino gli esempi dei gli underdog che piacciono tanto alla nostra, alla nostra Ministro, lei è un underdog. Complimenti, brava, è stata brava. Ma sono casi spaiati, rappresentano deviazione dalla media, mediamente, le persone che iniziano la loro vita in famiglie sottoposte a forte stress economico, marginalizzata dal punto di vista sociale.
Marginalizzate dal punto di vista culturale, traumatizzate dalla società. Bene, chi nasce in questi contesti statisticamente non ce la farà. Non ce la farà. Avrà non solo dei limiti da un punto di vista di premesse culturali, di premesse energetiche, di premesse economiche per poter studiare, per potersi permettere anche gli sbagli. Che le persone fanno quando fanno dei percorsi di studio.
OK, queste premesse non sono assolutamente, come dire, perdonabili in questi contesti, perché basta che una persona non funzioni per qualche mese e te lo di che magari non ci sono i soldi per continuare gli studi. Non sei abbastanza bravo, non sei abbastanza in gamba, non hai le qualità per fare questo in realtà e sei solo partito da premesse di merda. È come se alle Olimpiadi decidessimo che non è importante, come dire, partire tutti assieme.
OK, ma no, ma cosa vuoi? Sì, quello lì è partì, ha fatto i 100 m con 10 m di anticipo, ma se tu vuoi puoi, perché se tu vuoi puoi. Ma di che cazzo stiamo parlando? OK, le premesse sono la cosa più importante, sono la cosa più importante quando stiamo parlando della corsa a resistenza su questo pianeta. Se io parto povero, traumatizzato, mio padre beve, mia madre batte, ma cosa vuoi puoi. Ma di cosa stiamo parlando?
Stiamo raccontando delle balle atomiche alla popolazione, cercando di controllarla, cercando di controllarla, perché abbiamo tutti paura che succeda quello che Landini ha detto l'altro giorno. Landini ha parlato di. Paura di possibilità di sommosse, che le cose possano prendere una brutta, una bruttissima piega in Italia. OKE, questo può essere un problema perché oggettivamente quando le cose vanno male da un punto di vista economico, bene,
la popolazione può insorgere. La popolazione può realmente insorgere. C'è questo rischio? Nessuno se lo augura, ma neanche Landini, ragazzi. È inutile che strumentalizziate le parole di una persona che una volta tanto è vicino agli agli operai, ai lavoratori, alle persone che sono più sotto pressione in questa nazione. In questa nazione gli stipendi sono praticamente bloccati. Sono il fanalino di coda dell'Europa.
OK, ma non sto parlando di regimi comunisti, sto parlando della Germania, della Finlandia, della Francia. Sto parlando di regimi che non sono regimi comunisti. No? Ok, sto parlando di luoghi in cui si è deciso di equilibrare, di bilanciare i guadagni delle multinazionali, delle grandi industrie con i guadagni di chi lavora in queste industrie. Chi di fatto porta a metà queste industrie. Ok, sto parlando di equità,
equità. Noi abbiamo passato decenni a. Incensare famiglie allucinanti come la Agnelli che hanno preso tonnellate di denaro pubblico, tonnellate di denaro pubblico, dando indietro niente all'Italia, niente, niente che si possa considerare paragonabile ai guadagni che hanno fatto loro. Questa è la verità. Questo è quello che si viene cacciati a calci. Se lo dici in televisione, OK, questo pensate un pochino se.
Ad esempio persone come Lapo Elkann fossero nate quindi con delle problematiche di salute mentale. Io, ti giuro, mi sembra una persona, io adoro quel ragazzo, mi piace. Però pensate se invece di essere nato in quella famiglia fosse nato in una famiglia nella barriera sud di Milano, OK, in fortissimo stress economico, quel ragazzo lì che sicuramente è un bravo ragazzo, un ragazzo che a me piace simpatico. Ma ha avuto problemi di salute
mentale grossi come una casa. OK, pensate un pochino che tutto sommato ce la sta facendo in qualche maniera. OK, è aiutato dalla famiglia, è supportato quello che facciamo noi con le, ovviamente con risorse molto inferiori. Quello che proviamo a fare noi con persone che hanno avuto disturbi da uso di sostanze connessi ovviamente a problematiche di salute mentale. Bene. Quello lì è l'esempio che tutto sommato, se hai le risorse
riesci AA fare qualcosa. OK, sicuramente la famiglia sarà stata aiutata e Lapo adesso penso che sia una persona che in qualche maniera ce la sta facendo e magari sta dando il suo contributo alla società. Pensate un pochino se quello stesso Lapo, con lo stesso carico genetico, fosse nato in una famiglia ancora più traumatizzata, in un contesto ancora più. Difficile da da gestire. OK, cosa sarebbe successo? OK, le premesse contano, il
punto di partenza come iniziamo? La nostra vita conta, ragazze e ragazzi miei conta tantissimo, non fate, non seguite la narrativa dell'underdog OKE, quindi Landini ha detto una cosa ragionevolissima, l'Italia è a rischio di.
Sommossa di disordini civili in realtà ci sono già e facciamo bene a parlarne, perché sennò sembriamo quelle famiglie in cui c'è una persona che ha un disagio mentale, una situazione di sofferenza mentale, si sta tutti zitti e si cerca di mettere sotto il tappeto, OK, questo è quello che stiamo cercando di fare qua in Italia, mentre invece vale la pena di iniziare a sospettare che l'Italia sia a rischio di sommosse. E in realtà? Tutti hanno paura della sommossa formale.
In questo momento storico abbiamo tantissime sommosse informali, alla Spicciolata Spaiate dolori locali che si organizzano localmente. Per il momento OK, abbiamo un esempio per quel ragazzo che è morto, no, a Milano probabilmente non c'è nessuna responsabilità delle delle forze dell'ordine, probabilmente eh o magari sì, non mi interessa quello però. Sta di fatto che quello che è accaduto non è solo in risposta a quello che è accaduto a questo
ragazzo. Quella era rabbia sociale, quella era rabbia sociale ed è stato fantastico. Il padre di quel ragazzo che ha cercato di, come dire, di calmare gli animi, di modulare quella rabbia, ma quella è
rabbia sociale. Ci sono situazioni, come negli Stati Uniti, in cui si aspetta l'innesco, una persona uccisa sparata qualcosa di. Tragico che accade per poi detonare la rabbia, che è sociale, che è una rabbia la diseguaglianza, quindi Landini fa parte di quelle persone che all'interno di famiglie disfunzionali dicono ragazzi c'è un rischio, c'è un vero rischio in questo momento in Italia, perché stiamo parlando di una piccolissima parte della
popolazione che ha più ricchezza e più benessere, la stragrande maggioranza di tutta l'altra popolazione, ed è un. Timore silenzioso? È un terrore senza nome che aleggia all'interno della nostra popolazione. E ricordiamoci che tutto questo può prendere la forma di un disastro, assolutamente di un disastro, di qualcosa di grosso che possa esplodere a livello sociale. È così e io ribadisco le parole di Landini, nessuno si augura che. Ma siamo a rischio di
ricordatevelo. Questo è molto importante perché poi ci si sveglia una mattina come avviene, come è avvenuto anni fa negli Stati Uniti o in altre zone del mondo di cui si parla poco. Perché sono tematiche, queste, che fanno paura, specialmente a chi in questo momento al governo, il quale ha il solito atteggiamento sinistra destra, va tutto bene Madama la marchesa? Tutti di fatto. E sottoscrivono l'idea che se vuoi puoi, se vuoi puoi, CE la puoi fare se se non sei cattivo
puoi. La maggior parte delle persone, la stragrande maggior parte delle persone, io filosoficamente direi tutte, non sono cattive, sono traumatizzate da una società che gli espone grandiosamente stili di vita che non possono permettersi. Gli espone grandiosamente persone di successo a cui ispirarsi, ma che in realtà. Non ispirano una cippa di nessuno, semplicemente frustrano le persone. Il problema della nostra società non è che non abbiamo da mangiare, è un problema
totalmente opposto e distopico. Il problema che abbiamo troppo da mangiare è che ci stiamo allontanando dallo stato naturale. E in questo allontanamento dallo stato naturale è anche questa comparazione sociale selvaggia, favorita ma non solo dai social media. È stata favorita da decenni di televisione, giornali, riviste.
Situazioni che hanno fatto sentire più coglioni le persone e a quel punto lì. Una persona ha due possibilità in una società come questa, o si deprime, o si deprime o diventa aggressiva. Il vettore dell'aggressività è unico e abbiamo un vettore interno la cui direzione può essere verso noi stessi. Quindi ci deprimiamo, ci ammazziamo, viviamo male, ci impicchiamo, ci droghiamo.
Alimentiamo il vuoto interiore, che in questo momento è la parola chiave di questa società, oppure giriamo questo vettore verso l'esterno e l'aggressività è rivolta agli altri, ai familiari, alla società, alle altre persone, in maniera a quel punto indiscriminata. Non passerà più dalla corteccia prefrontale. Ricordiamoci che la Neurobiologia è importante per noi esseri umani.
Non siamo delle idee platoniche. Non viviamo in un mondo metafisico, noi abbiamo una carne, puoi pensare quello che vuoi, puoi pensare che ci sia Dio, la Madonna, gli spiriti, tutto quello che vuoi. Ma la tua corteccia prefrontale resta lì. Se tu sei traumatizzato e stressato, avrai minore controllo degli impulsi, ti si abbasserà la legge morale. Potrebbe dire Kant, OK entrerai in quell'ambito che aveva descritto bene il filosofo della parte opposta dell'illuminismo, David Hume.
Il quale ha detto che è l'emotività anche portare, diciamo, carburante e comportamenti umani. E di conseguenza molte persone rischiano di perdere l'aggancio alla legge morale, di perdere l'aggancio alla possibilità di controllare la loro parte impulsiva istintuale animalesca e di uscire dalla società civile. OK, società civile che abbiamo cercato. Faticosamente di guadagnarci, ma purtroppo ne stiamo perdendo
assolutamente il controllo. Quindi è meglio parlare di sommosse e di disordini sociali, perché per il momento sono informali. Per il momento rischiamo poi che si ripetano delle tragedie che sono accadute in passato. E Landini ha il sacrosanto diritto, deve ricordare a tutti che il rischio c'è, il rischio c'è. Perché sennò ci comporteremo come quelle famiglie che tutti critichiamo, in cui il disagio mentale viene negato, non viene neanche nominato, fino a che poi non esplode in maniera
catastrofica. Questo rischio in Italia c'è. Vi saluto, spero che qualcuno di voi mi dia altre idee, altre prospettive, altri commenti. Questo è un canale in cui ogni voce è ben accetta. Beno ovviamente che sia rispettosa. E che non insulti o come vedo ultimamente che mi si accusi di essere comunista. OK, commentate in maniera intelligente, ragazzi, fate e ragazze, fate un favore a voi stessi.
Aspetto qua sotto perché la situazione ragazzi e ragazze credo sia esattamente quella che vi ho descritto. Se secondo voi diversa commentate, Ciao Ciao.
