Oggi proverò a dimostrarti che il sovrappeso e l'obesità sono dei problemi di salute che sono stati generati principalmente dalla società moderna e ti presenterò un documento firmato assolutamente scioccante che ti farà capire come l'iperalimentazione derivi direttamente dal marketing delle aziende del food, quindi segui il mio discorso con attenzione e a un certo punto vedrei davvero una cosa pazzesca. Ma prima una domanda, ti sei mai chiesto quali sono le cause
dell'obesità? Si parla spesso di una condizione medica multifattoriale. Certamente in realtà la narrazione recente stressa pesantemente il fatto che l'obesità e il sovrappeso derivino in larga parte da fattori genetici. Che comporterebbero delle alterazioni metaboliche e in particolare le aziende che producono i famosi farmaci per dimagrire, come semaglutide. L'IRA glutide ci tengono molto a sottolineare questa variabile genetica, cercando.
Di accomunare l'obesità da altre patologie che accadono come se fossero scritte nel nostro DNA, si parla piuttosto poco e male di fattori psicologici, ancora meno di fattori ambientali. Esatto, ambientali. Al contrario, io parlo spesso di queste epidemie di obesità e di sovrappeso in termini di dipendenza, sì, di vera e propria dipendenza da cibo. Cerchiamo di capirci. Io credo che la variabile genetica sia senza dubbio parte del gioco, ma sono ce. Che non sia l'elemento più importante.
Volete davvero sapere che cosa ne penso? C'è un dato davvero incredibile, l'obesità e il sovrappeso si sono presentati in maniera quasi improvvisa negli anni 60 per poi continuare a crescere sempre di più sino ad oggi. E questo grafico rappresenta molto bene questo andamento nel tempo. Che ne pensate? Obesità? Io insisto a dire che è un problema di salute mentale molto. Assimilabile ad una dipendenza, una dipendenza da cibo.
Inoltre esistono delle variabili sociali realmente importanti, anzi, forse sono le più importanti. Ma che cosa può essere accaduto dagli anni 60 in avanti? Perché il cibo è diventato una droga? Adesso ti dirò chiaramente in che modo in quegli anni sono cambiate le regole del gioco, ovvero in che modo si sono alterati gli angoli del famoso triangolo di.
Zimberg, per quello che riguarda il processo dell'alimentazione, OK, Ehi, non ditemi che non sapete che cos'è il triangolo di Zimberg, Accidenti OKOK, adesso mi metto qui da qualche parte un link per approfondire questo concetto fondamentale per capire la nostra società. Anche in questo caso, come per ogni dipendenza intendo, anche nella dipendenza da cibo si genera tutto questo processo tramite un disequilibrio di tre variabili, la sostanza in sé. Ovvero il cibo, il soggetto che
la assume con le sue fragilità. E poi il contesto ambientale in cui tutto questo accade. Ci siamo, mi raccomando ragazzi e ragazze, state attenti perché queste informazioni vi potrebbero letteralmente salvare la vita. OK, Seguitemi. OK. Partiamo quindi dal primo angolo, ovvero la sostanza che in questo caso è il cibo. Come è cambiato il cibo? Il nutrimento che noi tutti utilizziamo ogni giorno dagli
anni 60 in avanti. Molto semplice, le industrie del Food hanno iniziato a studiare i cibi ultra processati, ovvero delle combinazioni perfette di zucchero, grassi e sale per far diventare quello che utilizziamo per nutrirci una sostanza dopaminica, ovvero in grado di generare dipendenza. Cerco di essere ancora più chiaro. Allora avete presente l'insalata per un verso e avete. Presente un panino di McDonald's. Per l'altro verso, ambedue sono cibo OK, ma sono due tipi di
cibo molto diversi. Nessuno abuserà mai di insalata, ovviamente, mentre in molti abusano del cibo ultra processato di McDonald's. Chiaro, se io vi chiedessi, ad esempio, di eliminare i broccoli dalla vostra dieta per qualche giorno, fareste fatica, non credo. E se invece io vi chiedessi di eliminare lo zucchero, fareste
la stessa fatica o fareste più? Fatica quindi il primo punto è questo, il cibo è passato da cibo semplice integrale a basso impatto glicemico, a cibo ultra processato e studiato a tavolino per creare dipendenza tramite il concetto di bliss point. Ne ho parlato varie volte di bliss point, adesso vi collego i video qua da qualche parte. OK. Passiamo al secondo punto, il secondo angolo del triangolo di Zimberg. Le persone sono cambiate, in che senso? Viviamo tutti in un mondo
innaturale, lontano anni. Luce da quella che si chiama la nostra condizione naturale, OK, lontano anni luce dal contesto in cui ci siamo sviluppati, evoluti. Questo da un certo punto di vista ovviamente è OK, è bello non morire di influenza o avere una casa dove stare al sicuro. Se mi chiedessero in quale periodo storico vorrei vivere, beh, sicuramente in questo, ma le cose non sono così semplici
da un'altro punto di vista. Tutto questo è male, infatti siamo tutti stressati per cose che non appartengono alla nostra vera natura. Cura, tecnologia, stimoli ambientali, accelerazione della vita, ossessione per la performance, comparazione sociale, stress economico e molte altre cose. Avete capito cosa intendo? No? Ci sono molti vantaggi in questa società, ma ci sono altrettanti svantaggi se le persone non sono
consapevoli. Quindi siamo al netto di tutto questo, una società di persone stressate, stranamente stressate, di sicuro comunque vulnerabili alle dipendenze. Chiaro. E quando è accaduto? Tutto questo bordello sul piano sociale e ambientale. Bene ragazzi e ragazze, andate pure a controllare. Dagli anni 60 in avanti la nostra società è cambiata realmente, in maniera radicale. E terzo punto, terzo angolo del triangolo di Zimberg, il marketing.
Sì, il marketing molto probabilmente è proprio un marketing molto poco etico che ha stravolto le nostre abitudini alimentari. Avete presente quanto avete presente? Quanto siamo bombardati da messaggi che ci dicono mangia? Mangia di più. Ci hanno convinto che bisogna fare tanti piccoli pasti, che bisogna fare colazioni abbondanti, che lo zucchero fa bene al cervello. Vi ricordate negli anni 80 quanto ci hanno rotto le palle che lo zucchero era fondamentale
per il cervello? E 1000 altre cose. Insomma, ci hanno raccontato tonnellate di scemenze per convincerci che è salutare mangiare tutto il giorno. Al contrario, il nostro corpo nella maggior parte dei casi, certamente necessita anche di pause dal cibo, di poche calorie totali e di pochi zuccheri raffinati. E abbiamo dati incontrovertibili che lo confermano.
Ricordiamoci. Fine. Cosa assolutamente diabolica che le aziende del Food hanno iniziato strategicamente le loro campagne di marketing con cartoni animati, animaletti Carini, regali, giocattoli e altre scemenze di questo genere proprio per installare nella mente dei bambini questa idea malsana di alimentazione. E da quando tutto questo accade? Beh, guarda caso proprio dagli anni 60 in avanti e in quel periodo che. Le aziende del Food hanno stravolto le loro politiche di
marketing e quindi? E quindi ecco svelato il mistero del sovrappeso e dell'obesità. Certo, l'obesità è senza dubbio una patologia multifattoriale sicuramente, ma ad impattare maggiormente sul suo esordio e sul suo mantenimento in questi ultimi decenni non sono state per nulla le variabili genetiche e metaboliche correlate, ma piuttosto quelle psicosociali. E adesso volete una prova sconvolgente di. Queste mie affermazioni ve la voglio dare, guardate qua.
Ecco, questo è un filmato degli anni 30 girato in centro a New York. Che ne dite? Notate qualcosa di strano? Guardate meglio, ci state facendo caso. Sono tutti magri, tutti magri, donne e uomini, tutti magri, scattanti, scattanti e sciolti nella camminata in forma energici. E adesso vediamo un'altro filmato, sempre a New York, ma questa volta nel 2024. Bene, che ne dite? Quali differenze trovate? È chiaro, no, sono tutti sovrappeso. Alcuni di questi cittadini di
New York sono francamente obesi. Non tutti magari, ma un bell'ottanta per 100 è senz'altro sovrappeso. Pazzesco, no? Lenti un filino abulici iniziano a sembrare un pochino gli abitanti dell'astronave di wally, il cartone animato della Pixar, ve lo ricordate? E tutto questo è accaduto in un arco di tempo di 30, quarant'anni per poi peggiorare sempre di più. E quindi quali conseguenze ne traiamo?
Ovviamente il cambiamento che ha generato questa epidemia di sovrappeso e obesità dagli anni 60 in avanti, non ha origine genetica, non ha origini metaboliche correlate a geni specifici, come sarebbe stato possibile un cambiamento genetico? In poche decine d'anni? No, ma non scherziamo. Piuttosto, questo sovrappeso globale dell'umanità è stata una conseguenza diretta delle trasformazioni della nostra mente in risposta ai cambiamenti ambientali connessi al marketing.
È chiaro, marketing aggressivo delle aziende del food. Ad una sorta di sovraesposizione a stimoli dopaminici alimentari che ci stanno uccidendo di iperalimentazione, oltre ovviamente a spingere un utilizzo esteso di zuccheri semplici e cibi ultra processati. Ma vi ricordate che sino agli anni 70 nel mondo delle persone morivano prevalentemente di iponutrizione? Bene, in questo presente distopico le morti per ipernutrizione sono più elevate di quelle per ipo nutrizione.
Incredibile, no? Assolutamente folle e molto perturbante. Ma andiamo verso le conclusioni finali e quindi riassumiamo la catena degli eventi, allontanamento delle persone da una condizione naturale, aumento di stress e disadattamento, creazione di cibi ultra processati ad alto potere di dipendenza, marketing e sovraesposizione della gente a fonti di cibo. Risultato? Tutti sovrappeso, con la triste consapevolezza che quello del food è il mercato in cui girano
più soldi. Programmi televisivi, riviste, la politica, podcast, film, tutto tutto ci parla di vino, cibo, aperitivi, cene, ristoranti, ogni narrazione contemporanea glorifica, l'iperalimentazione come la strada maestra verso la gioia e la soddisfazione. Amen. OK ragazze e ragazzi, lasciatemi dare un Consiglio finale per tutti voi, andate a dare un'occhiata a move motivation, il nostro coaching di gruppo per diventare costanti nell'attività fisica.
Farete qualcosa di buono per voi, per il vostro benessere fisico e mentale, e probabilmente proveremo tutti assieme ad allontanarci da questa narrazione che ci vuole. Fermi, immobili, iperalimentati sedentari, insomma. Ma proviamo a cambiare le cose. Motivation? Il link lo trovate qui da qualche parte o giù in descrizione.
