OK, quanti di noi corrono in città? Probabilmente la maggior parte, secondo un rapporto dell'ONU del 2018, ma ancora molto attuale, più del 55% della popolazione mondiale vive in aree fortemente urbanizzate e questo dato è in costante crescita. Si prevede che raggiungerà il 68% entro il 2050, cioè a quel punto quasi il 70% dell'umanità vivrà in grandi centri urbanizzati.
Ma quali sono le cose? Da sapere e certamente da fare per far sì che la corsa, la camminata in zona due e l'allenamento in generale in città portino più vantaggi che svantaggi. Adesso vi spiego tutto, i punti da affrontare sono essenzialmente tre, inquinamento, rischio di incidenti e rischio di infortuni. Quindi oggi consigli molto
pratici per supportare la vostra attività fisica al meglio. e a questo riguardo, prima di continuare vi ricordo body Brain routine, il mio ultimo libro scritto assieme a Gennaro Romagnoli e Marco Zan. Bamboni un testo prezioso per creare una routine di allenamento fisico e mentale utilissima per chiunque, anche se non hai mai fatto nulla di simile. Lo trovi solo su Amazon. Ma torniamo a noi e iniziamo ad affrontare i tre punti, OK?
Primo punto, inquinamento partiamo dall'inquinamento, che è quello che spesso preoccupa di più le persone. Allora al momento le città italiane più inquinate includono Milano, Torino, Roma e Napoli. L'inquinamento atmosferico in queste aree può avere un impatto significativo sulla.
Tutte, specialmente durante l'attività fisica all'aperto, le particelle fini come il PM 10 e il PM 2,5, e l'ossido di azoto sono particolarmente dannosi per il sistema respiratorio e cardiovascolare, in particolar modo quando ci si allena, per cui aumenta la frequenza respiratoria e la ventilazione polmonare cresce molto. Cosa possiamo fare per mitigare questi problemi allora? Varie cose. Innanzitutto scegliere gli orari giusti, correre nelle prime ore
del mattino o in tarda serata. Ma sapete che io sono un fan delle prime ore del mattino? In questi momenti della giornata i livelli di inquinamento sono generalmente più bassi, spesso molto più bassi. Percorsi verdi, preferire per quanto possibile parchi e aree verdi lontani dalle strade trafficate, magari ci vuole un po' più di tempo, ma ne vale la
pena. E infine monitoraggio della qualità dell'aria, utilizzare APP e siti web per controllare la qualità dell'aria e pianificare di conseguenza le sessioni di allenamento. Ce ne sono tantissime di queste APP, quella che vi sto facendo vedere in questo momento è una delle tante, presente sia per iOS che per Android. Secondo punto, rischio di incidenti.
Questo è un punto davvero importante, infatti in città la convivenza con diversi tipi di mezzi, come bici, moto, monopattini elettrici, auto elettriche, automobili normali e cose di questo genere. Fra un po' arriveranno anche mezzi a levitazione presuppongo. Insomma, tutto questo aumenta il rischio di incidenti? e i dati dell'Istat mostrano chiaramente un aumento degli incidenti che coinvolgono chi
pratica sport in città. Effettivamente l'introduzione di mezzi elettrici silenziosi in parte. Il cormo di monopattini ha contribuito a un incremento delle collisioni, poiché i corridori e i camminatori spesso non percepiscono la loro presenza in tempo e viceversa anche chi è su bici elettriche e monopattini o addirittura quelle piccole auto elettriche, beh, questa è una miscela davvero pericolosa. Cosa possiamo fare per ridurre questi rischi? Primo punto, attenzione e
consapevolezza. Se corriamo insomma, non col telefono in mano, non leggendo, non facendo cose strane, essere sempre vigili e consapevoli dell'ambiente circostante, utilizzate se possibile percorsi delicati, nuovamente state nei passi. Parchi preferite piste ciclabili e percorsi pedonali separati dalle strade principali. Magari ci vuole un po' più di tempo, ma ne vale la pena.
Segnalazioni luminose e abiti luminosi, indossare abiti riflettenti, utilizzare le luci durante le ore di scarsa illuminazione, proprio se vi allenate appunto al mattino presto o alla sera e infine, se usate le cuffie utilizzatele in modalità trasparenza in modo tale da sentire l'ambiente. O ancora meglio, se volete sapere il mio consiglio personale, evitate le cuffie, godetevi eventualmente un momento. In cui state voi con voi stessi. Terzo punto finale, rischio di infortuni.
La gente non ci pensa, ma la corsa su superfici d'asfalto comune nell'ambito urbano certamente può aumentare il rischio di infortuni muscolo scheletrici come le tendiniti, le fasce di plantari, ma anche danni a ginocchio e a grandi articolazioni, come ad esempio i danni al menisco. Tutto questo a causa dell'impatto ripetitivo e della durezza del terreno. Come possiamo contrastare questi rischi? Beh, nuovamente correte nei
parchi o in zone. In cui ci sia della terra o della terra battuta, quando possibile preferite superfici più morbide. Lo ripeto, terra, erba, tutte situazioni che riducono lo stress sulle articolazioni. Alternare la corsa, alternare il fuori col dentro, quindi integrare la corsa su tapis roulant, magari all'interno di una palestra o in casa. Questa cosa offre una superficie ammortizzata o comunque variare se possibile il terreno di corsa no, per evitare sovraccarichi ripetitivi.
Spesso in città sono presenti le piste di allenamento fatte apposta per correre abbonatevi, vedrete che ne varrà la pena. Certamente uscire dalla città, pianificare, uscite percorrere in campagna in zone suburbane dove le superfici sono più variabili e meno dure. Infine un punto importante,
scarpe adatte. Personalmente uso da anni, ad esempio io uso le oca come scarpe super ammortizzate non è uno sponsor ma una reale testimonianza, ma credo che ci siano scarpe simili anche di altre Marche che non sono adatte magari in competizioni, ma vanno molto bene in allenamento per diminuire il rischio di infortuni. OK, che ne dite? Condividete i miei consigli? Avete altri idee? Se avete altri suggerimenti, non vediamo l'ora che vi coinvolgiate in questo
brainstorming. In conclusione, correre in città può essere una sfida, ma alle volte è inevitabile. Se vogliamo allenarci con continuità ma con le giuste precauzioni, possiamo minimizzare i rischi e massimizzare i benefici. Prestiamo quindi attenzione all'inquinamento, alla sicurezza stradale e alla scelta delle superfici di corsa per mantenere la nostra corsa e il nostro benessere al primo posto. Cos'altro dire? Cos'altro consigliarvi a questo punto?
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