Cannabis, come dobbiamo considerarla? Una droga oppure una medicina fa bene o fa male? Oggi voglio fare un pochino di chiarezza su questo tema, anche se ne ho già parlato e comunque forse è il caso di fare un riassunto un po' aggiornato, rapido e chiaro per tutti. In realtà la cannabis è una pianta che da sempre suscita un dibattito complesso e soprattutto.
Tutto molto polarizzante e quindi si oscilla tra la percezione che molta gente ha che la cannabis sia semplicemente una droga ricreativa oppure, sul versante opposto, si ritiene che possa essere assimilata ad un farmaco con numerosi benefici benefici terapeutici non ancora sfruttati a pieno. Ecco, questo è un pochino la dicotomia, ovviamente sempre basandoci su opinioni, sentito dire, idee, intuizioni. Ma cosa dice la scienza al riguardo? Ha un'opinione precisa la
scienza al riguardo? Gli integratori servono davvero? E se sì, quali? Noi di leifologi abbiamo creato la verità scientifica sugli integratori, una videolezione gratuita per te. Trovi link in descrizione oppure punta il cellulare sul QR Code. Allora, da un punto di vista medico, la cannabis contiene una vastissima gamma di sostanze attive attive a livello biologico, tra cui oltre 100 cannabinoidi, interpeni e flavonoidi.
I cannabinoidi più noti e studiati sono il Delta 9 Tetraidrocannabinolo, il THC famosissimo, e anche il cannabidiolo, CBD. Il THC è il principale composto psico. Attivo responsabile degli effetti euforici di sballo e psicotropi associati all'uso di cannabis. Anche se il THC ha un effetto psicotropo, bisogna però assolutamente ricordare che ha moltissimi effetti interessanti, molto interessanti sul piano
medico, sul piano terapeutico. Il CBD invece non ha effetti psicoattivi e viene studiato prevalentemente per le sue proprietà terapeutiche, tra cui antinfiammatorie. Analgesiche ansiolitiche. Altri cannabinoidi importanti includono il cannabinolo CBN, il cannabigerolo e la tetraidrocannabivarina, ciascuno con un profilo unico di effetti e potenziali benefici per la salute.
Poi abbiamo molti terpeni, come il Mircene, Limonene e il pinene, che contribuiscono certamente all'aroma caratteristico della pianta, ma possono anche modulare gli effetti dei cannabinoidi. Attraverso il cosiddetto effetto entourage. I flavonoidi, infine, sono composti antiossidanti molto importanti, molto utili, che possono avere anche i loro effetti benefici sulla salute.
Quindi abbiamo uno scenario molto complesso che sarebbe assolutamente riduttivo rivolgere esclusivamente ad un uso chiamiamolo ludico della cannabis e dei suoi prodotti. D'accordo, infatti, il sistema degli endocannabinoidi svolge un ruolo fondamentale. Quale? Nel mantenimento della salute degli esseri umani. Questo sistema, naturalmente presente in ogni essere umano, è coinvolto in una varietà di funzioni fisiologiche e come.
Il dolore, l'umore, l'infiammazione, l'immunità, l'appetito e in generale l'adattamento allo stress e all'ambiente esterno attorno a noi. E quindi? Beh, quindi secondo la scienza la cannabis e i suoi derivati hanno un ruolo molto importante sia in medicina preventiva che riparativa. La ricerca scientifica ha dimostrato inequivocabilmente che la cannabis può essere efficace nel trattamento di alcune condizioni mediche, come il.
Cronico, la sclerosi multipla, l'epilessia resistente ai farmaci e la nausea indotta dalla chemioterapia. E ce ne sono molti altri all'orizzonte anche in ambito psichiatrico. Inoltre, il CBD può avere un ruolo fondamentale come integratore naturale per il mantenimento della nostra salute e come potenziatore di alcune nostre funzioni, oltre ad avere effetti migliorativi su.
Ad esempio il riposo notturno. Ovviamente tutto questo se usato con modalità consapevoli e con le giuste informazioni. Certamente tutto questo non deve portare ad un utilizzo eccessivo e inconsapevole sconsiderato della cannabis, in particolar modo sulle persone in fase di crescita. Infatti l'uso ricreativo della cannabis resta comunque associato a rischi per la salute come la dipendenza, i problemi di memoria e di apprendimento se utilizzato durante
l'adolescenza. E i disturbi psichiatrici come la psicosi, soprattutto se usati in maniera continuativa ad alto dosaggio e nuovamente nei giovani e quindi come molte altre sostanze presenti sul mercato legale o illegale. La classificazione della cannabis come farmaco o droga dipende dal contesto d'utilizzo, dalla persona che la utilizza e dalla regolamentazione, certamente richiedendo una valutazione equilibrata e basata su evidenze scientifiche per
massimizzare i beni. Benefici terapeutici riducendo al minimo i rischi? Chiaro, no? In ogni caso voglio ribadire che il CBD, il CBD ad oggi possiede una notevole sicurezza, è legale e si può a tutti gli effetti considerare un integratore naturale, che può essere molto utile se si parlano alcune informazioni tutto sommato abbastanza semplici. Allo stesso modo, se consideriamo la cannabis giustamente non priva di rischi, ricordiamoci bene che ad esempio.
Ad esempio, anche alcol e benzodiazepine, giusto per fare un esempio, rappresentano un rischio molto superiore a quello della cannabis stessa da ogni punto di vista, perlomeno secondo la scienza, e vi rimanda al famoso grafico di David J nat, che vi indico poi qui da qualche parte, se poi alcuni esponenti del governo pensano di avere informazioni diverse da noi, medici Evidence Based, beh, dovrebbero condividere le loro fonti per far sì che si possa discutere su fatti concreti
piuttosto che su populistiche idee. EO ideologie. Almeno questo è quello che penso io mi assumo la responsabilità di questa idea. Quindi la cannabis è a tutti gli effetti un farmaco se usata dai medici, ma può essere anche una droga non pericolosa come l'alcol, lo voglio ribadire, ma comunque pericolosa se usata da persone inconsapevoli e ignare di quello che fanno. Semplice no? Voglio ribadire nuovamente che il CBD. Dal momento in cui c'era questo
video è legale in Italia? Chiunque può comprarlo. Insomma, il CBD, ovvero uno dei componenti della cannabis, è di fatto una sostanza sicura, molto sicura e molto utile, che ha un potenziale notevole come integratore naturale in ambito sia preventivo che curativo. Chiaro, voglio sottolinearlo perché è importante, gli integratori funzionano o sono uno spreco di soldi? Perché c'è davvero tanta confusione in giro su questo tema, è come avere finalmente chiarezza per fare le scelte giuste.
Questo è ciò che andremo a scoprire nella video lezione gratuita la verità scientifica sugli integratori, clicca qui se vuoi dare un'occhiata oppure punta il cellulare sul QR Code.
