Ragazzi, abbiamo scritto un libro a sei mani e questo Libro parla della body Brain routine, la routine per il benessere fisico e mentale. Questa routine è composta da due parti ben precise, ma prima di andare nello specifico a capire come farla e da che cosa è composta, capiamo un attimo
com'è nata. Dovete sapere infatti che il giorno del mio trentanovesimo compleanno ho deciso di iniziare un percorso di miglioramento della mia salute fisica e. Ogni singolo giorno ho fatto allenamento in zona due, di cui ci parlerà dopo Valerio, che è, per farla semplice, nella sua forma più utilizzata, la famosa camminata veloce. L'ho fatta per due mesi e ho sentito dei benefici incredibili
su me stesso. Dormivo meglio, avevo meno voglia di dolci, ho buttato giù una pancetta che pensavo di non avere altri incredibili benefici e sono rimasto così stupito che un allenamento così semplice mi desse dei risultati così.
Forti che questa velocità nell'avere risultati mi ha ricordato tante cose che invece mi ha insegnato Gennaro negli anni, tanti esercizi che hanno avuto su di me dei risultati incredibili in pochissimo tempo e così questo parallelismo fra i risultati veloci che avevo avuto con la zona due, quella camminata veloce e i risultati veloci che avevo avuto negli anni con gli esercizi, diciamo più psicologici, che mi aveva
insegnato. Gennaro, beh, mi sono detto, ma perché non parlarne in call con loro? Ci siamo quindi ritrovati in una call e ho spiegato un po' che cosa mi è successo. Ne abbiamo discusso e abbiamo realizzato qualche cosa di molto interessante. Abbiamo realizzato che in realtà loro due facevano già nella loro quotidianità, sia l'allenamento aerobico in zona due, sia utilizzavano uno degli esercizi psicologici che. Porta veramente grandi risultati.
Quindi usavano già delle metodologie che poi ci siamo detti, ma perché non metterle insieme e creare qualche cosa per per essere fisico e mentale? Che sia da un lato comprovato dalla ricerca scientifica? E dall'altro offra dei risultati concreti alle persone. In questo modo è nata la body pray routine, una routine per il benessere fisico e mentale di questa routine. Abbiamo parlato nel Libro e puoi trovare il link in descrizione, ma ora vedremo le due parti di
questa routine. Si compone infatti di due parti ben precise, i primi 20 minuti e i 10 minuti seguenti. Che vuoi fare? Uno dopo l'altro, oppure puoi farlo in momenti diversi della giornata.
Nei primi 20 minuti andremo a fare seguendo questa routine dell'allenamento in zona due di cui ci parlerà Valerio, e nella seconda parte nei 10 minuti finali parleremo di tre esercizi psicologici che aumenteranno la nostra consapevolezza, per cui in questo modo possiamo allenare grazie a questa routine sia la parte fisica che la parte mentale e avremo dei benefici incredibili a tutto tondo quindi.
Andiamo a esplorare bene questa routine, ovviamente troverai tutti i dettagli su come farla quando farla in 1000 consigli nel libro che abbiamo appena pubblicato. Ma cominciamo con la prima parte. Quindi, Valerio, ci vuoi un attimo spiegare che cos'è questa zona due di cui si parla tanto? Ci vuoi magari dire come farla? E soprattutto ci interessa sapere i benefici perché magari i dettagli ecco su come farla lo lo lo possiamo capire con il libro. Insomma, ci vuole.
Molto di più per spiegarlo, però come primo passo penso che alle persone interessi capire, ma perché dovrei fare questa zona due? Beh, la premessa è questa, più passa il tempo e più io lavoro come medico in ambito clinico, in ambito ospedaliero, più mi rendo conto che per avere un completo livello di benessere fisico e mentale bisogna approcciarsi alla nostra salute da più angoli. Uno di questi angoli è sicuramente l'attività fisica. E qual è l'attività fisica, chiamiamola più naturale?
Quella che può essere più consona per una persona che inizia soprattutto no e che non voglia e non riesca ad entrare nel grande campo del fitness con modalità troppo traumatiche. Ecco, e quelle legate al movimento. L'idea di spostarsi, spostarsi e camminare è veramente una cosa atavica, una cosa che facciamo noi, anzi, noi lo facciamo meno. In realtà facevano molto di più i nostri avi, i nostri
predecessori. La zona due in realtà è una cosa molto molto semplice, vuol dire muoversi, muovere il nostro corpo nello spazio ma facendolo in maniera un po' più ingaggiante, un po' più coinvolgente rispetto al movimento svogliato. Diciamo quello che ormai diciamo essere naturale ma che non è naturale e che noi utilizziamo nelle nostre città. Zona due vuol dire iniziare a muoversi a una frequenza cardiaca che sia intorno al 57, 63% rispetto al nostro massimale.
Nel libro poi capiremo come. Con il massimale come si fanno questi conti? Sono conti molto semplici questo tipo di movimento che si può fare o con una corsetta, chiamiamola molto light, oppure una camminata veloce un po' più sostenuta. È un'attività fisica che è fondamentale sia per ricaricarci da un punto di vista muscolare. Ma anche e soprattutto per dare una carica mentale, connessa quindi alla nostra motivazione, all'attenzione, alla capacità di
memorizzare meglio le cose. Attiviamo tutta una serie di neuromediatori e di ormoni all'interno del nostro corpo che permettono di potenziare il corpo e il cervello. E di conseguenza anche la mente. Questo è, in estrema sintesi, perché è necessario, per avere un buon livello di benessere biopsicosociale, inserire anche un'attività fisica e non solamente dimensioni psicologiche. E ve lo dice uno psichiatra. Ottimo, ottimo cioè?
Quindi si potrebbe dire che la prima parte della body Brain routine grazie alla prima parte creiamo delle solite fondamenta a livello fisico che ovviamente si ripercuotono anche sulla parte. Psicologica, con la seconda parte della body ben routine andiamo ad agire invece direttamente, per così dire, sulla mente, per poi avere benefici sia sulla mente che sul coro, per cui c'è una intersezione. Quindi, Gennaro, ci vuoi un attimo spiegare che cos'è l'allenamento di consapevolezza
e perché abbiamo scelto questi? 3. Esercizi. Assolutamente. Allora intanto direi che non ormai è è rinomato in campo scientifico che non esista una netta distinzione tra mente e corpo, anzi è esattamente ed è la stessa. Identica cosa. Questi tre esercizi che abbiamo scelto sono quelli che la ricerca ha dimostrato avere maggiori, diciamo così, maggiori evidenze a supporto.
In realtà, come voi sapete bene, in particolare tu, Marco, è una cosa che è molto particolare, l'incontro con la pratica della meditazione di consapevolezza, quella che oggi tutti chiamano mindfulness. Quando l'abbiamo conosciuta io e te, non la conosceva praticamente nessuno, più di 10 anni fa, molti più di 10 anni fa. E io arrivavo dall'ambito dell'IPNOSI. Pensavo fosse una cavolata per persone che che volevano andare in India a passare la vita. Non credevo fosse una roba
realmente efficace. Poi però nel tempo aumentavano gli studi, aumentava la mia pratica ed era evidente che quella era l'elemento base. Della potremmo dire così della salute mentale, dell'equilibrio mentale, la capacità di mettere da parte le distrazioni mentali interiori, la capacità di regolare le nostre emozioni e soprattutto la capacità di restare nel momento presente, perché noto a tutti, chiunque ci stia guardando in questo momento può avere la mente anche
leggermente altrove. E più la mente è lontana da ciò che stanno guardando in questo momento e meno vivono questo momento, meno informazioni ricevono. Si annoiano di più e soprattutto aumenta lo stress, che sembra una cosa un po' strana. Più siamo disingaggiati da ciò che stiamo facendo, più aumenta lo stress. A questo ci aggiungiamo un'altro pezzettino, cioè la capacità.
Di trattarci con gentilezza che sembra un'altra roba che viene fuori dall'uovo di Pasqua, sì. Questa sembra ancora più secondo me hippy, ma in realtà è una cosa incredibile. Quando la sperimenterete direte, ma com'è possibile che io mi senta così bella la. Applichi nello sport, perché all'inizio lo sport diventa più complicato se non applichi una buona dose di gentilezza con te stesso. Assolutamente, lavorando con tanti sportivi anche a livello
davvero molto alto. Posso assicurarvi che questa cosa qui è una faccenda che le persone fanno un po' fatica a prendere all'inizio, ma poi quando spieghi a questa persona che più si recrimina, più si biasima e peggio è, ecco che inizia ad avere un piccolo shift. Faccio l'esempio che faccio sempre, perché è il più bello di tutti. Immaginate di prendere un libro e leggere. State leggendo e a un certo
punto vi perdete. Capita a tutti di perdersi quando si legge, ecco, in quel momento lì, se noi ci prendessimo schiaffi per ogni volta che perdiamo il punto. Aumenteremmo o diminuiremmo la il desiderio di continuare. A leggere è. Chiaro che il desiderio diminuirebbe sempre più. Passa la voglia.
Ti passa la voglia all'interno del libro poi spiego esattamente quali sono i circuiti, diciamo così, all'interno di noi, l'attacco fuga, il tende and be friend che abbiamo individuato e che in realtà andiamo ad incoraggiare. Inoltre, in ultima analisi. C'è un esercizio che tutti quanti conosciamo, il diario o tenere conto?
Scrivere quella espressiva. La scrittura espressiva da Marco Aurelio ad oggi abbiamo la prova che scrivere faccia bene, ma non sempre scrivere, diciamo così, a caso può fare bene. Tutti abbiamo avuto esperienza, magari di una scrittura, scrivo per un po', dopo lo lascio lì e poi ritornano quei problemi comunque ritorna, cioè la quella situazione.
Ecco che qua abbiamo isolato gli esercizi di James Penn e Baker, che ha fatto 40 anni di ricerca nell'ambito della psicologia sociale e della scrittura, e l'abbiamo tra virgolette protocollizzato, cioè un piccolo, diciamo così, in un piccolo protocollo per imparare davvero a tenere un diario efficace, che significa imparare a prendersi cura di noi stessi attraverso un diario, riuscire ad elaborare meglio gli eventi negativi della vita e mettere in prospettiva i progetti della
nostra esistenza. Il bello di questa routine è che da una parte è semplice e pratica, ma dall'altra parte si basa veramente su di un sacco di studi scientifici, cioè le parti che abbiamo inserito. Sono fra le cose più fondamentali e importanti che poter fare per il vostro benessere fisico e mentale. Perché diciamolo, c'è tutta una parte della crescita personale che parla di routine, no?
C'è gente che si beve l'acqua con limone, c'è gente che fa le affermazioni positive allo specchio, ma la maggior parte di queste cose sono un po' delle scemenze, lo lo lo possiamo dire OK quindi ragazzi, se invece cercate qualche cosa che abbia un sacco un sacco, ma veramente centinaia di studi alle spalle, che ne. Trovano l'efficacia. E dato che ci sono questi studi, vedrete che facendo questa routine la sentirete su di voi l'efficacia.
Perché se fate delle routine che s'è inventato l'influencer di turno, ovviamente dopo un po' smetterete perché non non avrete grossi benefici e invece facendo delle routine una routine seria come la body Bray routine avrete sicuramente dei. Risultati a livello fisico e mentale che probabilmente non
avete mai avuto prima. Per me c'è una cosa molto interessante da aggiungere, la differenza tra semplice e facile, quando la gente va incontro a qualcosa di semplice lo confonde sempre con qualcosa di facile. Mentre semplice significa che non è segreto, non è complicato, non è ripiegato su se stesso e quindi noi sappiamo bene che le cose semplici sono le cose che fanno bene. Correre non è complicato. È è semplice, cioè mangiare bene non è complicato di per sé è semplice.
La cosa difficile è portare avanti queste cose finché non diventano facili. Ed è per quello che abbiamo dato, il nome di routine. Assolutamente. Cioè io per esempio i primi giorni che ho fatto l'allenamento in zona due, la camminata veloce, ma non avevo voglia ragazzi, cioè mi sono dovuto spingere un po', però appena cominci a sentire quei benefici incredibili che ti può
dare. Lì diventa un'abitudine per cui tutti quei ril che si vedono motivazionali, di gente che corre sotto la pioggia, devi essere nuro, devi spaccare. Cioè non servono a nulla. In realtà basta fare una determinata routine che ti porta benefici per quei giorni che ti consentono di avere quei benefici.
Sentirli subito. E dopo diventerà un'abitudine perché ti piacerà fare questa routine, non tanto perché sei immotivato da goggins o da qualunque altra influenza di turno è. Ancora due cose che vorrei aggiungere oltre quelle che avete detto voi il primo e vedrete che la motivazione emergerà anche seguendoci seguendo me, Marco e Gennaro, perché questo libro sostanzialmente unisce un pochino i puntini di alcuni concetti che avete probabilmente già visto nei nostri video.
E il secondo punto è lasciate alle spalle l'idea che ci siano vie semplici, non so imbottirvi di integratori, chi sa fare quale dieta, chissà che cosa, e ci siano vie difficili, cioè ad esempio fare una routine quotidiana. Vedrete che nei primi giorni potrete subito sperimentare la facilità con cui questo libro vi sosterrà in questa pratica che sarà quotidiana, che deve essere quotidiana.
Sì, le persone sono sempre veramente alla ricerca dell'ultima roba strana di. I Hacking la pillola magica dell'ultima tecnica Ninja per la mente, ma in realtà sono le basi che hanno sempre funzionato e funzioneranno sempre, che sono quelle che trovate nella body Bray routine. I fondamentali? I fondamentali? Però in effetti sai che stai dicendo una cosa giusta. In futuro dovremmo ragionare su qualche cosa che vada un pochino a fare dei banking sugli associati, per esempio degli
integratori ne parleremo. Ma questa qua è veramente la routine dei fondamentali, quella che ogni. Essere umano, lasciatemi dire, dovrebbe avere nella sua
cassetta degli attrezzi. Bene ragazzi, se volete scoprire come fare la body Bay routine, tutti i vari aspetti, gli esercizi, se volete togliervi ogni dubbio e soprattutto iniziare a inserire questa routine nella vostra vita perché la conoscenza è bella ma bisogna mettere in pratica le cose, lo potete fare grazie al libro che abbiamo appena pubblicato. Lo trovate su Amazon e trovate il link qua sotto in descrizione. Ciao.
