Chi è il vero guru della longevità? Chi ha ragione veramente? Chi ci sta proponendo la ricetta migliore, l'attuale ricetta migliore per vivere meglio e più a lungo? Cercherò di rispondervi in maniera chiara, rapida e soprattutto come sempre scientifica in questo viaggio alla scoperta dei segreti della longevità che interessa tutti noi.
Imbattiamo in figure che, con le loro promesse e i loro insegnamenti, le loro divulgazioni ci invitano a seguirli come fossero moderni profeti della vita eterna. Il format di fatto è sempre lo stesso, esce un professionista della salute sul web, fa affermazioni iperboliche e spesso controverse, esce il libro, fa un bel giro sul podcast di Joe Rogan. E successo. Ecco, questo è quello che accade la maggior parte delle volte. Tra le figure più risonanti di questo panorama troviamo molti
guru anglosassoni come. Peter Attia, autore di Outliv, Dave Sinclair con Life Span, Brian Johnson, noto per i suoi esperimenti diciamo auto applicati, un po folli, ma anche Anthony Robbins, il cui libro Life Force ha riscosso un grande successo, grandi promesse. Linguaggio scientifico. Un frullatone di studi scientifici spesso eseguiti in ambito cellulare o in modelli animali non sempre correlati a grandissimi campionamenti, a popolazioni elevate.
Insomma, studi spesso parziali. Comunque si creano a quel punto le tribù dei follower e per qualche mese perlomeno, ci si imbottisce degli integratori consigliati. Si cambiano alcune abitudini. La motivazione iniziale? E spesso è molto alta, ma poi altrettanto velocemente si esaurisce e si torna a straffarsi di birra e cose strane, imbibinarsi di junk food, sedentarietà e serie Netflix a go go. Ecco, questo è un pochino il paradigma, il percorso che vediamo spesso presentarsi nelle
persone che seguono questi guru. Sul versante italiano le cose
non sono poi così diverse. Certamente non possiamo non menzionare Franco berrino, a modo suo un vero pioniere, devo dire, con la sua vasta produzione letteraria dedicata alla nutrizione e allo stile di vita in generale, introducendo anche in maniera antesignana dimensioni come quello della meditazione, del grounding e cose di questo genere a mio parere molto interessante, ma abbiamo poi anche il Naturalizzato americano Walter Longo.
Decisamente un'altro pioniere molto preparato, ma con, a mio parere alcuni byas sul Vegetarianesimo che sono più di tipo etico che chiamiamolo di tipo scientifico e correlato direttamente all'aspetto della longevità. Ma non solo loro due, in realtà ce ne sono diversi altri. Con una nota di colore non possiamo non ricordare anche figure come quella di Adriano panzironi.
Non so se ve lo ricordate. Quello di Life 120 credo si chiamasse il cui ruolo controverso nel campo della longevità e della salute ci ricorda è un monito rispetto a quanto questi temi possano essere terreno fertile per manovre commerciali, decisamente. Estreme ma procediamo con ordine, provando a esplorare un pochino le proposte di questi guru non per smontarle o per criticarle aspramente, ma per capire un pochino dove possa risiedere la verità scientifica, perlomeno.
Prospettiva il più scientifica possibile. Ecco, non vi snocciolerò i messaggi dei singoli guru, anche perché probabilmente li conoscete, ma vorrei più che altro portare la vostra attenzione, spingervi a guardare lo scenario generale in cui si pongono e in cui operano queste
persone. Ognuno di loro, nel suo modo unico è spesso molto carismatico, ha contribuito a mio parere, purtroppo, a portare avanti un lavoro pericoloso di compartimentazione del problema della longevità in in tante piccole aree, una compartimentazione che è una particellizzazione in tanti piccoli problemi, suggerendo che la chiave di questa ipotetica vita eterna, di questa longevità
spesso ecc. Estrema per come ne parlano loro, possa risiedere in qualche specifica pratica, in qualche specifico prodotto, in qualche specifico elemento funzionale del nostro corpo, spesso a livello cellulare, spesso a livello biochimico. In qualche modo, sempre a mio parere, tutti si perdono in funzionamenti biochimici, immunologici o neurobiochimici, anche molto specifici. Isolati l'uno dall'altro, dimenticandosi che il nostro corpo è in realtà un sistema complesso, funziona come un
sistema complesso. E come persona che si occupa di di lavoro il mio lavoro, occuparmi di neuroscienze. Sono abituato a questo errore, a questa problematica. Si parte, per così dire, dal particolare, cercando poi di estenderlo all'universale. Questo approccio, purtroppo, nell'ambito della medicina e della medicina pratica, non porta quasi mai a dei risultati concreti, che sia un regime
alimentare particolare. Integratore specifico, magari rivoluzionario o. Un dispositivo elettronico avanzato adesso ne sentiamo parlare tantissimi, fra anelli, smartwatch e cose di questo genere. Insomma, sembra che la promessa sia sempre un pochino la stessa, una soluzione semplice EE potenzialmente efficace.
Qualcosa che chissà come mai nessuno ci ha pensato prima per toglierci dall'angoscia dell'invecchiamento tramite uno o più di questi aspetti specifici del problema, dell'invecchiamento o della prevenzione.
Quindi, allontanandoci. Dal l'interconnessione di tutte queste aree di cui spesso parlano Barry Sinclair Atia and Company. Se volessimo ragionare in termini pratici, ovvero se vogliamo rispondere alla domanda come fare a vivere più sani e più a lungo, beh, io direi che dobbiamo appoggiarci di più agli studi epidemiologici estesi che abbiamo già adesso e che sono interessanti e che hanno indagato. Comportamenti, comportamenti
reali nel mondo reale? No. Valutando poi le conseguenze sui vari aspetti della prevenzione e della longevità. Questo è un approccio pratico che a me piace di più, è sicuramente maggiormente scientifico, possiede più numeri e ha dei risultati, chiamiamoli possibili, da osservare nell'arco di una singola vita umana. Quindi lasciamo un attimo da parte sirtuine, metilazione, età biologica, biohacking, nude più
e compagnia bella per. Provare a estrarre dalla ricerca epidemiologica gli aspetti di lifestyle maggiormente documentati che si appoggiano a studi epidemiologici e clinici il più possibile estesi. No, e questo a mio parere. Il segreto? E per adesso questo è il famoso 80 20, cioè. Il 2080, forse quello che appunto. Il lavoro che dà risultato migliore, insomma, tanto per intenderci è questo 2080, è in lifestyle lifestyle. Stile di vita.
Certamente abbiamo anche alcune evidenze su particolari integratori, questo è indubbio, ma non su così tanti in primo luogo e soprattutto. Su alcuni farmaci di cui non è semplice parlare, perché bisognerebbe consigliarli, come si dice off label, utilizzare un farmaco come forma di prevenzione che al momento non è ancora una pratica così consolidata? No, ma comunque resta il fatto che il nocciolo di questo discorso sta nel lifestyle. E quindi chi è che ha più ragione fra tutti questi guru?
Bene, la risposta è, è complessa quanto il problema stesso dell'invecchiamento no. Nonostante gli sforzi di questi pionieri della divulgazione, ci troviamo a mio parere sempre a mio parere, ancora lontani dall'identificare il grande disegno The Big Picture dell'invecchiamento, quella teoria unificata che potrebbe spiegare, forse magari in un futuro prossimo, domare il processo di invecchiamento in. Sue sfaccettature in tutte le sue dimensioni. Indubbio il. Che il fascino delle vie facili
alla longevità? Chiamiamole così, no incarnate da pillole, pillole miracolose, integratori, trucchetti da biohacker e dispositivi elettronici che di fatto non sono valutati scientificamente. Beh, questo fascino è indubbio. Non sono poche le le le aziende che che hanno fatto i soldi su integratori, device tecnologiche davvero molto poco efficaci e sicuramente con pochissime evidenze.
Eh, questo purtroppo mi spiace ma ha a che vedere col vostro denaro e col vostro tempo rischiate di sprecarne molto e di investire tempo ed energia in strade poco percorribili, poco pratiche. Infatti tutte queste soluzioni, che poi lo voglio ricordare, sono tutte prodotti OK, promettono molto più di quanto possano effettivamente mantenere, offrire, sviando l'attenzione da quelle pratiche di stile di vita che hanno dimostrato attraverso
solidissime evidenti. Scientifiche di essere efficaci nel promuovere una vita lunga e soprattutto sana. Appagante. Eh e qui. Giungiamo al nocciolo della questione, quella che io chiamo la via difficile, quella che ad oggi dobbiamo tutti necessariamente provare a percorrere se vogliamo ottenere risultati, percorrerla tramite informazioni giuste, chiare e anche, forse soprattutto, la giusta dose di motivazione.
Motivazioni che è consapevolezza che devono servire a costruire il più velocemente possibile buone pratiche di vita, visto che non stiamo parlando di uno sprint, ma di una maratona della longevità. La vostra settimana, i vostri mesi, due o tre mesi in cui applicherete le teorie che trovate sui libri dei vari guru hanno pochi risvolti pratici nell'economia della vostra esistenza, Eh, questa strada meno affascinante, me ne rendo conto, ma decisamente più
solida. Non si basa su scorciatoie o soluzioni magiche, ma su cambiamenti strategici e consapevoli del nostro stile di vita. Quindi nutrizione, attività fisica, gestione dello stress, dipendenze, dipendenze nascoste, sonno di qualità, relazioni sociali, gestione dell'ambiente attorno a noi. Ecco, sono questi gli ingredienti di quella che potremmo chiamare, che potremmo definire addirittura una
longevità sana. Ed è fondamentale quindi riconoscere che nonostante il clamore, le promesse dei vari guru. I veri progressi verso una longevità ottimale si basano su principi meno esotici, ma più ancorati alla realtà quotidiana di ciascuno di noi, la ricerca della vita eterna, così come è venduta da questi profeti moderni, non solo è illusoria, ma rischia di distrarci dal vero
obiettivo. Cioè vivere una vita piena, una vita appagante, sana, soddisfacente, allungando non tanto la durata della vita, per carità, anche quella il più possibile, ma soprattutto badando alla qualità degli anni vissuti. OK, quindi ad oggi la risposta è la state iniziando a intravedere. Non c'è un vero guru. Fatevene una ragione, evitate di perdere tempo e soldi in questi ambiti. Ricordate che i veri ricercatori, quelli che operano instancabili nell'ombra, non sono loro, OK?
Sono ragazzi chiusi in laboratori che spesso non hanno neanche il tempo di pubblicare il loro libro, il loro bestsellers o di presenziare con modalità diciamo, più o meno manipolative e marchettare sul web. In conclusione, mentre continuiamo a esplorare, e a sperare in avanzamenti scientifici che un giorno potrebbero rivoluzionare effettivamente la nostra comprensione e gestione dell'invecchiamento.
Essenziale, essenziale rimanere ancorati ai fondamenti di ciò che già sappiamo, essere efficaci, i fondamentali, i fondamentali di cui parlo spesso sui miei canali, OK?
Sfidare l'attrattiva delle soluzioni facili delle miriadi di integratori di device e abbracciare invece la disciplina di un cambiamento profondo nel nostro modo di vivere rappresenta ad oggi, anzi oggi più che mai, la migliore prospettiva per raggiungere un benessere fisico e mentale duraturo, prevenire le malattie e perseguire una longevità sana e non tossica, come spesso ritroviamo in molti divulgatori farlocchi. E fufaguru.
Molto molto bene. Spero che anche oggi vi ho fornito, spero di aver fornito insomma, informazioni utili. Informazioni di valore è che potrete spendere praticamente per migliorare il vostro livello di salute fisica e mentale,
d'accordo? E come sempre certamente aspetto domande e commenti giù nella sezione apposita, sia che siate su Youtube o sul mio podcast lo psiconauta, ma prima di salutarci, mi raccomando, accetta adesso un mio bellissimo regalo, ovvero scarica subito il lifestyle principles unibook gratuito per iniziare il tuo viaggio nella lifestyle medicine trovi anche qua, come sempre, il link giù in descrizione, dai un'occhiata alla descrizione, vedrai che troverai cose
interessanti. Bene, come sempre, se ti sono stato utile, sostieni il canale con un light, se ti interessano il lifestyle medicine e le neuroscienze, iscriviti alla piattaforma digitale da dove mi stai ascoltando e se sei. Un vero fanatico di questi temi. Mi raccomando abbonati al canale Youtube per darmi un supporto diretto e per accedere a una marea di video Premium dove potrai imparare tantissime cose
interessanti. Ricordati che tutto questo lavoro di divulgazione che sto facendo è dedicato alla salute psicofisica, alla prevenzione e dalla longevità e non vedo l'ora di continuare questo viaggio assieme a te.
