Tutti sospettano che la narrazione di una singola realtà non sia proprio l'unico binario percorribile. Lo stato emotivo in cui mi sono trovato oggi non l'ho provato in nessun altro momento della mia cazzo di esistenza, mai in nessun altro modo. Delle mie azioni, le mie convinzioni fossero una mia sincera volontà o fossero semplicemente parte di un partner. Né prima del sesso, né dopo il sesso, né dopo il giorno più felice del cioè proprio. È una condizione scollegata da
tutto il resto. Ma va bene così perché tanto essere capiti è sopravvalutato. Molto diverso dal farti la cannetta di marijuana, cioè diverso la cannetta di marijuana. Amplifica il tuo processo di pensieri, di far ridere, ti fa fare tante cose, ma lo stato emotivo in cui mi sono trovato oggi è stata una cosa nuova. Credo di aver poi assaggiato questa cosa, l'ho sentita, questa vibrazione, ma non sono andato oltre. Tu non ti sei accorto di cosa stava succedendo?
Te lo dico proprio adesso, cioè hai veramente cambiato attitudine. Tu sei. Diventato più diretto, più tagliente. E preciso, cioè è esattamente quello che le persone a mio parere non associano a una sostanza, chiamiamola chiamata
stupefacente, fra virgolette. OK ha iniziato a dire le cose con una tale precisione, una tale velocità che io sono veloce, ma ho iniziato a rincorrerti e dicevi cose pertinenti, è questa la cosa figa e non ti rendevi e mi dicevi però mi sembra di essere esattamente uguale, cioè non eri un cazzo uguale. Bello non l'avevo. Sì, sì sì, ma ti dico, ma ma veramente bello mi fa. Ti ho cambiato lo sguardo a un certo punto. Ed è e fortuna che abbiamo registrato tutto.
Perché permette di guardare quella roba lì? Beh. È interessante il fatto che questo esperimento, nello specifico, lo stiamo facendo anzitutto con una minima dose di conoscenza tale per cui non è che non ho mai visto e quindi non sai come rispondo. Quindi beh, percepì. Ho visto il Delta, ho visto il Delta come si dice. In +6 1 professionista, quindi. Osservi le cose in maniera diversa da una persona comune e
questo per me è importante. Io voglio buttare subito sul piatto importante, dato che stiamo registrando e dato che questa cosa naturalmente verrà utilizzato. Io voglio subito buttare sul piatto le mie motivazioni e le mie motivazioni sono elementari, semplici, io non ho in questo particolar periodo nessuna necessità di evasione di nessun tipo, anzi io sono super carico, super gasato adesso il lavoro mi è ripartito nel modo giusto. Io sono felice, lucido, sereno.
E quindi la mia non è una necessità di evasione, ma al contrario è una necessità di esplorazione. Io adesso che mi sento in uno Stato giusto, voglio capire ancora di più ciò che penso. E oggi, cazzo, ho tirato fuori 1000 concetti in maniera. Profonda sarebbe banale in maniera. Consapevole. Sì, ma in maniera chiara, provo in maniera chiara.
Chiara, la parola è quella. Elementari quanto chiare e che però diventano chiare ed elementari quando lo lo dici verbalmente ma quello che invece la mia mente ha assorbito e che quindi poi sta a te quando sei bravo con la dialettica o quanto sei bravo col video editing? AA rappresentarla a qualcun altro. Però quello che tu in prima persona hai visto sono incredibili, cioè sono proprio chiare. Una serie di ragionamenti legato a ciò che ho fatto, cioè ciò che ho vissuto.
In passato, quand'ero bambino e del perché oggi agisco in un certo modo, ho percepito una connessione incredibilmente forte tra ciò che ero e ciò che sono e quindi di conseguenza ciò che sarò. Cioè no, capisci? È tutta una linea, è come se la vita in realtà, al di là di quante volte la provi a stravolgere. Naturalmente io non è che ora sono andato sullo spazio e prima ero mendicante. È comunque una vita più o meno comune a chiunque altro. Se non esattamente proprio
comune. La tua però è indubbiamente è sicuramente una vita appagante, che potrebbe andar bene così per molte persone. Ecco. E cioè mi si apre la. La cosa che mi è piaciuta un casino è che sentivi, cioè si percepiva la presenza di un forte senso da parte tua, nel senso di significato. OK, tu parli di connessione? Dall'esterno vedendoti si parlava, io ti parlerei di di dissenso, di significato cioè.
E credo che sia questa la cosa che piaccia e che sia importante per le persone fanno esperienze psichedeliche. La possibilità di. Rieditare di riprendere in mano il senso delle cose che facciamo. Che poi è un pochino l'opposto della depressione, no?
Quando dicono che le persone vanno alla ricerca di una esperienza psichedelica per vincere la depressione, penso sia proprio il riacquisirsi del senso, che è un senso a mio parere che è è un è un sentimento puro, cioè non è all'interno di un processo logico. Il senso è qualcosa che lo puoi percepire anche in maniera illuminante, senza particolari premesse, logiche o conseguenze. No di previsione del futuro. È uno stato d'animo senso, ma è
veramente importante. Incredibile fighissima io sono molto felice. Tra l'altro avevo anche tante aspettative legate da ciò che avevo ascoltato, ciò che avevo visto, i Dragoni, l'eroe ti. Ricordi? Tu volevi vedere cose, mi ricordo quando. A far pipì ho detto, minchia, adesso mi esce un dragone al posto dell'uccello, invece no, era sempre lì, poverino là che mi osservava triste, no? Comunque la questione è che.
Adesso sono molto più. Cioè è tutto ridicolo quello che sto per dire perché dice Hai trovato l'illuminazione, però pazzesco, su alcune cose ho percepito un click. Questa cosa probabilmente la devo ancora più la devo metabolizzare meglio. Però su alcuni aspetti ho ho percepito un click proprio palese che non ho mai avuto finora, quindi dico Figo, oggi c'è stato un click. Tra ti posso chiedere una cosa? Emma, perché? Che idea ne avevi prima di questa roba, ma non prima?
Pochi cioè ne parliamo da qualche mese di sta roba qua, no, ma tipo non so. Tre anni fa ti ricordi se avevi un'idea del concetto di psichedelia, qualche idea o preconcetto perché questa è interessante? Il concetto, il preconcetto credo che lo ho tutt'ora su.
Centinaia di aspetti della vita e anno dopo anno, fortunatamente anche un po per il lavoro che faccio e per le persone fighissime che conosco come te. Riesco a ribaltare rapidamente opinione su tantissime cose, anche questa mia elasticità che ho scoperto di avere, che non era scontato che l'avessi. Mi sento fortunato a trovarmi in questa condizione. Quindi, naturalmente, tutto ciò che. Riguarda il sottoinsieme della parola droghe, no? Mentre con paura quando? 6 1 ragazzino.
Naturalmente questo è un bene perché ti tiene lontano poi dalla sperimentazione. Incredibile. Ti tiene sì chiaro che farsi una cannetta a 16 anni con gli amici non è proprio la fine del mondo. Non significa che tu, in quanto genitore, devi ammazzare di botte tuo figliolo che si è fatto la canna per insegnargli che che. Anche perché non ha mai funzionato dalla storia
dell'uomo. Ammazzare di botte uno per fargli capire un concetto proprio non funziona, anzi, generalmente trigger il concetto opposto. Sì, sì, sì, esatto. Però ecco, io fortunatamente sono sempre stato disinteressato a droghe in generale marijuana, inclusa la marijuana, mi sono avvicinato un po più negli ultimi anni. Con molta moderazione ma tanta curiosità, naturalmente parlo di marijuana o, come in questo
caso, psilocibina. Ed effettivamente mi rendo conto di quale sia il grande scoglio, il grande percepito, perché se io ora dovessi raccontare a un amico l'ho sperimentato la Psilon GB ragazzo è come se. È finita, l'abbiamo perso. Sì, in realtà le le cose che io cerco di far passare alle persone sono quelle che poi una persona come te incarna, quasi cioè che il concetto di dipendenza è qualcosa.
Purtroppo mi viene da dire che va al di là della sostanza, nel senso che magari bastasse togliere le sostanze al mondo per far sparire il concetto di dipendenza. Dipendenza vuol dire l'interazione fine, raffinata, complessa fra una sostanza e un comportamento. Perché ricordiamoci che il gioco d'azzardo, alcune forme di
affettività. Tossica fra esseri umani e cose di questo genere creano dipendenza, e quindi fra un elemento chiamiamolo trigger, sostanza o comportamento, fra come siamo noi e fra com'è l'ambiente attorno a noi. Perché spesso tipo ad esempio la questione dell'alcol, le persone dicono, Ah, io sono 15 anni che bevo il mio bicchiere di vino, ma figurati se mi fa male. Sì, è vero.
C'è un punto però che il bicchiere di vino resterà sempre uguale, ma cambiare potresti essere tu o l'ambiente, quindi potrebbe essere che hai un lutto, perdi una cosa importante, hai una frustrazione importante e questo potrebbe cambiare completamente gli equilibri di questo triangolo, per cui tu potresti passare da un controllo a una perdita di controllo. Cambia l'ambiente intorno a te, crisi economica, crisi climatica, guerre. Quello lì che è un'altro angolo, cambia.
Quindi è molto importante far capire che alle persone che è questa triade che genera dipendenza e quindi in questo senso nessuna sostanza è completamente sicura e nessuna sostanza è completamente sicura. Certo, no, guarda, butto sul piatto quest'altro elemento ancora io non tocco alcol da quattro mesi. È stato un esperimento in realtà. Ma sai, all'inizio lo giustificavo con gli amici dicendo no, perché esageravo in realtà non esageravo nemmeno. Però ero una costante, era parte
della mia. Che ne so un. Grande. Sì, cioè quando ti fai un drink prima di andare a letto, magari non tutte le sere, magari 2, 3 volte a settimana, però inizi a capire che è diventato parte della tua abitudine, esattamente come prendere quattro. In un giorno, tutti i giorni. Tra l'altro io ne prendo più o meno un paio tutti i giorni da non lo so da quando ho 16 anni che andavo a scuola, quindi cioè come? Dire? Rischioso?
È diventato. Tecnicamente è. Stato rischioso questa cosa della psicocibina e quindi del dei Magic Truffols o come chiunque li voglia chiamare. È una cosa che probabilmente vista dall'esterno può sembrare una roba tipo, ti vuoi sballare? Sì, non bevi l'alcol e ti riempi di droga. No, non. È una questione di di di volersi sballare. Chiaro che la tua realtà viene alterata. Quindi, sotto forme diverse, visive o cognitive, si altera la
tua realtà. Però credo che la motivazione per cui tu decidi di approcciarti a un qualcosa cambia tutto. Perché? Perché se io avessi avuto un momento di forte scompenso emotiva eccetera, allora cerco la sostanza X per scappare da quella dinamica, no, quello di cui parlavo prima, scappare o esplorare. Ecco, allora a quel punto non solo non risolvo, ma magari risolvo anche momentaneamente e poi cerco in qualche modo di far riproporre. In questo caso per me è stato 1 1.
Momento non lo so. Non sono state delle ore profondamente intense di pensieri, di consapevolezza, di idee che scarico a terra e che poi magari nelle settimane rileggerò e capirò cosa era più o meno potente e sensato. Cioè che cercherò anche di spostare in questa narrazione video che voglio fare questo mini documentario. Che che pubblicherò su Youtube, come tutti i video che faccio. Questa è una cosa che in questa fase della mia vita adesso l'ho
voluta. Ho preso anche abbastanza tempo per mi. Mi sono preso due anni di tempo per ascoltare altri pareri, per per studiare a riguardo, per ascoltare, per confrontarmi con te, per crearmi un sitting super confortevole. L'ho sperimentata, sono molto soddisfatto nell'insieme. Sit, cioè ho capito qualcosa? Completamente diversa se ci pensi dall'immaginario che hanno le persone che si avvicinano a sostanza psicotropa.
Posto che insomma si sa benissimo che sostanze psicotrope siamo circondati, caffeina, alcol, eccetera. Cioè il tuo approccio è un approccio che non è è molto diverso da quello, chiamiamolo ludico, di fuga compensativo. È un approccio esplorativo che sempre di più sta avvenendo nell'ambito di questa società. Perché girala un po come vuoi, ma persone come Huxley. E Company hanno sempre promulgato un approccio esplorativo tramite la
psichedelia. È. Assolutamente quello che pensano tutti coloro che hanno filosofeggiato EE immaginato degli utilizzi, addirittura sociali, delle sostanze psichedeliche come elemento di connessione. Come Dicevi tu, perché è questa una cosa interessante di connessione e addirittura usare una parola che hai usato tu, cioè che è gratitudine la. Una delle prime cose che mi hai detto questa mattina mi hai detto, gratitudine per quella vita che stiamo facendo.
Ti ricordi quando stavamo parlando? Ecco, e questo è un elemento che. È un'altra costante in chi fa esperienza di questo genere. Io lo chiamerei a cavallo fra consapevolezza. Contatto, connessione con con quello che ci accade. EE credo che alla fine sia qualcosa di profondamente intrinseco all'esperienza, perché è millenni che gli esseri umani fanno cose di questo genere, millenni che le fanno.
E il sentimento di fondo. I sentimenti di fondo che emergono sono sempre questi, connessione, gratitudine, contatto e parole estremamente positive, inclusive, che stiamo faticando per diffondere nella nostra società. No, sai? Io vale ho profonda difficoltà, ragionando molto per immagini AA descrivere ciò da cui sono stato travolto, però mi piacerebbe buttare. Mi piacerebbe anche a me fallo. Mi piacerebbe.
Raccontarlo in questo modo pensa alla massima sensazione di benessere che puoi avere legato a una sostanza. Ad esempio mi viene in mente proprio il classico bicchiere di vino rosso nel pomeriggio d'estate, che c'è quella e sei sdraiato e sei in questa bolla molto ovattata, dove capisci e non capisci, ma sei totalmente nel tuo flow. Ecco, lì c'è un problema che se ti alzi poi dalla sdraio inizi a barcollare. OK, invece in questa condizione
io ero completamente. Lucido dal punto di vista motorio, cioè io potevo fare, mi sono sistemato la cioè vedevo il mondo intorno a me in maniera concreta e solida, però avevo la mente che riusciva AA farmi osservare diversamente tutto EAEA mettermi anche nelle condizioni di osservare me diversamente rispetto al solito. Sul concetto di cosa sono nel mondo, cioè cosa siamo nel mondo, siamo. Degli stronzi che giocano a fare le cose. Tu fai i tuoi video su Youtube, io pure tu fai la tua
professione. Qualcun altro, cioè ognuno trova un senso a ciò che fa, no, però. Per me questa cosa è stata amplificata per mille. Ti dà proprio una percezione di leggerezza e al tempo stesso lucidità. Perché non è che dici, oh che stiamo tutti giocando fra le cose, quindi le facciamo male? Ce ne sbattiamo la minchia? No? Cioè significa, molto banalmente, che tutto quello che decidi di fare nella tua vita ha un peso. E probabilmente importante e
cruciale. Ma non può in nessun modo essere fonte di tutto il tuo stress, tutto il tuo peso. Cioè tu non devi portare, portarti addosso il peso di aver deciso di fare, che ne so, il chitarrista. E allora sai che tutte le sorti della musica mondiale dipendono dalla tua capacità. Devi. Dire chiaro, devi. Viverti un. Viaggio io per questo, potenzia quello che fai, probabilmente perché alleggerendolo hai la possibilità di farlo meglio alla fine. Esatto.
Io mentre mi parlavi mi veniva in mente la polemica che c'è stata recentemente, Elon Musk si droga. Ti eri presente tutti no? Perché USA che tammina?
Sì lo puoi cocaina e non ho capito, sembra che che usi tante sostanze o. Credi più probabilmente mezzo Logan. No da Joe Rogan EE poi dopo poco dopo è andato al al convegno a treu della Belonies ha detto, ma come, loro che sono così contrari a ogni sostanza vita dell'Elon musk che c'ha utere in affitto 7 mogli, 5 droghe è interessante questa polemica perché in realtà a me, io che sono psichiatra, mi viene in mente quando la gente parla degli psicofarmaci come di sostanze.
Brutte o di abuso? No, possono essere anche quello chiaramente, ma qua ritorna il concetto del perché no, del perché, del come fai una cosa e magari anche del farti o no aiutare chiarirti o no prima di fare una cosa e avere anche tu hai avuto un obiettivo, io direi molto preciso, cioè tu volevi esplorare qualcosa che potrebbe esserti sfuggito nell'esperienza normale di coscienza no, mi è sembrato di tradurre così.
Assolutamente, non ero nemmeno. Alla ricerca dell'alterazione visiva che spoiler praticamente non c'è stata o quantomeno non ci. Non ci sono stati Dragoni, cioè c'è stata una leggerissima percezione di alterazione visiva molto vaga. Tutto è stato invece canalizzato sul pensiero, questa per me è stata una roba fighissima, perché se ci fossero stati Dragoni i mostri, le robe, vabbè evidentemente fa parte. Probabilmente accade anche quello, molto. Però anche un po paura.
Magari fa anche un po, magari in uno Stato. Diverso, cioè come avessi provato questa roba in un momento diverso della mia vita, magari in cui ero travolto. Ti faccio un esempio, se sei in un tipicamente Fano nel bosco, perché? Perché il bosco spinge alle paredoli? No alla possibilità di confondere una cosa per un'altro, intravedere forme simili che ricordano se hai presente Biancaneve nel bosco e gli alberi diventano mostri in risposta a uno stato emotivo.
Quelle si chiamano. Allucinosi affettive, cioè se io sono spaventato, l'albero può diventare un mostro. Io interpreto. Ecco, se sei in un contesto aspecifico, chiamiamolo subliminale, è probabile che questa cosa si fosse si sarebbe manifestata di più.
Infatti sarebbe interessante andare in un contesto più ambiguo, quindi non geometrico come potevi essere tu, ma in un contesto appunto più naturale, dove probabilmente questa ambiguità di fondo ti permette di sperimentare la pareidolia, cioè l'interpretazione fantastica di elementi ambigui dell'ambiente. Interessante comunque devo confessarti che adesso io mi mi trovo.
Gasato sulla volontà di prendere tanto tempo per scaricare a terra questo flusso di pensieri, cioè io sono stato inondato da tante cose. Molte le ho scaricate su un foglietto. Mi sono divertita a scrivere, tra l'altro ho capito di non saper scrivere che abituate queste tastiere non so scrivere, no io. Leggevo bene, Eh mi spiace che me l'hai riscritto perché ci tenevi, ma io ho letto benissimo quando me l'hai mandato.
Mi rendevo conto che ed. È molto più figo leggere tu che scrivi, giuro, perché comunque ti fa concentrare di. Più poi tu dalla calligrafia scopri anche delle. No, mi piace dall'idea che l'avessi proprio prodotto teca, cioè però. Sai cosa? Mentre scrivevo ho pensato a questa cosa bellissima, che se ci pensi c'è un po di filosofico, no? Però te la dico annoiamo chi ci ascolta. A un certo punto scrivevo. Consapevole che non potessi
cancellare, no? Come siamo tutti abituati a usare la la la, la chat, a usare a scrivere il post, lo rileggi 100 volte. Quando scrivi a penna il massimo che puoi fare è tagliare EE scrivere. Fuoco e dare fuoco. Lo scarabocchiare e rattoppare in quel momento. Io ho detto ma che cazzo me ne
fotte della forma. Cioè tipo a un certo punto stavo scrivendo una roba, non mi ricordavo se se andava la i tre o era senza i non mi ricordo se è una roba proprio di di di grammatica su cui io sono anche abbastanza nazi, sono molto attento della grammatica, Cavolo ho detto Ma chi se ne fotte, cioè, perché se tu scrivi una cosa con la consapevolezza che questa cosa verrà Letta ti crei 1000 strutture, 1000 paranoie, ma se tu scrivi una cosa consapevole che questa cosa è
per te e per te soltanto perché io su quel quaderno c'ho scritto delle robe che al. Tradurrò in digitale. Ricopiandole no per poi farci un video per farci qualcosa. Però cioè quelle quelli sono delle cose mie allora tipo le spogli di tutta la struttura, di tutta, di tutta quella roba totalmente inutile in quel contesto. Ora quella cosa io la trasporterei su tutto il resto
della nostra vita. Ora pensa carovale, se non esistesse socialmente il fastidio che uno psichiatra non debba poter essere anche un'artista, perché tu hai una profonda vena artistica. Ne parlavamo stamattina, ne riparliamo adesso è palpabile, ma è palpabile in realtà anche per i tuoi utenti, che tu sia un'artista. Naturalmente tu ti poni come gran professionista, sei molto attento e lucido in tutte le parole che usi, non è che fai il giullare perché sarebbe sicuramente controproducente.
Di poter fare anche il giullare? Potresti anche fare il giullare, naturalmente, troveresti un tuo personalissimo equilibrio in cui poterlo fare comunque? Garantendo autorevolezza la tua professione che garantisce anche tranquillità. Perché poi c'è anche una questione di percepito che se sei troppo in là no. Io adesso ti ho un po conosciuto. Dal punto di vista personale sei la persona più dolce, più affettuosa, più simpatica, più. Dirompente? No, molto più di quello che si
percepisce dai video. Ecco, pensa quanto sarebbe bello un mondo in cui tutti riuscissero a spogliarsi di quell'armatura di quella struttura? No, di quella grammatica del testo che mettevo. E in qualche modo ti ti ti senti libero di esprimere un qualcosa. Altra piccola parentesi e poi chiudo, sono stato un mese intero, più o meno a New York City. Io proprio ho seguito, Eh? Io parlo inglese, veramente male. È vero, ti ho sentito, invece hai lanciato, devi avere avuto una buona insegnante.
Insomma, parli inglese veramente male. E questa mia paura di esprimermi in inglese. Probabilmente l'ho dettato da un contesto italiano, europeo, non lo so. Dove c'è più facilità nel prendere in giro a? A New York non esiste perché New York trovi il messicano, il francese, l'italiano, il cinese che parlano tutti inglese. Come cavolo capita OK, quindi io mi sentivo totalmente rilassato nell'esprimermi.
Guarda, ma sai che tu tiri fuori una roba che è, io mi sono informato rispetto a quello che tu dici, perché questa è una roba che mi ha sempre interessato. Solo in Italia? Prendiamo per il culo e giudichiamo cringe chi prova a pronunciare bene le parole perché io ho detto ma è strana sta roba? Se io provo a dire una parola pronunciandola bene, in Italia ti pigliano per il culo e fai cioè se sei in Francia no, se sei in Germania no sei in America se ne partono.
È incredibile quello che tu stai dicendo. Cioè noi dobbiamo combattere per generalizzare questo concetto con una costante friction alla nostra espressione, alla possibilità di buttare fuori cose di noi per. Questioni totalmente irrilevanti.
Rispetto alla nostra felicità, perché tu stavi dicendo la grammatica, no, pensa quante volte non so se io devo dire qualche cosa di emotivo, di affettivo, ma che cazzo me ne frega della grammatica, cioè io sto pensando, sai un sacco di volte, io ho un faccio un classico errore dico qual è, no, quando lo scrivo ci metto la cella, l'apostrofo no, cioè che non va, ma ma che cazzo me ne frega, cioè io ho studiato milioni di anni per starmi a sbattere per quella roba lì, ma
io ho deciso che qual è adesso lo scriverò con l'accento, non me ne frega un cazzo se la mia mente fa uscire qual è così secondo te, cazzo, non so come cazzo si scrive qual è, lo so ragazzi, ma se voglio mettere qual è è la stesso. È la stessa ragione per cui se voglio, voglio poter non so esprimermi, cioè come musicista, e tu potrai esprimerti come chef se vuoi. Perché? Dobbiamo veramente aumentare frizione costantemente rispetto alla nostra libertà di espressione?
Esatto, a New York. In quel contesto, la mia noncuranza della grammatica o dei verbi che probabilmente, man mano che parlavo, mi rendevo conto che stavo dicendo un po le cose a cazzo di cane. Però la serenità è, è che veniva poi compensata dalle spese, espressività o fortunatamente dato agli italiani dalle grandi Movenze, Gestualità. Cioè io poi connettevo con le persone se avessi. Spostato tutto, l'effort, sulla grammatica, sulle eccetera.
Mi sarei privato di quelle connessioni, penso a mia mamma che è una persona dolcissima che di più. Seguite la mamma di Emma? Fiorella, punto Lab. Fiorella Lab, Fiorellap. Numero 1, mia mamma è dolcissima eccetera però lei scrive, come che cavolo ne so, ragazzino di terza elementare, tutta la punteggiatura ha sbagliato tutta la grammatica. E io questa cosa l'ho sempre un po sofferta, diciamo mamma, si scrive con l'accento, si scrive eccetera. Però quanto è inutile andare ad
insistere. Capisco anche chi dice l'italiano e la lingua più bella del mondo e bla bla bla, va bene, va bene comunque, non è che cioè lo sappiamo scrivere entrambi, Eh? Cioè se io che te lo sapevano? Scrivere. Probabilmente però qualcun altro, come mia madre no dovrebbe dedicare del tempo per acquisire quella grammatica necessaria che naturalmente quando lo fai a 55 anni è uno sforzo oltre.
Ma quindi tu cosa fai? Decidi di spostare tutta la tua possibilità espressiva e canalizzarla, sull'imparare la grammatica a 55 anni invece di ciò che lei sta facendo, che è esprimersi attraverso le immagini, i colori e la pittura che le sta riuscendo particolarmente bene. Quindi sì, quella. È una roba incredibile. Questo genere di attitudine può diventare una gabbia.
Se ci pensi. E per molte persone che non hanno la fortuna magari di avere la verve creativa che ha tua madre, che è, ragazzi, seguitela perché è veramente top. Ma nel senso. E può diventare una grossa gabbia. E io vi chiedo quando ci perché? Poi l'ultima frontiera dell'hating online è correggerti, la grammatica dei post, No. Ecco, mi sono reso conto che di queste cose qua vorrei togliermele dal cazzo, per dirla in francese, proprio
togliermene. E quindi, tornando sulla psilocibina, tutto questo grandissimo. Discorso che stiamo avendo scomposto, io l'ho avuto in una frazione di secondo non appena ho cancellato una. Intuitivo intuizione? Capito? Ho cancellato una parola e in quell'istante in un secondo. Io ho fatto un raggiamento così infinitamente ampio e non è stato per nulla uno sforzo. Cioè non è che tipo il cervello ti va in over thinking e non capisci cosa accade.
No, tipo è come un click che ti fa osservare il mondo per un attimo in un modo diverso e dici, Ah cazzo Figo è. Un pensiero intuitivo che. È estremamente sottovalutato in questo, cioè il pensiero intuitivo è stato prima sopravvalutato, poi sottovalutato, poi negato
eccetera. Io credo abbia una grossa importanza per quello che dicevamo prima, cioè per l'attribuzione di senso a cose della nostra esistenza, della nostra vita, perché c'è oggettivamente in che altra maniera puoi attribuire senso alle cose che fai tu, come non so come videomaker, come youtuber, se non attraverso 1, 1. Movimento completamente magico? Quasi no. Perché sì, puoi decidere che lo lo farai a un'attribuzione di senso logico.
Io faccio questo, ci guadagno quindi, ma non avrà lo stesso valore. OK, non riempirà la tua emotività allo stesso modo, puoi dire, io guadagno questo, quindi valgo questo, quello. Puoi misurarlo? Ma non avrà lo stesso valore se ci pensi. Persone che guadagnano pacchi di soldi sono alla ricerca di questo genere di esperienza, cioè dell'intuizione che fornisce senso alla propria vita, non passando dalla logica che è oggettivamente sopravvalutata, facendo.
Il verso a tessere che ho video sopravvalutare? Vabbè ma secondo te non so se questo tra l'altro è il contesto giusto per farti sta domanda però. Lo sarà sicuramente, vabbè. Tu che in qualche modo ti ti sei rapportato con infinite menti diverse di ogni livello? Sotto ogni spettro possibile. Cosa? Pensi di aver riassunto come concetto legato al. Esprimersi o meno umanamente? Mi spiego con il sottotitolo. Capita sicuramente di avere a che fare con delle persone che
sono ingabbiate in uno schema. Secondo te cosa porta AA quelle? Cosa porta quelle persone ad essere ingabbiate al non riuscire a poter esprimere se stessi, quindi sbloccare quel quel quella porticina in quella gabbia e poter tirar fuori ciò che sono. È una domanda estremamente complessa, la mia, la risposta? Semplice.
È connessa al fatto che. Diamo più valore all'aderire alle convenzioni, cioè all'aderire all'ambiente piuttosto che al allo scoprire una propria un proprio significato alle cose che facciamo. Tu, fra le tante cose che mi hai inviato, hai scritto una roba dicendo Io ho ho iniziato la mia vita essendo strano, no?
Gli americani direbbero Wired. No la parola, ho iniziato Wired, poi ho fatto del mio meglio per non esserlo, quindi hai provato a aderire alle convenzioni, quindi ai gabbiarti e. Sè ritrovato a pensare che l'essere strano non sempre, ma può essere un valore OKE questa è a mio padre. È profondamente difficile tornare ad esserlo. Strano, scusa continua, perdonare?
È vero, perché c'è una regola zero che io ripeto sempre alle persone, non pensate di essere più forti dell'ambiente, cioè l'ambiente è un durissimo nemico da combattere. L'ambiente vince mediamente può succedere che tu ce la fai, ma devi recuperare. Il senso che aveva il tuo essere strano, cioè il tuo essere diverso in qualche maniera, è chiaro che stiamo parlando di una diversità che può non essere
accolta. OK, quindi è difficile per quello tu dici essere capiti e sopravvalutato, e sono perfettamente d'accordo su questo, ma credo che per essere accolti non bisogna neanche essere capiti, cioè se io decido che c'è qualcosa di te che mi interessa, mi affash, ho l'intuizione nuovamente intorno a questo termine che c'è qualcosa di te che mi tocca io non voglio neanche capirti, forse non me ne frega neanche un cazzo capirti, ma semplicemente ti accetto ti permetto di entrare OK.
Ed è questo l'elemento di cui dobbiamo essere consapevoli, non possiamo pretendere che tutti ci capiscano, ma dobbiamo esigere che chiunque ci accetti in qualche maniera. C'è quello che dicevamo nuovamente dell'inclusività e credo. Essere accettato automaticamente ci permetta di essere nuovamente strani e quindi di essere nuovamente noi stessi, perché credo che la nostra originalità riseda esclusivamente in quello che di noi è diverso dalla media
delle cose intorno a noi. Tu ad esempio ti ti faccio un esempio, stamattina, mentre giravamo, io ho detto ma cazzo, cioè quanto ci metti tu a parlare con un'altra persona, a entrare subito in contatto. Lo fai in maniera garbata, se lo facessi io sarei più, cioè io forse c'ho anche la fisionomia un po più cattiva. Tu arrivi, Bum, se cioè è in contatto e la persona ti ha percepito come accogliente.
Hai chiesto a 2 3 persone, no, la roba del vision pro, le persone ti hanno accolto immediatamente e questo è una qualità che potrebbe essere usata strana o geniale. Se non fossi una youtuber sarebbe comunque una qualità geniale? Io credo di sì, dovresti avere però voglia in quel caso di difenderla con ancora più forza e di essere ancora più deciso, perché se uno è un'artista gli è permesso quasi tutto, addirittura anche le cose del
cazzo. Questa non è una cosa del cazzo, è una cosa che è più facile per te manifestare. E se chi ci ascolta non è uno youtuber famoso come EMA dovrebbe? Difenderla, questo credo. La curiosità a volte ti rendi conto che si riduce col tempo, non lo so. E quindi questa necessità di tenerla viva. Poi la manifesti anche con le interazioni, perché interagire con le persone significa soltanto, significa anche essere curiosi di un punto di vista, di
una reazione. Sì, forse tu sei autenticamente. Curioso, curioso. Ma autenticamente curioso, non sei invadente se ti interessa, ma fermati. Anche questa esperienza con la psicosciplina, perché ero profondamente curioso. Di sapere cosa potesse esserci ancora Oltre a ciò che pensassi. E questa cosa è stata
fantastico. Anzitutto su cosa pensassi riguardo alla sostanza in sé, ma più tra tutto, su ciò che pensassi, io del mondo che non potevo averne accesso ora, non è che ho avuto accesso alla verità, non ho avuto accesso a niente, però ho avuto accesso a dei punti di vista diversi,
nuovi miei. Dico cazzo, ce li avevo già, erano già dentro di me, li ho sbloccati, li ho aperto il cassetto, ho detto cazzo Figo. No, non è un unico metodo Eh, nel senso che ci sono tecniche psicoterapeutiche, c'è la meditazione. La cosa bella è che ognuno di noi può accedere a questo sblocco, a questo click che giustamente molti chiamano click. Intanto in maniera diversa, secondo le proprie aspirazioni, attitudini, valori. No se perché era carità.
Se una persona decide con esperienza psichedelica non gli interessa. C'è la meditazione, c'è la possibilità di fare percorsi. Il colloquio Motivazionale è un'interessantissima tecnica che serve a far emergere dentro di noi delle proprie buone ragioni al cambiamento? No, che sono le uniche motivazioni, perché una persona cambia le proprie buone ragioni e quindi ci sono tante strade per arrivare alla stessa soluzione.
Questo è rincuorante. Allora una cosa che mi dispiace di questo, ma questo sarà un grande lavoro che farò io adesso già metto le mani avanti su tutto e che adesso probabilmente d'ora in poi anche un po con gli amici a distanza di tempo no, magari chi guarda questo video. Sono passati tre mesi. 300. Anni, magari l'umanità agli sgoccioli. Lo sta guardando un essere umano al confine della fine del
pianeta? Speriamo di no. E quindi magari dovessi dire o fare qualcosa di più o meno sbagliato, in qualunque contesto, in qualunque momento della mia vita, qualcuno potrebbe tirar fuori la Carta, oh, ma che sei sotto funghetti? Oh, ma che sei sotto l's d no, capito questa cosa? Probabilmente un po mi ferirebbe, perché comunque io penso di aver fatto, almeno per quanto mi riguarda, un forte atto di coraggio, non tanto nel
sperimentare la sostanza. Quella è una cosa che è soggettiva, alla volontà di volerlo fare o meno, con motivazioni è. Una delle possibili opzioni? La questione di espormi cazzo, cioè io non avrei vale cazzo, cioè questa roba. Io non so se riuscirò a trasmetterla nel. Nel mini video documentario che farò io non avrei nessuna. Motivazione per dover. Anzi c'ho solo aspetti negativi su questa cosa in cui mi espongo. Dove ho provato questa sostanza?
Perché naturalmente io lavoro con i brand, mi espongo a un pubblico che appartiene a una nazione che ha una certa cultura, ognuno ha una propria educazione. Religiosa? Cioè ognuno ha una visione del mondo che non puoi scardinare con un video del tuo youtuber del cuore. Quindi io mi rendo conto che questa cosa per me sarà controproducente su tanti
aspetti. Fortunatamente ho interrotto il mio rapporto col col mio manager, che voglio tantissimo bene, è diverso tempo fa, quindi adesso sono libero di prendere le scelte personali, professionali e artistiche e penso che sia veramente figo e interessante parlare di un qualcosa che probabilmente. Merita una narrazione differente tutta la vita. Ho ricevuto questo input del droghe psichedeliche, dei matti che si buttano dalla finestra.
Perfetto, ho voluto sperimentare in prima persona, in un contesto adulto lucido, con accanto una persona che mi mi desse i consigli giusti su come affrontare la cosa. E questo mi ha permesso di vivermi meravigliosamente. Questa tipologia di esperienza e che voglio raccontare non significa che tutto bello fatelo tutti. Io non voglio. No, certo. Voglio riuscire a non dirlo in questa.
In questa via, però, vorrei raccontare la mia personalissima esperienza, che non è un Consiglio medico, non è un consiglio di nessun. Tipo non è. Una spinta è un'esperienza come uno che va al ristorante. Lascia la recensione buona dice, cazzo, sai che cioè ho mangiato benissimo e mi sono trovato bene? Ecco, io mi sono trovato in. Credibilmente bene. Dal punto di vista mentale, dello Stato emotivo ho fissato dei concetti, diversamente qualcun altro questa cosa la
potrebbe vivere in maniera. Orrenda. E accade ogni tanto. Io? Credo che la tua esperienza potrà servire alle persone che seguiranno questo video e che poi vedranno magari tutti gli altri contenuti che tu produrrai.
E la nostra ottica, credo che possiamo dire, è quella di essere di aiuto agli altri, di essere chiarificatori, di aumentare lo spettro delle possibili prospettive sul mondo, che è sempre una cosa positiva, maggiore inclusività, maggiore connessione, maggiore gentilezza e gratitudine. E voglio dire che sono molto contento di averti conosciuto. Uguale fatti dare un abbraccio. Ciao ragazzi, ci vediamo presto.
