Ep. #601 - 🥩 La Carne è Cancerogena? - podcast episode cover

Ep. #601 - 🥩 La Carne è Cancerogena?

Feb 14, 202420 min
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La relazione tra il consumo di carne e il rischio di sviluppare il cancro è una questione complessa e oggetto di intenso dibattito scientifico. Gli studi epidemiologici hanno suggerito collegamenti tra l'assunzione elevata di carni rosse e lavorate e l'aumento del rischio di alcuni tipi di cancro, come quelli del colon-retto.

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Transcript

La carne è cancerogena? Cosa dice davvero la scienza? Ecco un'altro tema su cui si creano vere e proprie fazioni, soltanto fare la domanda, spesso, suscita fortissime critiche. D'altra parte oggi proprio di questo vi voglio parlare, consapevole che qualcuno di voi a un certo punto sono sicuro si sentirà magari colpito ferito o contrariato. Me ne dispiaccio sin da subito, ve lo volevo dire.ch. Chiaramente questo probabilmente dipende dal fatto che questa stessa domanda è un problema per

alcune persone, anche perché. Racchiude al suo interno l'eventualità che alcuni. Individui decidano di alimentarsi anche con la carne. Il fatto stesso di mangiare carne risulta intollerabile per alcune persone eh, per ragioni le più varie, soprattutto etiche o ambientali anche. Ecco. Insomma, ragione per cui farò del mio meglio per avere un approccio rispettoso, bilanciato e il più possibile basato su evidenze.

Certamente mi pare importante riconoscere che la scelta di seguire una dieta vegana piuttosto che onnivora è una scelta molto. Che può dipendere non solo da evidenze di tipo medico scientifico, ma anche certamente, da una varietà di fattori, inclusi quelli etici, ambientali, lo ripeto, di salute. Certamente, ma anche culturali, OK. Ma al di là di questa premessa, vorrei restare sul punto, la carne è cancerogena? Proviamo ad essere oggi chiari, veloci e esaustivi. Siete pronti?

Iniziamo e inizierei a parlare per prima cosa di cancro ed esseri umani, e direi che è un incipit di questo genere. È importante quantomeno per definire lo scenario.

Allora mi pare utile ricordare che una delle principali cause di mortalità e. Morbilità in tutto il mondo sono proprio le patologie tumorali media, ogni anno si contano circa 14 milioni di nuovi casi e 8,2 milioni di morti correlati al cancro e si prevede purtroppo che il numero di nuovi casi crescerà di quasi il 70% nel corso dei prossimi due decenni.

Vi ricordo anche che i più frequenti tumori per gli uomini sono quelli del polmone, della prostata, del colon retto, dello stomaco e tumori del fegato, mentre per le donne abbiamo i tumori al seno, certamente quelli del colon retto

nuovamente. Del polmone, della cervice uterina e dello stomaco, è chiaro che il tipo di tumori e la crescita abbastanza costante delle nuove diagnosi sia un dato da tenere bene a mente, sebbene non ci siano ancora delle conoscenze definitive su questo fenomeno, sia in termini epidemiologici che di Ezio patogenesi. E quindi andiamo avanti a parlare della genesi del cancro, ovvero, come mai ci ammaliamo di cancro?

Altra domanda fondamentale anche proprio nel rapporto tra carne rossa e tumori, allora all'origine della patologia tumorale ci sono senza dubbio alterazioni geniche genetiche, dette mutazioni, che sommandosi l'una all'altra possono arrivare a far saltare i meccanismi di controllo e far sì che ci sia una proliferazione cellulare incontrollata.

Sappiamo bene che questo non basta, infatti nella maggior parte dei casi occorre che più errori si accumulino e che soprattutto si alterino alcuni meccanismi di controllo epigenetici perché il tumore possa appunto cominciare a svilupparsi. e a impazzire nel nostro corpo. In sintesi, vediamo che alcune di queste mutazioni sono ereditarie, mentre molte altre variabili sono sporadiche e provocate da fattori connessi al nostro stile di vita, quelli che

si chiamano fattori epigenetici. E quindi tutte queste modificazioni epigenetiche come ad esempio la metilazione del DNA, possono limitare l'accesso ai geni, la loro trascrizione, la traduzione con un impatto molto importante sulla genesi

del cancro. Ormai direi che sappiamo con ragionevole certezza che le modificazioni epigenetiche sembrano essere influenzate sicuramente dall'invecchiamento, ma anche dagli stili di vita, incluse le modalità con cui ci alimentiamo e anche, ovviamente, il quantitativo di sostanze tossiche e cancerogene. Che assimiliamo dall'ambiente. E quindi ecco che il discorso inizia a spostarsi sul possibili

rapporti fra carne e tumori. Allora entriamo adesso nel vivo del rapporto tra carni rosse e cancro. E parliamo adesso di quello che è emerso dall'analisi della IARC, la International Agency for Research On Cancer, che ha effettivamente deciso di includere le carni rosse e le carni rosse lavorate, le carni processate, gli insaccati, tanto

per intenderci, rispettivamente. Nella classe due a le carni rosse e nella classe uno delle sostanze cancerogene, generando una certa confusione e perplessità tra le persone e soprattutto tra chi produce carne. Lo ripeto, le carni rosse sono in classe due a, mentre gli insaccati e le altre carni che abbiamo elaborate sono in classe uno. Ma che cosa significa tutto

questo? In pratica, le informazioni raccolte dagli studi più estesi e dalle meta analisi ci dicono con sufficiente certezza che salumi e insaccati possono, ripeto con un certo livello di probabilità, aumentare il rischio di ammalarsi, in particolar modo di tumore al collo retto, mentre gli studi sulle carni rosse non lavorate sono statisticamente meno forti. E quindi ci permettono solo di dire che c'è una ipotesi di probabilità, ma non una

probabilità così elevata. Non la certezza che questa associazione esista. D'accordo, per quello che riguarda invece le carni bianche, no, ovvero pollo, coniglio. Gli esperti semplicemente affermano che non esistono studi sufficientemente attendibili e quindi non possiamo fare ipotesi né in un senso né nell'altro. Infine, per quanto riguarda il pesce, un'altro tipo di carne, ovviamente non esistono classificazioni simili che lo

identifico come cancerogeno. Al contrario, il costume di pesce risulta spesso associato a benefici per la salute, inclusa una riduzione addirittura del rischio di alcune forme di cancro, ma. A questo punto bisogna cercare anche di capire come mai le carni rosse potrebbero aumentare il rischio di tumore. OK, nel senso è un rischio intrinseco interno alla carne oppure estrinseco, vero esterno? No? Cioè dipende dalla carne in sé, oppure da inquinanti o da metodi di cottura.

Questo è un punto davvero importante e rispetto, giusto per iniziare ai fattori di rischio intrinseci. Si parla aspetto dell'effetto mutageno del gruppo M che è un potente ossidante che agisce che agirebbe sulla parete intestinale e probabilmente anche. Si parla della capacità della carne di produrre a livello intestinale sostanze che modifichino la composizione delle colonie di batteriche, li risiedono quindi del microbiota. Ecco, ci sono quindi delle ipotesi di rischio intrinseco

alla carne. Ah, ecco, quasi dimenticavo un punto importantissimo adesso. Ma l'alimentazione che includa il consumo di carni rosse, di quanto aumenterebbe il rischio di ammalarsi di una patologia tumorale? Questo. Domanda molto complessa e non esiste ancora una risposta su cui tutti si possono dire

concordi. In ogni caso, secondo i dati dell'o MS il consumo quotidiano di 100 grammi di carni rossa, cioè ogni giorno 100 grammi di carne rossa, potrebbe far aumentare il rischio lifetime di patologia tumorale, in particolar modo color retto del 17%. Ma dopo questa specifica e importante questo dato, chiamiamolo molto importante, ecco, continuiamo con le domande di prima, cioè. Da cosa dipende la cancerogenicità della carne? In parte dalla carne stessa?

Abbiamo visto, ma solo in parte, poi abbiamo la questione delle procedure di cottura, di utilizzo e di conservazione. Vediamole bene. Una per una e iniziamo dal primo punto, come cuciniamo la carne eh? Questa è una domanda importante, davvero molto importante. Infatti una cottura ad alta temperatura può dare forma a dei composti che possono essere cancerogeni.

Quello che sappiamo è che è più sicuro non cuocere la canna a contatto diretto con il fuoco, con una superficie rovente eccessivamente calda, come nel caso del barbecue. E in conseguenza di questo ragionamento però anche la cottura ad alte temperature di verdure o di pesce avrebbero lo stesso problema. Lo stesso rischio.

Insomma, ovunque esista del bruciacchiato della Crosticina nera possiamo dire di avere dei residui monocarbonsi no ammine eterociclice, eterocicliche e idrocarburi policiclici aromatici che sono tutti pericolosi, potenzialmente cancerogeni, ovviamente in proporzione alla quantità che ne consumiamo. D'accordo e in ogni caso a questo punto è importante sottolineare che né la carne rossa e né le carni lavorate sono pericolose, come il tabacco

oppure l'alcol. OK, perché quando si parla di questa questione spesso si paragonano a tabacco o meno, ma anche dal paragonano all'alcol questo non è vero Eh, non sono così pericolose, questo è importante da sapere. Secondo la Global burden of disease project, sono un milione i casi di morti per cancro che fumavano. 600.000 quelli che consumavano alcol 200.000 quelli esposti a un alto tasso di

inquinamento dell'aria. Solamente in 50.000 casi la dieta includeva anche le carni rosse non lavorate, quindi forse la carne è decine di volte meno cancerogena dell'alcol? Secondo questi numeri questo è importante stamparselo bene in testa sia per la carne che per l'alcol, soprattutto. Invece se parliamo di come conserviamo la carne, beh, in questo caso abbiamo. Idee più chiare, abbiamo delle

certezze in più. Sappiamo che le metodiche di lavorazioni, i conservanti, i sali, i nitrati, nitriti e altre sostanze possono generare un aumento del rischio di cancro e di altre patologie, incluse quelle cardiovascolari, che in

questo caso abbiamo. Un rischio che aumenta con l'aumentare del consumo, ma che rimane anche in questo caso, lo voglio ripetere, inferiore a quello del tabacco, sicuramente, ma anche dell'alcol, Eh. Questo riguarda anche le carni chiamiamole processate, conservate insaccati.

OK, bene, tutte queste sono informazioni piuttosto chiare e nette, andatele a controllare, cercate di avere un contraddittorio, andate a vedere se vi ho raccontato cosa è giusto oppure no. Ma a questo punto vorrei introdurre alcuni elementi miei personali che a mio parere sfuggono a molti. In particolare tre aspetti, chiamiamoli sociali, tossicologici e

neuroscientifici. Primo punto, la carne a me non preoccupa più di tanto dal punto di vista, chiamiamolo neuroscientifico, psichiatrico, perché non è in alcun modo una sostanza da cui si dipende, da cui si può sviluppare una dipendenza. Esatto eh, la carne non dà dipendenza, al contrario, ad esempio dello zucchero, e quindi sarà possibile, se uno lo ritiene eticamente e scientificamente corretto, farne un consumo adeguato.

Diremmo moderato, Eh. E. Combinato con altre forme di proteine nobili come le carni bianche, il pesce e soprattutto le uova, alimento che a me piace particolarmente. Quindi se il Consiglio fosse quello di non abusare di carne rossa di qualità Eh? E di limitare al massimo sicuramente gli insaccati, beh, se uno crede alla scienza dovrebbe poterlo fare facilmente proprio perché non c'è sviluppo di dipendenza.

Infatti. Se uno dovesse fare la famosa regola sfida dei 7 giorni, cioè non mangiare per 7 giorni carne, probabilmente ci ci riesce tranquillamente, non avrebbe troppi problemi. Lasciatemi anche sottolineare che sono molte le ricerche, ad esempio, che ci dicono che l'abuso di zuccheri semplici potrebbe fare molto più male della carne. Ma nessuno ne parla proprio perché anche in relazione al fatto che dallo zucchero se ne può dipendere, OK, vabbè, ma questa è ancora un'altro

discorso. Passiamo al secondo punto. Mangiamo la carne eh, e questo conta davvero e non solo come la cuciniamo, cioè però. Mangiamo una bella macinata di carne cruda di alta qualità, Grass Fed, oppure ci inbibiniamo di hamburger e altre schifezze in cui c'è anche della carne. Però in mezzo a 1000 altri ingredienti no, come grassi sbagliati, zuccheri, farine raffinate, conservanti di tutto.

In pratica, chi mangia realmente carne buona e basta è su quali studi, su quali persone vengono fatti questi studi? OK, pensiamoci, perché potrebbe anche essere un elemento di byas di alcuni studi. E alcune metanalisi. Infine, terzo punto, qual è la qualità della carne che mangiamo? Quali sono gli inquinanti che possono essere presenti nella carne? Come vengono alimentati gli animali che poi vengono

macellati? Eh, parliamo nuovamente di carne e Grass Fed, oppure di altra roba alimentata con scarti industriali e cose di questo genere? Queste sono tutte domande molto importanti a cui ogni consumatore dovrebbe darsi dare, darsi. Delle risposte OKE adesso etica, etica dell'alimentazione onnivora. O vegana? Ecco, abbiamo certamente anche la questione dell'etica. Quando si parla di carne non si può dire che non sia importante, però ogni persona se la vedrà con se stesso e cercherà di

capire come risolverla. OK, intendo dire, è giusto uccidere degli esseri viventi per mangiarceli sono giusti gli allevamenti intensivi? Qual è l'impatto ambientale del consumo di carne? Tutte domande che ogni persona dovrebbe fare a se stessa e darsi delle risposte, non lo dico. In maniera polemica o superficiale o tanto per dirlo Eh.

Ad esempio io per adesso consumo ancora carne rossa ho ho praticamente eliminato gli insaccati, ma ogni tanto, una volta alla settimana o due, la posso anche mangiare anche se molto meno di un tempo, e sto provando altre sorgenti di proteine. Chi mi segue sa che io sono abbastanza affascinato e entusiastico consumatore di

uova. Comunque, giusto per essere chiari, sto ragionando anch'io su questi temi e credo che ogni persona in qualche maniera dovrebbe fare una riflessione anche su. Aspetto etico ambientale, eccetera, del consumo di carne. Conclusioni ecco le mie conclusioni sul rapporto tra carne rossa e cancro.

Allora, un consumo integrato in una dieta equilibrata non sembra incrementare in maniera eccessiva il rischio di sviluppare il cancro del colon retto o altre forme di cancro in individui considerati a basso rischio. Da un punto di vista genetico, tuttavia, è essenziale per le persone con un elevato rischio individuale di cancro? No, sia per fattori genetici o familiari oppure per la presenza di condizioni. Preesistenti che potrebbero

predisporre il rischio. Sicuramente Val la pena cercare di adottare un approccio cautelativo riguardo alla loro dieta, nel senso del consumo di carne in ogni caso. Le carni rosse possono essere senza dubbio prese in considerazione per la propria dieta a quasi ad ogni livello direi, fino a arrivare all'estremo. Insomma delle diete carnivor che io personalmente non condivido, non non pratico. Però ci sono persone che lo fanno e persone che hanno delle ragioni per farlo.

E comunque sicuramente la carne, le carni rosse sono fonti importanti, nutrimenti essenziali, no, proteine di alto valore, biologico, vitamina B 12, creatina ferro, zinco, tutti. Elementi che svolgono ruoli cruciali nel mantenimento della salute e del benessere generale. Tanto quando si considera la riduzione del consumo di carne rossa è o l'eliminazione, è importante trovare fonti alternative di questi nutrienti per preservare l'equilibrio nutrizionale. Ha sicuramente senso esplorare

diverse opzioni alimentari? No, come l'incremento l'assunzione di legumi, noci, semi, pesce, pollame, uova. Certamente, oltre che a integratori specifici, io li utilizzo, ad esempio, se necessario no per assicurare un'adeguata copertura proteica nutrizionale, come ad esempio le proteine in polvere che sono. Qualità di vari tipi sono anche quelle sono un'opzione percorribile.

In conclusione vediamo che un moderato consumo di carni rosse è possibile, può far parte di una dieta sana per la maggior parte delle persone. Questo però ovviamente va al di là di proprie personali credenze, valori, elementi culturali che andrebbero sempre presi, sempre sempre presi in considerazione e tenuti a mente. OK, anche oggi ho cercato di fornirvi una prospettiva che potesse essere basata su. Evidenze su dati, su dati ufficiali.

E che possa esservi utile per scegliere come prendervi cura di voi stessi e dei vostri cari, spingervi a riflettere su alcuni argomenti che spesso sono fonte di polarizzazione di schieramenti ideologici così a priori. In ogni caso, come sempre, aspetto domande, spero garbate, spero educate, spero interessanti. È visto il tema, comunque divisivo e. Commenti e domande proprio giù nella sezione apposita, sia che siate su Youtube o sul mio podcast lo psiconauta.

Aspetto molta interazione con voi, ma mi raccomando, accetta adesso Eh. Prima di salutarci, un mio bellissimo regalo, vero? Scarica subito se non l'hai già fatto lifestyle principal su un ebook gratuito per iniziare il tuo viaggio nella lifestyle medicine to sai che trovi il

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Ricordati che tutto questo lavoro di divulgazione che sto facendo è dedicato alla salute psicofisica. Alla prevenzione ed alla longevità. E non vedo l'ora di continuare questo viaggio. Assieme a te.

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