Avete paura di morire, vero? O meglio, avete paura di morire prima del tempo? Per quanto se ne dica, gli esseri umani non hanno poi così paura di morire giovani, come vedremo tra poco. O meglio, se rinfischiano allegramente di quali potranno essere le ragioni della loro morte più o meno precoce, che sia tutti noi esseri umani viviamo un pochino alla cazzo e della nostra salute ce ne
interessiamo. Solitamente quando i giochi sono fatti, quando le cose sono veramente troppo avanti e magari è troppo tardi, ed ecco perché ho fatto questo video in cui proverò a rispondere a tempo record, o almeno ci provo a due domande piuttosto importanti. La prima è quando moriremo tu io tutti, ovviamente, ragionando su di una media epidemiologica.
Chiaramente, a parte che adesso c'è un'intelligenza artificiale appena realizzata che ti dirà esattamente quando muori il giorno esatto e poi seconda domanda, quali saranno le più probabili cause della nostra morte, della mia, della tua, delle altre persone attorno a noi? Non male, vero? Piuttosto ambizioso. Beh, volevo salutare la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo 2024 in maniera motivazionale e col botto, usando questi dati. Certamente per favorire la
consapevolezza e la motivazione. Quindi prima domanda. Vivremo? Quanto sarà la nostra vita media allora? Due concetti di base, durata della vita e durata della vita sana, due variabili molto importanti e molto diverse. Buona notizia, iniziamo così, perlomeno adesso. Mediamente la durata della nostra vita si sta effettivamente allungando, anche per chi vive male, certamente e in maniera malsana.
Sicuro, eccovi il grafico da guardare, date un po un'occhiata perché è molto interessante, come potete vedere a livello mondiale l'aspettativa di vita alla nascita nel 1900 era. 32 anni nel 2020, secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità, è di circa 73 anni, con una differenza di quasi 5 anni tra le donne che hanno più o meno una vita media di 75,9 anni e gli uomini che hanno una vita media di 70,8
anni. E in effetti in poco più di un secolo, grazie ai progressi della medicina della medicina riparativa, dell'igiene, dell'educazione, delle vaccinazioni e della riduzione della povertà, si ha avuto un aumento di più di quarant'anni della speranza di vita. Non male, direi. Negli ultimi anni la pandemia COVID-19 ha causato un calo significativo della speranza di
vita nell'Unione europea. Questo va detto che è stimata nel 2021 pari a 80,1 anni meno 0,3 anni rispetto al 2020, scendendo a 82,9 anni per le donne a 77,2 anni. Per gli uomini comunque non male il ritorno ai livelli precedenti alla pandemia COVID-19 è più lento del previsto per vari motivi, tra i quali la persistenza. Effettivamente di pandemia da Covid Eh, seppur attenuata.
In più abbiamo anche gli effetti sfavorevoli delle crisi climatiche e poi, infine anche il lento ritorno dei sistemi sanitari nazionali ai piani di efficienza pre-pandemia.
Ma passiamo adesso alla cattiva notizia, ovvero l'aspettativa di vita sana che poi non è così migliorata, cioè viviamo effettivamente molto più a lungo rispetto a un inizio del 900, ma abbiamo circa 10 anni buoni in cui viviamo male e necessitiamo di tantissime risorse del sistema sanitario nazionale, gravando pesantemente sul bilancio pubblico.
Ecco il grafico per dare un'occhiatina rispetto a quello che vi sto dicendo, in realtà questo disallineamento tra durata della vita e durata della vita sana è. Il vero problema, quello di cui in pochi parlano, infatti nei prossimi anni questo gap è destinato ad aumentare, se non modificheremo il nostro stile di vita, avendo sicuramente un impatto insostenibile sui servizi sanitari che si troveranno a dover curare plotoni di zombie realmente fragili e sofferenti per lunghissimi anni.
Oltretutto persone che non staranno bene, che non saranno neppure contente, nonostante vengano curati. Perché ragazzi, badate bene quando ci si rompe in certe maniere, poi non si torna come prima, non si torna come prima. Infatti ricordiamoci che ormai quando abbiamo eventi cardiovascolari, diabete, obesità, alcune forme di tumore o altre patologie prima dei quarant'anni, beh spesso la medicina riparativa riesce a salvare questi soggetti tutti
noi, Eh, ma poi? Ve lo voglio ricordare ancora bene, nessuno torna come prima, nessuno ritorna come nuovo. OK, piantatevelo in testa, cazzo. Inoltre ve lo ripeto, nessuno sarà così contento di restare vivo, ma di fatto disabile o sofferente. Bene, ricordate, sappiate che se non faremo nulla per il nostro lifestyle, questo sarà lo scenario del futuro. Tanti zombie che vivranno tantissimo.
Poi certamente ci sono eventi genetici ed ambientali fuori dal nostro controllo, ovviamente per i quali Beh, non c'è nulla da fare, ma ricordatelo comunque bene che più del 70% forse di più del nostro destino di salute è sempre e comunque nelle nostre mani, anche se in molti non vogliono prendersi questa responsabilità e la società attuale, purtroppo la sfavorisce per via del fatto che il vero business non sono i sani, sono i malati, ma di questo ne ho già parlato molte volte e non mi
ripeterò qui, magari ne riparleremo in futuro. Seconda domanda, quindi, adesso la domanda cardine, come? Temo nel 2024. Eh sì, perché molti di noi moriranno, ovviamente parlando di cause di morte. Dobbiamo fare una distinzione a livello mondiale e poi a livello italiano, o meglio del mondo occidentale, dato che ormai la situazione è diventata ahimé molto omogenea all'interno di Europa, Stati Uniti e altri paesi fortemente
industrializzati. La vera differenza, parlando a livello globale, è data dalla presenza nel terzo mondo di una forte prevalenza di malattie infettive legate banalmente. Ad acque infette, alla tubercolosi, alle malattie sessualmente trasmissibili, alcune forme di diarrea da morti reparto e certamente da incidenti e da morti violente, anche legate a sommosse, crimini, guerre. Invece, per la restante parte del mondo globalizzato
industrializzato. Stiamo assistendo ad una sorta di uniformità delle cause di morte e soprattutto dell'origine di queste cause di morte che sono. Udite udite, in larga parte dovute a errori di stile di vita. Cioè, lo ripeto, ci ammaliamo prima e moriamo prima di quanto potremmo per degli stili di vita
disastrosi. Il dato allarmante è che molte di queste patologie si stanno iniziando a manifestare sempre prima, poi la potente medicina riparativa permette poi in qualche modo di ripartire, lasciando però un carico di fragilità da cui non si tornerà più indietro. Ma iniziamo a capire come moriranno gli esseri umani nel 2024, o meglio dal 2024 in avanti.
Al primo posto abbiamo le patologie cardiovascolari e cerebrovascolari, la prima causa di morte del mondo occidentale resta il cuore, infatti in Europa quest'anno sono morte ben oltre quattro milioni di persone per eventi cardiaci acuti. È importante sapere che più di un milione circa di queste morti sono avvenute ben prima dei 75 anni di età. Il dato che voglio trasferirvi è che sulle malattie
cardiovascolari. Pesa l'abuso delle sigarette, dell'alcol, del diabete e dell'obesità e quindi di una vita sedentaria e di un'alimentazione ipercalorica, ripiena di junk food. La prima causa di morte è questa causa di morte è dovuta a tantissimo, allo stile di vita.
Subito dopo, a seguire dal cuore ci spostiamo al cervello da un punto di vista vascolare e la seconda causa di morte riguarda le patologie cerebrovascolari, ictus in primo luogo queste malattie sono sempre più diffuse a causa dell'invecchiamento della popolazione, certamente, ma iniziano a prendere piede anche tra i più giovani. Ovviamente anche su queste patologie si può agire in larga parte con una corretta ed equilibrata alimentazione da tenere durante tutta la vita
dall'inizio. Della vita mi viene da dire, non iniziando a preoccuparcene solo in tarda età. Anche lo sport e la gestione dello stress sono parte importante e fondamentale del processo di prevenzione. Subito dopo al terzo posto, diciamo abbiamo poi i tumori, diciamo i tumori maligni, in particolare tumore del polmone e delle vie aeree, poi fegato, pancreas del tratto digerente, cavorale, esofago, stomaco intestino, prostata, rene, vescica, tumori del seno e poi diversi altri.
Anche in questo caso, nel caso dei tumori, ricordiamoci bene che solamente una quota tra il 5 ed il 10% dei casi è attribuibile a una forma ereditaria e geneticamente predeterminata, ovvero legata a una mutazione genetica precisa trasmessa dai genitori. Anche in questo caso un buon 70 80% dei tumori deriva dall'epigenetica, ovvero da stili di vita sbagliati, nuovamente fumo di sigaretta e alcol. In primo luogo sì, l'alcol favorisce tantissimo i tumori, ricordatevelo poi anche la
dieta. La scarsa attività sportiva sono determinanti, fondamentali, chiaro, ma vi è davvero chiaro, accidenti veramente al quarto posto abbiamo il concetto generale di BPCO, ovvero di Broncopneumopatia cronica ostruttiva che è una patologia che interessa l'apparato respiratorio ed è caratterizzata da un'ostruzione irreversibile e progressiva delle vie aeree di entità variabile a seconda della
gravità. Certamente è sempre associata ad uno Stato di infiammazione cronica del tessuto polmonare che causa poi una riduzione consistente delle capacità respiratorie, riguarda una popolazione spesso più anziana, ma l'età di insorgenza si sta comunque abbassando. Anche in questo caso quali sono le cause? Beh, purtroppo sono l'inquinamento dell'aria e nuovamente il fumo di sigaretta, sono queste le principali cause.
Ricordiamoci che la gente non ha particolarmente smesso di fumare, io vedo tantissimi giovani e minorenni che fumano e iniziano a fumare, ma poi abbiamo anche le polveri sottili, lo smoghi, insomma le moderne città in mezzo alla pianura e poco ventilate sono un po il prototipo. E poi di industria ai loro confini.
A seguire abbiamo Alzheimer e altre forme di demenza sono in forte crescita, ricordiamocelo, e anche in questo caso alimentazione, attività fisica e altre variabili dell'inestyle come le relazioni, lo studio, l'utilizzo continuativo delle nostre risorse cerebrali sono fondamentali per evitare o quantomeno ritardare il più possibile l'insorgenza.
A questo punto vi vorrei poi parlare delle patologie psichiatriche, ma vorrei parlarvene cercando di spostare la vostra attenzione sul fatto che molti comportamenti patologici e che generano patologia fisica sono legati a patologie psichiatriche o alterazioni psichiche.
Volete un esempio? Fare diversi, banalmente, i suicidi, che sono certamente una delle principali cause di morte negli adolescenti, ma anche gli incidenti e le morti violente, le morti traumatiche spesso sono legate a psicopatologie, come i disturbi polare, alcuni disturbi di personalità e la DHD. Anche obesità e alcolismo sono patologie fortemente associate a disturbi mentali come la depressione.
Insomma, la psichiatria c'entra molto di più di quanto non si pensi nel campo della salute fisica generale. E poi per muoverci in un discorso più generale, ricordiamo anche che diabete, obesità, oltre ad essere delle patologie mortali di per loro possono favorire grandemente altre patologie, sostenere peggiorare altre patologie come tumori ed eventi cardiovascolari e cerebrovascolari. Insomma, capite bene che anche le cause di morte meriterebbero un'analisi olistica più complessa, no?
Un'analisi che includa tutte le variabili della persona che a oggi non è facile fare, magari in futuro, con il miglioramento dell'epidemiologia e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale otterremo dei dati più interessanti, più approfonditi.
Di sicuro il messaggio che voglio farvi passare è che il 70 80. Per 100 dei motivi per cui le persone moriranno nel 2024, o meglio dal 2024 in avanti, sarà connesso in qualche maniera allo stile di vita, ovvero alla dimensione epigenetica della nostra fisiologia.
Se non sapete cos'è l'epigenetica ho fatto decine di video scritto decine di post sul mio blog, valeriorosso.com andateli a rivedere e quindi tutto questo scenario potrà essere affrontato tramite la lifestyle medicine, la medicina dello stile di vita, ovvero creare informazioni. Di prevenzioni e di longevità chiare, precise e suffragate dalla scienza e soprattutto associate alla creazione di un mindset preciso che permetta di metterle in pratica.
Poi ogni giorno della nostra vita, in maniera consapevole ed entusiastica. Mi viene da dire ricordiamoci che la salute psicofisica non è uno sprint, ma è una maratona, fine pena mai, come si dice Eh. Bene, spero che a questo punto abbiate capito che questo contenuto vuole assolutamente fornirvi uno spunto concreto e motivante. A vivere una vita più sana, appagante e maggiormente rivolta al benessere, alla prevenzione e alla longevità.
OK, ricordate sempre che vivere con consapevolezza, in linea di massima, vi permette di essere più felici e in connessione con voi stessi e con gli altri e con il mondo attorno. OK, direi che per adesso è davvero tutto. Se tu che mi hai ascoltato sino a qui avessi delle richieste o delle domande specifiche, mi raccomando, falle giù nella sezione dei commenti, sia che tu mi stia ascoltando su Youtube oppure sul mio podcast, lo psiconauta su Spotify dove spero
che tu lo sappia. È possibile anche commentare le varie puntate del podcast. Mi raccomando accetta subito un mio bellissimo regalo gratuito. Super regalo gratis, ovvero scarica adesso lifestyle principles, il mio ebook per iniziare il tuo viaggio nella lifestyle medicine trovi il link giù nella descrizione. Come sempre. Se ti sono stato utile, sostieni il canale con un like. Se ti interessano il lifestyle medicine le neuroscienze, iscriviti alla piattaforma digitale da dove mi stai
ascoltando? E se 6 1, vero fanatico. Mi raccomando, abbonati al canale Youtube per darmi un supporto diretto, concreto e per accedere oltretutto a centinaia di video Premium per soli abbonati. Ricordati che tutto questo lavoro di divulgazione che sto facendo è dedicato alla salute psicofisica, alla prevenzione ed alla longevità e non vedo l'ora di continuare questo viaggio assieme a te.
