OKE domenica mattina, una mattina in cui non c'è marilù, mia moglie perché è al lavoro e quindi ho detto mettiamo giù un video parliamo di qualche cosa di interessante e di attuale soprattutto e che abbia a che vedere con. Il concetto di benessere psicofisico, di qualità di vita, due aspetti che. Mi piacciono molto, di cui ho voglia di parlare con tutti voi. Mi ascoltate, quindi questa è la mattina giusta per fare un video un po più lungo.
Per soprattutto affrontare un tema un po controverso, sicuramente. E d'altra parte ripeto, molto attuale. Stiamo parlando di obesità, obesità, immagino già che alcune persone. Avranno delle cose da da ridire. D'altra parte l'obesità rappresenta una crisi di dimensioni direi apocalittiche, per la salute pubblica in tutto il mondo e per ogni sistema
sanitario, anche perché? Assistendo ad una prevalenza di questo problema che continua ad aumentare negli ultimi decenni in tutti i paesi industrializzati e addirittura anche quelli in via di sviluppo. E questo è un tema realmente interessante, perché paesi? Poi, fino a qualche decennio fa le persone morivano di fame. Adesso stanno iniziando ad essere intaccati dalle dinamiche di marketing delle grandi aziende, delle grandi multinazionali del Food. Non faccio i nomi, qui non le nominerò.
In questo video, in questo contenuto, insomma, dovunque lo stiate ascoltando, che sia Youtube, Instagram, il nello sport su Spotify lo psionauta, quindi non farò nomi, però sappiamo tutti che queste aziende stanno iniziando a cercare di vendere. Cibi processati, cibi zuccherati, cibi malsani, junk food, tanto per intenderci, anche nei paesi del Terzo mondo che sono un orizzonte nuovo di
di caccia per queste. Per queste entità metafisiche negative, ormai che sono le aziende del Food per cui sarà da tenere le antenne drizzate, visto che terzo mondo, paesi in via sviluppo Africa, insomma, queste zone diventeranno oggetto di caccia per queste multinazionali. Scrupoli e quindi bisogna insomma cercare di essere attenti. Oggi, appunto, vi vorrei spiegare perché l'obesità rappresenta una grande,
difficile sfida. Per la medicina e per la sanità pubblica in generale, in quanto la complessità di questa sfida non riguarda solo gli aspetti, chiamiamoli metabolici e ormonali, ma anche e forse soprattutto le dimensioni psicologiche e psichiatriche del problema e anche socio-ambientali, come abbiamo appena accennato, quindi, si tratta di una situazione di elevatissima complessità.
Infatti, la popolazione laica, i pazienti che ne sono affetti e gli stessi medici, a meno che non si dedichino AA stare al passo, a informarsi e approfondire questo tema. Spesso sottovalutano questa trasversalità, no? La trasversalità e la complessità di questa malattia, l'obesità, che sempre di più si sta connotando per variabili fortemente connesse a dimensioni di disagio legate alla sfera dell'impulsività. Dipendenza e anche della
compensazione. Dell'iperalimentazione compensativa, no in contesti di disadattamento e di stress, tutte cose che ritrovate sui miei canali e sul mio ecosistema digitale EE ovviamente tutto. Questo in un contesto ambientale che ci dice costantemente, ineluttabilmente, ineluttabilmente, mangia, mangia, mangia. Questa mattina ho appunto molto presto accompagnato mia moglie al lavoro e in prossimità dell'ospedale. Ovviamente ci sono dei posti dove si fa colazione eccetera.
Devo dire che c'è un quantitativo. Di persone che alla mattina si imbibinano di zuccheri semplici, di farine raffinate, cibi di questo genere. Per non parlare di tonnellate, fiumi di caffeina eccetera, che fa impressione. Tutte persone, evidentemente in sovrappeso, persone che evidentemente sono a rischio di ammalarsi di patologie croniche maggiormente rispetto alle persone normopeso. E tutto questo in un contesto ambientale, appunto, venendo con lo scooter da casa nostra verso
l'ospedale. Si può notare centinaia, migliaia di pubblicità, migliaia di segnali che ti dicono, mangia, mangia, mangia più che puoi, mangia perché ne hai bisogno, mangia perché devi fare colazione, no? La colazione un un'invenzione delle multinazionali. OK, non c'è nessuna regola razionale che dice che bisogna fare colazione o perlomeno in questo modo, Eh. Ripeto, ci sono tanti modi. Tanti stili di alimentazione sani, ma di sicuro una colazione che parte con il riempirsi.
Riempirsi realmente di farine raffinate, zuccheri, creme, chili di caffè con lo zucchero dentro. Cose di questo genere, Eh, questo non ha razionale Eh uno che uno faccia una colazione di un certo tipo di giuro intermittente, intermittente, fast, in qualunque genere di stile alimentare sano, basato sull'evidenza scientifiche. Tu deciderai di utilizzare bene. Questo che ho visto in questa mattina e soprattutto tutti i messaggi che ci arrivano banalmente da casa verso il posto di lavoro.
Non sono per niente da tralasciare, da considerare ininfluenti su come potranno poi agire rispetto al nostro stile alimentare. Ecco quindi questo è qualcosa che mi ha molto colpito, mi colpisce tutte le mattine anche perché, ripeto, le persone sono evidentemente sovrappeso.
Vabbè, certamente vale la pena, appunto, parlando di sovrappeso, iniziare subito con il sottolineare chiaramente a. Cubitali. Che chi possiede un eccesso di massa grassa è documentato da variabili come il peso, banalmente, il BMI Body Mass Index, l'indice di massa corporea, la misurazione in pendenzametrica, fino a arrivare al dexa. Chi ha 111 sovrappeso documentato 1 1 eccesso di grasso.
È senza dubbio affetto da una condizione medica patologica che lo renderà più fragile e maggiormente a rischio di patologie molto gravi come diabete. Malattie cardiovascolari, i tumori ma anche, molto banalmente, difficoltà di deambulazione. Impaccio motorio, danni motori e persino alcuni disturbi psichiatrici come la depressione, l'ansia ed altro.
Questo ormai lo sappiamo sin troppo bene, abbiamo pacchi tonnellate di studi che ce lo dicono e fra un pochino magari lo approfondiremo perché ripeto, un medico, i medici, la medicina, la sanità non può più permettersi di trattare tutti questi argomenti in maniera compartimentati in maniera divisa un paziente davanti a noi, al di là di quanto dicono certi puristi della super specializzazione.
Ogni parte, ovviamente, che non si tratti di fare un intervento super mirato, chirurgico radicale su un aspetto molto specifico, ma un medico in generale è comunque anche in quel caso di di un intervento super specialistico. Un medico deve sempre tenere a mente la condizione olistica globale della persona che ha davanti.
Questo è veramente importante, quindi chiunque è appassionato di. Che il nutrizionista fa solo il nutrizionista, il Neuroscienziato si occupa solo del cervello, il neurologo solo di pezzi del cervello. Il cardiologo solo del cuore. L'anestesista solo di di addormentare i pazienti? Bene cambiate canale, questo non è il vostro canale, vi rompereste le scatole, vi
annoiereste. Avreste poi viene voglia di scrivere cose da etes, non fatelo, fate la vostra cosa, andate da un'altra parte, Eh questo è molto importante, è un po un disclimer iniziale. Quindi, per andare avanti in maniera entrare nel merito, varrebbe la pena di iniziare a comprendere. Chiaramente che un conto è parlando di obesità, ovviamente un conto è. Non attuare discriminazioni e body shaming nei confronti delle
persone obese. Questo lo diamo per scontato, è. Un piccolo particolare perché sembra quasi che non si possa parlare di obesità in ambito medico, perché? C'è sempre dietro l'angolo la discriminazione, ma ragazzi, io di lavoro, insomma mi occupo. Mi dedico a persone che sono fra le più discriminate, sono gli ultimi fra gli ultimi. Quindi ripeto, non parlate a me di discriminazione, di scemi o cose di questo genere. Questo è un'altro discorso.
Questo lo diamo per scontato. Chi è qua sul mio ecosistema sa che qua nessuno verrà discriminato, non c'è alcun tipo di attenzione discriminatoria a chiunque abbia qualunque devianza rispetto alla media e sulla gaussiana dell'epidemiologia nessuno verrà discrimina. In questo senso, d'altra parte. Non si può.
Insomma, d'altra parte sarà indispensabile anche far capire chiaramente a tutti voi, per chi non l'ha ancora capito, che le persone che presentano un qualche livello di obesità saranno nettamente più a rischio di vivere meno e peggio chiaro, OK, questo è un dato scientifico, Eh, questo cosa significa? Meno longevità, maggiori patologie croniche che renderanno più bassa la qualità
della vita. Quindi non stiamo parlando di estetica o di. Accettazione della diversità soprattutto lo ripeto, non parlate di queste cose con me che sono tutto il giorno a contatto con persone diverse, strane, discriminate, eccetera. Piuttosto io ritengo doveroso oggi in questo momento far capire a tutti coloro che mi ascoltano che essere affetti da obesità è un gravissimo fattore di rischio per la propria salute. OK, lo ripeto, si vive peggio, si vive molto di me.
Questo ci dice la scienza, ma non ci dice una scienza abbozzata? Ce lo dice una scienza assolutamente consolidata, intendo non centinaia, ma migliaia di articoli di valore che affermano questo, l'obesità è realmente una patologia, un fattore di rischio per mille altri disturbi e condizioni mediche? Questo è la premessa, chiamiamola iniziale, Eh. Ma veniamo al primo aspetto su cui fare chiarezza.
Parlando di obesità. Quando una persona può essere considerata obesa e in questo senso ci sono alcuni punti, alcuni punti da chiarire allora l'obesità è una malattia che si caratterizza per questo più o meno lo sappiamo tutti, per un accumulo patologico di grasso corporeo, in particolare di grasso viscerale e sottocutaneo. Cos'è il grasso viscerale? Grasso, viscerale è il grasso che sta all'interno del nostro
corpo. Al intorno ai visceri che avvolge i visceri, lo troviamo nel mediastino, lo troviamo intorno allo stomaco, all'intestino peritoneo all'interno del nostro corpo può avvolgere i vasi, i grossi vasi, quindi è un grasso che è molto importante perché ha un'attività metabolica molto intensa. Poi c'è quello sottocutaneo che praticamente è quello che c'è sotto. Insomma, al di sotto dello strato della cute, Eh. Sono due forme di grasso, ambedue.
Problematiche ma diciamo che quello viscerale è quello che solitamente viene considerato, chiamiamolo più pericoloso, più impattante, l'umidità viene stabilita. Anche grazie ad alcuni parametri, ad esempio l'indice di massa corporea, il BMI Body Mass Index IMC in italiano. Ecco quando questo è è pari o superiore a 30. Parliamo di obesità vera e propria.
L'indice di massa corporea. Si calcola in pratica il dividendo, il peso è in chilogrammi per l'altezza al quadrato, diciamo espressa in metri, quindi quando il BME inferiore a 18,5, ad esempio, si è sottopeso tra 18 e 5 e 24 e 9, praticamente sia il normopeso tra diciamo dal 25 al 29 e 9 si inizia ad essere sovrappeso, cioè in un'area al confine fra
la patologia e la fisiologia. Ripeto, ovviamente, oltre il 30 l'inizio dell'obesità e oltre il 40 di body mass Index si è gravemente obesi, quindi a gravissimo rischio. Una cosa importante, l'indice di massa corporea però, non è l'unico dato utile nella diagnosi dell'obesità, anche perché fornisce un'informazione grezza e incompleta.
Il BMI infatti, non misura direttamente il grasso corporeo e non distingue tra massa magra e massa grassa, per cui per esempio, un atleta, una persona che si allena potrebbe avere un BMI corrispondente all'obesità o addirittura anche a livello. Un buon livello di obesità, ma non per questo. Essere affetto, appunto, di obesità. Vi parlo di me, io ho un adesso non mi ricordo esattamente
quant'è. Io ho un livello, un BMI che mi fa entrare in un ambito del sovrappeso elevato, diciamo addirittura quasi al limite con l'obesità, però io mi alleno molto, ho una massa diciamo muscolare, più elevata, e a cui io non corrisponde una massa, un grasso viscerale, un grasso sottocutaneo elevati quindi questo è un caso che va valutato di volta in volta. Quello che riguarda me riguarda
molte altre persone. Se uno si allena ovviamente ha la possibilità di mettere a regime alcuni trucchi, alcune caratteristiche del corpo che invece fanno molto bene al
nostro metabolismo. Avere un'ottima massa muscolare magra, questo è veramente un segreto per vivere meglio entro certi limiti, ovviamente Eh. Bisogna entrare nell'ambito estremo no del body building estremo, però se una persona si allena è una buona massa magra, è probabile che possa avere anche un body mass Index un po più elevato, in assenza però di fattori di rischio, perché non c'è. Il grasso viscerale sottocutaneo e questo è importante da analizzare tramite altri altri strumenti.
EE quindi diciamo, oltre all'esame clinico fatto dal medico, possono venire in aiuto una serie di altre procedure, altri esami più raffinati, appunto, come l'impenziometria e soprattutto il dexa che è un esame rapido, pochissimo invasivo e molto affidabile. Con il Dex si riesce praticamente ad analizzare in maniera molto precisa la composizione corporea, ma ve ne parlerò in un'altro contenuto.
Se avrete voglia, in ogni caso, se andate sul canale di Mark Zamboni c'è proprio 111 contenuto sul suo personale, dexa sull'esecuzione del suo dex che è interessante e poi magari ne riparleremo anche con Mark, ma. Allora? Andiamo avanti ancora e vediamo un attimino quali sono le cause dell'obesità, Eh? Come si genera questo fenomeno patologico? E qua ovviamente le cose si complicano.
L'obesità è senza dubbio un disturbo multifattoriale che coinvolge una lunga, lunghissima serie di meccanismi biologici, neurobiochimici, comportamentali, psicologici e socio-ambientali. Eh la, la sua origine è quindi complessa e richiede una compressione profonda di diversi fattori biopsicosociali che appunto contribuiscono tutti insieme. In un contesto di caos e di complessità, per essere più precisi alla sua genesi, Eh?
Vi voglio ricordare comunque che sono in gioco molte più variabili psicologiche e psichiatriche neuroscientifiche di quanto la gente non pensi. Ci sono molte correnti di pensiero che considerano l'obesità una patologia prevalente, genesi psichica. Perché diciamo una malattia mentale al confine con molte altre aree della medicina, endocrinologia in primis, ma molte altre, come dicevamo all'inizio, per entrare subito nel merito. Vediamo quindi che l'obesità è in genere.
Inizialmente dovuta prevalentemente a uno squilibrio tra apporto e consumo energetico. Tenendo anche conto di alcuni macronutrienti e micronutrienti che possono fare mettere la loro in questo contesto. È quella appunto dello squilibrio tra porto e consumo energetico. Questo sbilanciamento tra le calorie assunte e quelle consumate e comporta ovviamente un accumulo di grasso in eccesso viscerale e sottocutaneo, come dicevamo prima, che genera poi i problemi.
Gioca dunque un ruolo fondamentale. Lo stile di vita e in particolare la sedentarietà, l'alimentazione, la quantità e la qualità del cibo, la quantità e la qualità del sonno notturno. Ripeto, lo voglio ripetere, questo è molto importante. Qualità e quantità del sonno notturno, Eh, ma questo poi ci arriviamo fra un pochino e bisogna andare un po con ordine, allora vediamo insieme adesso. Le principali cause dell'obesità. Diciamo scorporando un po tutti questi temi in maniera rapida.
Ovviamente non non potremmo fare. Niente di troppo complesso in questo contesto, perché poi mi fondo e non riesco arrivare alla fine del video, comunque cercando di sottolineare gli aspetti ormonali, metabolici, psichiatrici, sociali e ambientali che sono tutti questi
che assieme creano il problema. Eh primo punto, ormoni, cause ormonali, si parla di insulina, leptina, grelina, l'insulina sappiamo che è un ormone secreto del pancreas e svolge un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo dei glucidi. Un'eccessiva produzione di insulina può favorire l'accumulo di grasso, specialmente nella zona addominale e. È eccessivo stimolo ha quasi sempre un'origine esogena, Eh, cosa significa che l'insulina fa il suo lavoro?
Ma stiamo parlando di un eccesso di zuccheri semplice, di farine raffinate come trigger, di questo squilibrio insulinico. Poi c'è la questione della leptina e della grelina, allora la leptina è un ormone che ha la funzione di segnalare al cervello la sazietà. In alcuni individui obesi c'è una sorta di resistenza anche alla leptina, dove nonostante diciamo i livelli di leptina alti o normali, il corpo poi non risponde adeguatamente al segnale di sazietà.
La grellina, invece è al contrario, è un ormone che stimola l'appetito, è allo stesso modo nell'individuo obeso, può avere livelli, chiamiamoli più elevati o maggiore sensibilità delle cellule dei tessuti target. Anche la leptina e la grelina rispondono a stimoli, a stimoli alimentari e calorici. Quindi importante sapere che è molto raro, come dire una alterazione primaria di questi ormoni, ma è più frequentemente un'alterazione legata a stimoli eccessivi a esogeni dall'esterno.
Quindi cibi, sostanze raffinate, junk food, zuccheri e cose di questo genere. Abbiamo poi anche 1 1 cosa da aggiungere, è la questione degli ormoni, anche se non spiega assolutamente tutti. Di obesità comunque bisogna dire che ci sono situazioni in cui il malfunzionamento della tiroide, in particolare l'ipotiroidismo alle volte anche subclinico, può rallentare il metabolismo e portare a un aumento di peso.
Eh, ci sono poi altri ormoni, ovviamente squilibri fra androgeni e testosterone e. Altre cose, ma in. In ogni caso voglio essere chiaro. Ecco, non si tratta per nulla delle cause più frequenti di obesità, Eh. Parliamo poi di cause metaboliche. Beh, qui abbiamo. Appunto, il classico bilancio energetico.
Infatti, se l'apporto calorico supera il dispendio energetico, l'eccesso di calorie viene immagazzinato sotto forma di grasso, che sarà molto difficile da eliminare e che inizierà a lavorare creando tutta quella serie di condizioni dall'infiammazione cronica dal dal, dai vari dismetabolismi, dalla resistenza insulinica. E tutte queste cose che ci
faranno stare male, Eh? Quindi, ripeto, sono tante cose ma. Resistenza insulinica è una cosa molto importante, ad esempio, che è questa condizione che spesso è associata anche a sindrome metabolica, al diabete di tipo due può predisporre ulteriormente un'ulteriore accumulo di grasso e in particolare ovviamente l'area addominale. Ne ho già parlato in altri video. In altre, in altri contesti e ve ne parlerò ancora andateli a dare un'occhiata. Adesso voglio fare 1, 1 rapida carrellata.
Quindi cause metaboliche, adesso arriviamo alle cause psicologiche e psichiatriche. E qui il gioco si complica ancora di più. Pensiamo ad esempio al non so, alle patologie vere e proprie come il binge eating, Eh, ma anche ad alcune forme di depressione dove le persone possono mangiare di più, avere maggiore appetito al contrario di quello che accade classicamente nella depressione disturbo depressivo maggiore proprio come meccanismo anomalo
di coping per i sintomi con. Associate spesso anche minor attività fisica a quelle che si chiama paralisi plumbea, si chiamava degli arti, quindi difficoltà proprio a muoversi. Eh, questo accade nella depressione, appunto atipica. Poi abbiamo i classici eccessi di ansia e stress, con un'aumentata produzione di cortisolo, un ormone che indirettamente può favorire sia l'aumento di fame che l'accumulo
di grasso. Poi abbiamo come vi anticipavo prima l'influenza che a riposo notturno ha sull'alimentazione abbiamo diversi sistemi ormonali e neurobiochimici che collaborano in questo fenomeno. L'alternanza e di melatonina e cortisolo notturno, quelli che definiscono questo ritmo circadiano, ma anche e probabilmente soprattutto il sistema dell'orecchina un complesso.
Apparato, chiamiamolo neurormonale a cavallo tra regolazione dell'appetito, affettività, quindi tono dell'umore e ritmo sonnoveglia, insomma. Sappiate, è solo che abbiamo addirittura studi clinici che confermano che un alterato riposo notturno è associato a diversi chili in più di massa grassa in chi dorme male, ad esempio, abbiamo studi per chi dorme con luce accesa o televisione accesa, in particolare nelle donne.
Quindi tutto questo genera un aumento dell'accumulo di grasso e quindi un avvicinamento alla soglia dell'obesità sempre più costante. Infine abbiamo le cause sociali e ambientali, in particolare vi ricordo il concetto poco diffuso, ovviamente di ambiente obesogenico, infatti abbiamo tutti in un contesto che promuove attivamente l'assunzione. Lo dicevamo poco fa di cibo ipercalorico e li. Le opportunità di attività fisica alle volte le fa diventare anche quelle solo
questione di marketing, no? Spinge alla classica attività fisica compulsiva nei giorni prima della prova costume, ma difficilmente vi dicono, Mettetevi un paio di scarpe e andate a correre. OK, oppure mettete trovatevi di una gabbia dove si ci si allena in tutte le città ce n'è una fatte push up pulley trazione alla sbarra, addominali insomma. Cose che costano zero, Eh. Come dicevo all'inizio, ogni impulso ad iperalimentarci può essere in questa società.
Immediatamente soddisfatto ai nostri giorni e abbiamo 1000 altri impulsi che ci impediscono di allenarci da Netflix a tante cose che possono essere interessanti, a meno che non abbiano, come sta accadendo in questo periodo storico, le componenti della compulsività e della dipendenza dietro, eh, ma abbiamo anche delle delle alterazioni in accordo. Alla cultura e alle nostre belle tradizioni italiane, no?
Dove mangiare molto essere paffutelli è sinonimo di salute, dove essere normopeso viene associato addirittura in alcuni contesti. A inizio di anoressia è terribile, molte mamme, se una, se la figlia non è non ha un BMI di sovrappeso, iniziano a parlare subito di di anoressia. Sarai a rischio di anoressia, mentre invece poi esattamente l'opposto. Questo in realtà è un punto importante, quello del quello dell'anoressia.
Perché? C'è grandissima confusione, io dico spesso di mangiare meno come Consiglio semplice, Consiglio banale, mangiate di meno molti commenti. Tu inneschi pensieri anoressici, ma neanche per idea. Se dite questo non avete la minima idea di cosa sia l'anoressia. Non avete la minima idea, non avete la minima idea. L'anoressia è qualcosa che nasce intanto da una dismorfofobia, quindi un'immagine corporea profondamente alterata nasce da traumi familiari, nasce da
sviluppi caratterizzati. Da microtraumi stress cronico nasce dallo stridente, dallo stridente messaggio di sii magro invece mangia tanto che viene spesso dato in questa società, OK? Bisogna rendersi conto che quello che c'è fuori è veramente un messaggio negativo, fuori tutti ci dicono di mangiare tanto, tutti ci dicono di mangiare tanto. Questo non è questo un problema.
Come dire che le persone hanno in testa Eh, perché ormai siamo abituate, abbiamo uno stile di alimentazione che è frutto di paradigmi, non è frutto di consapevolezza e di conoscenze scientifiche. Quindi c'è questo evidente stridore fra l'idea che tutti abbiamo, sappiamo che se siamo
più magri stiamo meglio. Ma sappiamo anche questo è estremamente difficile e poi si trovano ad adottare delle scelte estreme quando ragazzini che arrivano a 17, 18 anni obesi poi si ritrovano a partire con modalità compulsive ossessive, al dimagramento questo è un trigger pericoloso, insomma, tante cose che adesso è inutile che questa, ripeto, è una discussione di mattina molto scialla, molto. Molto, anche rilassata. Ecco, per cui ripeto, questo
sarebbe tutto un'altro problema. Quindi se vi consiglio di mangiare meno ragazzi è perché in questo momento il mondo mangia tantissimo e non c'entra niente niente con l'anoressia mentale come disturbo, Eh? Ricordiamocelo, perché sennò inizia veramente a strumentalizzare qualunque messaggio, anche diciamo scientifico positivo Eh. Lo ripeto, l'obesità è un fattore di rischio per la salute mentale e l'obesità a essere un fattore di rischio inequivocabile per la salute mentale.
Eh. Infatti l'obesità è un fattore di rischio causale, banalmente per un elevato rischio di depressione. A proposito, vi segnalo una metanalisi recente che ha valutato i potenziali effetti dell'aumento dei tassi di obesità, sulla prevalenza della depressione. Nella popolazione e hanno scoperto guarda un pochino che l'obesità è un fattore di rischio causale per la depressione, aumentando la probabilità di manifestare la depressione del 33%.
Quindi è proprio il contrario. OK, mediamente non essere magri o essere normapeso, essere obesi che rende più a rischio di risolvimentali hanno anche stimato, sempre in questo, questa metanalisi molto bella che magari poi vi indico da qualche parte che il 15 20% della popolazione soffre di un disagio psicologico. Almeno moderato, connesso in qualche modo al sovrappeso. Adesso vi metterò qua sotto l'indicazione di questa di di questo studio.
Insomma, ripeto, ci sarebbero tantissime cose da dire. Ma in conclusione, l'obesità. E tiriamo un po le fila è il risultato di una complessissima interazione tra genetica, ormoni, metabolismo, psicologia e ambiente, ma soprattutto psicologia e ambiente, perlomeno la il grande impatto, la grande pandemia di obesità che a cui stiamo adesso è frutto di
psicologia e ambiente. La sua prevenzione la prevenzione dell'obesità è il suo trattamento, richiedere un approccio sempre multidisciplinare che tenga conto di tutti questi fattori che li analizzi bene in maniera
consapevole e quindi. Affidatevi a gente che non sa una mazza, andate dai medici, andate dai medici, se il vostro medico non si intende, ripeto, come sempre se il vostro medico non si intende, di questa questione può essere strano, ma non credo che mediamente quasi tutti se ne intendano comunque cambiate. Medico, se non siete soddisfatti cambiate medico, andate da persone che sappiano questo genere di questioni che se ne intenda fine, ricordiamo.
Ricordiamoci che il nostro peso corporeo, anzi il livello del nostro grasso corporeo viscerale, è inversamente proporzionale alla durata della nostra vita, alla nostra longevità e alla qualità della nostra vita. Chiaro, avete capito? Non è questione estetica, di essere di aderire o meno a delle dei canoni estetici della società, che peraltro stanno cambiando in maniera anche piuttosto rapida. Adesso vedi che sempre di più persone in sovrappeso che fanno queste?
Cavolo di Gare di Bikini oppure cantanti che adesso dalle anoressiche siamo passate al al, alle obese e quindi? Veramente la tendenza a polarizzare, a confondere le idee di tutti, soprattutto dei più giovani. Eh, comunque ricordiamoci bene se pesiamo di meno, viviamo di più, meglio, con meno malattie croniche, rischiando meno malattie tumorali, cardiovascolari, psichiatriche, a volte meno psicofarmaci, vuol dire essere non essere obesi, essere norbeso OKE allora restate magri eh?
Fate attività fisica anche certamente, ma questo ne parleremo presto. OK, insomma. Questo è un'altro dei temi di cui parlo spesso. Ecco la gente mi chiede, ma come mai uno psichiatra parla di attività fisica? Ma che cazzo c'entra l'attività fisica? C'entra tantissimo, c'entra
tantissimo. Io ho lavorato coi ragazzi facendogli fare attività fisica, accompagnandoli a fare attività andando io stesso a fare attività fisica dando il buon esempio, andando al lavoro in tuta, andando al lavoro con delle modalità che facessero motivare la gente. Eh? Motivazione, consapevolezza, buona informazione, questo che ti può cambiare la vita anche nel campo della salute mentale dove mi girano le balle a parlare di parlo di salute, non salute mentale.
Parliamo di salute, benessere psicofisico e qualità di vita. Queste sono le parole benessere psicofisico e qualità di vita, d'accordo? Che altro dire? Ripeto, la cosa che mi fa impazzire è è la questione che poi perché vedrete che qualcuno scriverà sta roba prima di parlare di anoressia nei commenti pensateci bene, perché c'è veramente un limite alle stronzate che ho voglia di sentire al riguardo di un argomento così importante.
OK, così impattante, specialmente sulle fasce giovani, mangiare meno, essere normopeso, essere più magri di quello che abbiamo in testa nella cultura italiana. Vuole dire essere anoressici. OK quindi consapevolezza giusta informazioni, motivazione, buona salute mentale e fisica. È un problema, invece, quando questi ragazzini imbibinati di cibo tenuti a bada contenuti anche nei comportamenti messi AA dipendere dagli zuccheri semplici e la farina raffinata.
Poi arrivano a 18 anni e. Vogliono dimagrire? Lo fanno come possono, è in un contesto che rema contro. Quindi lo faranno con modalità compulsive impulsive, disorganizzate, patologiche. Perché non c'è cultura intorno a loro, cultura alimentare nutrizionale. Purtroppo, lo ripeto, ci sono molti falsi miti che ci affliggono. Eh, ad esempio ecco domanda, parliamo di un falso mito, perché ultimamente ne ne sto
venendo molti? In che modo il consumo regolare quotidiano di prodotti lattiero-caseari, di latticini eccetera influisce sull'obesità e sugli esiti di salute correlati? Eh? Molti di voi diranno subito aumenta il rischio di obesità, no zero al contrario, se tollerato. Ovviamente questo genere di alimenti sappiate che abbiamo degli studi che ci dicono che il consumo di latticini riduce il rischio di sovrappeso, obesità e ipertensione, diabete di tipo
due. Questo ce lo dice una recente metanalisi che ha rilevato che che magari anche qua vi metterò in sovraimpressione per andarla a vedere. Perché insomma, la gente dice che non esistono queste queste
cose? Appunto, la meta analisi che ha rivelato come il consumo giornaliero di alimenti a base di latte, ad esempio latticini, insomma basso contenuto di grassi, ma anche latticini ad alto contenuto di grassi, no fermentati, soprattutto latte, yogurt, formaggio possa ridurre il rischio di sovrappeso in un contesto di alimentazione chiamiamolo caloricamente contenuta Eh, perché non è questo il punto, non è che è chiaro che se mi mangio 70 kg di
formaggio non posso pensare che questo però il formaggio non è assolutamente una questione da eliminare da da da cancellare, ma anzi consumi di latticini può ridurre il rischio di sovrappeso, obesità e ipertensione, diabete di tipo due ovviamente. Fatelo sotto controllo medico. Lo studio ve l'ho indicato. Ve lo indico adesso e andate anche a dare un'occhiata eh, va bene, per adesso mi fermo qui ci
sarebbero molto da parlare, no? In questo contesto di dietelo card, di chetogenica di uova, fatto uno short sulle uova ragazzi, ma non c'avete un cazzo da fare scritte, ma uno psichiatra che parla di uova? Sì, parlo di uova, parlo anche di uova, ne parlerò sempre, di parlerò, anzi farò un canale sulle uova, un canale sulle uova perché adesso mi dovete dire perché un medico non può parlare di nutrizione? Mi mandate i matti ma non mi farò. Mandare i matti da questi hackers.
Va bene comunque, tutte altre cose di cui parleremo in futuro. Bene, che dire? Ovviamente fatemi sapere se vi interessano queste tematiche che vi garantiscono un impatto notevolissimo sulla vostra salute generale, sul benessere psicofisico e sulla qualità di vita. Un impatto in termini di longevità, di morbilità, di mortalità. Fidatevi di me, Eh, anzi non fidatevi di me, Fidatevi della scienza.
Mi raccomando un messaggio importante, se volete sostenere questo mio lavoro, vi chiedo di iscrivervi alla mia Newsletter, la trovate giù nella descrizione. Magari la metto anche qua in sopra sopra, in sovraimpressione. Iscrivetevi a questa università che sarà una newsletter settimanale in cui vi mando delle informazioni. Parlo di tutti questi argomenti, salute, benessere, neuroscienze, psiche, benessere psicofisico, longevità, salute, qualità di vita, qualità di vita.
Eh, comunque vi terrò aggiornati. Su come mantenere alto il vostro benessere psicofisico e la qualità della vostra vita. Lo voglio ripetere bene, sono sicuro che converrete con me che si tratta di temi molto interessanti, molto importanti, nodali. Sono tutti questi video che condividiamo, di cui parliamo assieme, sono una vera e propria assicurazione per la vostra vita. No, un'assicurazione vita per il
futuro. Per questo ovviamente spero di avere anche una discussione attiva giù nei commenti, non di haters. Non parlate più di uova, mi raccomando, fatelo comunque nell'apposito spazio. Qua sotto, sia che siate su Youtube, su Instagram, su Spotify, quest'estate, ascoltando il podcast, lo psico sì si può commentare anche nei podcast.
Certamente, se fate parte di quelle persone che ritengono che la medicina sia compartimentata sia chiusa in 1000 piccole specializzazioni, perdendo di vista il benessere generale del paziente, andate altrove, andate in altri lidi, ci avete 1000 persone che vi parleranno proprio delle cose che volete sentirvi dire, Eh, le troverete andate lì.
Qui si parla di prevenzione. Saluta 360 ° qualità di vita, che è un problema a cavallo, ovviamente fra neuroscienze, lifestyle, medicine e 1000 altre aree della medicina. Quando si parla di qualità di vita si parlerà sempre di una costante invasione di campo in tutta. La medicina. Chiaro di questo parliamo qui.
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