Vale se c'è una cosa che mi sono sempre chiesto, anzi che ho sempre fatto finta di sapere, ma in realtà non so davvero bene. È la differenza tra neurologo e psichiatra. Puoi illuminarmi? Guarda in medicina, cerchiamo di confondere le idee alle persone. Credo che questo sia un
obiettivo veramente raggiunto. In realtà c'è stato un momento in cui non c'era nessuna differenza, la storia è lunga e bisognerebbe andare indietro a fine 800, primi del 900, quando i primi psicoanalisti, come Sigmund Freud, primo, chiamiamolo storico psicanalista.
Era in realtà un neurologo. E poi dopo, per varie ragioni, la dimensione sì, in medicina diciamo, è stata forzata tramite la neurologia, quindi c'era il neuropsichiatra, ovvero una figura unica che in qualche maniera riassumeva le competenze chiamiamole biologiche, più concrete, connesse all'encefalo e ai rami periferici nervosi con quelle psicologiche, quindi con le patologie psichiatriche classiche. Diciamo si parlava di all'epoca ancora di nevrosi.
Certamente c'era già la schizofrenia, ma insomma la la palette diagnostica era un po più ristretta e si si stava spesso all'interno di questi due grossi poli. Poi in seguito la psichiatria si è evoluta e quindi abbiamo avuto un distaccamento della parola neuropsichiatria in neurologia e psichiatria e parallelamente, ma qua poi chiederò a te dopo si è aggiunta anche la psicologia. A complicare tutto questo teatro della nostra mente e della cura della nostra mente.
Quindi sostanzialmente attualmente il neurologo dovrebbe essere il medico che si occupa delle. Patologie organiche connesse all'encefalo, sistema nervoso periferico. Mentre invece lo psichiatra dovrebbe essere quello che si occupa delle patologie funzionali cosiddette. Però questo è nuovamente un'altro qui pro quo, nel senso che cosa è organico e cosa è funzionale? Ormai non è non c'è più questa distinzione perché ho l'approccio olistico.
Ce l'ha ha la meglio su tutto, quindi al giorno d'oggi è un po difficile capire come come indirizzare i pazienti, anche perché ci sono buoni neurologi che sanno occuparsi delle patologie psichiatriche. Ci sono psichiatri che sono in grado di approcciare molte patologie neurologiche tradizionalmente neurologiche, come la demenza. Insomma, c'è un po di confusione e capisco che chi ci segue ogni tanto possa essere un pochino disadattato da tutto questo.
Io sono sempre stato molto. Incuriosito appunto da questa differenza. Anche perché tra le prime persone con cui ho lavorato era proprio un neurologo e non capivo se appunto lui facesse si occupasse esclusivamente dell'aspetto. Lo dico male anatomico del del corpo umano, biologico e appunto l'aspetto funzionale di come di come utilizzi, diciamo così l'organo tra virgolette, quindi è più dal lato della psicologia, no?
Dal lato si lo chiamiamolo così. Guarda, io ho la sensazione, anzi poi chiedo anche a te il parere di quello che sto per dire che. Stiamo veramente lavorando per complicare un campo che è già complesso. Ogni tanto mi chiedo se non sarebbe opportuno unificare tutto. Far sì che le persone si occupino di salute mentale, di neuroscienze e poi una persona possa seguire. E come dire, compartimentare un
po di più il suo sapere. In alcune aree specifiche, ad esempio tu potresti essere più interessato alla psicoterapia, ma sapere e conoscere, cosa che io sono sicuro, tu già conosci, ma è un po l'aspetto psicofarmacologico è una persona come me che è un po più orientata verso l'aspetto biologico, in realtà possa avere anche e debba avere anche delle competenze psicoterapeutiche. Credo che.
Po. Ripercorrendo il dualismo cartesiano in qualche maniera lo stiamo mettendo in atto, lo stiamo ufficializzando dividendo non in una persona ma addirittura in tre figure. Senza contare tutte le altre professioni satellite, per non parlare di di coaching, insomma di tutto quello che che c'è intorno alla Psi. E insomma credo che le persone abbiano di che essere confuse,
ecco. Assolutamente, poi, per non parlare del fatto che la maggior parte della gente è convinta che la psicologia nasca direttamente in seno a le problematiche di salute mentale. Quando in realtà nasce un po prima, sempre ad opera di fisiologi, quindi sempre ad opera di tuoi colleghi tra virgolette, quindi pablov,
eccetera. Lipsia con il primo Lab, quindi il suo primo laboratorio, ma in realtà loro non studiavano le patologie, agli inizi studiavano il funzionamento della mente, pensavano di riuscire a fare addirittura una psicofisica della della mente, cercando di creare proprio delle formule nuove. Misurando anche molto. Esattamente già da lì, con von Helmut che era un fisiologo che scoprì che c'era un tempo di latenza tra.
Uno stimolo e la sua risposta e pensò, beh, c'è qualcosa di mezzo qua tra lo tocca una roba e dopo lo sento, significa che c'è un'elaborazione tra virgolette di questo stimolo. E da lì poi l'apertura, ma guardiamo dentro questa scatola nera, la famosa scatola nera, per capire il Comportamentismo che dice che è l'unico modo serio per studiare il
comportamento umano. È quello che vediamo, cioè che noi vediamo che poi oggi c'è una ripresa nel nel cognitivismo del Comportamentismo. Perché adesso si possono misurare molte cose in più, anche grazie alle periferiche digitali, ad esempio, e qualcuno dice che sarà quello il futuro. Un ritorno della misurazione, un ritorno, appunto, a von, Helmut Skinner eccetera eccetera, proprio per il fatto che abbiamo la possibilità di oggettivare e finalmente di arrivare.
A diagnosticare, anche mediante delle indagini strumentali che prima erano neanche immaginabili. No? Quindi non solo tramite risonanze, quindi imaging, come si dice, ma anche proprio. Misurando proprio bene il nostro comportamento. Come rispondiamo agli stimoli? La prosodia come parliamo, come sentiamo, come percepiamo e questo è un campo veramente nuovo che potremmo aggiungere alle innovazioni digitali nel campo della psicologia, della neurologia, della psichiatria.
Infatti mi immagino, non so in un in un attimo che il mio orologio mi dica, non lo so, guarda che in questo momento il tuo tono dell'umore è a 75%, tu risenti in. Questo. Mese l'interazione che hai avuto oggi con il dottor Rosso è stata positiva, ma con quell'altra persona non troppo, mi raccomando cura. Certi tipi di parole, perché con quello sei Stato un po scurrile. Io penso che arriveremo a quel punto, probabilmente anche
perché, ad esempio. Qualche tempo fa parlavo con una persona di IBM Italia che mi diceva che loro erano già delle tecnologie che analizzano in maniera molto efficiente l'eloquio, quindi il modo in cui le persone parlano e sono già lì, al limite, in realtà loro mi dicevano che hanno già superato questo limite e che quindi riescono qua a fare diagnosi.
Ovviamente ci vorrebbe la comprova di un trial clinico fatto bene randomizzato, però lo scenario futuro è veramente di diagnostica basata sulla misurazione di quello che i primi psicologi, i primi fisiologi, i primi psichiatri facevano. In una misurazione che molto empirica, che sempre di più diventa oggettiva.
Poi a me la cosa che fa impazzire è questa, che un tempo magari si diceva, qualcuno diceva no, è inutile che guardate, non so. La semantica, il contenuto delle parole non conta niente, oppure è inutile che guardino solo la risposta psico galvanica. Non conta niente oggi, mettendo insieme tutte queste cose, inserendole magari in un algoritmo molto più intelligente, vengono fuori cose
assurde e pazzesche. Incredibili si è la clusterizzazione dei dati, quindi la possibilità di gestire flussi di dati continui e molto ampi che cambia tutto, trasforma il modo in cui guardiamo il mondo. E allora ti pongo un'ultima domanda, che secondo me è davvero interessante, ma uno che sta male, che poi è la domanda delle domande, uno che sta male, dove va? Va dallo psicologo va dallo psichiatra, va dal neurologo, va
dal prete, dove va? Allora io Consiglio sempre di fare un primo passaggio che spesso viene sottovalutato, ma in realtà è molto importante. Andate dal medico di base, provate a confrontarvi prima con quello che è sostanzialmente il principale gestore della nostra salute che dovrebbe tenere le fila di tutto e provare a chiedere a lui sulla sua sensibilità sulla sua esperienza quale potrebbe essere un primo
passaggio da fare. Io ricordo sempre che un primo step è quello del servizio sanitario nazionale, finché ci sarà. E sicuramente il medico di medicina generale potrà chiedervi una valutazione psicologica psicoterapeutica oppure un in via al centro di salute mentale? Questo è già un buon inizio per orientarci, ecco. Togliamo un po di dubbio alle persone che sicuramente il 90% delle persone che cerca un contenuto del genere online si sta chiedendo, ma io dottore,
non ho soldi? Per andare dallo psicologo, per andare dallo psichiatra, tu adesso parlavi di sistema sanitario nazionale, ci puoi raccontare un po come si fa? E intanto ci sono gli psicologi del sistema sanitario nazionale. Sì, esistono psicologi nel sistema sanitario nazionale, esistono psicoterapeuti nel sistema sanitario nazionale.
Bisogna dire che questa entità quasi metafisica, che il SSN sistema sanitario nazionale non è uguale ovunque ci sono delle oggettive differenze in alcune parti d'Italia, però tendenzialmente una persona può trovare all'interno di un dipartimento di salute mentale, sia lo psichiatra che lo psicologo che il terapista della riabilitazione, oltre educatori, infermieri, specializzati eccetera. Quindi diciamo che è una risorsa da sfruttare. In prima battuta è questa e io la sfrutterei?
La spesa è quella di un ticket classico, quindi si può, come dire, accedere a un ciclo di sedute psicoterapeutiche a un prezzo contenuto e solitamente vedo che le cose vanno abbastanza bene, anche perché poi se ci fosse bisogno di qualche intervento corollario aggiuntivo si è già all'interno di un'equipe di lavoro ed è molto più semplice accedere a
tutto. Il resto, ma è vero che se io non so, inizio la terapia nel sistema sanitario nazionale con tizio, poi è possibile che a un certo punto mi mettano sempronio a farmi la psicoterapia o. Può succedere un po di tutto, diciamo. Che tendenzialmente chi si occupa però di salute mentale sa, conosce l'importanza della relazione, del fatto di avere continuità terapeutica con una persona. Quindi c'è la maggior parte delle volte si cerca di evitare questo.
Se poi ovviamente può succedere, ma anche nel mondo reale può succedere che qualcosa accada al terapeuta ci siano problemi, quindi la variabilità biologica viene mantenuta. Anche l'estrema serietà nazionale però, purtroppo la questa eventualità c'è. Ottimo, vabbè, questo mi fa venire in mente una domanda che mi sa però la riserviamo per un'altro video, cioè esperienze da incubo che tu hai avuto con i miei colleghi e le. E viceversa e. Viceversa, perché anche io ho avuto esperienze da in.
Qua direi che potremmo rimandare a un prossimo video perché si aprirà un oceano di cose molto controverse. OK? Prima di lasciarvi un Consiglio che vi invito a seguire è quello di iscrivervi a mind fitness, un corso veramente utile per aumentare il vostro livello di benessere e di performance. Il link lo trovate qui sotto in descrizione da qualche parte e mi raccomando seguite subito il Canale Youtube del dottor Gennaro Romagnoli e anche il link qua ve lo mettiamo da qualche parte.
