Ti dico da dove arriva, dalla pressione che questi ragazzi hanno, da quando son piccoli, dalla mancanza dell'amore che i genitori non sanno dargli. Quello che ho ascoltato è un
intervento azzardato. Disinformato e profondamente svalutante il lavoro e l'impegno di centinaia di professionisti della salute, psicologi e psichiatri, che tutti i giorni sul campo si impegnano per aiutare non solo chi ha un disturbo del nero sviluppo come la DHD, ma anche chiunque abbia una forma qualsiasi di sofferenza mentale, incluso fidati amico mio, quella che include o che deriva da patologica e traumatica assenza d'amore.
Ho scelto alla fine ho scelto e ho scelto quello che per me, ma anche per molte altre persone, è il peggior video sulla DHD che mi abbiano suggerito i miei follower e dopo attente valutazioni, la mia attenzione è caduta proprio su questo ragazzo e su questo contenuto. Un. Ragazzo di 13 anni mi ha detto che non poteva svolgere un esercizio semplicissimo perché era malato di addio. HD. Si tratta di una persona con molti, molti follower che parla regolarmente sul web a riguardo
dei vari temi, incluso la DHD. Certo, ne ho trovati di più arroganti, più volgari, più aggressivi, ma alla fine questo video per me è effettivamente il peggiore per alcune ragioni molto importanti. La prima è che effettivamente c'è una densità di inesattezze e assurdità scientifiche. E realmente insomma. Difficile da battere. La seconda ragione è che nel corso del discorso si utilizzano degli escamotage linguistici piuttosto scorretti e
manipolativi. Si tratta di una persona che sa parlare e usa tecniche comunicative abbastanza raffinate ed efficaci, devo dire, rendendo il discorso comunque molto, molto persuasivo. Terza ragione, questo ragazzo è super sicuro, sicuro di tutto. Troppo sicuro, sicuro di sé in maniera esorbitante in un campo realmente complesso, pare non rendersi conto che sta parlando a molte persone di una condizione medica di pericolosità e di impatto elevate sulla popolazione.
E manifesta con leggerezza dei giudizi, davvero. Tranchant e assoluti, troppo sicuro. E infine, quarta ragione, è presente un tentativo pericoloso di squalifica e denigrazione del personale medico e della sanità pubblica e della pubblica istruzione. Stiamo parlando di un tentativo di allontanare dai luoghi di intervento più appropriati persone che presentano una forma di disagio mentale certificato, come lui stesso dice, allontanarli da interventi medici e psicologici.
Basati su evidenze e da un aiuto concreto, certificato e controllato. Questo è molto preoccupante a mio parere. OK una premessa, non ho alcuna intenzione di dire il nome di questa persona, anche perché non userò assolutamente questo video per fare una critica a lui nello specifico. Assolutamente no, non mi
interessa questo. Mi interessa piuttosto portare un esempio concreto di come in campo medico sanitario sia necessaria prudenza, molta prudenza e di come alcune esternazioni che vengono fatte a cuor leggero. Oh, con l'implicito intanto non posso certo far male a nessuno. In realtà presentano dei rischi autentici e delle conseguenze di rilievo sulle esistenze di alcune persone, di alcune famiglie. Soprattutto se hai un seguito sui social di questo livello. La parola giusta è questa,
responsabilità. Ripeto, parlo di questo video solo perché si dicono cose molto sbagliate sul tema della DHD, che è un argomento di pertinenza medica molto preciso. Ma andiamo adesso al dunque e iniziamo a guardare questo video e a commentarlo passo dopo passo. Un ragazzo di 13 anni mi ha detto che non poteva svolgere un esercizio semplicissimo perché era malato di ADHD. Ovviamente anche altri hanno provato ad andargli dietro, ognuno manifestando il proprio disturbo, con tanto di
certificati alla mano. Ora io mi chiedo, ma perché non aiutiamo questi ragazzi piuttosto che a dirgli che sono malati e a farglielo credere ad amarsi e ad amare? Ecco, iniziamo già, davvero male. Davvero male è una svalutazione netta e scorretta della classe medica. Questa persona propone una intro abbastanza classica di tutti questi video. Il fatto dice eccomi qua. Ho capito tutto, non si sa come e sono l'unico furbo in mezzo ad un esercito di medici coglioni.
La narrazione stereotipata è che i medici appena vedono un bambino o un adulto non vedono l'ora di dirgli, sei malato e dietro a questo sei malato. Ovviamente c'è assenza di rispetto, sommarietà, stigma, accusa. Questa retorica è ormai davvero stucchevole, stucchevole e soprattutto non realistica, ma ovviamente appresa sul pubblico
urlante di chi? Chi non è soddisfatto della medicina ufficiale, e ce ne sono di sicuro molti nella popolazione generale, molti, ma ma si tratta di una minoranza. Una minoranza, lo sapete, vero che è una minoranza? Il punto è che questa minoranza fa, giustamente, giustamente, molto rumore, si lamenta, è chiaro, è giusto, lo ripeto, ha senso, ma è altrettanto chiaro che chi è soddisfatto dell'aiuto
che ha ricevuto. Quasi sempre non suscita interessi in questo mondo e non urla, non dice cose clamorose. Non è clickbait che ne so, è come se al telegiornale dicessero, ultime notizie, due ragazzi felici si baciano e si amano e si rispettano l'un l'altro in mezzo a parco Sempione a Milano, da un punto di vista comunicativo non funziona. Ovviamente la notizia sarà il femminicidio, l'omicidio, la guerra. Ed è lì che si aggancia l'attenzione, è lì che si possono fare i titoli. Nick Bait.
Ed è lì, proprio lì, che si possono sfruttare byas cognitivi, come ad esempio in questo caso contrapponiamo, l'atto medico della diagnosi come alternativa assoluta all'educazione all'amore. Cioè da una parte c'è fare una diagnosi, dall'altra parte c'è l'educazione all'amore, che è come paragonare nutella e salame. Ma davvero questa persona è convinta che i medici non conoscano l'importanza dell'educazione all'amore o che nel processo di diagnosi non ci sia spazio per empatia, affetto,
rispetto che. Che la formazione psicologica di per sé non sia basata su questi aspetti nodali dell'esperienza umana. Andiamo avanti. A lasciare andare il fardello delle aspettative genitoriali che gli pesa sulle spalle. Ed ecco che iniziamo con un'altro punto importante, la famiglia. Si parla di aspettative genitoriali e nuovamente si parte con un linguaggio pericoloso. Pericoloso, anche se di fatto molto competente,
pericolosamente competente. Qui abbiamo un aggancio ovvio, all'insoddisfazione delle persone rispetto al processo educativo all'interno della famiglia, che è un campo di sofferenza notevole, in ambito psicologico notevole e complesso. Andate a leggere i commenti di chi ha ricevuto una diagnosi o ha il sospetto diagnostico di ADHD. Vedrete che spessissimo verranno a galla conflitti con i genitori, conflitti che spesso
derivano. Proprio dalla stigmatizzazione della patologia mentale, ovvero dal fatto che in Italia, in gran parte del mondo, esiste ancora il preconcetto che il disagio mentale sia una questione da allontanare, da nascondere, da rinominare spesso da banalizzare, come in questo caso, o da spostare nel campo della correzione o della rieducazione. Tutte cose che non avvengono, che ne so, ad esempio, o con le patologie oncologiche nelle quali è molto più semplice empatizzare con il familiare
ammalato. Chiaramente il punto fastidio. Invidioso è che da adesso in avanti si batte sulle famiglie che non danno questo Benedetto amore. Ma ricordiamoci una cosa, le persone fanno tanta più fatica ad amare, a prendersi cura di chi ha un problema di salute mentale. Quanto più questo problema viene negato, quanto più l'attenzione viene spostata dalle reali cause biopsicosociali ad un tema da baci perugina, l'amore.
L'amore che risolve tutto. Queste persone diagnosticate ADHD chiaramente hanno anche anche bisogno di essere amate come tutti noi e rispettate nella loro diversità, come tutti noi, senza dubbio di essere educate anche all'amore verso loro stesse, ma non è sufficiente, non è sufficiente se è presente una sofferenza mentale connessa ad una neuro divergenza come la DHD, altrimenti noi medici ci saremmo. Infatti solo di questo. OK, invece ci occupiamo anche di questo, anche di questo.
Ma poi ci sono altre cose molto importanti da fare sul piano farmacologico, riabilitativo e psicoterapeutico. Anche perché se vai ad approfondire la DHD non si sa ancora a livello scientifico da dove arriva, ma io ti dico che senza livello scientifico ti dico da dove arriva, dalla pressione che questi ragazzi hanno da quando sono piccoli. Dalla mancanza dell'amore che i genitori non sanno dargli.
OK amico, questa è imbarazzante. Mi spiace per te, ma mi spiace anche un pochino per me. Ovviamente mi spiace sempre quando ci si scaglia contro la medicina, i medici contro la scienza medica. In ogni caso qui abbiamo di nuovo la strategia usata prima, l'unico furbo in un mondo di stupidi e nuovamente gli scemi sono i medici che fanno cose strane in un campo che non conoscerebbero, in cui brancolerebbero nel buio. Chiaramente medici.
Perché hanno studiato una vita, sacrificato una vita, non sanno niente, questa persona ha capito tutto. La DHD è una psicopatologia molto studiata e su cui ci sono
molte certezze, molte certezze. Certamente ne abbiamo meno di questa persona da quello che vedo, ma probabilmente abbiamo anche maggiore prudenza, anche perché noi medici siamo sotto gli occhi del ministero della Salute, ad esempio degli ordini professionali, della magistratura, addirittura io personalmente sono un. Perito nei tribunali, sono a contatto con tutte queste entità e queste entità osservano quello che noi facciamo come medici sono un pubblico ufficiale
mentre faccio il medico e al contrario di questa persona non posso dire qualsiasi cosa. Mi frulli nella testa solo perché è uscito dalla mia testa. E le mie azioni. Tutte le mie azioni devono essere motivate da evidenze medico scientifiche di primo livello e la diagnosi di ADHD ha queste evidenze, così come i percorsi terapeutici gestiti in maniera multidisciplinare che proponiamo.
Alle persone che stanno male. Ti dico da dove arriva, dalla pressione che questi ragazzi hanno, da quando son piccoli, dalla mancanza dell'amore che i genitori non sanno dargli. Mancanza d'amore genitoriale? Ecco un'altro punto davvero scorretto, davvero scorretto. E qui vorrei sentire proprio il parere delle associazioni dei familiari pazienti ADHD presenti sul territorio italiano. Io le conosco queste persone, tutte molto coinvolte in questo problema.
Ma molto amorevoli, molto desiderose di fare la cosa giusta per i loro figli. Questo è un autentico colpo basso, è uno svilimento della sofferenza di interi nuclei familiari che faticano, che soffrono, faticano a trovare aiuto concreto, spesso sul territorio nazionale italiano, che spesso sono abbandonati dalle istituzioni in alcune parti d'Italia proprio per patologie di questo tipo, che nei decenni precedenti si sono sentiti accusati di non sapere fare bene il loro lavoro educativo.
Ecco, proprio come fa questa persona adesso, prima che ci fosse consapevolezza sui disturbi del neurosviluppo. Molto male, davvero molto, molto male questo punto. Dai cellulari che gli vengono dati da quando son piccoli, dai videogiochi che li educano ad uno stimolo costante. Ok. Qui mi è piaciuto questo può essere uno dei punti da affrontare seriamente, ma non solo per la DHD, ma per ogni persona grande.
Qui mi è piaciuto, lo devo ammettere, ma nuovamente bisognerebbe fare un lavoro di tutt'altro tipo per essere efficaci in questo messaggio di per sé corretto. E purtroppo da un sistema educativo che fa schifo, è uguale da quasi 300 anni e non aiuta i ragazzi e le ragazze a sviluppare la propria individualità. Ecco, adesso ovviamente attacchiamo il sistema educativo. Vuol vincere facile? Sì, si vuole agganciare alla retorica, al rumore di fondo.
OK, il sistema educativo italiano non è uguale da quasi 300 anni. No, il nostro sistema scolastico, come quello sanitario, è senza dubbio imperfetto, senza dubbio dei problemi. Ma non fa schifo. Io ho conosciuto e ho parlato personalmente di salute mentale molte volte in molte scuole e quasi sempre ho trovato persone molto in gamba, sensibili e preparate. Si può fare meglio, ma di sicuro fa schifo. Ma neanche per sogni amico mio.
Sicuramente 100 volte meglio di qualche decennio fa, quando se avevi un disturbo del neurosviluppo come la DHD venivi lasciato a te stesso, denigrato, bullizzato da tutti, mentre adesso ci sono linee di indirizzo precise e piuttosto efficaci in tal senso che con. Mettono insegnanti, scuola, neuropsichiatria infantile e poi nell'età adulta, la psichiatria, quindi anche in questo caso di nuovo molto male. E mi arrabbio. Sapete perché?
Perché la soluzione è semplice, ma non ci sono grandi studi e soprattutto non interessa all'industria, al sistema. La sa qual è la soluzione? L'amore, l'amore per sé stessi, il perdono, l'accettazione, il lasciar andare, il volersi bene, essere in pace davvero aiutiamo questi ragazzi a volersi bene. E questi disturbi? Sparirà? OK, Premio Nobel per le neuroscienze, subito, subito Premio Nobel. Titolo trovata la cura per la DHD, qual è? Non esiste, non esiste proprio.
La DHD da adesso si chiamerà assenza di amore, eppure abbiamo trovato il modo per aumentare il livello di amore nel mondo e per essere in pace davvero. Nobel Nobel subito ragazzi miei.
OK conclusioni a fine video, quello che ho ascoltato è un intervento azzardato disinformato e profondamente svalutante il lavoro e l'impegno di centinaia di professionisti della salute, psicologi e psichiatri, che tutti i giorni sul campo si impegnano per aiutare non solo chi ha un disturbo del nero sviluppo come la DHD. Ma anche chiunque abbia una forma qualsiasi di sofferenza mentale, incluso fidati amico mio, quella che include o che deriva da patologica e traumatica assenza d'amore.
Sappiate che nel corso dei secoli chi ha sofferto di disturbi mentali ha sofferto in primo luogo di negazione dell'esistenza di quel disturbo e della natura patologica della sua sofferenza, e anche di una solitudine pazzesca, e ha dovuto superare prospettive banalizzanti colpevoli. Frizzanti e ideologiche come questa, prima di emergere dal buio ed approvare ad un aiuto concreto, autenticamente scientifico, empatico e multidisciplinare.
La medicina moderna è perfetta, ma certo che no, no, non è perfetta, ma migliorerà e al momento si può solamente scegliere tra assurdità come quelle dette in questo video che abbiamo appena sentito e le migliori evidenze che abbiamo, che ritroverete all'interno della nicchia dell'alveo del. La medicina scientifica e in Italia, grazie a Dio, gratuitamente nel servizio sanitario nazionale.
Non ho dubbi che questo ragazzo abbia voluto fare qualcosa di buono con questo video, credo, anzi non credo, sono sicuro, ma purtroppo non è andata bene. Non sono le buone intenzioni ad essere d'aiuto nel campo della salute fisica e mentale. Certo, sono d'accordo, ci vuole amore, amore per le persone. Amore per il proprio lavoro, ma nel caso della DHD ci vuole anche competenza, empatia, metodo scientifico, etica e
formazione continua. Per finire, mi permetto di darvi un Consiglio, non limitatevi ad una sola campana. Quando si parla di temi di salute molto importanti come questo è sia che a parlare siano persone come. Questa che abbiamo visto, ma anche persone come me. Cercate di andare a confrontare le informazioni che ottenete, approfondite e fatevi un'idea chiara e soprattutto basata su affermazioni che abbiano il sostegno della scienza. e a te che hai realizzato questo contenuto.
Se mai vedrai questa mia Reaction considerami a tua disposizione. A disposizione per venire da te a parlare di salute mentale mi farebbe davvero piacere, davvero piacere. Da quello che vedo hai una grossa community e quindi hai ovviamente un impatto sulla gente e grande potere deve corrispondere a una grande responsabilità. Se vuoi capire come stanno le cose sulla DHD sulla base delle ultime evidenze scientifiche, beh, io ci sono.
