La funzione del dolore
Un episodio… nero.

Un episodio… nero.
Sono una brutta persona?
Sono pronta a discutere su quest’affermazione con chiunque ne abbia voglia. E poi a chi non piacciono le carote? Avessi detto “Il mondo è un broccolo” o “Il mondo è un cavoletto di Bruxelles” potrei anche capire.
Dopo 18 mesi di buio totale ti risvegli dal coma, ispezionato da grandi occhi felici. È tua moglie, che ancora non sa che sei una persona diversa da quella di cui si ricorda. Come glielo dici che non ti piacciono più le sardine?
Un episodio registrato in un pomeriggio di pioggia. Buona la prima.
Mi si è fulminata la lampadina del bagno, e nel frattempo sono successe un po’ di cose.
Un po’ come un pesce in un acquario.
Questo episodio è per chi ha perso qualcuno, per i disillusi, per le bidelle e quelli che quando entrano dentro la doccia li colpisce l’acqua fredda da sopra e non se l’aspettavano. È per chi è stato calpestato almeno una volta, per chi ha amato almeno una volta. Per chi si è sentito morire almeno per un millesimo di secondo... ma anche per quelli che la risposta la sapevano già. Ognuno ne ha una diversa, radicata nell’anima. Vieni ad ascoltare la mia.
Purtroppo il 2020 ci ha premiato con una pandemia bruttissima. Però almeno adesso ho una scusa valida per essere single. È chiaramente colpa del #coronavirus !
C’era una volta un dio greco di nome Sucrilius, una mamma che usava le botte e una lingua sexy che viene parlata in tutto il mondo
Nuvenia e la sua campagna #bloodnormal . Ed’io, e le donne che con il ciclo non hanno particolari problemi: solo alcune brevi e bluastre perdite di memoria.
Benvenuto in un bizzarro episodio della Voce di Bibi. Più precisamente: il primo. Non preoccuparti, perché la prossima volta registrerò di giorno, quando la mia voce sarà sveglia e squillante. Oppure no. Chi lo sa?