Pensiero del giorno: Contano due principî, Italo Calvino
Contano due principî: non farsi mai troppe illusioni e non smettere di credere che ogni cosa che fai potrà servire. Italo Calvino, La giornata di uno scrutatore

Contano due principî: non farsi mai troppe illusioni e non smettere di credere che ogni cosa che fai potrà servire. Italo Calvino, La giornata di uno scrutatore
CASA MIA Sorpresa dopo tanto d'un amore Credevo di averlo sparpagliato per il mondo Giuseppe Ungaretti
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Quei giorni perduti a rincorrere il vento A chiederci un bacio e volerne altri cento Un giorno qualunque li ricorderai Amore che fuggi da me tornerai Un giorno qualunque li ricorderai Amore che fuggi da me tornerai E tu che con gli occhi di un altro colore Mi dici le stesse parole d'amore Fra un mese fra un anno scordate le avrai Amore che vieni da me fuggirai Fra un mese fra un anno scordate le avrai Amore che vieni da me fuggirai Venuto dal sole o da spiagge gelate Perduto in novembre o col ve...
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Giovannin senza paura C'era una volta un ragazzetto chiamato Giovannin senza paura, perché non aveva paura di niente. Girava per il mondo e capitò a una locanda a chiedere alloggio. — Qui posto non ce n'è, — disse il padrone, — ma se non hai paura ti mando in un palazzo. — Perché dovrei aver paura? — Perché ci si sente, e nessuno ne è potuto uscire altro che morto. La mattina ci va la Compagnia con la bara a prendere chi ha avuto il coraggio di passarci la notte.
Dizionario della memoria collettiva
Pe fa' la vita meno amara Me so comprato 'sta chitara E quanno er sole scenne e more Me sento un core cantatore La voce e poca ma intonata Nun serve a fa na serenata Ma solamente a fa'n maniera De famme un sogno a prima sera Uh uh, uh, uh. Tanto pe canta' Perche me sento un friccico ner core Tanto pe sogna' Perche ner petto me ce naschi un fiore Fiore de lilla' Che ma riporti verso er primo amore Che sospirava a le canzone mie E me rintontoniva de bucie Canzone belle e appassionate Che roma mia ...
LoZingarelli
L'uomo porta dentro di sè le sue paure bambine per tutta la vita. Arrivare ad non avere più paura, questa è la meta ultima dell'uomo. – Italo Calvino
Tappa inclusa dell'eterno disordine
15. Baudolino alla battaglia di Legnano
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Prologo Pioggia, pioggia, ancora pioggia. Poco cibo, tende insufficienti e poche armi. Le truppe fasciste concentrate a nord di Roma per l’attacco alla capitale sono stanche, bagnate e affamate quando, nel pomeriggio del 29 ottobre 1922, comincia a diffondersi la notizia che Benito Mussolini è stato nominato capo del governo.
L'Espresso, Stefania Rossini
Dizionario della memoria collettiva
Contro le madri (e le femmine in genere). Allora, d’un tratto la matrigna dette una grande scrollata ai capelli, e avanzò il mento, in aria d’insubordinazione e di sfida: - Quello là, - proruppe, invasa da uno strano spirito battagliero, - quello Stregone s’era scordato della madre sua! a parlare così delle femmine! eh! ma se non era una femmina, a lui, chi lo faceva? - Qui essa prese a dondolarsi, in una attitudine di tale vanto, e orgoglio, da apparire quasi sfrontata: - Che lo sanno pure gli ...
Pesci grossi, pesci piccoli (1950) Il padre di Zeffirino non si metteva mai in costume da bagno. Stava in calzoni rimboccati e maglietta, con in capo il berretto di tela bianca, e non si staccava mai dalla scogliera. La sua passione erano le patelle, i piatti molluschi che stanno appiccicati allo scoglio, e fanno col loro durissimo guscio quasi tutt'uno con la pietra. Per staccarle il padre di Zeffirino adoperava un coltello, e ogni domenica col suo sguardo occhialuto passava in rassegna una per...
Corriere della Sera
IL GODIPOCO Vorrei sapere perché quando una donna ci piace, anche le cose che in lei non ci piacciono, finiscono per piacerci. Vorrei sapere perché, sebbene l’abbia capito da un pezzo che Pina non fa per me, io la sposerò lo stesso, tra un mese o poco più.
14. Mai contro il sole
LoZingarelli
LoZingarelli
Tante domande C’era una volta un bambino che faceva tante domande, e questo non è certamente un male, anzi è un bene. Ma alle domande di quel bambino era difficile dare risposta. Per esempio, egli domandava: - Perché i cassetti hanno i tavoli? La gente lo guardava, e magari rispondeva: - I cassetti servono per metterci le posate. - Lo so a che cosa servono i cassetti, ma non so perché i cassetti hanno i tavoli. La gente crollava il capo e tirava via. Un’altra volta lui domandava: - Perché le cod...
https://www.repubblica.it/venerdi/2022/09/09/news/se_non_hanno_vino_buono_che_bevano_vermouth-363901115/
Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all'Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d'acqua natia rimanga ne' cuori esuli a conforto, che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d'avellano. E vanno pel tratturo antico al piano, quasi per un erbal fiume silente, su le vestigia degli antichi padri. O voce di colui che primam...
Esistono da sempre delle droghe più potenti, più calmanti, più tranquillanti, più allucinogene di tutte le droghe della farmacopea antica e della farmacologia moderna. Questo miracle-drugs, queste droghe-miracolo sono le parole. PITIGRILLI (scrittore italiano, 1893-1975), Amori express, Le droghe-miracolo.
Dall’organicismo all’individualismo al singolarismo
Dizionario della memoria collettiva