In direzioni ostinate e contrarie - podcast cover

In direzioni ostinate e contrarie

Giulio Casalewww.legacyrecordings.it
Le canzoni che ci hanno cambiato la vita, o avrebbero dovuto. In questo Podcast articolato in 11 puntate Giulio Casale racconta di suo pugno la storia e l’evoluzione delle canzoni più originali e innovative d’Italia, quelle canzoni capaci di superare il proprio tempo e poi anche di resistere al tempo, significando molto per tutti noi ancora oggi. Si parte dal 1962 e si arriva al 1984, dal Tenco di Mi sono innamorato di te al De André dell’album Creuza de Ma, con uno sguardo capace di contestualizzare l’epoca e i suoi progressivi mutamenti. Illustrazione creata da Lindartifex
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Episodes

1982 – Orizzonti rinnovati

Nel 1982 De Gregori lo troviamo sul Titanic, Renato Zero di nuovo in via Tagliamento, mentre Milva canta da Alexander Platz. Vasco Rossi comincia a impadronirsi della scena chiarendo la sua attitudine col brano “Vado al massimo”. Nel 1983 emergono nuovi cantautori, tra gli altri anche Sergio Caputo e Luca Carboni, mentre Fossati denuncia anche la pochezza di tanta musica commerciale nella canzone “La musica che gira intorno”. E poi, quando la grande storia della canzone d’autore in pieni anni 80...

Aug 14, 202016 minSeason 1Ep. 11

1980 – In attesa di un nuovo inizio

Cominciano gli anni 80 e sembra davvero cambiato tutto. Bennato ci ricorda che in fondo “Sono solo canzonette”, ma il clima è ancora pesante, basti ricordare la strage alla stazione di Bologna. Conferme musicali arrivano da Ivan Graziani e da Pino Daniele con l’album “Nero a metà”. Lucio Dalla canta l’innamoramento nel brano “Cara”. Nell’81 De André pubblica il cosiddetto disco dell’Indiano mentre Franco Battiato tocca un vertice assoluto con l’album “La voce del Padrone”. Intanto Paolo Conte se...

Aug 14, 202018 minSeason 1Ep. 10

1978 – Brani indimenticabili

Il 1978 italiano è segnato dal delitto Moro. Intanto De André cambia ancora suono e prospettiva, e pubblica l’album “Rimini”, scritto interamente a quattro mani con Massimo Bubola. De Gregori centra un altro classico con “Generale” e Rino Gaetano ci fa pensare e divertire col brano “Nuntereggaepiù”. Il 1979 è uno degli anni più densi per la buona musica italiana: c’è Banana Republic, Renato Zero e “Il carrozzone”, Bertoli e “A muso duro”, Ron e “Una città per cantare” e molti altri. Debutta anch...

Aug 14, 202019 minSeason 1Ep. 9

1976 – Musica ribelle

Durante il 1976 emerge definitivamente a Roma il personaggio Renato Zero. A Bologna invece Lucio Dalla è già al suo terzo album scritto e immaginato col poeta Roberto Roversi, e quello di quest’anno si chiama “Automobili”. Eugenio Finardi interpreta lo spirito del tempo col brano “Musica ribelle”, mentre debuttano Massimo Bubola con l’album “Nastro Giallo” e Pierangelo Bertoli con “Eppure soffia”. Nel ’77 Dalla compone un capolavoro assoluto ovvero il brano “Com’è profondo il mare”. Edoardo Benn...

Aug 12, 202019 minSeason 1Ep. 8

1974 – Canzoni sociali

Il 1974 è segnato dalla strage di Brescia a Piazza della Loggia. Le canzoni più importanti di quest’anno sono scritte ancora da Guccini, De Gregori, ma è Riccardo Cocciante a prendersi la scena. Edoardo Bennato dà prova di grande analisi/satira sociale col brano “In fila per tre”. Si fa sentire anche Piero Ciampi con “Andare camminare lavorare”, e siamo giunti al 1975. Qui Bruno Lauzi porta al successo altri brani di Paolo Conte tra i quali “Genova per noi”. De André adesso scrive assieme a De G...

Aug 12, 202016 minSeason 1Ep. 7

1972 - Cantautori impegnati parte due

Nel 1972 debuttano a Roma due grandi autori: Antonello Venditti e Francesco De Gregori. “Impressioni di settembre” s’impone come classico, mentre Francesco Guccini pubblica il suo disco fondamentale: l’album “Radici”. Il coraggio di cui parla questa rubrica è molto ben espresso da Alan Sorrenti e dal suo Lp “Aria”, e dal disco con il quale Claudio Lolli fa il suo ingresso sulla scena. Nel 1973 De André sforna il suo album più politico e controverso “Storia di un impiegato”, mentre De Gregori rag...

Aug 12, 202018 minSeason 1Ep. 6

1970 – Gli anni di piombo

Il 1970 comincia in realtà con la strage di Piazza Fontana a Milano. Giorgio Gaber dà la svolta definitiva alla sua carriera e debutta in teatro con lo spettacolo “Il Signor G”. Domenico Modugno domina la classifica con il brano “La lontananza” ma qui si precisa che è stato un precursore di tutta questa storia. De André intanto pubblica un album destinato a rimanere fondamentale, intitolato “La Buona Novella”. Nel 1971 si registrano poi i primi successi per due maestri a venire della nostra canz...

Aug 10, 202017 minSeason 1Ep. 5

1968 – Cantautori impegnati parte uno

Nel 1968 debuttano insieme tanto Guccini quanto Battiato, mentre Sergio Endrigo ha “la colpa” di vincere Sanremo. Il grande successo di “Azzurro” cantata da Celentano fa scoprire agli addetti ai lavori il talento di Paolo Conte. Tra impegno e satira emergono “Vengo anch’io, no tu no” e “Ho visto un Re”, cioè la formidabile accoppiata Dario Fo e Enzo Jannacci. Nel 1969 nasce il fenomeno commerciale di Lucio Battisti, ma tante grandi canzoni vengono pubblicate. Tra le altre “Albergo a ore” (Herber...

Aug 10, 202016 minSeason 1Ep. 4

1966 – Il vento del cambiamento

Nel 1966 Mina porta al grande pubblico grazie alla Rai-TV “La canzone di Marinella”. Nel frattempo quel vento di cambiamento soffia sempre più forte, e adesso sono i Rokes di Shel Shapiro, Joan Baez e Il ragazzo della via Gluck a rappresentarlo in musica. All’inizio del 1967 muore Tenco e De André saluta l’amico con una delle sue canzoni più struggenti di sempre: Preghiera in gennaio. “La musica è finita” dimostra che quando tre grandi talenti (Vanoni/Bindi/Califano) collaborano il risultato può...

Aug 10, 202015 minSeason 1Ep. 3

1964 – Cambiamenti e tradizione

Il 1964 è un anno strano: da un lato soffia già il vento del cambiamento, dall’altro si fa di tutto per riaffermare la tradizione. La canzone “nuova” però si fa strada e anche i grandi intellettuali italiani si cimentano nella scrittura di testi per canzoni. Un esempio è Franco Fortini che scrive “Quella cosa in Lombardia” che ascoltiamo brevemente nella versione di Enzo Jannacci. Fabrizio De André pubblica invece il suo manifesto antimilitarista, ovvero “La guerra di Piero”. Notevoli composizio...

Aug 10, 202013 minSeason 1Ep. 2

1962 – Una canzone diversa

A un certo punto nasce nell’Italia del 1962 un’idea di canzone “diversa”. Si deve innanzitutto a Luigi Tenco e alla sua canzone “Mi sono innamorato di te”. Ma l’amico di Tenco Fabrizio De André c’entra dall’inizio, in questa storia. È un’Italia per molti versi ancora antica e sono proprio i primi cantautori a saperla svecchiare. Gli esempi sono Sergio Endrigo, Bruno Lauzi con il brano “Ritornerai” e Gino Paoli con “Sapore di sale”, e siamo solo nel 1963. Illustrazione creata da Lindartifex. All'...

Aug 10, 202014 minSeason 1Ep. 1

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Jul 31, 202051 sec
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