Xbox Games Showcase: Inarrestabile Microsoft - Episodio 415 - podcast episode cover

Xbox Games Showcase: Inarrestabile Microsoft - Episodio 415

Jun 09, 202541 minSeason 4Ep. 420
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Era difficile mettere insieme una conferenza dirompente come quella dell'anno scorso, ma Microsoft ce l'ha fatta. Tra nuovi annunci, graditi ritorni e IP completamente inedite, lo show di Xbox si è distinto come sempre per ritmo, intensità e qualità complessiva. Con una sorpresa hardware che non ci aspettavamo.

Transcript

Come ogni anno uno degli eventi digitali più attesi della Summer Game Fest e ovviamente la conferenza di Microsoft che da ormai molto tempo riesce in qualche maniera a stupirci sempre per insomma qualità della comunicazione per ritmo, per entità e potenza degli annunci. Devo dire che quest'anno siamo arrivati a questa conferenza. Con le aspettative forse un pochino più contenute rispetto agli anni passati, un po' perché qualcuno delle alte sfere di x box aveva provato, non si sa

perché. A smorzare un pochino l'entusiasmo parlo di Aaron greenberg che aveva twittato dicendo, ragazzi, non vi aspettate uno show ai livelli dell'anno scorso, perché insomma, erano veramente molto alti e un po' perché noi stessi credevamo che raggiungere e insomma mantenere quei livelli lì fosse.

Un obiettivo difficile, in effetti era così, ma devo ammettere che anche quest'anno Microsoft ce l'ha fatta, tirando fuori dal cilindro una conferenza che definire spettacolare è forse addirittura riduttivo. Una conferenza in cui si è visto di tutto. Son mancate, è vero. Magari insomma dei ritorni che tutti ci aspettavamo, ma nonostante questo, la qualità dello show, la qualità degli annunci, il numero di nuovi IP

ed immaginari. Curiosi inediti che si sono visti, insomma, ci ha lasciati davvero estasiati. Guarda, poi gli facciamo un po' le pulci, nel senso che sicuramente ci sono delle cose da dire, qualche assenza giustificata, qualche assenza molto meno giustificabile. Però il finale sicuramente, diciamo la One morting è stata. Carica, carica, carica, gasa, ma che cazzo state facendo? Però nonostante tutto questo, per me un evento eccezionale.

Io lo voglio dire anche per certi versi, come raccontavo anche in Live, forse addirittura superiore a quello dell'anno scorso, nel senso che se vai a vedere, ovviamente. Gli uno contro uno e i pesi massimi che ci sono stati nell'estate del 2024, è chiaro che quel livello sia davvero irraggiungibile perché è una è stata una delle cose più sensazionali mai partorite da questa industrie.

Secondo me è. Vero, però quello che voglio sottolineare è che i videogiochi quest'anno comunque delle difficoltà grosse le hanno avute a livello di licenziamenti, a livello di gestione sappiamo come sono diventati. Veramente sempre più eterni i tempi di Publishing e da lì anche alcune delle mancanze di cui poi parleremo.

E però alla fine arrivarsene con una conferenza così ricca, così ritmata, così piena di annunci, spesso e volentieri con tante date, con la capacità di inventarsi dei nuovi immaginari, dei nuovi giochi. Cioè si è vista tanta roba a livello sorprendente, proprio con l'idea di non essere un ritorno e basta. E anche quando c'è stato un ritorno ti cito super mid boy tre d. Che ritorno. Perché comunque non è la stessa cosa col due davanti, Eh. Insomma, questa roba per me è un

merito clamoroso. Ed è lì che lanciando un po' una provocazione, ti dico al livello dell'anno scorso, per certi versi pure meglio, perché l'anno scorso ci hanno fatto sognare, ma ci hanno fatto sognare buttando un po' il cuore oltre l'ostacolo e si è visto quest'anno, cioè roba come Gears Day, che ci sta, era una roba più avanti, però, Perfect dark. Lo stesso fable. Per dirti fable, cioè tanti degli elementi forti dell'anno scorso, i nomi pesanti.

Ti sono erano un po' fumo negli occhi, perché poi quest'anno a distanza di 365. Giorni ancora non ci sono, certo. E invece qui magari annunci, cioè non c'è stato fable, OK, anche in senso letterale, però dico magari niente di quel rilievo lì, eh? Però ci sono state delle cose con una concretezza assoluta e quindi per me bene, bene, bene, bene. Bravissimi, cioè stellari e molto oltre le mie aspettative. Non capisco perché grimberg avesse provato a smorzare toni.

Sai forse perché? Perché in effetti ci sono state tante nuove IP che insomma dal pubblico vengono recepite probabilmente in una maniera un po' meno entusiasta, un po' meno partecipata rispetto a Il grande ritorno di Elder Scrolls sei per. Esempio no, cioè keeper di double fine non può mai essere Elder Scrolls sei. Sì, però, insomma, da lì a farlo passare per un evento che insomma. Un tono minore?

No, no, non ci sta. Allora prima di entrare un pochino nel dettaglio di quelli che sono stati gli annunci, io volevo fare anche un paio di discorsi un po' più generali. Il primo che riguarda un cambiamento per me abbastanza epocale in fatto di comunicazione titanico, ovvero? Il passaggio oramai avvenuto a Microsoft da un hardware manufacture rimane un hardware manufacture, ovviamente a un

publisher. Perché se c'è stato un elemento che fin da subito ci ha colpiti e poi ha continuato a colpirci nel corso di tutta la conferenza è stata di fatto l'onnipresenza del logo playstation 5 che si è manifestato. Anche Steam. A volte anche Steam a. Volte poco, Nintendo. Switch. Però però. C'era anche un po' di Nintendo

switch, di tanto. Tanto però, ecco, quello che voglio dire è che alla fine anche dei giochi presentati, cioè sviluppati dai First Party Microsoft, quei loghi di altri ecosistemi ci stavano e non solo, stavano anche. Quasi dappertutto quando si parlava di prodotti invece third party, quindi è chiaro che questa è. La cosa più clamorosa? Oggi io non me l'aspettavo.

Io mi aspettavo che progressivamente sarebbe successa, ma mi aspettavo che insomma ci potessero volere un'altro paio d'anni prima di vedere veramente un logo playstation all'interno di un evento targato x box. Così non è stato. Tant'è che insomma, a me viene proprio da dire, da oggi in avanti Microsoft sta mandando anche un messaggio. Agli utenti degli altri ecosistemi gli dice, guardate il mio show, perché alla fine di quello show ci saranno tanti annunci che riguardano anche

voi. Certo, assolutamente, ma infatti se già è stupefacente la parte X box che direttamente annuncia delle cose nuove e ci sbatte sopra il logo playstation delle Robe First Party. La la componente invece terze parti, per me quella davvero si segna un cambio di strategia. Enorme. Perché vuol dire che, come stai dicendo tu, OKX box è ovunque. Microsoft vuole andare da tutte le parti. Lo dimostra anche poi la sua strategia che poi sottolineeremo nel corso di questa chiacchiera.

E in effetti comunque vedere il logo di di playstation ovunque. Ha smesso di fare effetto nel corso della conferenza perché c'è stato talmente tante volte che poi vabbè, OK, però all'inizio è stato veramente sì, sì, è una cosa, una cosa. Fragorosa, ovviamente. Microsoft non smette di insomma promuovere il proprio ecosistema e i propri servizi.

Il Game Pass, cioè se già fino ad oggi aveva un valore incredibile, cioè dopo gli annunci di oggi e tutti i titoli che sono stati presentati nel corso della conferenza finiranno sul Game Pass, cioè continua a essere davvero un servizio stratosferico per tutti. Stai contenta, è una rapina, cioè stai rapinando una multinazionale e non ti succede niente, tipo è tipo point break. Che che va bene, Eh? Rapinare? Multinazionale, cioè nel.

Senso però però, cioè nel senso l'offerta al al lato consumer è semplicemente fuori di testa, ma cioè pure se costasse 29 al mese sarebbe lo stesso fuori di testa? Proprio quello che offre l'altra questione che volevo affrontare qua, ma poi anche soprattutto in un'altro video dedicato. Però, scusami, fammi chiudere, perché?

Di nuovo, Microsoft secondo me sta confermando quanto vuole puntare su questo servizio, questo ecosistema e sul fatto di andare altrove col sistema di vendita tradizionale e provare a portare utenti a sé, non necessariamente sulle console, anzi secondo me sempre meno nell'ecosistema x box, inteso come come oggetto però, cioè se neanche così. La gente si abbona, se neanche così cresce, ma in maniera vertiginosa il numero di abbonati.

Che cosa devono fare? Così non ho idea di cui possono veramente fare per arrivare all'utente finale. Vedremo, vedremo. L'altra questione che appunto volevo affrontare è quella del dell'XBOX. All'i ex, ovvero di una console portatile insomma prodotta da asus e quindi marchiata rog, Republic of Gamers ma diciamo

Brandizzata x box. Io la affronterei qua prima di entrare nel dettaglio degli annunci software, con la promessa poi di insomma pubblicare anche un video che entra un pochino più nel dettaglio di questa questione che secondo me ha delle sfumature un pochino da analizzare. Sì, guarda in breve. Qui c'è da dire che l'avvicinamento l'ammiccamento, diciamo di Microsoft al mondo dei portatili c'era già stato a più riprese. Io penso che ci si immaginasse

un hardware dedicato e interno. Così non è stato. Nel senso che, come stavi sottolineando bene tu, questa non è e sottolineo non è. Sono importanti le parole. Nel nostro lavoro facciamo comunicazione. Non è un Xbox portatile, non è Microsoft che lancia la sua console, è una partnership ovviamente di rilievo, ovviamente importante, chiaramente in cui credono, sennò non ci scappavano sopralluogo e non lo mettevano all'interno di questa Conferenza qua sul loro sito eccetera

eccetera. Però è un prodotto CO sviluppato con asus. Ed è un prodotto asus brandizzato x box, cioè il for Factor. Chiaramente è è partecipe di quelle che sono poi diciamo le influenze di Microsoft, però è un oggetto di asus, non è una console di Microsoft, cioè questa cosa secondo me. Non è una sfumatura, non è una discriminante, molto, molto.

Importante e lampante che anche a livello di sistema operativo, a livello di esperienza utente si ci sono ovviamente delle novità che vanno un pochino nella direzione di rimettere il gaming al centro dell'esperienza, ma stiamo parlando letteralmente di un nuovo modello di rog.

A cui viene apposto insomma il nome x box e i marchi anche, che poi colorano la scocca e aggiungono addirittura un pulsante con la classica x appunto del del dipartimento Gaming di Microsoft, però siamo insomma molto lontani da la nuova console di Microsoft. La nuova di Microsoft non non lo è. Ecco, no, no, non lo è ed è giusto sottolinearlo. Però chiaramente nel sottolineare questa cosa c'è la testimonianza di Microsoft di.

Portare il suo play anywhere, che è stato l'altro grande mantra della Conferenza, ovunque, incluso questo nuovo dispositivo, dispositivo che arriverà nel corso dell'anno, hanno detto. Vacanze 2025, due tagli diversi, c'è LX box, rog x box all'hai e basta e rog x box all'hai x uno bianco e uno nero. Vediamo quali sono i tagli di prezzo perché ancora non sono stati annunciati. Diciamo che le versioni base tra virgolette.

Di rogan light non brandizzata x box che hanno quel quel tipo di proposizione di vendita lì costano 650 e 900 €, quindi comunque è verosimile aspettarsi un range di prezzo di quel genere, anzi magari anche un po', magari anche per ora visto che c'è la partnership. Sì, no, non solo per la partnership, ma c'è anche un aggiornamento proprio del sì sì della CPU, quindi sicuramente. Insomma si potrebbe arrivare per il modello X attorno al migliaio di euro o forse anche qualcosina

in più. Va bene? Smaltite diciamo queste questioni un pochino concettuali e data anche la visione di insieme sulla conferenza, un. Attimo solo guarda un'ultima cosa sulla Conferenza, per chiudere, perché lo abbiamo detto, è vero, non ci sono stati dei ritorni che ci si poteva e doveva aspettare in certi casi. Cioè per me che fable che doveva uscire quest'anno non si sia visto nemmeno a livello di gameplay.

OK, l'hai posticipato al 2026. Però onestamente 1 1 spezzone di gameplay vero che non si è mai visto ci poteva stare assurda. Per quanto mi riguarda inaccettabile l'assenza di state of decay tre che è stato uno dei primi giochi annunciati con l'hardware è sparito ed è sparito nel nulla e per me è preoccupante in questo caso non mi aspettavo ever wild, non mi aspettavo onestamente né Gears né Perfect dark, però sarebbe

stato bello averli. Detto ciò, ripeto, è giusto parlare delle assenze, però le nuove presenze hanno dato tantissima concretezza. Guarda, visto che hai parlato di un'assenza, io cito una mezza assenza che è quella di silksong che non c'era con un trailer e con una data, ma è stato un po' prezzemolino quando si è parlato proprio del rog allai rog Xbox allai con la promessa che il gioco sarà disponibile.

Quando la consolle verrà lanciata più tardi quest'anno, quindi sostanzialmente la data di uscita di questo fantomatico Silk Song è fissata per il 2025. Ma adesso, ripeto, smaltite tutte queste cose, entriamo un pochino più nel dettaglio dei software e cerchiamo di andare veloce, altrimenti questo video rischia di durare più della conferenza stessa. Conferenza che si è aperta con the other words due.

Sapevamo che il gioco di obsidian ci sarebbe stato, anche perché poi è stato oggetto di un lungo approfondimento che si è tenuto alla fine della Conferenza. Magari anche a quello dedicheremo poi un video specifico è stato insomma è arrivata la data, è il 29 ottobre. Il Trailer ha sottolineato una

volta di più. Da una parte insomma questa sua natura un pochino giocosa, scherzosa, sopra le righe, un po' ironica e poi insomma si sono si è vista anche questa verve un po' più action rispetto a quella del primo capitolo, che dovrebbe essere centrale nell'esperienza di questo the other Wars due, devo dire. Il trailer non mi ha fatto una grande impressione, dando un po' un'occhiatina invece al Deep dive. Successivo alla conferenza, il

gioco mi sembra migliorato. Migliorato soprattutto dal punto di vista tecnico, sono d'accordo. Grande sorpresa per ion Life due che non mi aspettavo, io il primo l'ho adorato e mi ha divertito tantissimo, è una chicchina super idiota, ma secondo me è anche insospettabilmente sostanziosa dal punto di vista del game play, mai imperdibile in quel senso, però mi aspettavo proprio poca roba, invece mi ha divertito anche pada alla mano.

Ion Life due arriva questo inverno di nuovo arrivato, cioè spuntato completamente dal. Nulla. Bellissima grafica, forse è un po' troppo nel senso sì, dobbiamo capire quanto era vero, però davvero notevolissimo. E io già lì. Ho goduto come un mazzo, anche perché sembra sembra esserci un sistema di movimento legato allo skate, quindi insomma un po' più legato anche all'interazione ambientale, a un'idea di flusso esatto. E poi nuove armi parlanti, come sempre, fra cui un arco chissà

che personalità avrà. Subito dopo un'altra sorpresa, un nuovo capitolo di plag tail io. Non me lo aspettavo. Non sarà il terzo episodio, ma sarà in realtà un prequel che si chiama Resonance. E poi il sottotitolo è proprio aplec TAIL Legacy, quindi evidentemente il team vuole creare sostanzialmente un universo. Espanso, chiamiamolo così, antologico una pesato. Che si sviluppa su più epoche, che peraltro era una roba che avevamo anche ipotizzato noi quando avevamo recensito la play.

Lolasciavaintenderepercheinsommacerauncerto.in cui i due protagonisti, anzi la protagonista, capiva che le tutte le pestilenze della storia erano in qualche maniera collegate. Qui si torna appunto molto indietro rispetto all'ambientazione dei primi due episodi e si torna all'epoca dei romani, sostanzialmente. Sì, assolutamente.

Il momento dopo secondo me è stato uno dei passaggi un po' a vuoto della conferenza di Blood Down Walker, che è il prossimo titolo di Rebel Wolves. Anzi, il primo titolo di Rebel Wolves che è un nuovo team fondato da ex CD project, tra gli altri. Con un gioco che verrà pubblicato, una nuova IP pubblicata da Bandai Namco se n'era parlato negli scorsi mesi, si era intravisto qualcosina mi era sembrato anche promettente, fantasy in terza persona.

Concettualmente aveva tante idee interessanti, alternanza giorno notte che che altera però il game play, perché cos'è un vampiro, che quindi ha proprio delle abilità di. Umano, mezzo vampiro, fai delle cose diverse, eccetera eccetera. C'erano delle dinastie di vampiro, un po' roba alla Game

of Thrones eccetera. Mi dispiace perché il gioco che si è visto a me è sembrato proprio al contrario, banale, povero, di personalità, anonimo, anche un po' troppo scuro il video non c'ho visto un singolo elemento che mi abbia fatto dire Bah, però curioso, mentre prima, paradossalmente, quando sapevo meno sulla carta, mi sembrava una di quelle cose assolutamente promettenti. Qui arrivo a dirti guarda, provocando un po' non non so cosa ci abbia visto Bandai Namco per pubblicarlo. Perché?

Per quello che si è mostrato, per me è molto. Meglio guarda, vediamo perché il 21 di giugno ci sarà un gameplay reville, quindi insomma, magari in quel momento scopriremo che cosa ci ha visto manda in acqua e magari ci vedremo qualcosa anche noi. Subito dopo invece, è arrivato uno dei primi annunci che ci ha stampato davvero un sorriso sulla faccia, quello di super meat boy tre d chi non conosce

super meat boy? Insomma, stronzo sì, dovrebbe recuperarlo, Assolutamente sì. Un pochino più inclusivo, ecco, diciamo così. È un platform bidimensionale creato fra gli altri da Edmund Mcmillen, ovvero l'autore poi di the binding of Isaac Platform. Molto, molto difficile ragazzi, è. La storia degli Indie, perché super poi è uno di quei giochi che ha contribuito a sdoganare gli Indie, e a definirli come sono, come sono oggi.

Dopo Forever, che è stato un episodio secondo me comunque un po' interlocutore, anche perché Mac 1000 non c'è più, non mi aspettavo che tornasse, ma vederlo così in tre D con quello stile, con quella bellissima grafica ultra colorata, ma con lo stesso spirito così di Platforming, Crudelissimo, motoseghe, roba al fulmicotone, salti, Rifai Eh, mi ha fatto godere come un maiale, cioè mi ha proprio esaltato tantissimo ed è meraviglioso che una roba del genere esista.

Per me sono questi qui, gli annunci che fanno grandi le conferenze che non sono. D'accordo, è tornato poi anche Ninja Gaiden quattro, il gioco l'avevamo già visto, annunciato nell'evento di gennaio nel Developer Direct. E lo voglio dire quando l'avevamo visto, ma io ero rimasto un pochino interdetto dal fatto che sembrava un prodotto con un'identità un po' ibrida.

Dentro c'era un pochino di team Ninja, dentro c'era Platinum, poi insomma la divisione Xbox che un attimo foraggiava e supervisionava probabilmente lo sviluppo. Anche perché poi lo pubblica lo. Pubblica assolutamente, quindi boh, quello che si era visto era un po' stravagante. E invece, per come si è mostrato oggi, Ninja gaiden quattro è proprio Ninja gaiden. Allo stato dell'arte, cioè? Sembra proprio quello che la saga ci ha sempre garantito, almeno i primi due capitoli della saga.

Ecco, diciamo così, perché poi il terzo. Facciamo finta di ecco. Facciamo finta di niente, ma io l'ho visto in gran forma, un action proprio, violento, di carattere, con delle armi davvero un pochino sopra le righe, esagerate, così come esagerata è la violenza delle appunto delle combo. E io sono rimasto bene impressionato, non vedo l'ora di giocarlo. Arriva a ottobre, non mi ricordo la data esatta, comunque forse 19. A metà ottobre. Una roba del genere, super interessante.

Perché se da una parte poteva essere stimolante questa collaborazione tra due studi comunque giapponesi molto rispettati, è vero che Platinum Games ha perso tanti degli esponenti di spicco. Però la nuova leva di designer può dimostrare quello che vale con una collaborazione di questo tipo. Qui Eh, però s'è visto tanto, come Dicevi tu, Ninja gaiden, laddove nella presentazione originale c'era un'altro protagonista, c'era una. Strana ambientazione futuristica, addirittura dei

passaggi sulle rotaie. Boh, un po' così. Qui ci ho visto quell'azione con quella telecamera, con quella violenza, con quelle mutilazioni. E veramente ho goduto. Bravi, bravi, bravi. Non vedo l'ora di metterci le mani sopra anche io. Passiamo veloce sul DLC di Indiana Jones. Non tanto perché non sia interessante. Indiana Jones è uno dei titoli che più ci è piaciuti. Insomma, nel nello scorso anno ha chiuso in bellezza il 2024 di Microsoft e adesso è disponibile anche altrove.

Però ecco, c'è così tanta roba. Che, insomma, ci tocca un pochino. Veloce visto e siamo contenti. Così, mentre subito dopo è arrivata un'altra sorpresa incredibile, sapevamo dell'esistenza di questo gioco, ma non pensavamo di vederlo in una conferenza Microsoft. Stiamo parlando della nuova IP di Game Freaks che doveva essere pubblicata da private Division, ma dopo la tragedia di private Division evidentemente è stata raccolta da un'altro publisher.

E si è presentata mettendo in mostra un action Game con uno stile insomma molto lontano da Quelli che il Game Freak ha frequentato e soprattutto con un colpo d'occhio e proprio un rendering di grande impatto. No, arrivo a dire inspiegabile, nel senso che cioè Game freak, quella game Freak, cioè gli sviluppatori di Pokemon ci hanno abituato a degli orrori tecnici. Veramente incomprensibile. Però anche lontano dagli orrori di Pokémon, quando si mettevano a fare qualcosa comunque non

aveva mai, no? Questa, questa. Ambizione, ambizione cioè anche solo dal punto di vista tecnico visivo, però. Quello che ti dico è che un conto è magari fare il progettino parallelo, come potevano essere tante cose no? E in questo caso qui però cioè sei comunque in un ambiente tridimensionale ed è. Veramente spaventoso il confronto tra le difficoltà che

hanno. Cioè abbiamo visto adesso col lancio di Nintendo switch, due gli upgrade che subiscono, diciamo i loro giochi o il prossimo ZA che OK crossgen però

boh. E qui c'è s'è visto un gioco che comunque con un colpo d'occhio veramente notevole e ti fa dire, ma che c'avevano quelli bravi li avevano nascosti in uno scantinato, non lo so. Il gioco sembra comunque molto promettente, tra l'altro a livello artistico anche con questo universo futuristico, mettendo nel 4000, ma con la natura che ha un po' ripreso possesso delle cose, una strana ossessione per i fiori. Po la salentile bello sembra molto action, mi ha incuriosito parecchio.

C'è anche questa protagonista, un legame particolare con gli animali così. Belle suggestioni, di nuovo, per me sono questi qua gli spunti di dire, voglio giocare questa roba, voglio conoscere questo mondo Figo. Il publisher che lo porta sul mercato si chiama Fictions ed è sostanzialmente un publisher molto nuovo, un'azienda fondata nel 2025, quindi quest'anno che pubblicherà anche Lego Party, sostanzialmente l'ha. Visto l'altro giorno da.

Chi lo sa? Magari sono dei fuoriusciti proprio da private Division. Credo che lo scopriremo. L'annuncio successivo è per me il best of the show. Lo voglio dire, è clockwork Revolution il titolo in sviluppo lo sapevamo presso gli studi di Inexile, un'altro dei team che Microsoft si è comprato qualche tempo fa che fino ad oggi aveva lavorato sostanzialmente a wasteland. Un insomma prodotto assolutamente di grande rilievo.

Però, comunque sia. Collocato in una nicchia molto specifica, con Clockwork Revolution il TEAM dimostra non solo di voler uscire da questa nicchia, ma anche di avere ambizioni produttive e creative. Incredibili si tratta di un immersive SIM in prima persona con elementi da shooter da FPS che in qualche momento ricorda anche bioshock infinite proprio per il rapporto con il mondo di giochi. Più di qualche. Momento più di qualche momento, assolutamente. La lezione l'hanno presa

abbastanza bene, dai. Rational, dai, c'è sostanzialmente questa città in cui cita steampunk, in cui ci sono anche appunto creature tutte meccaniche e. Io sono rimasto soverchiato dalla quantità di sistemi che un lungo trailer di in due minuti ha presentato. C'è la possibilità di riavvolgere il tempo per affrontare le situazioni in una maniera diversa, c'è uno Shooting che sembra comunque. Di. Carattere di torrette, meccanismi particolari.

C'è l'interazione con l'ambiente tipica degli immersive SIM, ci sono i dialoghi che poi alterano appunto anche il corso del racconto, cioè io sono. Folgorato dalla bellezza di

Clockwork Revolution, tra. L'altro era un gioco che si era intravisto, se non ricordo male, proprio un anno fa, ma mai aveva dato la sensazione di essere una produzione di questo respiro qua, cioè assurda, bellissima da vedere e io ti dico, per come l'hanno presentato anche quella ricchezza del trailer di cui stai parlando tu. A un certo punto immaginavo che dicessero la data che potesse arrivare entro. Il 2025 sembrava dolce è. Fuori quando sarà il momento.

Hanno giocato sul concetto del tempo, perché dal nome a appunto la possibilità di fare rewind, il tempo sarà un elemento centrale della narrazione. E quindi? Insomma, alla fine è uscito scritto che sarà disponibile in due time, cioè nel tempo che serve. Ecco. Sì, sì, non hanno in questo caso proprio perché non c'è stata un'indicazione più precisa. Ha parlato delle piattaforme, quindi non si sa se questo

arriverà. Su playstation 5, però sono d'accordo, è stato assolutamente una delle cose più incredibili dello show, perché ripeto, poi è stato esponenziale il tasso di crescita di questo progetto rispetto a come si era visto l'anno scorso. Bellissimo, bellissimo, bellissimo. Non vediamo l'ora di saperne di più. Interessante la parentesi su kronos, che è stato il gioco che si era già svelato di bluber team con proprio qualche piccolo scampolo di gameplay.

Vogliamo saperne di più? Diciamo che nel novero di tutta questa figaggine qui si è un po' perso, però comunque io non vedo l'ora di di provarlo, perché secondo me del potenziale ce l'ha anche solo nel suo seguire un po' le strade di Dead Space, che purtroppo non continuerà c'abbiamo magari il Dead Space. Apocrifo. Ecco, diciamo così. In conferenza è tornata anche obsidian, che insomma ha

presentato. Un terzo titolo, oltre a quelli sostanzialmente che ha già avuto questo pubblicato, che ha già avuto quest'anno. Qual era l'altro? Di other Wars, due di other. Wars giusto di other Wars, che comunque uscirà appunto il 29 ottobre, e obsidian pubblica un'altro titolo che è ground due. Ora, io sono rimasto un pochino interdetto, non tanto perché

grounded non mi piaccia, anzi. Fra i survival, che non sono un genere che frequento tantissimo, è uno di quelli che assieme a subnautica mi è piaciuto di più negli ultimi anni. Solo che insomma, per come era strutturato il gioco, io ho sempre pensato che fosse stato creato come un Games a service forma piattaforma. In effetti è stato aggiornato nel tempo. Arriva però il secondo capitolo. Ecco. Io li ho visto proprio perdonate, ma un more of the same, cioè?

Poi non so che cosa ci metteranno dentro, ma l'esperienza mi sembra procedere sulla direzione già tracciata. È sicuramente quella lì. Il gioco tra l'altro arriva prestissimo, il 19 luglio, se non ricordo male, comunque davvero nel nell'arco di poco più di un mese. Minerly Access. Si. Però quello che ci ho visto io fra è che è migliorato tecnicamente tanto, cioè davvero molto molto molto più bello.

Sono d'accordo con te che forse non sentivo l'esigenza di 1 2, ma magari potevano fare un update dell'uno. Però diciamo che anche solo rivedere così l'impatto a livello visivo ti dà la convinzione che un salto in avanti possano averlo fatto, magari non nelle meccaniche. Però comunque nel colpo d'occhio è stato assolutamente così.

C'è stato spazio anche per un annuncio di don't node, che è insomma un'azienda che rivendica anche con questo nuovo titolo che si chiama Afelion, la sua volontà di approcciarsi al mercato proponendo sempre qualcosa di nuovo. Io lo voglio dire. Applausi a scena aperta per don't node che ancora non ha imbroccato, diciamo così, il titolo Capace di scuotere un pochino il mercato, di lasciare un segno dal punto di vista delle vendite commerciali.

Però per me è un po' per colpa del pubblico, perché per esempio un gioco come jozan meritava molto più riconoscimento. Lo stesso bunishers ci ha provato. Cioè se è vero che Lost Records non gli è uscito tanto bene, quelli precedenti, ovvero bunishers e appunto juzan, erano delle piccole chicchine. E molto interessante sembra anche questo afelion, che è sostanzialmente un gioco d'avventura safai ambientato su un pianeta ghiacciato. Afelio è il punto di un corpo celeste in cui nella sua

rotazione si trova. La sua rivoluzione si trova più lontano dal sole. Il gioco è sviluppato in collaborazione con l'ESA. C'è l'Agenzia spaziale europea, quindi anche quella è una cosa interessante. Il team è francese, quindi insomma è anche bello rivendicare un pochino le radici europee della produzione. Bravi, super interessante, bello da vedere anche qui. Non vedo l'ora di sapere più. Ma cioè quanto è stata figa sta conferenza, di quanta roba nuova stiamo parlando?

Cioè il coraggio di mostrare cose bravi, bravi. Gli. Altri due. Titoli sono nuovi, uno pazzissimo ver Arno Ghost at the Grand, che insomma è un prodotto che si è presentato all'inizio come una sorta di boh, hotel rinnovator qualcosa del genere, gioco di lavorare, gioco di lavorare in cui devi rimettere a posto le stanze fatiscenti di un hotel.

E poi si è capito che in realtà c'è tutto un meccanismo di interazione con dei personaggi, con degli spettri che infestano appunto le stanze di questo hotel. Ci sono dei puzzle, le cose. Sparando, è vero. Questa è una cosa. Particolare, cioè, non è che boh, stranissimo. E poi il tono, almeno nel trailer da Musical. È vero? Assurdo, assurdo. Magari non ha produzione spaventosa, però grande, grande coraggio, grandi grandi idee.

Un'altro titolo, anche questo completamente inedito, arriva dalla Corea. Sapete che evidentemente la scena dello sviluppo insomma asiatico ormai è diventata, anzi sta rivendicando un pochino il suo spazio che. È in fermento al di fuori del Giappone. Dai, ci provo. Sempre detto? Beh, la Corea forse è anche uno dei paesi che aveva cominciato per prima, di solito frequentava insomma degli ambiti più legati al MMO. Chiaro?

Qui invece con moodang to art. Abbiamo un prodotto un po' differente, sì. 1. Spy thriller shooter. Sì, sì, sparatutto, che sicuramente puntava anche molto sull'aspetto estetico, sul fatto di voler raccontare 1 1 certo tipo di storia, molto bello da vedere. Va letto che con i giochi coreani io sto sempre un filino sul chi va là, perché per certi aspetti mi è sembrato un pochino troppo bello per essere vero. Quindi voglio verificare.

Però al netto di tutto, la presentazione è stata molto figa in un mondo in cui Ubisoft lascia parcheggiato Splinter Cell et similia. Secondo me magari una chance per un prodotto del genere potrebbe esserci, però con un asterisco tipo grosso così comunque degno di nota. Non mi aspettavo invece il prossimo gioco che è Planet of

lana due, nel senso che. Lo sviluppatore e il publisher sicuramente avevano fatto bene con l'originale, che però è stato pubblicato due anni fa, quindi non credevo che ci potesse essere una continuazione della storia, che peraltro mi sembrava abbastanza confusa così così com'era e alla fine invece troverà un seguito, un seguito diretto con ambientazione. Ancora più colorata, ancora più particolare.

Mi è sembrato, e sono contento di questo, anche un filino più approfondito in termini di gameplay, perché secondo me Planet of lan era una meraviglia da vedere e da ascoltare. A livello ludico, invece un po' zoppicante, borderline col noiosetto e secondo me di quel tipo di gioco lì, forse anche un filo sopravvalutato. Vediamo se col due aggiustano ancora ulteriormente il tiro. Però comunque è bello che. Esista. Guarda, vado veloce su altri tre annunci, perché altrimenti il video diventa.

Insomma, ingerminabile è tornato Tony Hawk con il remake del terzo e del quarto capitolo, operazione nostalgia che soprattutto in America diciamo avrà un impatto dal punto di vista del mercato. È stato annunciato anche ufficialmente un remake di persona quattro e poi invece un picchiaduro di Invincible. Il fumetto, insomma, o il. Il Cartoon Supereroistico con 1 1 carattere molto, molto

caustico, sicuramente. Insomma, un picchiaduro probabilmente senza l'ambizione di sfondare, come magari vuole fare invece Marvel tokon però comunque sia che che sembra trattare la licenza con attenzione, è. Sembrato avere anche delle animazioni molto prese da mortal kombat. Come se è vero. Molto mortal Kombat, è vero. E poi ci sono stati due annunci che insomma, uno legato ai team interni di Microsoft, invece uno legato al mondo dello sviluppo indipendente, che ci hanno fatto

brillare gli occhi. Sì, at Faith Sand per me è una delle cose più belle della conferenza, è degli sviluppatori di Spirit faire EE sandered, per chi se lo ricorda, anche in questo caso proprio da Sander state in cui si recooper invece. Una parte un pochino più action, stile pazzesco, combattimento sia in tempo reale da action che però con anche un uso di carte strane da capire. Non lo so. Grande atmosfera, bellissime suggestioni artistiche, un po' dalle parti di neva per intenderci.

Quel che si è visto mi ha assolutamente stregato, a partire dal logo in giù. E bello, bello, bello, una di quelle chicchine che non vedo l'ora di di di giocare. Veramente molto molto gustoso, con tanta personalità e ripeto, anche non banale nel voler provare a distanziarsi dal fatto di essere un gioco di combattimento e platforming.

Due D. L'altro titolo che per me rappresenta una delle eccellenze di questa Conferenza, lo metto proprio per me. Subito sotto a appunto, Clockwork Revolution è il nuovo gioco di double fine. Mi aspettavo che il team di Timshafer tornasse a calcare queste scene. Perché insomma? Era ora. Che è stato pubblicato cycles due e insomma double fine torna con keeper keeper, che di solito è una terminologia, un termine che si utilizza legato al guardiano del faro, e in effetti.

Il gioco vi permette di prendere il controllo di un faro semovente che con un rapporto simbiotico con un gabbiano stravagante, insomma deve esplorare questi territori un po' magici, sognanti, contorti, sì, di una fiaba un po' un po' lisergica, un po' burtoniana. Facilissimo da vedere. Ultra colorato. Tra l'altro non so che tipo di. Asteroidi, hanno preso shaper and company perché psychox?

Era fantastico dal punto di vista artistico, però diciamo che tecnicamente così così qui invece è un colpo d'occhio anche davvero notevole, quindi bravissimi, sono d'accordo con te, occhioni a, cuoricioni totali e grandissima, grandissima conclusione. Va bene fra gli annunci prima di arrivare un pochino verso la fine. Alla non grandissima. Alla non grandissima conclusione, fra gli annunci di questa conferenza c'è stata anche qualcosa di esplicitamente dedicato proprio agli utenti.

Xbox se è vero che, come dicevamo prima, il logo playstation 5 campeggiava spesso e volentieri alla fine dei trailer, Microsoft invece ha fatto anche insomma un annuncio che è proprio dedicato alla sua community, ovvero l'arrivo nell'ecosistema Xbox di dei due ultimi grandi Final Fantasy. Anzi, forse non degli ultimi, perché arriva finalmente Final Fantasy 7 remake intergrade su piattaforma Xbox uscirà più tardi quest'anno e addirittura arriva anche Final Fantasy.

Dici quindi l'ultimo capitolo NUMERATO che è stato lo Shadow drop della conferenza disponibile da oggi ormai ripeto, non è una conferenza se non c'è uno Shadow drop. Faccio un po' il trollino, pensavo che stessi correggendoti sul grandi però, soprattutto visto che si parlava di far fantasy 16, però dai non ci sta, è comunque una notizia degna di nota, nel senso che al di là di tutto. Sono due giochi grossi di cui si è chiacchierato tanto che finalmente sbarcano su ecosistema exploit.

E poi per annunciare, per fare un po' di riassuntone di tutti gli annunci che c'erano stati fino a quel momento. E poi per annunciare la One Morting. Finalmente si è presentato Phil Spencer. Prima avevamo visto Matt Buti e Sara bond, il calcerone. È in forma smaglianza. Sì, sì, sarà losenpic, non lo so. Figurine, feel Spencer che appunto ha fatto, come dicevo, un riassunto.

Della Conferenza degli annunci. E poi, guardando al futuro, ha ricordato a tutti gli spettatori che l'anno prossimo sarà il venticinquesimo anniversario di x box e quell'anniversario potrà essere festeggiato appunto da tutti i giocatori grazie all'uscita di diversi titoli, ha citato fable, ha citato un nuovo forza non specificando se si tratta di Horizon o Motorsport, ha citato anche Gears e day, quindi implicitamente

confermando che l'uscita. È stata per il 2026 e poi ha citato anche un'altro nuovo gioco di un IP storica che è stata con X Box fin dall'inizio, quale potrebbe essere Halo, quindi vediamo poi quali saranno i piani. Pure troppa grazia. Eh, pure troppa grazia infatti poi vediamo, cioè se pensiamo che fable si uscirà l'anno prossimo, ma originariamente doveva essere previsto per il 2025. Vediamo poi come si

collocheranno gli altri titoli. Ma dopo questa carrellata un pochino insomma fatta di suggestioni e promesse, è arrivato il momento della One morting. La One morting è stato un grande meme, un grande un grande autogol, nel senso che si è costruito tutto sto hype su questa rivelazione, ma cos'è? Ma cosa non è? E durante questa presentazione in computer grafica sembrano tre giochi in uno. Prima alcuni pensavano potesse essere project Mara perché sembrava una cosa un po'

interiore eh, poi si è vista. Da una città mezza cyberpunk, mezza alla Nolan, con gli universi che si capovolgono tra di loro, l'orizzonte che che impazzisce e poi alla fine, in tutto questo, che cos'era il prossimo Call of Duty? No, non solo il prossimo Call of Duty perdonami, Black Ops 7, cioè il sequel della sotto saga di Call of Duty che arriverà comunque quest'anno, fra l'altro nel trailer che non non era

specificata la data di uscita. Poi invece in un comunicato stampa è stato ribadito che che che è in dirittura d'arrivo nei prossimi mesi sarà un sequel diretto di Black COPS due, quindi una strizzatina d'occhio agli appassionati di lungo corso c'è, e conterrà dentro una campagna single player che potrà essere giocata anche in Coop, un multiplayer classico con nuove mappe, l'esperienza zombie, quindi il classico Call of Duty. Ora io capisco che per Microsoft.

E per tanti giocatori Call of Duty sia importante, soprattutto per Microsoft dal punto di vista economico e di milioni di copie vendute, però, diciamo. Che non è proprio la One more thin che ti fa sognare, ma soprattutto infiocchettata così. Leggi un po', cioè dacci qualche cosa di più di rilievo, anche perché già l'anno scorso che Call of Duty era stato il protagonista del Direct post conferenza.

Insomma, il pubblico non era rimasto proprio felice di questa scelta e quindi ridargli di nuovo questa cornice, cioè questa collocazione all'interno della Conferenza. Insomma, si poteva fare diversamente? Per me bastava invertire questo con Clockwork Revolution che citavamo prima, che fra l'altro sarebbe stato un trailer veramente di più di 5 minuti. Avrebbe fatto? Scoppiare la testa a tutti. Però così non è stato, evidentemente, insomma. Nonostante tutto, però.

Il peso dell IP è ancora certo. Significativo però, nonostante tutto, nemmeno questo finale un po' così è riuscito a nemmeno a intaccare la grandiosità di un evento che vi abbiamo raccontato, non so in 40 minuti perché non si poteva fare meno, perché è giusto anche entrare nel dettaglio di tutte le cose belle che vi abbiamo elencato. Veramente tutte. E quindinientebravamicrosoftapplausiasto.se, non vi fate il Game Pass, siete matti?

Perché? Cioè il punto è che la convenienza per l'utente finale è fuori scala. Vediamo anche in questo percorso ormai consolidato da publisher, come sarà poi la risposta degli utenti playstation, per esempio, a un'offerta così ricca? Ci vediamo l'anno prossimo con Microsoft, visto che la carne al fuoco promette di essere ancora. Di più. Ah beh, l'anno prossimo se ne fanno uno show come questo con i titoli che citava prima Spencer, vabbè, insomma, alzo le mani, vedremo.

Non c'è due senza tre, quindi vediamo. Grazie per averci seguiti. Continuate a stare da queste parti perché i contenuti dedicati alla Summer Game Fest non sono finiti. Ciao.

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