Benvenuti ad un nuovo episodio di Gong, 10 minuti con round two. Dopo la registrazione così alla bersagliera, all'aeroporto di Los Angeles, che Marco ha fatto ieri che stava tornando in Italia. Siamo in patria, tutti e due. E torniamo nel nostro set classico da cui registriamo questo podcast per raccontarvi in 10 minuti l'attualità videoludica.
In questo episodio torniamo in realtà a mescolarci con i contenuti che abbiamo visto dalla Summer Game Fest, ma rispetto allo showcase di Xbox e Bethesda facciamo un passo indietro e andiamo in realtà a recuperare un'altra conferenza che c'è piaciuta moltissimo. Forse è quella che ci è
piaciuta. Più nel giorno d'esordio della Summer Game Fest, stiamo parlando ovviamente di Devolver digital, che oltre ad aver fatto uno show molto sopra le righe, ci ha presentato quattro prodotti interessanti, due dei quali addirittura avevano una demo. Assolutamente sì. Ciao a tutti, devolver, sinonimo di qualità dal punto di vista proprio, anche secondo me della bravura nell'individuale dei progetti diversi diversi per
toni diversi, per modi. Diversi per genere, ma sempre comunque accomunati da una grande personalità, devolvere in realtà a ben vedere, secondo me nel tempo è passata da etichetta profondamente punk nei modi e nei mezzi a un po punk, nel senso che in realtà oggi oramai devolver è una mezza istituzione, che poi magari scegli di avere una comunicazione un po sopra le righe e appunto l'evento di cui hai parlato tu ne e proprio secondo me l'espressione più
pura e più cristallina. Un evento che addirittura ha creato una sua mitologia. Si sono citate le edizioni passate, eccetera, ma mai a fuoco come quest'anno.
Al di là di quello però. Devolver continua ad avere un fiuto incredibile per i bei videogiochi, veramente secondo me seconda, letteralmente nessuno e io ci faccio sempre un po un parallelismo con annapurna, che secondo me spesso è brava nell'identificare i giochi e ne parli anche quando hanno alcune lacune e invece di evolvere li trovo proprio che non ne hanno mediamente nemmeno quelle lacune.
Davvero. Evento straordinario evento straordinario in cui, come Dicevi tu, oltre a una cornice. Pazzesco e son visti dei giochi bellissimi. Io non posso non citare de placchi, squadre come primo. Perché secondo me è una letteralmente delle cose più belle che abbiamo visto nell'ultima settimana e aggiungerei, non solo anche grazie a una presentazione ai limiti del geniale, nel senso che già sembrava adorabile.
Questa specie di action platformer, mix di tante cose, sembrava bellissimo quando era semplicemente un platform due d, presentato all'interno di un libro molto colorato, molto cartoon. Ma quando ha fatto il salto in tre D? Stile Zelda. Lì veramente sono rimasto a bocca aperta perché non mi aspettavo quella cosa, cioè credevo fosse un Live action e invece era tutto in tre. D è un gioco che mescola in
maniera veramente. Fasi due d tra l'altro con anche generi diversi, vista roba la roba col scorrimento delle astronavi. E ha interazioni invece puramente dimensionali clamorosi. Si sono stati bravissimi proprio a costruire quel momento, fra l'altro sottolineato anche da una colonna sonora fiabesca, ma comunque insomma molto molto avvolgente. Ed è stato uno dei momenti Wow di tutta questa Summer Game
Fest, uno dei più significativi. Sono d'accordo con te, eccezionale lo stile del disegno, perché sembrava appunto
che che l'avventura si svolge. Visse sulle pagine bidimensionali di un libro di fiabe, ma poi c'è anche tutta la parte all'esterno, che sembra ricordare di tanto in tanto anche i, sia per questa dimensione un po in miniatura, sia per questa idea di fiaba, raccontata attraverso i giocattoli e i materiali e gli oggetti che si trovano nelle stanze di un. Sì, perché nell'essere così profondamente legato alle texture, alla materia, agli
oggetti, mi ha ricordato molto anche il gioco di di media molecule. Detto che secondo me la cosa veramente figa e che immediatamente ha saputo avere una personalità sua, cioè ricordando altro assemblando una maniera incredibilmente convincente, ma diventando da subito dei blocchi squadra tra l'altro dietro c'è un ex designer di di Game Freak occidentale che aveva curato la direzione artistica di Pokemon spada e scudo.
E che si è messo in proprio per questo progetto che sembra veramente da tenere d'occhio, ma proprio alla grande progetto che purtroppo non è tra quelli che hanno ricevuto una demo, invece una demo giocabile la trovate su Steam. Ce l'ha Henger Foot, un'altro dei titoli sicuramente più dirompenti di tutta la Summer Game Fest, gioco in prima persona lo possiamo definire forse un. Emulo tridimensionale di hotline Miami, hotline Miami. Vabbè, spero e la storia spero che lo conosciate tutti.
Questo Action arcade, dal ritmo proprio trascinante, in cui l'obiettivo è quello di massacrare. Fare tutti gli avversari disposti all'interno di sono delle arene, degli appartamenti dall'alto dall'alto?
Esatto, qui la visuale non è più dall'alto, è in prima persona e si interpreta questo protagonista che comincia uccidendo tutti a calci in faccia e poi poco a poco, in realtà aumenta anche l'arsenale perché va a recuperare pistole, fucili a pompa, è tutto un gioco basato sul tempismo, fra l'altro scandito da una colonna sonora. Estremamente martellante. E la demo, insomma, ti fa innamorare. Il tempo di pulire quattro stanze e sei già all'interno di
quel mondo. Guarda, io mi ero già innamorato dal Trailer, che è un'altro trailer, confezionato divinamente, al punto che quasi ti chiedi no, ma sta cosa esiste veramente? Perché talmente curato anche dal punto di vista della direzione artistica, hai detto tu della colonna sonora che crea questo cocktail pazzesco veramente da
da grande trip. Con uno stile diverso dalle Miami in quello, ma richiamando quel tipo di di ideali alla base e poi in realtà, appunto dice, ma è troppo bello per essere vero, Eh no, cioè scarichi la demo da Steam.
Tra l'altro la demo molto molto lunga, molto ricca, e vedi che il gioco è quello, esiste a una solidità, una cura ed è rifinito in una maniera veramente invidiabile e degli stessi sviluppatori di broforce che secondo me era 1 1 emulo di meta slug molto simpatico, molto cazzone che citava. Il cinema action anni 80 e 90, forse più riuscito, come come indole che non come effettiva realizzazione.
Decisamente. Ecco, siamo d'accordo, qua invece ci vedo non solo lo stile, non solo la voglia ma veramente anche una classe dal punto di vista ludico. Seconda, nessuno. Io ripeto già mi avevano venduto con il trailer, ma quando poi l'ho provato mi sono innamorato
perdutamente. Lo trovo, lo trovo straordinario, cioè lo trovo proprio una di quelle cose cucite addosso a me. È bellissimo, bellissimo anche nei dettagli, cioè il modo in cui i nemici appena ti uccidono si mettono a ballare perché tutto, come fosse una grande discoteca, la colonna sonora che hai detto tu lo stile cartoon pazzesco e anche la narrazione estremamente sopra le righe.
Diciamo che il titolo Hunger Foot si riferisce direttamente a queste pedate che potete dare agli avversari per le porte a tacere una volta per tutte. Poi a sfondare le porte. Ma ci sono anche delle sequenze narrative in cui tutta l'interazione con l'ambiente. È mediata da questo piede che si mette per esempio a imboccare la ragazza del protagonista
dandogli dei popcorn recuperati proprio con le dita dei piedi. e a rispondere al telefono, rispondere al telefono e addirittura, diciamo la l'elemento scatenante, che poi innesca il protagonista che va a fare questo massacro è il fatto che la polizia locale e corrotta abbia come ostaggio una sneaker, quindi sì, poi nel gioco, così come.
Miami cambiavi le maschere, qui cambi le scarpe e ci sono già nella demo un sacco di effetti, cioè ci sono le crocs letteralmente, che tolgono la gravità, perché diciamo come sono leggere, sembra di camminare in aria e quindi tu non hai più la gravità, cioè anche scemo. Da questo punto di vista bellissimo altra demo sempre della line up di devolver, quella di un gioco che in realtà a vederlo durante la conferenza non si è spiegato benissimo.
Sembrava l'azione un po confusa. La demo ha, almeno nel mio caso ho tolto tutti i dubbi, dimostrando fra l'altro una pulizia, una fluidità impeccabili. Che cos'è CULT of the Lamb? È un mix fra un action arcade. In generale sì, un po alla Isaac si, ma invece che con le lacrime qui si combatte corpo a corpo 1 2 binding of Isaac con attacchi
e un simulatore di culto. Quindi si alternano queste due fasi, una in cui però aspetta, deve dire che è con lo stile, il protagonista è una Pecorella smarrita che diventa un predicatore tipo satanico. Certo, tutti gli animaletti Carini, un po tipo mini pony che si e diventano degli adoratori
del maligno. Tipo E si alternano proprio queste sezioni, quelle in cui si porta avanti la fase action e si va ad esplorare degli ambienti generati proceduralmente, recuperando in giro per le stanze dei tarocchi, che poi sono i Power up delle armi extra e massacrando in molti nemici, fra l'altro con un coefficiente di difficoltà anche abbastanza. I danni. Si è molto sfidante? Esatto, all'interno di queste fasi si raccolgono degli oggetti, ma soprattutto si raccolgono.
Degli adepti che poi vanno portati all'interno della propria base e utilizzati per recuperare risorse e elementi che permetteranno di sviluppare la base stessa e quindi di ottenere dei Power up. La demo un po breve ancora non si capisce bene quanto sarà importante la storia, quanto sarà importante Land game, quale cioè quanto sarà profondo il sistema di personalizzazione dell'accampamento. Però un'altro di quei prodotti da seguire. Ad alto potenziale di assuefazione.
La conferenza devolver poi, invece si è chiusa con skate story, Marco, lascio a te parlarne perché lo guardavi veramente con gli occhi dell'amore, lo guardavo con quegli occhi lì perché in realtà è un progetto che seguo da tanto tempo. su Twitter scoperto, ti dico la verità, almeno un paio d'anni fa, con una serie di gif twittate in cui c'era questa figura umanoide composta di cristalli che scattava in una cornice completamente fuori di testa, sospesa e col fatto di.
Fare questi trick con lo skate, ma quando sbagli il trick si schianta a terra nel personaggio e si si devasta, gioco assolutamente pazzissimo, gioco completamente sopra le righe. Non sembra in tutto e per tutto un gioco di scritta, anche se lo è, ma è definito come una specie di avventura narrativa a base di skate in un mondo pazzo e in una specie di inferno tutto da decifrare. Lo vedremo prossimamente.
Ripeto, lo seguivo e già mi sembrava una figata, visto così, con quel trailer, con quella musica, eccetera. Abbastanza apoteosi del del delirio devolver, sì, sì, bellissimo anche il payoff 6, 1 demone composto di vetro e dolore. Nonostante questo sei condannato a far skate che probabilmente, insomma c'è proprio questa questa dicotomia fra il rischio di sfracellarsi completamente, il non aver niente da perdere. Tra l'altro è bellissimo anche sto vedendo il loro account Twitter.
Un tweet fissato da 5 giorni con vabbè, delle immagini pazzesche, un piccolo video. E dice, ti sei preso i miei sogni, vi siete presi i miei sogni e mi avete. Incendiato, cioè proprio della serie, la disperazione che viene veicolata così attraverso lo skateboard come unica via di salvezza in un mondo che non è più umano. Chiaramente dategli uno rigidi trailer perché è veramente da brividi. Si, concordo con te, va bene, quindi siamo arrivati alla fine anche di questa puntata.
Ci piaceva l'idea proprio di entrare più nel dettaglio dei contenuti di una delle conferenze che c'è piaciuta di più, anche perché sono quattro giochi banalmente di cui certamente riparleremo in futuro. Perché è chiaro che il primo che arriva il custode Land ad agosto è chiaro che c'è del potenziale enorme in ciascuno di questi
titoli. Ecco quindi brava ad evolvere e grazie a voi, come sempre per averci seguito anche in questa nuova puntata di Gong che torna domani per altri 10 minuti in cui vi raccontiamo l'attualità videoludica.
