Vision Pro, lo Spatial Computing e la Realtà Aumentata secondo Apple - Episodio 183 - podcast episode cover

Vision Pro, lo Spatial Computing e la Realtà Aumentata secondo Apple - Episodio 183

Jun 06, 202319 minSeason 2Ep. 183
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Direttamente dal "temporary studio" di Los Angeles da cui ci apprestiamo a seguire la Summer Game Fest facciamo due chiacchiere su Apple Vision Pro, il nuovo visore per la realtà aumentata presentata da Tim Cook all'interno dell'ultima conferenza dell'azienda di Cupertino

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Transcript

No? Bentornati ad un nuovo episodio di Gong, il Podcast di round two, il primo registrato dal nostro appartamento di Los Angeles. Per chi, insomma, non avesse seguito le nostre avventure, siamo qua in America per fare un coverage quanto più dettagliato possibile sulla Summer Game Fest.

In realtà l'evento di John Kelly e poi tutte le conferenze cominceranno sostanzialmente fra due giorni, giovedì l'otto di giugno, quindi in questi primi giorni noi siamo qua a girellare per la città e ovviamente a fare le nostre. Live mattutine questo podcast questa puntata la dedichiamo quindi non tanto alla Summer Game Fest, perché ancora gli annunci, appunto, non sono arrivati.

Quanto invece ha un nuovo visore, non tanto dedicato alla realtà virtuale ma alla realtà aumentata che è stato ufficialmente presentato da Apple, si chiama Vision Pro ed è un prodotto sicuramente particolare. Sta facendo estremamente discutere, anche perché sappiamo che quando Apple si muove forte di una serie di di fan davvero accaniti e comunque anche di capacità di comunicazione davvero importanti, è chiaro che.

C'ho sempre parlare di sé e appunto, anche in questo caso, l'ingresso in quella che alcuni hanno ribattezzato appunto l'offerta viar di Apple, secondo me in maniera impropria. Stanza esatto impropria, anche perché Apple l'ha definita come spatial computing, ovvero questo computer spaziale proprio perché c'è un'idea di un'interazione che avviene in un mondo fisico che però è una versione assolutamente aumentata della

realtà che ci circonda. Le potenzialità, diciamo di questo visore che arriverà all'inizio dell'anno prossimo, inizialmente solo e soltanto negli States per un prezzo non certo Popolare di 3.500 $ per la versione base. Non ci sono ancora vari dettagli. Ma sappiamo che sarà appunto un soft launch, tra l'altro disponibile solo e soltanto sul sito di Apple e negli Store,

dove puoi andare a provarlo. Dicevo, le potenzialità del visore sicuramente aprono anche alla realtà virtuale, ma il modo in cui è stato presentato ieri secondo me era fortemente enfatizzate di un un'idea di mondo reale che veniva arricchito da un'interazione appunto particolare ma non che ti isolava. Come fare la via? Diciamo così, secondo me si può chiamarlo propriamente augmented reality, cioè AR, solo che non è l'approccio classico alla realtà

aumentata e un nuovo approccio. L'approccio di Apple alla realtà aumentata. Punto di questo visore è che sia all'interno che all'esterno ha dei sensori, delle telecamere e degli schermi che permettono di. Da una parte vi. Realizzare sulla scocca esterna gli occhi di chi lo indossa per fare in modo che chi lo guarda dall'esterno non lo veda come una sorta di pupazzo isolato dal mondo.

Dall'altra parte, invece, l'utente riceve su uno schermo, cioè su sullo schermo, che poi visualizza un flusso video. Sono due pannelli con molti. Quattro K, esatto e questo flusso video di fatto gli permette di vedere quello che c'è attorno a sé e poi di interagire attraverso un sistema operativo che si chiama Vision OS, con una serie di applicazioni che permettono di integrare all'interno di questo spazio. Eh? Vari schermi e varie. Si vede, guarda nel in uno dei

tanti video di presentazione. L'idea è quella che si vede una persona con un tavolo di fronte a sé e quel tavolo diventa il suo desktop, letteralmente, nel senso che in aria hai delle icone galleggianti, hai più finestre, hai ovviamente tutti gli applicativi di Apple, cioè Safari, c'è blocco note, ci sono tutta quella serie di diciamo strumenti che sono molto familiari a chi frequenta l'ambiente della mela e il punto però è quello di appunto creare un un'interazione sicuramente

particolare. Tra l'altro devo confessare che io non mi ero accorto del fatto che all'esterno non fosse, diciamo trasparente, ma che ci fosse uno schermo che trasmetteva i tuoi occhi. Leggendo dicono che in realtà questa feature serve per far vedere quando hai una persona davanti a te, se ne rende conto, se invece tu stai facendo altro e non c'è davanti a te nessuno non trasmette ovviamente i tuoi occhi, ma anzi da chi ti guarda l'impressione di del fatto che

tu sei impegnato in qualcosa. Il punto qual è? Che secondo me da un lato c'è questa comunicazione che è molto in stile Apple, appunto cerca di far sembrare estremamente normale, ordinario e amichevole qualche cosa che in realtà comunque invasivo e perché di fatto, andando a vedere in soldoni il tutto ha in testa un visore, esattamente cosa può succedere con metà con playstation VR, eccetera

eccetera. Quello che però qui vogliono trasmettere e questa grande sensazione di usabilità, di familiarità, di un'esperienza che si concentra soprattutto sull Entertainment, perché secondo me anche questo è da sottolineare a livello di comunicazione i giochi si sono visti in maniera molto, molto marginale, hanno detto che sarà compatibile con oltre 100 giochi disponibili su Apple arcade.

Il punto è che con tra l'altro la possibilità di interfacciarsi anche dei controller si vedeva addirittura il dual Sense utilizzato appunto lato gaming. Il punto è che però, per come è stato presentato, ovviamente in maniera preliminare, il prodotto non sembra assolutamente il gaming. Il focus principale. E nemmeno però, secondo me questa è un'altra cosa da sottolineare. Quell'idea di utilizzo per le aziende che invece sarà visto

per esempio per il Prodi metal. Il discorso qui è che ha un prezzo assolutamente da aziende, cioè, ripetiamolo, 3.500 $ a salire perché quella è la versione base e ma il punto è che l'utilizzo che ne hanno fatto e quello assolutamente consumer con secondo me un'impasse di fondo non facilmente risolvibile. Sono d'accordissimo con te, io voglio specificare un'altra cosa sul gaming quando si parla di

gaming. In questo caso però non si parla di gaming in realtà virtuale, cioè si parla di gaming proiettato su uno schermo che. È uno schermo che non esiste nella realtà, che uno può ingrandire assolutamente, ma è uno schermo piatto sostanzialmente.

Quindi e gaming tradizionale su con uno schermo virtuale zionale, esatto, su. Uno schermo virtuale giusto e secondo me è importante dirlo perché magari Apple potrà anche sviluppare in futuro degli applicativi che sono di realtà virtuale più vicini a quello che è il gaming su meteo su playstation VR. Due più fra far far svagare, sviluppare. Ma in questo momento non si è visto nulla di tutto questo, anzi, tutte le i casi d'uso.

Sono mostrati in dei trailer, fra l'altro secondo me molto ben realizzati, riguardano la visione di film, la visione di replay durante le partite di un evento sportivo, qualche chiamata FaceTime, la visione delle proprie foto, quindi con l'idea di rivivere i propri ricordi in una maniera.

Più coinvolgente che. Avvolgente e avvolgente, però appunto gaming classico è proprio stato marginalizzato, tant'è che pure nel sito ufficiale che è stato lanciato anche quello realizzato con una qualità ovviamente stratosferica, la parola Games compare una sola volta. Secondo me è proprio una indicazione molto chiara. Quello che voglio dire io è che oltre al Price Point molto molto elevato, il soft launch in America, che è un paese in cui Apple ha. Un peso.

Specifico, importante e soprattutto il potere d'acquisto del pubblico, anzi del pubblico che può permettersi, diciamo, l'entertainment di alta qualità è sicuramente più elevato rispetto ad altri paesi. Lascia intendere che anche loro lo sanno che questo Price point è comunque delicato, diciamo così, però secondo me ci sono anche poi ulteriori limitazioni

che vanno discusse. Per esempio, una batteria che dura due ore con la necessità di avere, nel caso in cui tu voglia prolungare, diciamo la durata delle tue sessioni, un cavo attaccato al visore che poi si infila in un battery pack.

Questa faceva. Ridere che sul sito dicono la batteria dura due ore con il cavo, ma se l'attacchi alla corrente puoi usarlo per tutto il giorno Eh grazie grazie al. Cazzo, sì, però poi durante il Trailer facevano vedere appunto questa ragazza che si metteva il visore all'interno di del dell'abitacolo di un aereo, sostanzialmente per guardarsi Everything Everywhere Everywhere, o le twins EE fa sorridere il fatto che, a seconda di che film decidi di guardare? Potrebbe non bastare.

Non arrivi ai titoli di coda e quindi è chiaramente secondo me un passo iniziale per un prodotto che, se davvero riuscirà ad assaltare il mercato, a ritagliarsi una piccola nicchia, ovviamente dovrà essere voluto con varie

iterazioni, però io ad oggi. Non ho l'idea che riesca davvero a ritagliarsi questa nicchia e a diventare un prodotto con un peso specifico consistente sul mercato, tale da incentivare anche altre aziende a studiare delle applicazioni, sviluppare qualcosa per il sistema operativo Visiones, cioè è proprio molto, molto difficile che riesca a imporsi come un'idea di futuro secondo me. Guarda, ti dico la mia, io penso che seppur seguendo una comunicazione sicuramente

diversa, quello che ha fatto metà con tutta l'imposizione del metaverso anche come parola, eccetera secondo me. È stato abbastanza alienante e testimonianza di come non fare le cose. Eppure trovo comunque delle simiglianza, nel senso che mi pare che le aziende stiano cercando in maniera un po ossessiva di andare ad occupare un territorio che allude, diciamo, a una realtà. Forse non del tutto ipotetica, però nemmeno così concreta.

Oggi è così dietro l'angolo, che certo un domani, quando arriverà e si affermerà, sarà un terreno di caccia di battaglia. Decisivo. Il punto è che l'impressione che ho avuto anche in questo caso è che Apple stia cercando di lanciare una fantasia, di presentare una visione che in realtà sembra arrivare più da loro che non da effettive esigenze del pubblico. Faccio un esempio molto pratico, l'idea di guardarsi un film, l'idea di seguire una partita, l'idea anche comunque di giocare.

Tra l'altro, come dicevi tu, non a dei giochi di ma dei giochi

classici, isolandosi dal resto. Quando il bello di appunto seguire insieme un evento sportivo è anche quello di farlo con gli amici, guardare un film insieme, fallo isolandosi o farlo, per esempio mostrando questi salotti dove incredibilmente era sparita la televisione, televisione che magari è un oggetto che non utilizziamo più per guardare Rai Uno ma per vedere Netflix. Per giocare lo facciamo eccome, anche perché tendenzialmente tanti di noi o quelli che

ascoltano Gong, soprattutto, hanno speso magari migliaia di euro per avere un pannello di un certo tipo che improvvisamente Apple sta cercando di venderti come una roba obsoleta e super pensionabile. Ecco, a me non sembra che sia

così. E il punto è che l'idea di spendere quei soldi per un dispositivo che loro vogliono far credere sia quasi un prolungamento indossabile, sempre perché ci fai 1000 cose diverse e quindi diventa questo, appunto computer che ti accompagna in tutto, ti accompagna in tutto, ma in realtà rischia di avere comunque tutti gli effetti alienanti, faticosi, proprio poco comodi che purtroppo si porta ancora oggi dietro la viar e che, per esempio non avevano anche solo come come idea.

Concetto. I Google Glass, Google, il punto è che se avessero messo le stesse identiche cose dentro proprio il Form Factor di un occhiale, allora li stiamo tranquillo. Capivo proprio anche il potenziale. La tecnologia, quando stamattina in chat ne parlavamo, qualcuno ha detto, Beh, ma quando hanno presentato l'iPad però ragazzi, ma vi ricordate l'iPad?

Che tipo di fascinazione aveva questa idea di un libro che non era un libro ma si poteva anche ingrandire, guardare, toccare adatto, per esempio anche ai fumetti multimediale, cioè li vedevo un potenziale immediato e una fascinazione che non doveva sedurmi. Mi aveva già sedotto dal secondo. Uno, ti faccio un esempio molto concreto, cioè l'iPad oggi, se io ci visualizzo sopra una ricetta e me lo metto accanto ai fornelli, il comodissimo è

comodissimo. L'idea ed è molto meglio di un libro perché quella ricetta te la fa seguire passo passo, in maniera anche multimediale, no? L'idea, come loro, vogliono farmi passare anche nel video, di mettermi a cucinare con un visore addosso e mettermi a fare la cioccolata di verdure. Tagliare le cipolle permettetemi, ma non credo che sarà mai è percorribile di di nuovo. Una cosa è una lente a contatto, un occhiale che lo indossi e sparisce. Sostanzialmente è una cosa, è un

visore chiaro. Qualcuno potrebbe anche dire, magari il visore è il viatico per arrivare lì all'occhiale, visto che poi la fantasia di Google Glass non si è mai concretizzata. Sostanzialmente è però c'è un piccolo problema, secondo me, che nel mondo di oggi questo viatico deve funzionare, cioè se disgraziatamente lanciano un prodotto e poi commercialmente non è rilevante.

Probabilmente ha l'effetto opposto, non è che incentiva la ricerca e il progresso in quel settore, anzi, convince le aziende a non procedere più in quella direzione, perché magari non c'è un'opportunità commerciale o c'è un'opportunità commerciale infinitesimale rispetto a quella delle previsioni. Sostanzialmente quindi secondo me le spigolosità di questo vision pro sono tantissime. Tra l'altro loro hanno come dicevi tu annunciato il.

Il lancio solo negli States. Poi ho detto che nel corso dell'anno arriverà anche altrove. Secondo me, sulla base di quella che sarà l'accoglienza qui, io sono d'accordo con te che inevitabilmente la tecnologia deve passare anche a volte, se non da degli errori da dei mezzi passi falsi, un po consapevoli. Rimanendo in ambito videoludico, pensiamo a quanta parentela stretta c'è tra switch e Wii U in senso proprio, anche tecnologico.

Il problema è che qui come dici tu, non so quanta presa possa fare. 1 1 oggetto del genere, anche e soprattutto considerando che quando si parla di. Slanci sul futuro di questo tipo che loro ti vogliono vendere, come mai? Ma è già domani questa cosa ti serve adesso?

Se però non c'è un riscontro immediato è anche difficile insistere pure, ti dico a livello di marketing, a livello di fascinazione, perché ripeto, se poi la gente si accorge che di questa bellissima presentazione poi se ne fa poco nel nell'utilizzo reale eh. Insomma, se il Price Point come investimento è così alto diventa una specie di circolo non virtuoso, ma vizioso, che rischia di segarti le gambe un.

Attimo sì, io resto comunque affascinato da certi elementi, per esempio per me lo studio che faranno su visiones. Per quanto riguarda il controllo attraverso movimenti, voce e sguardo, potrebbe quello sì avere un riscontro anche in futuro e magari essere salvato e proposto per altre applicazioni. Mi immagino un domani un'integrazione da mettere sopra la televisione per abbandonare il telecomando. Penso anche banalmente sul. Telefono Ah, certo. Assolutamente. Lo mettono.

Sì, sì su iPhone. Il fatto di avere gli occhi che ti permettono di comandare delle cose, fantastico. Comodissimo, quindi li secondo me, insomma ci sta a lavorare in quella direzione. Invece, proprio come oggetto, il Vision Pro mi sembra. Molto, molto problematico, però. Insomma, sarò comunque curioso di provarlo.

Semmai certo, sai che cos'è però secondo me la cosa curiosa, ripeto, proprio anche a livello così un po semantico il fatto che nel presentarlo davvero abbiano così tanto marginalizzato quell'elemento GAMING e in generale i videogiocatori, che se ci pensi sono invece quelli comunque più avvezzi ad accogliere quel tipo di tecnologia, sia per un senso di fascinazione sia e per uso già oggi. Tant'è che la realtà virtuale comunque è partita proprio da lì. Esatto.

E invece sembra in maniera secondo me. Particolare avere molto marginalizzato quell'aspetto, tant'è che, ripeto, per me è proprio improprio dire che sia un visore viar a oggi, per quello che si è visto, per puntare su altro e quell'altro secondo me comunque un rischio lo rappresenta a oggi. Vedremo come andranno le cose, speriamo comunque di poterci mettere mano, se non altro l'anno prossimo. Quando torneremo alla peggio ci prenotiamo, oggi andiamo a votare tra un anno.

Scusi, posso prenotare tra un anno? Vedremo, intanto noi vi ringraziamo per averci seguiti in questa puntata che è monografica perché appunto altri spunti. Il mercato? Io ludico non c'è, li ha dati con Gong, torniamo domani e ovviamente poi nei prossimi giorni della settimana con le Succose News della Summer Game Fest dello showcase Xbox dell'ubi soft forward, vi ricordiamo che potete trovare anche un paio di audio recensioni sempre all'interno.

Insomma, di questo podcast dedicate a Street Fighter sei è Diablo quattro ascoltatele. Insomma, se vi va sono un format che continuiamo a portare avanti e che progressivamente sta riscuotendo sempre più successo. A presto da Los Angeles, Ciao.

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