No? Mi è, arriva il momento di parlare anche della Conferenza Ubisoft dell'E Ubisoft forward, che è uno degli eventi digitali che porta a conclusione questa Summer Game Fest ufficialmente terminata dopo lo showcase di Capcom, ma sicuramente vivacizzata anche dalla proposta del publisher francese che, dobbiamo ammetterlo, si porta a casa qualche sorpresa, nel bene e nel male. Sorridere perché esatto? Diciamo che ci sono sorprese che sono state molto ondivaghe, ondivaghe, secondo me.
Complessivamente una line up con. Delle punte di diamante interessanti, presentate però all'interno della cornice di uno showcase abbastanza surreale se non a tratti disastroso proprio per filosofia e concezione. Vogliamo commentare in generale da partiamo dal macro, partiamo dal macro, Eh guarda, io devo dirti che i nomi in ballo nel senso a livello di titoli mostrati.
Prima dell'evento già un po si sapevano e secondo me la carne al fuoco rischiava di essere tanta e infatti da questo punto di vista, secondo me Ubisoft non ha deluso, anzi ha saputo sorprendere in tanti casi, forse deludere un po. Per quanto riguarda Assassin's Creed, di cui tra l'altro trovate comunque un'ulteriore video approfondimento speciale qui su Youtube, che potete andare a guardarvi se volete sapere il nostro parere su quel franchising.
In particolare, però quello che voglio dire è che.
L'organizzazione dell'evento è stata fuori dal tempo, cioè totalmente la cornice di. Tra l'altro un posto visto da un collegamento web particolarmente dimesso con le sedie, la gente con la la giacchina sulla poltrona, cioè proprio palco piccolo, una regia terrificante che ha più riprese invece che mostrare i giochi si è messa a indugiare su un presentatore, peraltro in qualche occasione anche particolarmente secondo me, inadatto a stare su un palco e trascurando le immagini di
gameplay oppure mostrandole con il tizio inquadrato. Il piano americano e lo schermo dietro facendo vedere male sia
l'uno che l'altro. E poi dei momenti da coconuts incredibili, cioè se vibe da 2012 cose del genere di e tre con appunto persone tirate a caso sul palco, il balletto iniziale di just Dance per dire che è diventato sport olimpico senza far mai vedere nemmeno una schermata del gioco, il tizio che a un certo punto sale sul palco, lui voleva fare il simpaticone proprio veramente, con anche un umorismo, un'attitudine da scena di una decina d'anni fa per presentare
la serie animata di Far Cry Blood Dragon, che si chiama Captain laser, hoc e Blood Dragon remix, che tra l'altro anche quella mi sembra leggerissimamente fuori tempo massimo. Dal produttore di castelvania su Netflix in arrivo entro fine anno, che inizia a fare gag sbagliando, sinceramente mi ha fatto pena, cioè umanamente l'ho visto talmente fuori luogo nel provare a fare il bad ASS simpatico e ti giuro mi ha proprio fatto un po di
tristezza. E poi la parentesi, anche scala in bond, sembrava tipo Oh raga dobbiamo farlo uscire, non ne vogliamo parlare neanche noi però dobbiamo farlo vedere e quindi cosa fanno? Chiamano una band sul palco che con questo stile folk piratesco canta una canzone che sarà la parte della colonna sonora del gioco, mentre dietro scorrono le immagini e la regia li indugia solo su di loro proprio.
E fine annunciano, tra l'altro, in quel caso un open beta per l'estate non c'è una data d'uscita, ancora ancora non c'è una data d'uscita, che è una cosa secondo me abbastanza surreale da questo punto di vista abbiamo raccolto, diciamo il il mood delle cose che non sono andate bene e che mi ha fatto strano vedere no questi termini.
Poi davvero la canzone, per esempio anche molto piacevole, però era proprio tutta l'impostazione ad essere sbagliata in chat mentre la commentavamo in diretta, c'era qualcuno che ricordava, se seguite le tre da un po di tempo, probabilmente sta anche nei vostri ricordi la infame conferenza di Konami del 2000 del 2010.
E davvero sembrava di essere tornati in quell'epoca lì le conferenze non si fanno più così, ma da un bel po di tempo a me personalmente, proprio ha lasciato impressionato l'idea di questi videogiochi, mostrati non con il Feed video in presa diretta, ma inquadrati dalla da una telecamera che riprende uno schermo su cui vanno i videogame e che è una cosa che davvero lavorando in questa industria non vedevo da tantissimo, ma così come onestamente anche affrontando il discorso diciamo
del com'è cambiata la comunicazione durante la pandemia, cioè si sono abituate le grandi aziende a mettere delle persone che le rappresentassero, capaci di farlo. Vedere invece magari dei leader dentro dei team, penso a quello che ha presentato the crew Motor Fest, tra l'altro gioco che sembrava anche interessante. Adesso ci arriviamo a parlarne, ma con lui super impacciato veramente un po in difficoltà nel presentarlo con un ritmo non pervenuto. Nel frattempo passa
un'ambulanza, ma va bene. Il bello di Los Angeles c'è davvero, è strano vedere oggi questa cosa è ancora più strano. Poi parliamo effettivamente dei giochi, il fatto che alla fine della conferenza, quando ufficialmente è finita, hanno scelto di fare invece un approfondimento su tre dei giochi più rappresentativi, fatto invece assolutamente con la comunicazione di oggi, gameplay, immagini, gente che parla, gente esperta. Racconta, ti dico cosa stai vedendo? Curiosità, approfondimenti.
Cioè quella doveva essere la conferma. Guarda, ti dico, al di là appunto di una line up che, ripeto, mi ha sorpreso in un paio di occasioni.
Per me quella conferenza, soprattutto se rapportata a quello che Ubisoft faceva qualche anno fa al fiume Theatre che vicinissimo al nostro appartamento, testimonia secondo me la crisi di idee produttiva creativa in cui Ubisoft comunque la definirei esistenziale, esistenziale, che quando non sai bene cosa fare, boh, ci provi, però per onestà ti dico che alla
fine di questa conferenza. Questa line up, al di là dei punti, è appunto più bassi che abbiamo sottolineato scala and Bones, probabilmente anche un paio di produzioni mobile che non hanno convinto. Ecco questo e le APP mi sembra comunque una delle più solide che Ubisoft ha per le mani da un
po di tempo a questa parte. Ci sono, ripeto, delle oscillazioni e fra l'altro è. Colpiscono anche alcune delle saghe più importanti per il publisher francese, penso anche a Mirage, Assassin's Creed, però ci sono anche delle dei dei punti veramente, cioè dei titoli veramente interessanti. Finale di Star Wars autore è una delle cose più belle che abbiamo visto in tutta questa settimana in assoluto.
Ed è proprio uno di quei giochi che secondo me, dai così in uno schiocco di dita è passato da boh. Progetto interessante, vediamo a OK hanno trovato una miniera, si direi diamo analizzare, possiamo analizzare nel dettaglio i giochi, diversamente da come abbiamo fatto per lo showcase di Xbox, potremmo andare anche quasi in ordine cronologico, ovviamente mettendo da parte quegli elementi che vi abbiamo già raccontato, su cui c'è poco altro da dire.
Se non di nuovo il disco disco. E la Conferenza si è aperta con avatar, Frontiers of Pandora, fra l'altro anche in questo caso prima hanno mostrato un trailer molto rapido, poi è salito sul palco un portavoce dell'azienda a fare una piccola presentazione. Addirittura c'è stato James Cameron con un enviroment chiaro, a dire ci ha messo la faccia, cosa che secondo me era mancata.
Ubisoft ha già sviluppato un gioco di avatar, all'epoca, qui invece Cha tenuto il regista dire, noi siamo creatori di mondi, spingiamo tanto sulla tecnologia, questo è un prodotto non solo ufficiale, ma è un elemento che completa la storia di Pandora, con degli intermezzi che non sono direttamente collegati ai film. Ma approfondiscono la storia del mondo. Crediamo in questo progetto, anche cioè ci credo anche io e secondo me non è mai scontata questa cosa. Sono sono d'accordo.
E poi per fortuna è arrivato quello che viene definito gameplay walkthrough è una dicitura che poi ritorna anche per Star Wars, outlas, sei minuti in cui con ovviamente un montaggio molto ben confezionato, il team ci ha dato l'idea di quello che sarà frontiers of Pandora, un gioco in prima persona open World in cui sostanzialmente l'utente interpreta un navi, ma un navi che è stato eh qualche decina di
anni prima. 15 anni prima rispetto agli eventi del gioco, intrappolato catturato dagli umani per essere addestrato proprio a combattere idealmente contro la sua stessa specie, il gioco si è presentato. Devo dire che durante la conferenza, in maniera visivamente non ottimale a causa della compressione di un video un pochino criminosa, rivedendolo invece con insomma una risoluzione migliore e un frame è un. Una compressione, insomma
migliore. Si vede che anche esteticamente il gioco c'è, c'è assolutamente la cosa sicuramente migliore è la rappresentazione di questi spazi naturali di Pandora che a livello diplomatisi recuperano ovviamente quello che si è visto nei due film e che sono secondo me davvero affascinanti ed impatto con qualche oscillazione. Guarda la natura del pianeta e ovviamente il fulcro di tutto il franchise di avatar. Lo abbiamo visto anche al
cinema. In questo senso, il prodotto di massive non fa alcuna eccezione, anzi secondo me riconferma grazie ad un'umiliazione particolarmente Eh. Poderosa, direi massiccia e in generale ha una quantità di di poligoni a schermo, di effetti eccetera eccetera.
Un colpo d'occhio che in certi casi, secondo me lascia proprio a bocca aperta con la magia un po proprio di Pandora che viene riprodotto in formato digitale, a tratti in qualche momento mi ha ricordato anche un pochino, forse Horizon, Forbidden West, con questa quest'erba che si muove questi paesaggi illuminati dal sole in un certo modo, bellissimi.
Ovviamente le rocce galleggianti, quando secondo me mostra i muscoli e lo fa in maniera convinta, c'è uno dei passaggi anche sugli icram, che sono le creature volanti con delle cascate eccetera eccetera, davvero da, cioè lustrarsi gli
occhi. Ci sono però anche dei momenti in cui il gioco sembra avere un'alternanza un po strana, meno evidente di quella che secondo me avevamo riscontrato durante la Conferenza riguardandolo con più attenzione e con un video migliore ma comunque percepibile, per esempio. Stranamente la notte bio luminosa che è proprio di Pandora e che al cinema è proprio forse l'elemento più
magico di tutti. Qui, secondo me, convince molto meno proprio a livello di illuminazione, così come i passaggi legati alle infrastrutture e ai personaggi e anche il combattimento, con tutto quello che concerne, diciamo, gli esseri umani è molto più, cioè molto meno ispirato. Ecco, io sono rimasto colpito da questa alternanza più che estetica ludica.
Nel senso che da una parte c'è un elemento di esplorazione di scoperta partecipe del mondo, non neanche di caccia, ma di rapporto anche con la natura, la flora, la fauna, si vedeva esatto e quello l'ho trovato molto interessante. Fermo restando che poi all'interno del gioco si dovrà capire come gli sforzi del giocatore verranno un attimino pilotati e orientati dall'altra parte c'è proprio una sequenza di scontri con armi da fuoco. Perché, ripeto, il protagonista
è stato addestrato dagli umani. Si può scegliere, si vede proprio che c'è questo dualismo, o combatte con l'arco alaturi che ti raggiunge i ricottari sopra, li crane eccetera e gli da anche secondo me un fascino un po più. Tribale, primordiale, eccetera, oppure quando fa le FPS con il lanciamissili e il fuciletto è molto, molto. Sembra un Far Cry. Preso e trasportato nel mondo di Pandora, che è esattamente quello che non vogliamo.
Ma proprio anche a livello di animazioni, le scivolate sulle ginocchia? Gli avamposti da liberare. Cioè per me quell'elemento lì è davvero alieno all'interno, pure secondo me della mitologia di avatar e vedremo un po quale peso avrà nell'economia del gioco e purtroppo all'interno di questo trailer diciamo che ha occupato uno spazio abbastanza consistente. Soprattutto per quanto concerne
le fasi d'azione. Io non vorrei che lo volessero impostare davvero come un FPS classico per andare a strizzare l'occhio un pochino magari al pubblico americano, agli utenti che apprezzano questo militarismo, perché secondo me non è quello l'elemento di valore, no? Tra l'altro voglio far notare anche che c'è un momento in cui si vede la classica visuale con non tipo il detective mode, ma diciamo che vedi i bersagli sullo schermo.
Molto secondo me, poco integrata col mondo di avatar e molto videogioco tipo non lo so, un po straniante, io ti devo dire una cosa, secondo me c'è del potenziale lì dentro, a livello artistico è comunque un gioco che trovo assolutamente
ispirato. Se ti devo dire che mi ha pienamente convinto a livello ludico ti dico un po una forzatura perché anzi per me da quel punto di vista, più ombre che luci, mi aspettavo qualcosa di un po più incisivo, capace anche di venderti un po alla fantasia del mondo di frontiera del dell'universo così alieno eccetera che secondo me invece ha veicolato poco e quello che ne esce è. Uno shooter un po generico con dei momenti invece in terza
persona in cui ti muovi sulle cavalcature, che magari quelle potranno essere carine perché magari se le fasi un po diciamo la star Fox panzer dragoon col volo libero eccetera magari saranno piacevoli. Molto da verificare se guarda
prima di passare ad altro. Cito due cose, ci sarà la possibilità di giocare tutta la campagna anche in Coop per due giocatori e chiudo dicendo che se avessero, se fossero riusciti a rispettare i piani, a farlo uscire un anno fa avrebbe avuto un impatto molto, molto diverso, secondo me anche sul mercato e sulla ricezione del pubblico. Giusto ricordare perché parli di data d'uscita, non l'abbiamo ancora menzionata, è arrivata alla fine di tutta la presentazione dedicata appunto
ad avatar. Sarà il 7 dicembre, il giorno di lancio, quindi veramente alla fine del del 2023 come anno solare, lontano probabilmente da pesi massimi un po scomodi. Vediamo. Passiamo ora a un'altra delle chicche di questo showcase, di questo forward, un titolo che ci aveva fatto innamorare già di tutto di tutta questa.
Tutta la stanza del Game Fest ci aveva fatto innamorare, appunto quando si è visto per la prima volta in apertura dell'evento di lancio della Summer Game Fest. Parliamo di Prince of Persia, the Lost Crown. Questo nuovo capitolo, che ha la forma di un metroid vania bidimensionale, anzi 2.5 d con uno stile secondo me molto coraggioso e delle ottime idee a livello proprio di gameplay, sia per quanto riguarda i combattimenti sia per quanto riguarda le fasi Platform.
Lo citiamo e lo citiamo con amore. Soprattutto perché qualche giorno fa, quando si è presentato il trailer, è stato accolto in maniera molto aggressiva da parte del pubblico, che ha cominciato a dire, ma questo non è Prince of Persia, né a livello estetico né
a livello appunto ludico. E invece, secondo noi è proprio una delle produzioni più coraggiose e interessanti che Ubisoft abbia messo sul sul piatto da diversi anni a questa parte è tornata a fare la Ubisoft, che personalmente mi piaceva molto, quella dei Valiant harts, quella dei from dust, eccetera eccetera, delle produzioni comunque più coraggiose. Tra l'altro, secondo me, applicando con intelligenza e non in maniera forzata o
paracula. Tura babilonese, per esempio, il principe, che poi in realtà il protagonista non dovrebbe essere il principe vero e proprio, ma è un personaggio molto lontano dall'estetica solita, a cui ci ha abituato da dai tempi diciamo Jordan Mechner, sì, sì, ma è proprio un soldato di un corpo d'elite che deve andare a salvare il principe.
Quindi quindi c'è anche giustificato in tutto ciò, cioè secondo me ci sono dei rimandi invece all'idea dell'originale, a un platforming che sembra tra l'altro essere di alto livello, cioè molto esigente. Con hanno spiegato, tra l'altro anche questo per me, forse quello presentato peggio in conferenza e invece spiegato molto bene nella parte successiva dicevano che vogliono dare un'enfasi importante.
Sia le fasi di azione con i salti, sia quelle di combattimento si vedono delle giungla aeree fighissime. Si vede un sistema di combattimento che mi ha ricordato un po i vecchi God of War, lui che fa delle cose con una grande abilità, piattaforme che compaiono, scompaiono quando vengono colpite delle animazioni. Per me eccezionali. Io veramente non capisco come si
possa. È un piacere, ci mancherebbe, ma parlare di come ho letto più di una volta, produzione un po di serie B quando secondo me solo vedere come animato il combattimento dei personaggi e al contrario denota una ricerca stilistica, è un lavoro che è stato fatto mai banale.
Tra l'altro nelle sono andati a riprendere lo stile di into the spider verso di altri altre opere in computer grafica animate così in maniera volutamente scattosa che secondo me danno ulteriore carattere e questa sensazione di postmodernità gioco per me, guarda solo cose belle. Io non vedo l'ora di provarlo e ripeto, massimo.
Appoggio anche per un progetto che concettualmente provo a fare qualche cosa di diverso, qualche cosa di attuale mi aspetto possa essere magari anche un prodotto che ovviamente non viene venduto a prezzo pieno, no? Hanno già confermato che costerà 50 €. La data d'uscita, lo ricordiamo, è il 18 gennaio, quindi inaugurerà il 2024.
Per me questa è la Ubisoft che va supportata e premiata, proprio certo, se mandiamo un messaggio come community, come giocatori e se crediamo anche in progetti più coraggiosi e fuori dagli schemi, magari al publisher gli viene voglia di continuare a usare un po di più rapidamente. Ci togliamo anche quella che abbiamo definito la parentesi.
Mancata ad Assassin's Creed, parentesi che è passata dalla presentazione di Nexus PR, fatta purtroppo con un trailer in computer grafica e quindi non ci lascia capire niente di quello che sarà il gameplay del prodotto prodotto, che per la prima volta vi permetterà di interpretare non uno ma tre assassini rappresentativi appunto delle varie epoche di Assassin's Creed. Quindi ci sarà Ezio dalla Trilogia originale Connor, diciamo dall'epoca intermedia, e
poi Cassandra, invece dall'epoca moderna, però è difficile entrare più nel dettaglio perché era più una suggestione che altro che non hanno fatto minimamente tra l'altro, curiosità, noi dietro le quinte avevano spiegato delle cose in più. Tutte, molto appunto da salto della fede, però non le hanno nemmeno messe sul tavolo.
C'è stato spazio anche per codename Jade, che è il titolo mobile, ma soprattutto largo spazio, devo ammettere, con una buona quantità di gameplay anche per Assassin's Creed Mirage ora anche in questo caso non entriamo troppo nel dettaglio perché l'abbiamo fatto in un'altro contenuto che potete appunto trovare sul canale Youtube.
Ma voglio dire solo che evidentemente Mirage è un progetto più contenuto, più piccolino, non vuole arrivare al gigantismo all'ipertrofia degli ultimi tre Assassin's Creed, quindi Origin soddisfi e valhalla. È un progetto che è un omaggio alle origini della saga, un omaggio molto nostalgico e molto poco coraggioso.
Si è visto sicuramente una Baghdad ben rappresentata a livello di atmosfere, una fase di esplorazione, traversie del mondo che cita apertamente la trilogia originale e personalmente mi incuriosisce anche, ma dall'altra parte si è visto uno stealth ancorato a una concezione ludica vecchia di oltre un decennio. È un gioco, è un gioco vecchio dentro, è un gioco profondamente ancorato al passato.
Secondo me il bilanciamento tra l'effetto nostalgia tra il voler un po rifuggire la polarità di quelli. Assassin's Creed, ultimo modello super, quantitativi giganteschi
eccetera eccetera. E appunto, il tornare un po alle radici si bilancia in maniera così così, con una messa in scena non solo a livello proprio tecnico, ma proprio, forse più ludico che definire conservativa e poco nel senso che quello che si è visto proprio anche a livello di routine, intelligenza artificiale, di movimento, di cose, era da un lato forse piacevolmente familiare per i fan di vecchia data.
Dall'alto pensare dall'altro, pensare che un videogioco del genere viene pubblicato a metà ottobre 2023, tra l'altro dovendo sgomitare con dei pesi massimi tremendi vero che esce a un prezzo budget di 50 €. Però non so quanto basti, sinceramente no, secondo me non basta.
Non basta neppure per rilanciare, diciamo la saga di Assassin's Creed come opera centrale all'interno della line up di Ubisoft. Se questo rilancio arriverà, sarà con i capitoli futuri, Codename, Red e Codename, ex però sicuramente oggi è più un'operazione di cascine e di mantenimento in attività della saga che di altro si, che dobbiamo. Per capire, ripeto di Consiglio di vedere il video, a parte capire quanto pagherà, perché secondo me i primi feedback la gente non è stata.
Non mi è sembrata così conquistata dal tutto. Sono d'accordo. Piccola parentesi, la dedichiamo anche a The crew Motor Fest, il nuovo episodio di questa saga di Racing Game Arcade che con una festa arriva al terzo capitolo. Anche in questo caso si però quasi area di reboot e forse spin off non ha 1 1 numerazione progressiva ha un sottotitolo ed è un episodio che, dobbiamo ammetterlo, va a pescare a piene mani da i risultati, le conquiste e le idee.
Altri esponenti del genere va a prendere un po l'ambientazione hawaiana recuperata da un vecchio test drive. L'immaginario del Festival, che invece è proprio di forza Horizon. Anche questa diversità di ambientazioni che sembra davvero molto, molto simile al capitolo australiano di forza Horizon che era appunto il quarto, però pur spell qua e là in questo banchetto assemblato dai concorrenti Horizon proprio non è che la Horizon ha preso un pezzo, l'ha copiato addirittura la key art.
Se c'era il logo di forza Horizon vi ho detto. Però, complessivamente convince. È uno di quei giochi che gli appassionati di Racing arcade possono tenere d'occhio. Guarda, arriva, va a buttarti lì. Un paradosso, secondo me, può essere particolarmente interessante su playstation, playstation, forza Horizon. Per sua sfortuna non c'è l'ha c'è su Microsoft ovviamente è
così. Sai se anche fosse un vorrei ma non posso, ma che almeno un pochino a incarnare quella cosa lì improvvisamente, secondo me per sulla piattaforma Sony diventa interessante, guarda su playstation, si va a prendere secondo me anche gli orfani di motorstorm, le vibe in un certo momento del trailer io le ho avute meno zozzo, meno rock, però Assolutamente sì. Secondo me ti dico da tenere d'occhio e anzi guarda, io la serie avevo fatto un paio di
enzodong di anteprime eccetera. Non mi ha mai conquistato perché io adoro i giochi più sfacciatamente arcade di questo. Però se c'è un episodio che mi è sembrato avere del potenziale è proprio questo Motor Fest. Vedremo tra l'altro anche di questo c'è una beta che arriva durante l'estate e la pubblicazione del gioco invece è prevista per metà di settembre. Lo ricordo il giorno esatto, mi pare il 19 1 cosa simile.
Comunque, cioè è un buon annuncio, secondo me a un gioco concreto, con una bella consistenza e che è comunque dietro l'angolo, quindi può far bene e non possiamo che
chiudere. Insomma, questo contenuto, con Lodi abbastanza sperticate per come si è mostrato Star Wars, Outlook che era stato ufficialmente annunciato con il nome tutto durante la Conferenza Microsoft, ma con un trailer in computer grafica che aveva un attimino dato un'idea di quella che delle sfumature insomma della storia, dell'ambientazione, delle tematiche, del mood esatto. E invece adesso si è presentato con un'altro gameplay walkthrough, e qui ritorna questa dicitura.
Ubisoft ha utilizzato fortemente in questo appuntamento sviluppato da massimi proprio come avatar, frontiers of Pandora, ma collaborazione con 800 altri team interni, tra cui c'è anche un pezzettino di Ubisoft Milano Massiv, che si conferma, secondo me è uno degli asset più interessanti di Ubisoft e questo action Adventure in terza persona che si focalizza open World, esatto che si focalizza sulle avventure e disavventure di una serie di fuorilegge, anzi di una
fuorilegge, secondo me anche molto ben caratterizzata e ci ha abbastanza incuriositi? No, io dico di più, mi ha lasciato a bocca aperta, non sono un fan di Star Wars. Ne subisco solo in maniera parziale, diciamo il fascino tra Blaster, musichette e cose varie.
Devo ammettere che mi ha istantaneamente conquistato, anzi per me è andato molto al di là del trailer in g dell'altro giorno che mi era sembrata un po tre virgolette, la solita roba qui ci ho visto tanto carattere, tanta personalità, una bellissima realizzazione tecnica come al solito con
l'illuminazione. Secondo me a farla da protagonista in un gioco che, voglio sottolinearlo, è vero, cioè se andate a vedervi il gameplay che hanno mostrato si vede che è un prodotto che sta girando, probabilmente è la miglior versione possibile che piccin carrozzato però è un sol non e siccome tante volte perché ho visto che alcune delle critiche. Anche legittime secondo me, visto un po il passato di Ubi sono state troppo bello per
essere vero. Non ci sarà l'effetto dei Division, non ci sarà l'effetto Watch Dogs.
Secondo me in questo caso hanno mostrato una cosa che effettivamente è più tangibile che in passato, che mi ha onestamente abbastanza rapito, nel senso che ho adorato l'atmosfera con una protagonista che non è assolutamente la jedi super figa acciona stile shonen che non sa di essere la prescelta ma poi in realtà Spacca tutti, bensì una mezza ladruncola che si arrabatta come meglio può una han solo mica tanto in gonnella accompagnata da questo PET.
Adorabile, un mix tra un gattino, un dinosauro, una creatura strana che già mi è piaciuto subito, anche un po un axolotl, specie di tentacoli in testa. E l'ho trovato proprio genuinamente curato in tutto, con anche, per esempio un ahi veramente fatta come si deve. C'è un micro dettaglio, a un certo punto, quando le sparano, lei si mette dietro una copertura, si vedono i bozzi dei blaster del laser che lasciano il segno, un gioco, un gioco
importante. Sì, fra l'altro è vero che è open World, ma la fase a mondo aperto si sono concentrati poco, cercando invece di dare più risalto alle missioni. Probabilmente della trama principale, che sembrano comunque ben lavorate anche dal punto di vista della regia in Game. Fra l'altro una cosa molto particolare è che tutto il gioco non sappiamo se sarà così anche
nella versione finale. Praticamente aveva due bande nere, quindi proprio anche durante le fasi di gameplay, un po come succedeva nel vecchio the order proprio per rendere il il tutto l'esperienza un po più cinematografica. Io ho una scelta che ho particolarmente apprezzato, anche perché è una scelta comunque diversa. Io credo che i videogiochi debbano anche provare nuove soluzioni estetiche ed espressive. Poi ho sei risparmi un po di pixel a schermo, gira tutto
meglio. Dicevo appunto, il Gameplay si è focalizzato molto sulle missioni, si è visto appunto il profilo di uno e di un action shooter in terza persona con una componente di Shooting non particolarmente brillante o innovativa. Però diciamo più che
sufficiente. Secondo me, fra sostenuta molto da delle bellissime animazioni degli effetti dei raggi che rimbalzano in giro e da un comparto audio perfetto nel dare quel feeling un po giocattoloso che è tipico di di Guerre Stellari, si è visto anche qualche altro elemento delle scelte morali che dovremmo capire.
Poi come influenzeranno la storia è anche la possibilità, a un certo punto di salire sulla nave spaziale della protagonista, la roba più open World, esatto decollare e un po alla nomen Sky. Si con un caricamento nascosto, diciamo dalle nebbie dell'atmosfera, però con la possibilità appunto di proiettarsi dalla superficie del pianeta fino al vuoto del cosmo, con addirittura. Un po di Dog Fighting spaziale fra asteroidi e detriti che anche in quel caso mi ha lasciato molto colpito.
Sì, tra l'altro sul finale si sono visti degli spezzoni montati rapida sequenza di fasi che saranno incontrabili durante il l'avventura. Ne hanno parlato anche loro, dicevano, siccome lei comunque è una che si arrabattano fuorilegge e una che non dovrebbe farcela mai, ma un po di culo c'è, la fa a sovvertire i pronostici. Si parlerà di luoghi malfamati, si parlerà di momenti in cui con la tua Speed bike che passi attraverso le legioni che ti
sparano dappertutto. Battaglia appunto con le astronavi, momenti quasi anche di rapine o comunque situazioni un po particolari, che personaggi secondo me c'è un sacco di potenziale e piacevolmente diverso dall'interpretazione di Star Wars che ha dato di recente, perché lo vedi che è un gioco diverso anche a livello ludico, ovviamente, ma proprio in termini secondo me di respiro e di atmosfera, esatto, per certi versi ci ho rivisto qualcosina
dello Star Wars 13, 13 cancellato tanti anni fa, che voleva concentrarsi anche lì, un po sugli underdog, su una parte, diciamo meno nota del della storia di Star Wars, secondo me anche allontanarsi da da. Art, Vader Luke, eccetera eccetera gli permetterà di avere proprio una un'autonomia maggiore, un respiro diverso. Guarda, io non credevo, ma secondo me Ubisoft si trova tra le mani una potenziale gallina dalle uova d'oro che può veramente cambiare un po il
destino dell'azienda francese. Uscita prevista nel 2024. Non c'è un periodo specifico, ma insomma, ma anche con un po di ottimismo sì, sì, diciamo potremmo dire quasi 2024 inteso come anno fiscale, diciamo così bravo, mi piace già di più. Esatto, comunque complessivamente, ripeto, una Ubisoft che almeno secondo me fa un passo nella direzione giusta per uscire questa. Empasse creativa, ovviamente. Poi tutti i giochi che abbiamo visto dovranno essere messi alla
prova. Non si può prescindere dal contatto con i prodotti, quindi l'invito è sempre quello di continuare a seguirci perché queste sono le nostre impressioni preliminari sulla line up del publisher Ubisoft di farceli provare il prima possibile. Esatto, quindi grazie per averci seguiti anche in questo contenuto. State da queste parti perché arriverà? Hanno altre anteprime molto, molto succose e piacevolmente metalliche.
Voglio lasciare, diciamo questa suggestione, grazie e a presto Ciao Ciao.
