Ubisoft in Vendita & un Evento per Microsoft - Episodio 368 - podcast episode cover

Ubisoft in Vendita & un Evento per Microsoft - Episodio 368

Jan 10, 202519 minSeason 3Ep. 368
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Con un comunicato arrivato nella serata di ieri, Ubisoft annuncia da una parte un rinvio per Assassin's Creed Shadows, dall'altra l'intenzione - celata dietro una formula un po' astrusa - di vendere la compagnia. Il percorso per trovare un compratore, già avviato, passa da una ristrutturazione che prevede e prevederà tagli e licenziamenti. Nella seconda parte della puntata parliamo della cancellazione di un titolo dedicato all'inverso di Transformers, e dell'annuncio di un nuovo evento per Microsoft: torna infatti il Developer Direct con news su Doom: The Dark Ages, South of Midnight e Expedition 33.

Transcript

Nella giornata di ieri è arrivata una comunicazione importante da parte di uno insomma dei publisher delle software House più in vista, più in rilievo, anche più grandi di questo mercato. Sto parlando di Ubisoft che con la pubblicazione di un comunicato stampa, una nota strategica mi pare fosse stata definita, ha annunciato due cose. Una diciamo un po' meno rilevante proprio per il futuro della compagnia. E una invece che potrebbe essere destinata a cambiarlo per

sempre. Da una parte c'è stato il rinvio di un gioco molto atteso, Assassin's Creed, di cui però parliamo sicuramente dopo. Dall'altra invece, con una formula un po' particolare, è stato ufficializzata l'intenzione di vendere Ubisoft. La formula particolare che è stata utilizzata diciamo è un po' una supercazzola. Vogliamo dire è. Una supercazzola incorporatese. Esatto, esatto, bravo, praticamente.

Dave GE Mont ha confermato che saranno adottate soluzioni trasformative e di gestione del capitale, tali per cui insomma poi l'azienda dovrà diventare più appetibile agli occhi di un potenziale compratore. Ed è. Traduzione, Ubisoft è. Sul mercato esatto. Qualcuno da compri? Traduzione, insomma, è uno scossone che potrebbe cambiare non solo, come dicevo, il futuro di Ubisoft, ma anche un pochino il voto. Del mercato. Assolutamente sì.

In primis bisogna ragionare sul fatto che Ubisoft è un'azienda che conta quasi 20.000 dipendenti all'attivo, che sono una quantità infinita di persone. È un'azienda quotata in borsa, in cui tante altre realtà sicuramente hanno investito nel corso degli anni. È un'azienda in grande crisi, i numeri parlano chiaro. La capitalizzazione di Ubisoft al momento è circa di un miliardo e mezzo, ma pochi anni fa addirittura si parlava di 12

miliardi e due anni fa di sei. Quindi il valore delle azioni è in picchiata da neanche da troppo tempo. In realtà però è in grande, è in grande calo nel corso di quest'anno delle avvisaglie che qualcosa a livello di gestione manageriale ma proprio anche della proprietà. Si fosse in qualche modo incrinato c'erano stati. Questa diciamo è anche perché loro stessi, nella nota loro stessi parlano del fatto che è qualcosa che è in realtà in

attivo da qualche tempo. In realtà cioè non è una cosa che hanno deciso oggi, è una cosa che hanno deciso di comunicare oggi Ubisoft diciamo diventa un asset sul mercato e questo purtroppo in primis avrà delle ripercussioni sul piano anche umano. Perché? Rendersi appetibili significa sganciare pesi o sganciare pesi significa tagliare. Esatto, questo secondo me è

molto importante da ribadire. Se è vero che Ubisoft USA il legalese, il corporatese, noi che dobbiamo un pochino tradurlo dobbiamo ribadire che i tagli continueranno perché in realtà ci sono già stati, giustamente. Tu dicevi questa operazione è in corso già da qualche tempo e retroattivamente oggi, diciamo un po' col senno di poi, alcune delle scelte di Ubisoft. Vanno rilette proprio in questo. Veramente la chiusura di ex fient è lo sgancio di un peso e molto probabilmente ne

arriveranno altri. Io guarda citavo prima in diretta scalo e Bones non so che sorte avrà, ma non sarà sicuramente una sorte felice. Ma al di là appunto no. Al di là dei Games service credo che potrebbero arrivare anche altri tagli, non so. Solo a priori.

Se poi dovesse arrivare un acquirente, di solito quando ci sono queste operazioni che sono anche operazioni finanziarie, di di speculazione economica, di l'arrivo appunto di una nuova proprietà, di solito determina una decurtazione del personale. E il problema che che insomma citavamo anche in diretta, è che quando tagli una certa percentuale di un organico. Che conta decine di migliaia di dipendenti, in valore assoluto mandi a casa migliaia di persone.

In un momento storico in cui tutta l'industria ha subito appunto questi tagli, in cui per i professionisti di questa industria è difficile ricollocarsi, rischia di essere veramente. Una situazione molto spiacevole, molto tragica in generale per tutta l'industria, anche per il valore che Ubisoft aveva in termini di ricerca e sviluppo, in termini appunto di creazione delle connessioni, in termini di diffusione comunque di energie produttive e creative, cioè

anche perché. È un'azienda che aveva delle sedi anche in zone, diciamo meno. Vogliamo dire occidentali del mondo, e quindi comunque il fatto di avere degli studi in India, il fatto di avere gli studi a Singapore eccetera, in qualche modo poteva creare valore anche in quelle in in quelle realtà che. Poteva diciamo la verità, per tanti anni l'ha fatto, l'ha fatto. Sì, sì, no, no, certo, certo.

Purtroppo, diciamo, la situazione in cui ubisof si trova adesso è. Tragica anche secondo me, proprio a livello di gestione delle IP, a livello produttivo, a livello creativo, però ci sono stati anni in cui Ubisoft ha dato un contributo molto più positivo, molto più brillante, molto più luminoso al al mercato. Sì, sì, qualcosa è cambiato nel processo, poi. Quindi l'altra cosa da capire adesso è chi potrà? Acquisire Ubisoft perché in tanti puntano il dito su dei

colossi asiatici? Tensent è il nome che esce più spesso, anche. Perché tencent di fatto ha già delle azioni di Ubisoft e selezionare Ubisoft. Quindi tant'è che qualcuno sostiene che avendo quelle azioni, potrebbero esserci dei limiti contrattuali che gli impediscono di insomma portare avanti un'acquisizione integrale. Ma al di là di quello, c'è da

dire che. Siamo comunque in un momento storico in cui tanti colossi cinesi non stanno incrementando gli investimenti, stanno disinvestendo e non solo, proprio anche per quella che è la situazione geopolitica mondiale. Io non mi vedo un futuro in cui diciamo, questi colossi orientali avranno vita facile su tanti fronti, anche su quello economico probabilmente.

Le operazioni di taglio le operazioni di snellimento dell'azienda dovranno essere ancora più ingenti, se vuoi davvero essere appetibile agli occhi di altre holding che magari. Un colosso un po' meno colossali. Ecco, se la stanno passando proprio bene, quindi insomma, vediamo un po' che cosa succederà. Ovviamente io sono. Ecco, posso dire che sono abbastanza sicuro che non ci sarà maicrosoft in questa cosa, cioè?

Gli sparano probabilmente, cioè diventa un monopolio allucinante, quindi credo che anche loro non vogliano infilarsi in questa situazione. No vabbè, ma pensa a comunque tutta la trafila che hanno dovuto portare avanti per George Blizzard King, cioè EE già hanno dovuto combattere col coltello fra i denti. No, no, appunto per quello. Di ricorsi controricorsi. Non penso che sia una prospettiva interessante, ma forse non lo è proprio neppure dal punto di vista aziendale nel momento.

Storico in cui si trova anche Microsoft no era. Per rispondere, diciamo a delle voci che sono incominciato a circolare in rete. Ecco, nel senso andiamo, cioè abbiamo tutto il tempo del mondo di vedere come si evolverà questa storia. Ma le voci lasciamo che insomma si espandano nei meandri cupi di Internet. Noi qui non seguiamo i link, non seguiamo i rumor. E insomma a queste voci secondo me ancora non c'è proprio. Bisogno di rispondere in tutto questo?

Come anticipavo? Non è stata questa che abbiamo appena discusso, l'unica comunicazione da parte di Ubisoft, perché è arrivato anche un'altro rinvio per Assassin's Creed Shadow che doveva uscire il secondo, doveva uscire il 14 di Febbraio, è stato rinviato di poco più di un mese, uscirà adesso il 20 di Marzo. Quindi siamo comunque all'interno del fiscale. Sarebbe stato veramente

difficile pensare che che che. Insomma, a un rimando ulteriore vedremo un po' che cosa succederà quando ce lo faranno provare dietro le quinte, vi dico che già qualcosa si stava muovendo per fare degli enzone in previsione del di un'uscita che comunque era imminente. Insomma, sarebbe dovuto mancare

poco più di un mese. Mi viene da fare una considerazione proprio però sullo stato del prodotto, nel senso che se il la data originale, la prima fissata, era l'undici novembre, davvero mi chiedo in che stato ce lo volevano far giocare? Assolutamente sì, cioè il anche perché appunto, non non credo si, cioè credo che Ubisoft abbia. Abbiamo abusato della sincerità nel momento in cui ha parlato del fatto di averlo rinviato per

fare ulteriore polishing. Non credo ci siano dietrologie varie, cioè è stato rinviato perché era giusto rinviarlo. E quindi appunto novembre a novembre. Cos'era? Perché nella mail interna che che che Ubisoft ha diffuso per annunciare il il posticipo, il il rinvio di Assassin's Creed Shadows.

Si parla proprio del fatto che Star Wars outlaws ha segnato un c'ha un punto di ritorno per l'azienda, che ha finalmente compreso quali sono le aspettative del pubblico per ciò che compra il Day One. Mi viene da dire che se tu sei un'azienda che vende dei prodotti, insomma dovresti farti vanto di immettere sul mercato dei prodotti fatti e finiti. Invece evidentemente questa attenzione non ce l'avevano forse percependo, cioè avendo l'idea non so quanto sbagliata.

Poi alla fine, perché i dati sono quelli che contano. Che una certa parte del pubblico è disposto a comprarsi tutto, indipendentemente dallo stato di salute del prodotto, da dall'avanzamento dei lavori. Ecco, forse quando ogni tanto vi diciamo che preordinare non è mai una buona idea, ve lo diciamo anche perché magari certe tendenze, certe, diciamo certi comportamenti del pubblico possono dare. Alle aziende delle idee sbagliate e soprattutto incentivarle a fare il bello e il cattivo tempo.

Invece. Insomma, entrare in contatto con il prodotto finale e capire qual è, diciamo, la sua qualità dovrebbe essere importante. Con questo secondo me si risponde anche a tutti quelli che dicono che il lavoro. Un po' della stampa, dei creator, di chi racconta i videogiochi. Diventa sempre più superfluo,

non non mi sembra che sia così. Insomma, grazie, grazie e grazie al Capcom. In in tutto questo, invece, in questa puntata adesso smaltiamo, abbiamo appunto smaltito le questioni legate a Ubisoft. Vi vogliamo dare un'altro paio di aggiornamenti. Il primo riguarda un'altra

notizia, non. Particolarmente positiva un Update che arriva da Splash damage, team di sviluppo che i più anzianotti potrebbero ricordarsi per brink, uno degli link sparatutto multiplayer che all'epoca della sua uscita si sta parlando di molti anni fa fece.

Fece. Un po' parlare di se, anche per delle questioni insomma legate all'estetica, alla struttura e che poi successivamente aveva un po' abbandonato la strada delle IP proprietarie, si era messo a fare team di supporto per alcune riedizioni o per altri titoli multiplayer EE di recente, anzi non di recente, due anni fa, tre anni fa ormai nel 2022, aveva annunciato lo sviluppo di un. Gioco multiplayer dedicato all'universo di Transformers, si sarebbe dovuto chiamare

Transformers reactivate. Era un TPS appunto online, fra l'altro, secondo me con una componente estetica per quello che si era visto, non particolarmente capace di replicare le atmosfere della serie CINEMATOGRAFICA. Dicevo sarebbe dovuto essere perché è arrivata l'ufficializzazione della cancellazione del progetto. Cancellazione che porterà altri tagli, non sappiamo in che entità, quindi non sappiamo quale percentuale dello staff

verrà mandata a casa. Non chiude Splash damage perché loro stanno lavorando anche a un'altro progetto che ha un nome in codice che in questo momento non ricordo ma di cui ancora non si sa niente. Spero vivamente per la sopravvivenza del team che in questo caso non si tratta un'altro progetto multiplayer, anche se effettivamente. E la loro operazioni? Le loro operazioni si erano dirette molto in. Quel partito? Spero che vogliano differenziare perché non mi vedo un futuro

roseo per i multiplayer. Anzi, tutti stanno un po' disinvestendo, stanno scappando. Sapete che cosa ne pensiamo? Anche noi, per uno che va bene, ce ne sono. Prima si diceva 10 ma. Esatto. Che che non vanno, che invece non vanno. E quindi? Insomma, vedremo un po' che cosa succederà. L'altra notizia, invece, di cui vogliamo darvi conto poco dopo. Insomma la puntata di Gong in cui Marco aveva annunciato un po' una ripresa della comunicazione, è che questa ripartenza comunicativa,

ripartenza del marketing. Si è avuto, si è fatta corpo, era diventata l'annuncio del developer Direct di Xbox che è previsto per il. Giovedì 23, in particolare, alle 07:00 pm. Sapete già dove? Dove seguirlo? Con noi, ovviamente. Io tra l'altro ringrazio dal profondo del cuore Microsoft per aver finalmente dimostrato che si possono annunciare gli eventi anche a giorni o settimane prima della loro effettiva

realizzazione. Un saluto a Nintendo e al suo Direct del quella volta che connettetevi fra 10 minuti per un Direct? Vabbè OK, grazie. Developer Direct che conterrà, diciamo, approfondimenti su quattro titoli, sì. La novità è che c'è una novità, ovvero che tre di questi titoli li conosciamo e sono South of Midnight, Expedition, thirty three, Doom, Doom, dell'archeages. Ma c'è anche un quarto titolo che anche nelle grafiche appare Blue Rato e coperto da un punto

di domanda. Perché è ufficiale è si tratta di un titolo, stando al comunicato di X Box di Microsoft, che ancora non è stato annunciato. Si parla di una location a sorpresa. Ma per un team, probabilmente fast party sì, che ancora non ha annunciato. È chiaramente insomma una buona notizia, anche se la lineup di Microsoft comincia a farsi veramente un po' sovraffollata, perché?

Oltre AI titoli che insomma verranno presentati, ripresentati anzi in questo developer Direct c'è fable, c'è avaud, c'è state of the K tre, insomma ci sono un sacco di prodotti che Microsoft deve portare avanti, deve collocare però quando arrivano dei nuovi annunci siamo comunque molto contenti. Anche perché, scusa, sono arrivato a dirlo. Questo questo titolo è teoricamente previsto per il 2025, è un'altro dei titoli di sviluppo per la pubblicazione, con la pubblicazione prevista

quest'anno. Sì, sì, guarda, stavo proprio. Per dire che, per chi non sapesse che cos'è il Developer Direct è un formato che Microsoft porta avanti ormai da tre anni. Questa sarà formalmente la terza edizione che in effetti si dedica proprio ai titoli che sono in arrivo in. Quella nel solare. Quindi nemmeno nel. Fiscale anche perché. Il fiscale di Microsoft è un po' diverso da dagli altri e finisce a giugno in generale, appunto nella prima edizione, quella del 2020. Di tre.

Microsoft aveva istituzionalizzato un po' questo fattore sorpresa anche nel 2024 ci fu una sorpresa che però non era stata annunciata. In questo caso ormai questo punto interrogativo. E di che sarà una sorpresa? Strutturale, ecco, diciamo così. L'anno scorso fu. Vision of mana infatti Microsoft include sempre sia titoli First party che titoli first party, di solito c'è appunto. Un gioco sviluppato da terze parti e poi gli altri invece

sono tutti team interni. È per me personalmente un po' strano che non ci abbiamo messo anche aboud, ma forse è proprio legato al fatto che ormai la la pubblicazione è imminente. In in valore assoluto il numero di titoli presentato sarà un po' inferiore rispetto a quello degli anni precedenti, ma ci sta. Credo che invece poi gli altri prodotti che ho citato, fable in particolare, possano diventare i protagonisti della Conferenza della Summer Game. Fest a metà. Assolutamente.

Quindi comunque sono molto curioso. Fra i nomi papabili per la sorpresa. Io non posso che pensare a double fine che dopo psycanos due insomma è rimasta assolutamente in silenzio. I tempi sono maturi oppure chi lo sa, magari qualcosa di un po' più piccolino, sulla falsa riga di quello che è stato pentiment per obsidian? Lo scopriremo se fosse. Pentiment due. Beh, beh, beh, ci. Metterei la piro. Assolutamente.

Lo scopriremo fra un paio di settimane, poco meno di due settimane e non vi resta insomma che restare da queste parti per sapere poi questa novità e anche le altre news relative e titoli. Io spero anche in qualche data e qualche insomma informazione un pochino più. È definitiva e non vedo l'ora di un Deep dive. Spero nel game play di va bene.

Marco sarà estremamente felice. Grazie 1000 per averci seguiti anche in questa puntata di Gong. Torniamo con le news e con l'attualità la prossima settimana. Ciao.

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